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Archivio di febbraio 2010 (42 articoli)

28 febbraio 2010

Sei sei drogato non guidi: giusto. Ma non dovresti neppure fare il parlamentare…

Droga fa rima con incidente mortale

Droga fa rima con incidente mortale

Condividiamo la presa di posizione di certi parlamentari contro la guida sotto l’effetto di stupefacenti. È vero che si tratta di un modo per ammettere la sconfitta dello Stato, il quale poco può contro i tossici al volante: i controlli sulle strade sono scarsissimi (non crediamo che un Tutor possa bloccare un drogatello, che ne dite?), e le pattuglie di Polstrada sono spesso (senza colpa) impotenti di fronte al cocainomane, non disponendo degli strumenti adatti per inchiodarlo al volo, senza che un giudice lo riabiliti seduta stante. È però altrettanto vero che restare fermi al palo significherebbe: caro tossico, uccidici tutti senza pietà quando guidi.

Quindi, condivido … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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27 febbraio 2010

Ricorso al Giudice di pace: la complicazione che ti mette in croce

Cosa c’è di più brutto della burocrazia? Solo la morte. Ecco perché ti hanno messo una procedura burocratica contorta per fare ricorso contro una multa al Giudice di pace: il contributo unificato di 30 euro più otto euro di forfait; 38 euro totali belli caldi. Così tu, automobilista maledetto – che, invece di pagare in silenzio, osi opporti all’amministrazione pubblica – dovrai sbatterti come un pazzoide schizofrenico per avere ragione di una multa ingiusta.

Chiedi a qualsiasi automobilista, oggi: come paghi la tassa per fare ricorso al Giudice di pace? Nessuno lo sa. Devi andare a informarti su questo sito. Dopodiché, il pagamento del contributo unificato può essere effettuato presso
gli uffici postali utilizzando l’apposito bollettino di conto corrente postale; oppure vai in banca utilizzando il modello F23 (vedi foto); terza soluzione, … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 18:07


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26 febbraio 2010

Richiami Toyota: numero verde ok

Un richiamo. Non un ritiro

Un richiamo. Non un ritiro

I mass media adorano sparare titolone e notizia. Del tipo, milioni di Toyota ritirate dal mercato. Caspita, manco fossero bombe a orologeria. Al massimo, c’è un richiamo: la Casa invia una raccomandata al cliente e la riparazione avviene in officina gratuitamente.

Ma è su altri due aspetti che ci si deve concentrare. Ossia, anzitutto, proprio sul fatto che i richiami, a livello planetario, sono stati eseguiti prontamente. L’errore è stato ammesso: succede. Il secondo punto è verificare in che modo la Casa si mette a disposizione del cliente per un primo contatto telefonico. Noi abbiamo voluto verificarlo, telefonando in giorni diversi e orari differenti al call center Toyota (800869682): ci … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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25 febbraio 2010

Anziani bloccati per lo stop alle auto vecchie: che tristezza

Non tutti hanno i soldi per un'auto nuova...

Non tutti hanno i soldi per un'auto nuova…

Il rapporto con la pubblica amministrazione diventa sempre più freddo, talvolta violento. Pensate al blocco delle auto per lo smog: uno paga bollo, Rca e quant’altro, e poi si vede paralizzato da un Comune. O riflettete sull’Ecopass che devono pagare le Euro 4 diesel senza filtro: abominevole.

Ma c’è di peggio. Se sono anziano e riesco a muovermi solo con la mia vecchia auto (magari una Euro 1, catalizzata), acquisisco una totale dipendenza dal mezzo. Con un blocco del traffico che mette nel mirino i macinini (Euro 0 oppure Euro 1), sono fregato: mobilità zero. Avendo 20 anni, mi sposto con i mezzi … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:49


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Lecca-lecca per truffare: segno dei tempi

Un lecca-lecca per frodare: fantasia partenopea

Un lecca-lecca per frodare: fantasia partenopea

Quando eravamo bambini, il lecca-lecca rappresentava un semplice divertimento. Oggi il lecca-lecca viene usato per fregare il prossimo, per l’esattezza l’automobilista. Ecco come.

a) A Napoli e dintorni (è lì che si verifica questo tipo di truffa), un delinquente si apposta su un cavalcavia.

b) Un compare in auto affianca, a una velocità fra i 50 e i 100 km/h, un’altra macchina.

c) Dal cavalcavia, viene gettato un lecca-lecca. Per la precisione un Chupa Chups (le famose caramelle sferiche). Che colpisce l’auto della vittima.

d) Il pollo da spennare si ferma qualche decina di metri più in là e si sincera delle condizioni del veicolo: zero danni. D’altronde, il lecca-lecca … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:34


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Cartelli stradali allo sfascio: chi indennizza gli automobilisti?

Uno stile italiano...

Uno stile italiano…

Assosegnaletica (produttori di cartelli stradali) lo denuncia da anni: “La segnaletica italiana è tra le peggiori d’Europa. Il 50% non è conforme alle norme”. Il problema è che tutti vogliono picchiare duro su chi va troppo veloce e, in generale, sui chi infrange il Codice della strada. Cosa, in sé, corretta: un Disegno di legge dormiente in Parlamento punta proprio a un giro di vite. Però nessuno osa mai pensare di multare in maniera altrettanto severa gli Enti locali e, in generale, i proprietari e i gestori delle strade per un utilizzo abominevole dei cartelli.

C’è squilibrio. Se io passo col rosso, 150 euro di multa. Se un Comune sparacchia cartelli storti e illeggibili … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:16


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Semafori truccati: qualcuno sa che fine ha fatto un eroe di nome Roberto Franzini?

Una scandalo italico

Una scandalo italico

Andate su cittadinidilerici.it, troverete la storia dei semafori truccati a Lerici (La Spezia), più qualche altra frode che riguarda Zone a traffico limitato e autovelox. Secondo voi, perché Roberto Franzini, comandante dei Vigili che ha combattuto contro quelle truffe, è stato licenziato?

Il fatto è che ora di lui non sappiamo più nulla; magari voi potete aiutarci.

Andrebbe reintegrato immediatamente, mentre qualche politico locale dovrebbe saltare. Ma in Italia chi amministra gode sempre di enormi tutele… Dopo il reintegro del nostro eroe, andrebbero rimborsati tutti gli automobilisti che sono stati ingiustamente multati.

Tuttavia, sappiamo che nulla di tutto questo accadrà. Il semaforo truccato, alla fine, trionfa sempre da noi. Vincere un ricorso contro la telecamera … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:02


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24 febbraio 2010

Ecopass, sempre più infernale

Ecopass, di male in peggio

Ecopass, di male in peggio

Ecopass, da quando sei arrivato, hai causato una serie di guai rognosissimi agli automobilisti. Una volta, erano i cartelli poco chiari, che inducevano in errore i guidatori: risultato, multe (80 euro circa) a casa degli automobilisti (e dei motociclisti) per aver percorso strade proibite in buona fede. Adesso, invece, ci sono tre mode.

a) L’Ecopass viene pagato entro la fine del giorno successiva all’ingresso nel centro di Milano; ma per errore arriva la multa a casa del cittadino in regola.

b) Chi ha un diesel Euro 4 senza filtro ha enormi difficoltà a trovare il ticket per pagare, né riesce a cavarsela sul sito Ecopass, che va in tilt.

c) Per … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 07:30


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Autovelox non repressivo? E ci mancherebbe pure!

Autovelox? Per prevenire, grazie

Autovelox? Per prevenire, grazie

Alla fine, i Comuni hanno vinto, ce l’hanno fatta: i mass media fanno passare l’idea che gli Enti locali ci facciano concessioni in materia di autovelox. Vedi fra gli altri il titolo del Sole 24 Ore. Infatti, a Napoli e dintorni s’è deciso, secondo il Sole, che l’autovelox non sia repressivo (tramite una Legge della Regione Campania). Diamine, ci mancherebbe pure: l’autovelox non dev’essere mai repressivo (bastonare di multe), ma sempre preventivo (prevenire gli incidenti). Non è certo necessaria una legge che lo imponga!

Siamo al ridicolo: qualsiasi sistema elettronico di controllo delle infrazioni dev’essere preventivo; nessuno strumento va usato per repressione o per fare cassa. Che una legge imponga l’uso … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 07:18


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Abbiamo preso un granchio: Celeritas “intercettato”, non il Tutor

Ops... abbiamo preso un granchietto

Ops… abbiamo preso un granchietto

Il 21 febbraio, abbiamo scritto che il Tutor (sistema che rileva soprattutto la velocità in autostrada) sarebbe stato “spinto” (ci sarebbero state pressioni per introdurre il decreto di omologazione). In realtà, il Tutor non c’entra. Oggetto di eventuali spinte è il Celeritas, nuovo sistema che dovrebbe funzionare come il Tutor, ma in strada e non in autostrada. Ce ne scusiamo.

Stavolta il granchio l’abbiamo preso noi. Amiamo non nasconderci quando sbagliamo, ed ecco il nostro post che evidenzia il nostro errore. Cui siamo stati indotti dal sommario della fonte della notizia, in cui si parla di Tutor.

foto flickr.com/photos/koldre

di Ezio Notte @ 07:02


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