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Archivio di novembre 2010 (40 articoli)

30 novembre 2010

Obbligo di catene a bordo su strade Anas: condividiamo, purché ci sia il cartello rettangolare giusto

Splendida la neve… in montagna

Condividiamo quanto prescrive l’Anas: per tutta la durata del periodo invernale, obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve per circolare sui tratti delle strade statali e delle autostrade maggiormente esposte al rischio, anche se non ci sono nevicate in corso.

Così migliora la sicurezza e si evitano i blocchi del traffico causati dai veicoli sprovvisti di catene o pneumatici da neve.

“Anche quest’anno – ha ha detto Ciucci, numero uno Anas – abbiamo redatto un articolato piano che vede l’impiego di uomini e mezzi per l’innalzamento dei livelli di sicurezza stradale, per la gestione delle attività di sgombero della neve e del ghiaccio lungo l’intera rete stradale e autostradale di interesse nazionale”.

Ai … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:28


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Cento miliardi di euro per il Sud Italia

Cento miliardi: gasp!

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Piano per il Sud, del valore complessivo di 100 miliardi di euro. Il Piano identifica otto grandi priorità, suddivise in tre priorità strategiche di sviluppo (infrastrutture, ambiente e beni pubblici; competenze ed istruzione; innovazione, ricerca e competitività) su cui misurare, in un’ottica pluriennale, progressi strutturali di miglioramento delle condizioni di sviluppo del Mezzogiorno.

Napoli-Bari, Salerno-Reggio Calabria, Catania-Palermo: arrivano quindi altri denari freschi. Si ribadisce l’obiettivo Ponte sullo Stretto e, per il trasporto stradale, si citano la Olbia-Sassari.

La nostra speranza è che i soldi siano investiti tutti senza che la mafia ci metta le mani sopra. Qui occorre una durissima lotta alla criminalità organizzata, che – quando sente parlare … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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29 novembre 2010

Il boom del mercato auto cinese: magari è una fortuna…

Travolgente Cina: pro e contro…

La Cina fa paura. In espansione costante e impetuosa, ha un mercato auto interno che non conosce confini: siamo addirittura a +25% nel 2010 sul 2008, con 17 milioni di veicoli. Una roba mostruosa.

C’è chi teme per le risorse energetiche e ambientali del pianeta: la Cina succhia petrolio e sporca l’aria, conoscendo poco forme energetiche alternative. Però, a pensarci bene, questa crescita irrefrenabile del mercato interno è anche una fortuna per le Case europee, coreane, giapponesi.

1) La Cina, finché deve sfamare il mercato interno, non ha tempo per fare capolino in Europa né in America, se non sporadicamente e con gravi ritardi.

2) Le stesse Case occidentali vanno a caccia di clienti in … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:30


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Cina e crash test: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Migliora, ma…

Alla più recente sessione di crash test Euro NCAP, la cinese Landwind CV9 ha preso due stelle, su un massimo di cinque. Quella macchina è un mix tra un’Opel Antara vecchia generazione e un moderno Isuzu Trooper. Ci sono due modi per valutare questa prova d’urto della monovolume orientale.

1) I cinesi, in fatto di sicurezza, sono indietro mille anni. Faranno pure auto a basso costo, ma quando un’altra auto ti viene addosso, devi solo farti il segno della croce.

2) I cinesi avanzano in maniera impetuosa: dopo il disastro della prima Landwind testata anni fa, e dopo il pessimo risultato della Geely nel crash dal Latin NCAP, Landwind CV9 merita due stelle. Siamo all’inizio e crescerà.

Noi … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:10


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Bollo auto: la brutta fine delle tredicesime

Ae, Agenzia delle tue entrate

Poveri automobilisti: il bollo per la proprietà della macchina non se lo leveranno mai dalle scatole. L’idea di Berlusconi in campagna elettorale era ottima: via il bollo gradualmente. È vero che poi sono sopraggiunti temi ben più importanti per il premier, però di quella promessa non s’è sentito più nulla. E così una parte della tredicesima, già impegnata per altre tasse e per i mutui vari, verrà sbranata dal bollo auto (un’imposta che finisce nelle casse della Regione).

La soluzione poteva essere quella di alzare il prezzo della benzina: i soldi in più venivano girati alle Regioni, che perdevano l’entrata del bollo. Oppure pagare in base all’uso della vettura: più guidi, più spendi.

Macché. … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:03


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Crotone, come se ne esce?

Il dramma di Crotone

Di Crotone (Calabria) le Assicurazioni non vogliono più sentir parlare: c’è il record italiano di incidenti con danni fisici. Addirittura, il sistema dei mini criminali è codificato: fingono l’incidente, hanno con sé uno o più testimoni, vanno al pronto soccorso la sera tardi, quando la Polizia non è in servizio e non può effettuare neppure un minimo di controllo. Così le Compagnie scappano da Crotone, e un po’ da tutta la Calabria. Idem da Napoli, Caserta, Campania in generale, Puglia (specie Foggia). Le agenzie chiudono.

Gli intermediari (onesti lavoratori) di Crotone, e di altre zone del Meridione, restano a piedi. Perdere lavoro è uno psicodramma, soprattutto al Sud. Lo Sna, il Sindacato nazionale agenti … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:02


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Helmut Knoerer, l’eroe

C'è chi ci difende!

C’è un giudice che ammazza le multe date da autovelox illegittimi in Germania: si chiama Helmut Knoerer ed è il nostro eroe preferito.

Sentiamo già gli schizzinosi che si allarmano: “Gli autovelox son fatti per migliorare la sicurezza stradale”. Sarà, ma anche i gestori di strade e autostrade che utilizzano quegli apparecchi devono sottostare a precise regolette scritte nel Codice della strada. non lo fanno? Allora le multe vanno prese e sbattute nel gabinetto, proprio come agisce Helmut Knoerer.

Il signor Knoerer sostiene, per motivare le multe annullate, che “i dispositivi automatici, per come vengono utilizzati, possono considerarsi solo strumenti di arricchimento della pubblica amministrazione e non propedeutici alla sicurezza stradale”. Che male c’è a … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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28 novembre 2010

Cerchiai, che polemica con Bersani e Catricalà!

Rc auto, clima elettrico

L’Antitrust indaga sulle Assicurazioni: prezzi troppo alti, fuga dal Sud, disdette di massa a Napoli, Caserta e giù di lì. E ora interviene il numero uno dell’Ania (le Compagnie), Fabio Cerchiai. Il cui pensiero è: le normative in materia di assicurazioni indotte dalle indagini conoscitive dell’Antitrust (del presidente Antonio Catricalà) sono fortemente criticabili. I Decreti Bersani (l’ex ministro dello Sviluppo economico) sul bonus-malus Rca e sul divieto di agenti monomandatari hanno “provocato un rischio di perdita economica per le imprese. Qui c’è una distorsione del mercato”.

I Decreti Bersani furono introdotti “senza valutazioni di impatto e senza confronto con il mercato. Non credo esista un’equazione ‘più concorrenza uguale prezzi più bassi’. A monte ci … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 16:47


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Un miliardo e 700 milioni di euro in tasse: la multa dello smog la paghi tu

Come preferisci pagare?

I nostri politici ci regalano una multa europea per lo smog che respiriamo in Italia. Perché non abbiamo affrontato in modo efficace il problema delle alte concentrazioni in aria del PM10. Infatti, la Commissione europea ha fatto ricorso alla Corte di giustizia per il mancato rispetto delle norme Ue.

Per la precisione, la direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa impone agli Stati membri di limitare l’esposizione dei cittadini alle microparticelle denominate PM10.

La prima scadenza era il 2005. Entro quella data, gli Stati membri avrebbero dovuto conformarsi a limiti di concentrazione da non superare oltre 35 volte in un anno. Erano esentati da tali obblighi fino a giugno … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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27 novembre 2010

Un futuro maleodorante: niente soldi all’assicurato che fa l’incidente, solo la riparazione

Rca, tira un brutto vento

Che l’Italia sia il Paese delle truffe nel settore Rca è cosa ben nota. Ma ci sono anche milioni di automobilisti onesti che hanno diritto a essere trattati come se fossimo in una nazione civile. Per questo non ci piace la piega che sta prendendo il settore Rca.

Già esistono Compagnie che ti propongono una Rca col risarcimento in forma specifica: fai l’incidente e l’auto viene riparata da un carrozziere convenzionato con l’Assicurazione. Si tratta di una libera scelta dell’automobilista.

Però adesso si va oltre. Sentite il vicepresidente nazionale di Federconsumatori, Francesco Avallone: “Solo la riparazione senza il passaggio di danaro può sconfiggere il gonfiamento dei sinistri, la criminalità, tutta la filiera di chi … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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