OmniAuto.it

22 ottobre 2017

Aldo Ferrara (Ergam): “Smog, urge una politica industriale dei carburanti puliti”

 

Smog, disastro Italia

Smog, disastro Italia

A Milano, Torino e in altre città italiane non si respira: un allarme smog più alto che mai. A tale proposito, sentiamo uno dei numeri uno sulle tematiche ambientali: Aldo Ferrara. Che è professore di malattie respiratorie dell’Università di Siena, ma anche Executive Manager dell’Ergam (European research group on automotive medicine), nonché autore di “Fisiologia clinica alla guida” (Piccin Ed. 2015).

Professor Ferrara, lei parla di morti evitabili. Perché?
“Abbiamo già denunciato che le emissioni di anidride carbonica (CO2) sono ben poca cosa rispetto le emissioni di gas tossici e nocivi come gli ossidi di azoto e di anidride solforosa. In particolare, oltre 36.000 morti in Italia ogni anno si potrebbero evitare se fosse stata accolta la nostra richiesta di rettifica dei carburanti solforati con l’immissione nel gasolio di cetano. Che riduce del 45/60% la dispersione aerea di particolato e polveri sottili (PM10, PM1, PM 0.5). Una nuova politica industriale dei carburanti con incentivazione darebbe da subito ottimi risultati”.

Quali gli ostacoli principali?
“Il fatto è che il cittadino-consumatore, quando si reca al rifornimento, esclude la possibilità di utilizzare l’Eco-Diesel, parzialmente metanizzato. Per una ragione semplice: quel carburante è più costoso di 15/20 cent/litro”.

Soluzione?
“Spetta al Governo consentire che le industrie petrolifere possano immetterlo, mediante incentivo, a un prezzo più contenuto. Questo può essere fatto sin da domani mattina con un decreto ministeriale. Occorre nuova politica dei carburanti puliti, oltre a una nuova politica del traffico urbano. È l’introduzione del cetano che consentirebbe di migliorare subito la qualità dell’aria riducendo polveri sottili e particolato. Il cetano è un idrocarburo paraffinico a catena lineare, di formula C16H34, costituente dei petroli e di alcuni oli essenziali. Migliora la combustione per motori diesel con un’ottimizzazione del rendimento energetico. Questa proprietà è indicata dal suo numero distintivo”.

In parole più semplici?
“È un Diesel Blu senza zolfo. Grazie alla buona combustione del Blu, si ottengono anche sensibili incrementi prestazionali, guadagnando 4/5 cavalli dal motore, con una progressione più regolare ai bassi e alti regimi. Migliorano anche i consumi in una variabile compresa tra l’1 e il 4%”.

E a livello di normative europee, saremmo in regola?
“Sì. Il cetano ci consente di essere già in regola con le normative europee. C’è anzitutto la direttiva 98/70/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 ottobre 1998 relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel e recante modificazione della direttiva 93/12/CEE del Consiglio. Poi esiste la direttiva 2000/71/CE della Commissione del 7 novembre 2000. Quindi, la firettiva 2003/17/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 3 marzo 2003. Infine, il regolamento CE 1882/2003 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 settembre 2003”.

di Ezio Notte @ 23:05


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.