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26 agosto 2010

Alcol, tolleranza zero per i neopatentati: lo scandaletto dei precursori

Alcol e auto: orrore

Lo sanno pure i muri che i neopatentati devono stare alla larga dall’alcol, e che basta un goccettino di alcol nel sangue per far scattare la multa: è la tolleranza zero. Per loro non vale il limite consueto di mezzo grammo di alcol ogni litro di sangue. Ma c’è un problema.

Cosa avviene di solito. Il poliziotto che ti ferma, in genere, ti fa il test dell’alcol col precursore. È un piccolo apparecchio che segnala se sei oltre il mezzo grammo. Dopodiché, il poliziotto passa all’etilometro vero e proprio, un super apparecchio: due misurazioni. Se c’è la conferma che sei oltre il mezzo grammo, multa.

Cosa avviene per il neopatentato. Il precursore per il neopatentato non c’è. Motivo: misura solo se sei oltre il mezzo grammo. Ma la legge prevede che il neopatentato venga sanzionato anche se sotto il mezzo grammo: basta un nonnulla di alcol. Le Forze dell’ordine sono in attesa che arrivi il precursore per i neopatentati. Anche se ci pare ridicolo che esista la legge e non tutti gli strumenti per metterla in pratica.

Comunque, per il neopatentato, si passa subito all’etilometro. Solo che le prove devono essere tre anziché due.

Tutto questo non ci piace. Aspettando il precursore per i neopatentati, un avvocato coi controfiocchi potrebbe anche sollevare il problema di fronte a un giudice: niente precursore, tre test con l’etilometro… Perché queste differenze? Multa annullata.

foto flickr.com/photos/jesusleon

di Ezio Notte @ 23:02


3 commenti

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QUI 3 Commenti

  1. Ma il tasso zero non esiste,
    circa il 25% delle persone sono positive all’alcol nel sangue.
    Noi l’abbiamo già sperimentato.
    L’alcoltest, comunque non lo rileva, ma il problema capita se accade un incidente a chi deve avere il tasso zero, anche se è astemio, potrà esserci tracce di alcol nel sangue, tali per la confisca e la multa.
    Gli esperti Forensi dichiarano:

    Mai dire ”alcol zero”. Lo dice una ricercatrice
    fiorentina: ”Nessuna validità scientifica.
    Nemmeno per gli astemi”

    04-08-2010 ALCOL ZERO ETILOMETRO | Tasso alcolemico zero?
    Secondo Elisabetta Bertol, presidente del Gruppo tossicologi forensi dell’Università di Firenze, non
    esiste. Nemmeno per gli astemi. E dunque il criterio introdotto nel codice della strada non avrebbe
    basi scientifiche valide. “Oltre ad esserci nel nostro organismo una produzione endogena di alcol,
    benché minima – spiega la dottoressa – ci sono migliaia di sostanze che, per quella minima
    concentrazione, possono interferire”.

    “Andava introdotto il concetto di negatività – continua – secondo determinati limiti minimi di
    rilevazione. Una taratura, in pratica, dello strumento in modo da evitare che tutti possiamo risultare
    positivi in un range vicinissimo allo zero, ma che zero non è, senza mai aver assunto alcolici”. Ma
    non è finita qui, perché a leggere con un occhio un po’ più attento le modifiche all’articolo 187 del
    codice della strada, quello sull’uso di sostanze stupefacenti, si trovano altre imprecisioni.

    Commento by Giorgio Marcon — 27 agosto 2010 @ 00:53

  2. […] neopatentati: chi ha conseguito la patente di guida da meno di tre anni. In particolare, tolleranza zero in fatto di alcol. E questo lo sanno tutti. Forse meno conosciuti sono alcuni aspetti tecnici, a […]

    Pingback by Neopatentato, qualche “segreto” | Automobilista.it — 15 settembre 2010 @ 01:13

  3. […] fatto di alcol (tolleranza zero), il neopatentato è quello a cui hanno dato la patente B da meno di tre anni, può guidare […]

    Pingback by Neopatentato? Puoi guidare auto di qualsiasi potenza | Automobilista.it — 20 settembre 2010 @ 22:03

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