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28 dicembre 2010

Alla faccia del 3% di incidenti dovuti all’alcol

Alcol, occhio alle bufale

Qualche ora fa, vi abbiamo parlato di un articolo di Mura su Repubblica.it, di cui non condividiamo l’impostazione: qui. Interessante anche quanto scrive Claudio Cangialosi sul suo blog. Che riporta una spiegazione interessantissima dell’Istat. Alla faccia del 3% di incidenti dovuti all’alcol: una teoria avanzata da parecchi esponenti del partito pro bevute.

“A causa dell’esiguo numero di circostanze presunte dell’incidente legate allo stato psico-fisico alterato del conducente e ai difetti o avarie del veicolo, per l’anno 2009 non sono stati pubblicati i dati sugli incidenti stradali dettagliati per tali circostanze. Per motivi legati spesso all’indisponibilità dell’informazione al momento del rilievo, inoltre, per gli Organi di rilevazione è di estrema difficoltà la compilazione dei quesiti sulle circostanze presunte dell’incidente, quando queste siano legate allo stato psico-fisico del conducente. Il numero degli incidenti nei quali è presente una delle circostanze appartenenti a uno dei due gruppi sopra citati risulta, quindi, sottostimato. In particolare, nel caso di incidenti stradali con circostanze presunte legate allo stato psico-fisico alterato del conducente si rileva una netta discrepanza con i risultati diffusi da altri Organismi internazionali che hanno condotto studi ad hoc su queste tematiche”.

Il prossimo il quale vi dice che solo il 3% di incidenti è dovuto all’alcol, fategli l’alcoltest.

foto flickr.com/photos/11398434@N05

di Ezio Notte @ 00:01


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