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1 gennaio 2010

“Preventivatore Isvap: uno specchietto per le allodole”: parola dell’agente Pisano

Preventivatore Isvap: solo specchietto per allodole?

Preventivatore Isvap: solo specchietto per allodole?

Pareva potesse essere il messia della Rc auto; sembrava avesse la facoltà di abbassare le tariffe Rca: ma davvero il preventivatore Isvap, ormai attivo da mesi, è utile? Si tratta di un calcolatore enorme: tu metti dentro i tuoi dati, e lui ti dà le tariffe Rca del mercato. Sotto lo sguardo attento dell’Isvap, Istituto che vigila sulle Assicurazioni.

Il fatto è che non tutti sono convinti che quel preventivatore serva. Sentite Roberto Pisano, agente di assicurazioni plurimandatario, nonché presidente provinciale di Cagliari dello Sna (Sindacato nazionale agenti di Assicurazione).

Pisano, preventivatore Isvap: serve a qualcosa?
“Il preventivatore Isvap è uno specchietto per le allodole. Le polizze presentano differenze normative di rilevanza tale da necessitare di una valutazione che non può essere basata solo sulla tariffa (il premio puro), senza alcuna analisi degli aspetti normativi e dei contenuti e della portata delle garanzie. Il preventivatore Isvap nasconde diverse insidie”.

Del tipo?
“Anzitutto, l’insidia di indurre il consumatore, sotto l’illusione di una tutela, a valutare il solo costo della polizza Rca. Nulla, degli aspetti normativi, viene spiegato all’utente, fatta eccezione per un laconico accenno, nella sezione informativa del sito, al fatto che le polizze non sono tutte uguali. In questo modo il consumatore rischia di acquistare una copertura poco costosa, ma anche poco tutelante”

Soluzione?
“Sarebbe necessario un comparatore ‘normativo’ del preventivatore Isvap, da affiancare al preventivatore tariffario, capace di evidenziare le differenze di garanzia fra le varie polizze, quali la presenza di rivalse, di limitazioni nell’utilizzo del veicolo, le modalità di evoluzione delle classi di merito e altre ancora. Altrimenti quello strumento è inutile e dannoso”.

Di chi la colpa, secondo lei?
“Be’, di questo strumento di ‘antitutela’ del consumatore, occorre dirlo, non è responsabile la sola Isvap: anche le maggiori associazioni dei consumatori hanno fortemente sollecitato la creazione del  preventivatore, salutandone la nascita con l’entusiasmo che di solito si riserva alle grandi conquiste. Intanto le Compagnie continuano a condizionare il mercato e per il 2010 sono previsti altri aumenti tariffari…”.

foto flickr.com/photos/benny4bs

di Ezio Notte @ 00:01


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