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26 ottobre 2012

Aci e Istat presentano i nuovi dati sugli incidenti stradali il 31 ottobre 2012: a che servono numeri così parziali?

Cucù cucù l'alcol non c'è più

Si svolgerà alle ore 10 presso la sede dell’Automobile club d’Italia in via Marsala 8 a Roma la conferenza stampa di presentazione dei nuovi dati Aci-Istat sugli incidenti stradali in Italia e in Europa. Interverrà il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, insieme al presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, e al presidente della IX commissione della Camera (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), Mario Valducci.

È tutto così bello e perfetto. Ma nel momento più meraviglioso della favola, arrivo il lupo cattivo: Ezio Notte (ezio.notte at omniauto.it). E che dice il lupacchiotto malefico? Che questa marea di dati, a parte rimbambire di statistiche di prima mattina, non serve assolutamente a nulla.

1) Per l’Italia, ci sono sono i dati degli incidenti con feriti, per i quali sono state chiamate le Forze dell’ordine. Il nulla. Restano fuori i dati degli incidenti senza feriti, o senza feriti immediati: la fetta della torta enomemente più grande. È come raccontare agli amici di quella volta in cui sei riuscito a limonarti una in discoteca dopo averla abbordata: è falso? No, è vero. Però dovresti raccontare di tutte quelle altre notti in discoteca dove non sei riuscito a beccare nessuna.

2) Per la guida in stato d’ebbrezza, vero tumore devastante delle strade italiane, non ci sono numeri certi. Perché le Forze dell’ordine, in caso di dubbio, non attribuiscono la responsabilità all’alcol, ma ad altri fattori. E allora, a che servono le statistiche se mancano i dati principali, quelli sugli ubriachi? È un po’ come fare il concorso di Miss Mondo, dimenticando di invitare le donne più belle. Non si fa, care, anzi… carissime, Aci e Istat.

di Ezio Notte @ 22:26


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