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15 aprile 2011

Agenzia antifrode: l’Ania (Assicurazioni) già si lamenta

Può uno 007 non soddisfare?

E l’indennizzo diretto non è servito, e le Leggi Bersani ci hanno danneggiato, e ci sono troppe truffe e troppi colpi di frusta, e guardate gli automobilisti francesi come sono bravi, e le tabelle d’invalidità non vanno bene. Chi dice così? L’Ania, la Confindustria delle Assicurazioni, non appena le si fa notare che le tariffe Rc auto sono schizzate a livello inaudito. Al Sud, stando all’Isvap (il vigilante sulle Assicurazioni), si toccano i 7.000 euro di Rca l’anno. Ma non è tutto. Adesso l’Ania già si lamenta per la futura Agenzia antifrode.

Gli 007 antitruffa ancora devono nascere, sono nel pancione del Parlamento, e l’Ania si scatena: così l’Agenzia antifrode non va. La futura Agenzia di 007 non sarebbe ok perché troppo simile a un apparato amministrativo. Troppo poco per questioni così complesse. Niente compiti di Polizia giudiziaria o investigativa. Invece l’Ania vorrebbe 007 specializzati.

Ve lo dico sin da ora. Scordatevi che l’Agenzia antifrode porti a ribassi tariffari. Oltretutto, gli 007 costeranno 1,8 milioni di euro. Chi paga? A mio giudizio, prima le Assicurazioni e poi voi. Sì gli automobilisti con Rc auto più care. Divertente il giochino, eh?

Sento già l’Ania dire fra tre anni: ve lo avevano detto che quell’Agenzia antifrode non serviva…

di Ezio Notte @ 23:39


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