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30 novembre 2009

Anno 2010, nuovo Codice della strada: ecco cosa vi aspetta

Alcol, "stretta" per i giovani

Alcol, "stretta" per i giovani

A parte il divieto di fumare in auto (con multa di 250 euro e taglio di cinque punti della patente), quali possono essere le altre novità del Codice della strada del 2010?

Se il Parlamento approverà le norme del Disegno di legge sulla sicurezza stradale (che dovevano entrare in vigore prima dell’estate 2009), saranno tre i punti fondamentali. Eccoli in sintesi.

a) Nel mirino finiscono i neopatentati. Le nuove disposizioni si applicheranno per chi conseguirà la patente di guida dopo l’entrata in vigore delle modifiche e varranno per i tre anni successivi. Oggi, per il neopatentato come per gli altri guidatori, lo stato d’ebbrezza si ha solo se si supera il limite di mezzo grammo di alcol per litro di sangue: 500 euro, più il taglio di 10 punti-patente. Invece, con la nuova legge, appena il neopatentato avrà una qualsiasi quantità (anche minima) di alcol nel sangue verrà sanzionato: 155 euro. È la tolleranza zero. Idem per i guidatori professionali di autobus. Per gli altri, resta il limite di 0,5 grammi/litro.

b) Per oltre 40 km/h di eccesso di velocità, oggi la multa (parliamo solo di quella pecuniaria) è di 370 euro. Per oltre 60 km/h, sale a 500 euro. Non consideriamo le pene accessorie: decurtazione dei punti, sospensione della patente, inibizione alla guida nelle ore notturne. Dal 2010 (appena ci sarà la nuova legge), per oltre 40 km/h avremo una multa di 500 euro e il taglio di 6 punti al posto di 10. Per oltre 60 km/h: 779 euro, e taglio invariato di 10 punti.

c) Oggi, chi va in bici con la patente “B”, rischia la sottrazione di punti: è una norma introdotta di recente e molto contestata da chi usa quel veicolo (da non confondere con quella sul patentino). Per esempio, il passaggio col semaforo rosso prevede una multa di 150 euro e il taglio di 6 punti. Per chi non ha la patente, c’è solo la sanzione di 150 euro. Ma la nuova legge potrebbe fare una “controrivoluzione”: 150 euro per tutti, anche per chi ha la patente; e niente taglio di punti.

Ma, secondo voi, il nuovo Codice della strada: migliorerà la sicurezza stradale?

foto flickr.com/photos/deapeajay

di Ezio Notte @ 05:00


12 commenti

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QUI 12 Commenti

  1. Il solito “floop” all’italiana.
    La politica è “begera”, di sicurezza e innovazione alla sicurezza non gli interessa, anzi gli interessa la sicurezza delle “entrate”.
    Per far sicurezza ci vuol veramente poco, in ub paese del Padovano, Cittadella, installando la giusta segnaletica, si sono ridotte le contravvenzioni del 40% e gli incidenti del 75%.
    In tutti i comuni dove abbiamo fatto installare i Countdown ai semafori (il conteggio al rovescio del tempo di giallo verde e rosso), si sono azzerrati gli incidenti e diminuito le infrazioni del 90%.
    Questa è sicurezza, ma chi la vuole!! la politica!! Le amministrazioni!!
    I cittadini la vogliono, ma non vengono ascoltati, quanti mi chiedono, perchè, perchè, quei comuni non vogliono installare la giusta segnaletica e i countdown!!… le entrate diminuirebbero.
    Giorgio Marcon
    Tecnico alla Sicurezza

    Commento by Giorgio — 2 dicembre 2009 @ 09:18

  2. […] – il vino. Ma noi di Automobilista.it contestiamo il ministro e siamo invece favorevoli alla tolleranza zero verso i neopatentati e i conducenti […]

    Pingback by Alcol: ministro Zaia, ci consenta di dissentire | Automobilista.it — 2 dicembre 2009 @ 22:32

  3. Ho apprezzato il commento del 2 dicembre 2009 @ 09:18
    di Giorgio Marcon (tecnico alla sicurezza) ed avrei piacere di mettermi in contattto con lui, per avere un suo parere su di un mio elenco di “infrazioni” che solitamente è la pubblica Amministrazione a commetterle.
    Come potrei fare? Grazie.

    Commento by Francesco Memoli — 6 dicembre 2009 @ 12:05

  4. Questo messaggio, è rivolto a tutte le persone a cui interessa la sicurezza.
    Metto a disposizione il nostro coordinamento Tecnico alla Sicurezza per dare delle giuste soluzioni e risposte.
    Giorgio Marcon
    gio@elmercatin.com

    Commento by Giorgio Marcon — 6 gennaio 2010 @ 14:08

  5. Sarebbe interessante se il Sig.Memoli pubblicasse per tutti le infrazioni della P.A. semmai ne aggiungeremmo delle altre anche noi.

    Commento by francesco fortini moretti — 15 gennaio 2010 @ 21:26

  6. scusate come si a vedere quanti punti ho sulla patente?

    Commento by lucawolf — 28 gennaio 2010 @ 13:50

  7. Inanzitutto istituterei un fondo comune a cui saranno versa
    te tutte le contravenzioni,multe,interessi per i tardati pagamenti e tutto ciò che il cittadino,sic,per legge è tenu
    to a pagare.Quindi lo stato,i comuni,regioni,P.A.province,
    enti locali,società miste per la gestione d’ambiente,acqua,
    luce,gas ed altro non usufruirebbero più.Ciò sarebbe un grande deterrente per la diminuzione della pena pecuniaria.
    Il fondo comune sarà a benificenza della ricerca e il contribuiente stabilirà a chi versare la sua percentuale.

    Commento by antonio cozzi — 7 maggio 2010 @ 16:22

  8. penso che tali norme nuove del codice della strada,siano solo per fare cassetta e che tutti i provenienti vadano
    a finire nel calderone del governo.
    invece di essere riinvestiti nella sicirezza stradale,come di logico dovrebbe essere.

    Commento by roberto — 8 maggio 2010 @ 10:22

  9. restituire ai multati da autovelox il danno economico che hanno subito se il loro comportamento non ha provocato incidenti e non lo avrebbe potuto provocare ma multati solo per norme applicate a volte solo con valore astratto e senza nessun riferimento al valore sostanziale dell avvenimento quindi multati in via preventiva e con valore solo astratto quindi risarcimento economico

    Commento by gabriele — 27 giugno 2010 @ 06:29

  10. Niente vendita di alcool dalle ore 03,00 alle ore 06,00! Ma questa legge è forse stata fatta da Paperino e Paperoga?

    Commento by sandro — 6 agosto 2010 @ 10:43

  11. Pazzesco! mi sembra solo l’ennesimo ministro che vuole mettere la sua firma come una bandierina al codice della strada.
    Su questo argomento mi sono sempre posto alcune domande;
    per esempio: chi definisce i limiti di velocità da imporre ai vari tratti stradali, riesce poi in prima persona a rispettarli sempre? E i tutori dell’ordine e il ministro stesso?
    Alcuni limiti sono veramente ridicoli, validi negli anni ’30 o ’40 per la Balilla e la Topolino.
    Anche l’alcol nel sangue non può esserre ritenuto un indice di misura della capacità di guida. Sembra di voler misurare il peso col metro. Chi beve abitualmente un quarto di vino a pasto non ha le capacità di guida alterate quanto uno che lo fa occasionalmente. Possibile che non ci sia un metodo di misurare le effettive capacità di percezione e reazione agli stimoli della guida?
    Infine, volendo riallaciarmi un pò’ ai commenti precedenti sulle infrazioni delle pubbliche amministrazioni, mi domando se qualcuno valuta le condizioni strutturali delle nostre strade e della relativa manutenzione. Credo che spesso queste possano essere la causa di incidenti e forse anche di qualche infrazione.

    Commento by Maurizio — 13 agosto 2010 @ 14:55

  12. Pazzesco, un’altra stangata per le famiglie: ora bisogna comprare un’auto apposta per il figlio neopatenato.
    Non si poteva continuare con il limite di velocità?
    NOn sono più sicure auto magari più potenti ma con tutti i sistemi di sicurezza, piuttosto che un’automobilina usata?
    Rivedete la norma. Rigore sui limiti diu velocità, ma libertà di guida di qualunque veicolo.

    Commento by Armando — 22 agosto 2010 @ 21:57

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