OmniAuto.it

27 ottobre 2010

Allora mettete in carcere anche la tv

Sesso in auto? Tabù

In auto, puoi fare sesso solo in luogo appartato e coprendo per bene i vetri della macchina, magari coi giornali; meglio ancora se i vetri sono scuri. Invece, facendo sesso in auto in altre condizioni, rischi tre anni di carcere. Così ha stabilito la Cassazione. Lo spiega bene Eleonora Lilli su OmniAuto.it.

Quindi, la coppietta toscana che tempo fa ha avuto un rapporto sessuale in macchina, in un parcheggio di una discoteca, al buio, ha infranto la legge. Si chiama offesa al pudore e alla pubblica decenza.

A nostro giudizio, la Cassazione non poteva che esprimersi così. Esiste una legge da interpretare: non c’è spazio per la fantasia. Non critichiamo la Corte Suprema né i giudici. Il Codice penale parla chiaro.

I bacchettoni, e i vecchi rincitrulliti che appena sentono la parola sesso fanno un salto sulla sedia, saranno contenti. Ma se proprio vogliamo parlare di pudore e pubblica decenza, allora il concetto va esteso a tutta la tv italiana. Non c’è niente di più volgare, sconcio, maleodorante del 99% dei programmi della nostra tv. I riferimenti al sesso sono continui, una ragazza per apparire dev’essere sguaiata, indecente, tendenzialmente scema, semi-analfabeta. Così svestita, che sarebbe meglio lasciarla del tutto nuda. Tanto vale mostrare un sano film porno, così almeno si impara qualcosa.

Perché una dolce serata d’amore in macchina (lontano da sguardi indiscreti e da pericoli) non ha mai fatto male a nessuno. È uno dei luoghi più eccitanti dove baciare una ragazza. Mentre gran parte della tv italiana fa male al cervello, istiga alla violenza, è un delirio di porcherie. Allora, che mettano le manette anche alla tv.

di Ezio Notte @ 23:12


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