12 marzo 2010
Tutor, ma è così bello multare i propri clienti?
Tutor-mistero: ci vorrebbe Sherlock Holmes
Come il 99% di quel che accade in Italia a livello politico e istituzionale, il Tutor è un bel mistero. Di certo, si sa che quel sistema rileva (soprattutto) la velocità media in autostrada. E che, stando alle statistiche ufficiali, ha dimezzato la mortalità lì dove opera. Ignoto però l’incasso globale dello Stato grazie al Tutor. Ok, i soldi delle multe vanno allo Stato, ma qual è l’entrata annuale? Se è bassa, allo Stato non conviene che vengano piazzati questi Tutor. Invece, se il guadagno è elevato, si comprende come ci siano forti spinte a diffondere e a estendere il Tutor su tutte le autostrade e … Leggi tutto
11 marzo 2010
Il seggiolino richiamato, un po’ come un’auto: un bel modo di fare
Richiami: anche per i seggiolini
Ci siamo tenuti abbondantemente alla larga dal gioco al massacro che ha avuto come vittima Toyota, per via dei richiami mondiali (qui e qui). Anzi, abbiamo apprezzato la trasparenza dell’azienda e la prontezza del ripristino delle vetture. Allo stesso modo, ci piace sottolineare che un’azienda produttrice di seggiolini (quelli per trasportare i bimbi in macchina) faccia un richiamo, chiaro e preciso. È segno che la politica aziendale è pulita verso il consumatore. Sotto, riportiamo i dettagli della questione.
“Avviso ai proprietari di una base Bébé Confort FamilyFix. Dorel effettua un richiamo volontario delle basi Bébé Confort FamilyFix prodotte prima del 3 marzo 2010. Il richiamo riguarda un potenziale problema nell’aggancio … Leggi tutto
In Russia, l’ostacolo principale alla sicurezza stradale è la corruzione. Ma perché: in Italia no?!
Incidenti stradali: se la Russia piange, l'Italia non ride
Via Asaps (Amici Polstrada): “Russia, voglia di dire basta agli incidenti stradali, che fanno più di 30mila morti l’anno. Il presidente Medvedev vuole ridurli del 33% entro il 2012, ma la corruzione è l’ostacolo principale”. Ed ecco che subito noi di Automobilista.it veniamo d’immenso illuminati. Infatti, se è vero che, in Russia, la corruzione nella pubblica amministrazione ostacola il miglioramento della sicurezza stradale, ci pare che una situazione analoga si verifichi in Italia.
Quanti Comuni, è questo il problema, usano gli autovelox per fare cassa e per dividere gli introiti con le ditte private che danno in appalto le macchinette? Ovunque … Leggi tutto
10 marzo 2010
Cercasi spiegazioni sui soldi fatti con le multe date coi Tutor
Tutor, parliamo di soldi?
Noi di Automobilista.it adoriamo la trasparenza. Ci piace sapere tutto sulla sicurezza stradale, sui morti che calano del 50% grazie al Tutor (misura soprattutto la velocità media in autostrada), sul fatto che c’è massima soddisfazione per i risultati di suddetto Tutor.
Pur tuttavia, una domanda ci frulla per la testolina. Ma perché nessuno ci dice (non a noi di Automobilista.it, ma a noi automobilisti in quanto cittadini) quanti soldi fattura l’anno il Tutor? Ossia: i soldi delle multe date coi Tutor vanno allo Stato. Questo si sa. Ma quanti denari ogni anno affluiscono nelle casse dello Stato? Qual è il business che ruota attorno al Tutor? Perché si parla di Tutor … Leggi tutto
Passaggio col semaforo rosso: il buon senso imporrebbe di valutare solo la durata della luce gialla
Uh, un giallino con sorpresa per te!
Qual è uno dei trucchi dei Comuni per fare cassa? Quello di piazzare telecamere ai semafori che beccano chi passa col rosso, per poi inviare a casa del proprietario del veicolo la multa (150 euro e sei punti). Be’, direte voi: il trasgressore se l’è andata a cercare. Eh no, molto spesso il malcapitato è vittima di una fregatura.
Il trucco è semplice. Il Comune fa durare la luce gialla un paio di secondi al massimo, tre quando va bene. Così non hai tempo neanche di realizzare come ti chiami, e passi col rosso pensando di attraversare l’incrocio col giallo. Peggio ancora se, alle tue … Leggi tutto
9 marzo 2010
Ricorso: multa data da un autovelox mobile, segnalato con un cartello per autovelox fissi
Attenti ai trucchetti delle amministrazioni
Qualsiasi legge può essere interpretata a proprio piacimento, a seconda della propria convenienza. C’è però un limite a ogni indecenza. A noi non piace la lesione, di fatto, dell’articolo 142/6’ comma bis del Codice della strada, dell’articolo 78 del Regolamento di attuazione del Codice stesso, della Circolare del ministero dell’Interno del 3.8.2007, e dei princìpi di buona amministrazione secondo l’articolo 97 della Costituzione. Tradotto, non ci piace se mancano i cartelli giusti che annunciano la presenza di autovelox.
Ecco alcuni spunti per un ricorso vincente contro una multa ingiusta: rivolgetevi al Giudice di pace.
a) Uso di cartelli che annunciano la presenza di autovelox in postazione fissa, quando invece le … Leggi tutto
7 marzo 2010
Giudice di pace: ricorso a pagamento. Vergogna costituzionale
Per fare ricorso al Giudice di pace, si devono versare 38 euro di tassa. Una vergogna, in vigore da inizio 2010. È pazzesco: a nostro giudizio, il balzello lede anche i dettami di cui all’articolo 25, primo comma, della Costituzione. Infatti, non c’è più il libero accesso alla tutela giurisdizionale dei propri diritti davanti al giudice naturale precostituito per legge. Inoltre, abbiamo una doppia discrasia: primo, tra azioni esperibili in via giurisdizionale (Giudice di pace da “pagare”) e azioni esperibili in via amministrativa (Prefetto, “gratuito”); secondo, all’interno della stessa categoria delle azioni di carattere giurisdizionale.
Secondo noi di Automobilista.it, esiste anche la lesione degli articoli 111, secondo comma, e 113, primo e secondo comma, della Costituzione: il previo pagamento a carico del ricorrente è un privilegio in favore della Pubblica amministrazione: … Leggi tutto
6 marzo 2010
Soldi del ricorso restituiti dal Comune? È più facile che un cammello passi per la cruna d’un ago

Se fai ricorso al Giudice di pace, devi sborsare 38 euro: così vuole la Finanziaria 2010 in vigore da inizio anno. Chi è sicuro di vincere rivedrà mai i soldi dati allo Stato? Quei 38 euro di balzello torneranno nelle tasche dell’automobilista vessato? Nessuno lo sa.
Ma vediamo chi dovrebbe restituirli. Infatti, è vero che tu dai i quattrini allo Stato sottoforma di odiosa tassa (38 euro) per ricorrere al Giudice di pace, ma non è proprio il Fisco che te li deve ridare se vinci il ricorso. È invece l’ente contro cui hai ricorso che dovrebbe avere (usiamo il condizionale perché ci sono zero certezze) l’obbligo di rimborsarti i 38 euro.
Quindi, se fai ricorso contro una multa data dalla Polizia stradale, e … Leggi tutto
4 marzo 2010
Sei un automobilista povero? E allora devi morire senza fare ricorso
Il peso della burocrazia
La tassa di 38 euro per fare ricorso al Giudice di pace ci fa schifo. A nostro giudizio, lede la Costituzione, in relazione all’articolo 2, comma 212 della Legge 23 dicembre 2009, numero 191 (Legge finanziaria).
L’obbligo di corrispondere il contributo unificato (il balzello di 30 euro, più otto euro di forfait) ai fini della presentazione di un ricorso riduce drasticamente il numero dei procedimenti giurisdizionali in materia, rappresenta una grave disparità di trattamento tra i cittadini, precludendo ai non abbienti di proporre le proprie ragioni in sede giudiziaria. Chi ha i quattrini fa ricorso; chi è povero in canna si fotte.
Il principio secondo il quale tutti possono agire in giudizio … Leggi tutto
3 marzo 2010
Tutor, non così imbattibile…
Toh, il Tutor perde…
Scusate il post scritto di corsa, ma il Salone di Ginevra mi ha succhiato preziose energie psicofisiche. Cionondimeno, mi sono curato di beccare per voi in Rete le news più interessanti. E guardate un po’ che cosa ho trovato… Il Tutor che perde!
Ma guarda, l’infallibile Tutor messo ko da un Giudice di pace, di Genova. Il motivo? Come ha sentenziato anche un Giudice di pace di Viterbo, la tolleranza sulla velocità del 5%, come fanno altri strumenti di rilevazione della velocità, non si può applicare. Va invece applicata una tolleranza superiore, fra il 10 e il 20%, perché possono esserci errori nei vari passaggi.
Narra infatti l’articolo 345 del Regolamento del … Leggi tutto








