OmniAuto.it

8 giugno 2011

Anche se la vittima muore per errore del medico, l’automobilista che causa un frontale è colpevole

Non si scherza con la sicurezza

Un automobilista causa un frontale. La vittima può salvarsi, ma il medico sbaglia, e la persona muore. In questo caso, il pirata va considerato colpevole della morte dell’individuo? Sì: lo dice la Cassazione (sentenza numero 22165 del 1 Giugno 2011). C’è omicidio colposo, perché la prima causa primo è l’incidente. L’errore dei medici viene dopo.

Non possiamo che dirci d’accordissimo. Il nesso causale c’è, eccome. Se la Cassazione avesse sentenziato diversamente, avrebbe lasciato aperta la strada a future speculazioni di automobilisti poco prudenti, che sarebbero andati alla ricerca spasmodica di qualsiasi errore dei medici (o formale o procedurale) per farla franca.

E, in caso di guida in forte stato d’ebbrezza, sarebbe stato giusto il futuro (si spera) omicidio stradale.

Che ne dite?

foto flickr.com/photos/modomatic

di Ezio Notte @ 23:55


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