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Archivio di maggio 2010 (39 articoli)

31 maggio 2010

Salve, sono il denaro incassato dai Comuni con le multe: voi sapete dove vado a finire?

I dollarozzi delle multe: che goduria

I dollarozzi delle multe: che goduria

I soldi delle multe date dai Comuni (con autovelox, T-Red, Photored, e altre telecamere) dove devono finire?

Dice l’articolo 208 del Codice della strada:

Una quota pari al 50 per cento dei proventi è devoluta per consentire agli organi di Polizia locale di effettuare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi didattici;

al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento e miglioramento della segnaletica stradale, e alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di Polizia stradale di loro competenza e alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica;

in misura non inferiore al 10 per cento, a interventi per la sicurezza stradale, in particolare a tutela degli … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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30 maggio 2010

Incidente mortale per guida in stato d’ebbrezza: una sentenza che fa cadere le braccia

È dramma incidenti

È dramma incidenti

Nell’aprile 2006, un tizio ubriaco va contromano per una dozzina di chilometri e uccide tre persone. Non serve essere forcaioli per attendersi una sentenza equa; tuttavia, non sopportiamo gli ipocriti benevolisti che puntano sempre a sentenze miti: il giorno in cui all’ipocrita di turno succede di perdere tre familiari in un incidente stradale causato da un tossico o un ubriaco che va contromano, rifacciamo i conti…

Ebbene, quel tizio, in primo grado, viene condannato a otto anni per triplice omicidio colposo (involontario).

Si va in secondo grado: cinque anni e quattro mesi, con pena sospesa, sconto di tre anni per via dell’indulto. In definitiva, due anni e quattro mesi (di cui uno già fatto).

I giudici … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 13:03


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Nuovo Codice della strada o tiro con le freccette?

Nuovo Codice della strada: dai, tira anche tu!

Nuovo Codice della strada: dai, tira anche tu!

Il nuovo Codice della strada non arriva. Alé, altre modifiche, altri dietrofront, regole che prima c’erano nel Disegno di legge sulla sicurezza stradale, poi sono state tolte, quindi rimesse: non si capisce più niente.

Sembra che ogni politico si diverta a trovare novità da inserire e togliere. Come un gioco. Come il tiro con le freccette.

Ecco le ultime.

a) Per condurre una minicar, servirà l’esame pratico.

b) Sanzioni più pesanti per chi altera i motori delle microcar.

c) Fuori città, divieto di utilizzare autovelox a meno di un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità.

d) Slitta al 2011 l’entrata in vigore dell’attribuzione delle risorse agli … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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29 maggio 2010

Miracolo: l’Ania (Assicurazioni) non ha più un sito bulgaro

Nuova grafica per Ania.it

Nuova grafica per Ania.it

Scusate il piccolo viaggio nei siti che riguardano molto da vicino gli automobilisti e gli operatori dell’informazione: oggi è il turno di Ania.it, cioè quello dell’Associzione che raggruppa le Assicurazioni. Una volta, fino a qualche ora fa, era un sito bulgaro: grafica antica, impostazione grigia, monotonia e anche un po’ di paura. Adesso è un sito accattivante, per quanto può esserlo un sito “istituzionale”, con una grafica moderna, con le foto in homepage che cambiano ogni decina di secondi.

Anche l’occhio vuole la sua parte. Per una volta, non ci sentiamo di fare i criticoni verso l’Ania.

di Ezio Notte @ 00:01


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28 maggio 2010

E ti credo che rifare le strade costa! Indagine su possibile cartello del bitume

L'Antitrust colpisce ancora

L'Antitrust colpisce ancora

Vi chiedete perché i Comuni non rifanno le strade? Volete sapere se per caso il bitume costa troppo? Attenzione a quanto dice il sito Antitrust. Per ora, è solo un’indagine per scovare eventuali cartelli (intese per tenere alti i prezzi), poi si vedrà.

a) L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 19 maggio 2010, ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se le società petrolifere Eni, Esso Italiana, Shell Italia, Total Italia, Api, ERG Petroli, IES-Italiana Energia e Servizi, Iplom e Alma Petroli abbiano posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza finalizzata al coordinamento sui prezzi all’ingrosso del bitume.

b) L’istruttoria, il cui avvio è stato notificato oggi alle parti nel corso … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 23:15


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E allora, perché lo Stato vuole altri soldi?

Che utile, l'Anas!

Che utile, l'Anas!

Via Anas.

a) Il progetto di bilancio dell’esercizio 2009 del Gruppo Anas, approvato dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Pietro Ciucci, si è chiuso con un utile di 16,8 milioni di euro, con un aumento di 14,4 milioni di euro rispetto all’utile dell’esercizio precedente, dovuto al positivo risultato conseguito sia dalla capogruppo Anas SpA che da alcune società partecipate. Il bilancio della capogruppo Anas ha infatti registrato un utile di 5,3 milioni di euro, con un incremento di 1,8 milioni di euro rispetto all’utile dell’esercizio precedente.

b) “Continua l’azione di riequilibrio dei conti Anas – ha affermato il Presidente Pietro Ciucci -. Per il secondo anno consecutivo nella sua storia l’Anas ha potuto realizzare un … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:59


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Ricorsi crollati della metà? L’intento soffocatore, e non deflativo, della tassa di 38 euro

Ok anche le carte di credito, grazie

Ok anche le carte di credito, grazie

Dicono i saggi che la tassa di 38 euro per fare ricorso al Giudice di pace (c’è da inizio anno) serva a far diminuire le opposizioni e ad alleggerire il carico di lavoro delle Cancellerie. Il gossip che abbiamo raccolto è tremendo: ricorsi ai Giudici in nettissimo calo. Grosso modo, siamo a un -50%.

Allora, l’obiettivo è stato raggiunto? In teoria, sì. Ma noi di Automobilista.it denunciamo l’intento soffocatore, e non deflativo, della tassa di 38 euro. Il nostro diritto alla difesa viene malmenato. Infatti, chi mai farà ricorso contro una multa di una cinquantina di euro, se deve pagarne 38 di tasse?

Gli unici a godere … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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27 maggio 2010

La tassa sulla tassa della tassa: i pedaggi sui raccordi

Pagare, prego

Pagare, prego

Se io vado su un’autostrada privata, pago un pedaggio a un’azienda. Si può discutere sulla tariffa in rapporto alla qualità del servizio offerto; ma se c’è un privato di mezzo, ci risulta comunque comprensibile il pagamento del pedaggio.

Usciamo dall’autostrada privata ed entriamo su un raccordo, ossia su una strada di proprietà dello Stato: una di quelle che ci collegano alle autostrade. Come fa lo Stato a pagare i raccordi? Con le nostre tasse. O meglio, con le imposte pagate da quegli italiani (poco e deficienti, secondo qualcuno) che non possono sottrarsi alla tassazione.

Adesso lo Stato potrebbe chiederci le tasse per i raccordi. Ma se io già pago le tasse con le trattenute in busta paga … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:24


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Automobilista strozzato senza pietà. Ma con distinzioni regionali

Ti manca l'aria, caro automobilista italiano?

Ti manca l'aria, caro automobilista italiano?

Aumenta tutto e in modo considerevole per l’automobilista italiano. I rincari sono tali e così diversificati a seconda della zona che diventa difficile fare una media nazionale. Un napoletano di 27 anni in decima classe di merito pagherà solo di Rc auto 1.500 euro l’anno, contro i 1.000 di un bolognese. A Milano l’Ecopass prende a calci chi ha un’auto vecchia; invece a Roma in centro ci entri senza problemi. A Caserta una polizza contro il furto ti scuoia; ad Aosta ti fa il solletico. E poi ci sono le mazzate uguali per tutti: multe, bolli auto (anche se la tassa varia a seconda della potenza e … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:12


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26 maggio 2010

Nuovo Codice della strada: se non arriva entro l’esodo estivo 2010, è una vergogna italiana

Alcol e auto, sempre più guai

Alcol e auto, sempre più guai

Il nuovo Codice della strada doveva arrivare a Pasqua 2009. Poi è slittato a prima dell’esodo estivo 2009, quindi all’autunno dell’anno scorso, a Natale, Pasqua 2010. A fine maggio, non c’è l’ombra delle nuove regole.

Ci arrivano gossip parlamentari, secondo cui la riforma del Codice della strada non verrà approvata neppure prima dell’esodo estivo 2010. Il motivo? Battaglie fra i parlamentari, con scontri fra lobby, specie per via dell’alcol e della tolleranza zero verso i giovani.

Una vergogna italiana.

foto flickr.com/photos/restlessglobetrotter

di Ezio Notte @ 22:53


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