27 gennaio 2012
Rc auto, sarà battaglia
Qualcuno ha fatto una magia
Con il Decreto legge sulle liberalizzazioni, cambiano le regole anche per le Assicurazioni. “Le promesse sostanziali modifiche all’impianto del risarcimento diretto, da sempre ritenuto un fallimento e considerato del tutto inidoneo a ridurre il costo delle polizze Rca., sono sparite dal Decreto approvato dal Consiglio dei ministri, ennesima dimostrazione della forza delle Compagnie – dichiara Luigi Cipriano, Presidente Aneis, Associazione nazionale esperti infortunistica stradale -”.
Vediamo la strana rivoluzione. Realizzatasi come per magia.
“Nella relazione illustrativa del Decreto – dice Cipriano – era stata annunciata la soppressione del secondo periodo dell’articolo 149 del codice delle assicurazioni private, eliminando la procedura del risarcimento diretto del danno subìto dal conducente non responsabile. Al contrario, il Decreto … Leggi tutto
Non se ne sentiva la necessità
Altri soldi in uscita
Dalla relazione sul Decreto liberalizzazioni.
“L’articolo 36 (Regolazione indipendente in materia di trasporti) è finalizzato ad assicurare l’uniformità e la coerenza del sistema di liberalizzazione in tutto il settore del trasporto, affidandone la regolazione all’Autorità per l’energia elettrica ed il gas nelle more dell’istituzione di un’Autorità indipendente di regolazione dei trasporti, per la quale è previsto che il Governo presenti, entro tre mesi dalla conversione del decreto-legge, un apposito disegno di legge”.
Un’altra Autorità? Ma come, non si doveva snellire, razionalizzare, mettere a dieta, liberalizzare, rendere moderno questo Paese?
Ma cosa ce ne facciamo di un’altra Autorità? Chi la paga? Quali sono gli stipendi di chi verrà assunto?
Ronf ronf
'notte italiano
“L’accelerazione dei fenomeni economici impone ai governi occidentali decisioni rapide e immediate. Non solo per adeguare i tempi di reazione alla velocità imposta dai mercati; ma soprattutto per difendere le tutele sociali ed il potere d’acquisto dei cittadini Le previsioni economiche a medio termine sono ancora condizionate da elementi di incertezza e criticità. Il rallentamento della crescita assume dimensioni generalmente più accentuate nei Paesi occidentali, rispetto alle economie emergenti di Cina e India, Brasile e Russia. Le prospettive sono tuttavia ancor più preoccupanti per il nostro sistema economico, caratterizzato da tassi di crescita ben inferiori a quelli dei principali partner commerciali.
“A ciò si aggiungono mali antichi che portano istituzioni internazionali (OCSE, World Bank e FMI) … Leggi tutto
25 gennaio 2012
Milano, città violenta. I problemi messi sotto il tappeto dell’Area C
Milano violenta
Dopo il Vigile ucciso da uno straniero, una donna di 53 anni (Alessandra Galbadini, direttore generale della Microsys) che tornava a casa in bici in coma in seguito a un tentativo di scippo alle 19. Due bestie in scooter l’hanno affiancata per prenderle la borsa dal cestino, facendola cadere. Tutto in pochi giorni. Dove? Nella Chicago degli anni 20? Nei quartieri bassi di Napoli? Alla periferia di Palermo? No, a Milano, nella centralissima piazza della Repubblica. Ossia in quella che una volta era una metropoli di livello mondiale, e che ora sta morendo di microcriminalità. Chi vive a Milano lo sa: la città è sotto stupro continuo. La convivenza tra l’italiano e … Leggi tutto
Chissà se pure chi ha la Rc auto deve avere paura…
Amen
Via Assinews. “Il gruppo riassicurativo tedesco Hannover Re, come aveva già anticipato qualche giorno fa, ritiene di avere ingenti risarcimenti a carico per il naufragio della Costa Concordia: la perdita al momento stimata potrebbe essere intorno ai 30 milioni per il suo bilancio. Attualmente è difficile valutare i costi complessivi per il disastro. Le stime che circolano sono a 3 cifre e di conseguenza per Hannover dovrebbe trattarsi di un impatto nella gamma a due cifre, valutato attorno a 30 milioni.
Munich Re aveva comunicato la propria stima iniziale di circa 50 mln di euro. Secondo l’agenzia di rating Moody’s il mercato assicurativo e riassicurativo il naufragio della Costa Concordia dovrà sostenere richieste di rimborso che potrebbero … Leggi tutto
La scatola è nera, come l’umore degli assicurati: chi mi paga la disinstallazione?
Black box fa fico
L’articolo 32 del Decreto “Cresci Italia” sulle liberalizzazioni è inquietante: “Ispezione del veicolo, scatola nera, attestato di rischio, liquidazione dei danni. Al comma 1 dell’articolo 132 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: ‘Le imprese possono richiedere ai soggetti che presentano proposte per l’assicurazione obbligatoria di sottoporre volontariamente il veicolo ad ispezione, prima della stipula del contratto. Qualora si proceda ad ispezione ai sensi del periodo precedente, le imprese praticano una riduzione rispetto alle tariffe stabilite ai sensi del primo periodo. Nel caso in cui l’assicurato acconsenta all’istallazione di meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, denominati scatola … Leggi tutto
Tir. Caro Governo, o si dialoga, o si è “fermi”
Blocco drammatico
Blocco dei Tir. Come reagisce il Governo Monti alla prima vera rogna della sua esistenza (del Governo, non di Monti)? Sulla protesta dei tir c’è “massima disponibilità al dialogo con tutti”, ma nello stesso tempo “massima fermezza per assicurare il rispetto della legge attraverso gli strumenti previsti dalla legge”. Questa la linea emersa al termine di una riunione al Viminale presieduta dal ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri. Fra i partecipanti, il capo della Polizia, Antonio Manganelli, i comandanti generali di Carabinieri e Guardia di finanza, Leonardo Gallitelli e Nino Di Paolo.
Scusate, io non ci ho capito nulla. Vediamo. O dialoghi, e soddisfi qualche pretesa dei camionisti: gasolio, pedaggi, Irpef. Oppure non dialoghi, sei “fermo”, nel … Leggi tutto
24 gennaio 2012
Decreto liberalizzazioni: ma che vuol dire quell’articolo sui Bancomat?
Io so che mi trovavo tanto bene a pagare dal benzinaio col Bancomat. Poi è arrivato il Decreto liberalizzazioni, e non ci capisco più nulla. Ma qualcuno lo sa interpretare? Grazie
(Promozione della concorrenza in materia di conto corrente o di conto di pagamento di base)
1. All’articolo 12 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modifiche:
a) il comma 7 è soppresso;
b) il comma 9 è sostituito dal seguente: “L’Associazione bancaria italiana, le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento, la società Poste italiane S.p.a., il Consorzio Bancomat, le imprese che gestiscono circuiti di pagamento e le associazioni delle imprese maggiormente significative a livello nazionale definiscono, entro il 1° … Leggi tutto
22 gennaio 2012
Unipol vuole acquisire Fondiaria-Sai: un mega polo assicurativo che stride con la liberalizzazione Rc auto
Il gigante
Liberalizzazione del settore Rc auto: il Governo Monti ci prova col Decreto. Una quantità industriale di regole, con un obiettivo: stimolare la competitività per abbassare i prezzi Rca. Un’impresa titanica, anche perché quando stai per fare la cosa giusta arriva la pressione dei Gruppi assicurativi, e allora spingere sull’acceleratore diventa difficile. Ma si deve andare oltre, e fare un ragionamento di più ampio respiro.
Lo sanno anche i muri che Unipol vuole accaparrarsi Fondiaria-Sai. Una delle acquisizioni più importanti nella storia delle Assicurazioni, nonché uno dei più colossali business del nostro Paese. Si tratta di numeri di proporzioni difficili da definire, e anche mettendo … Leggi tutto
Liberalizzazioni Rc auto: quale libertà dal Governo liberale? Il dramma degli agenti assicurativi
Cos'hanno in mano gli agenti assicurativi
La prima bozza del Decreto legge, circolata la scorsa settimana, prevedeva interventi pesanti in direzione di una reale liberalizzazione del settore Rc auto, che avrebbe tolto l’egemonia ai grandi Gruppi assicurativi. Nella bozza, veniva fatto divieto alle Compagnie di offrire i propri prodotti attraverso reti monomandatarie (la rappresentanza di una sola Assicurazione); mentre gli agenti sarebbero stati tenuti a rappresentare più di una Compagnia. Sì, così si sarebbe creato un mercato di effettiva concorrenza, con presumibili effetti benefici sulle tariffe Rca. Ma dove stava il problema?
Semplice. La prima bozza del Decreto legge non aumentava gli utili delle Compagnie assicurative. E … Leggi tutto







