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4 ottobre 2013

Area C Comune Milano: quel comunicato stampa da copiare e incollare che urla vendetta

Un turista a Milano: poverino...

Adoro quei quotidiani online che copiano e incollano i comunicati. Un recente esempio è il comunicato del Comune di Milano. Tocca a me, Ezio Notte, blogger contadino di un blog campagnolo, raccontare qualche verità ai lettori. Ovvio, mi rivolgo a chi non si beve le scemate in tv, ma a chi cerca di capire come stanno le cose informandosi sui blog.

Dice il Comune che “è online da lunedì 30 settembre l’area personale MyAreaC sul sito areac.it. Una nuova pagina a disposizione di tutti da dove chi si registra può controllare tutti gli accessi, acquistare i tagliandi ordinari anche con PayPal e regolarizzare gli ingressi con il pagamento differito entro i 7 giorni. Da lunedì, dunque, sarà possibile regolarizzare i transiti effettuati fino a 7 giorni prima, attivando il pagamento differito da 30 euro (se gli ingressi non sono stati regolarizzati entro la mezzanotte del giorno successivo all’accesso nella Ztl Cerchia dei Bastioni)”.

Attenzione, pagamento differito.

“Per fare un esempio pratico, coloro che dovessero effettuare l’accesso lunedì 30 settembre e dimenticarsi di regolarizzarlo entro la mezzanotte di martedì 1 ottobre, avranno modo di attivare il pagamento differito da 30 euro entro la mezzanotte di lunedì 7 ottobre. Lo stesso vale per gli accessi effettuati nella settimana appena trascorsa: chi è entrato lunedì 23 settembre, e non ha regolarizzato il pagamento entro la mezzanotte di martedì 24, potrà farlo entro la mezzanotte di lunedì 30. L’attivazione di questo nuovo tagliando (‘pagamento differito entro 7 giorni’) è acquistabile e attivabile solamente online dopo essersi registrati nell’area personale”.

Di nuovo: pagamento differito. Non lo chiamano super ticket, o batosta, o multazza. Ma pagamento differito. Un pagamento differito che invece di essere di 5 euro, è di 30 euro. Alla faccia del pagamento differito. Allora, anche il Comune, quando deve dare i soldi al cittadino, per esempio perché le sue strade scassano le macchine e causano incidenti con lesioni fisiche, pagando in ritardo dovrà sborsare il sestuplo. Sì, il pagamento differito: 30 è sei volte 5.

“Tutti coloro che erano già registrati sul sito non dovranno effettuare alcuna nuova operazione e potranno accedere direttamente nell’area personale MyAreaC. Per tutti i nuovi utenti, invece, l’accesso all’area personale sarà possibile dopo la ricezione della password attraverso un Sms, che sarà inviato dopo essersi registrati nella sezione Servizi on line. Con la password sarà possibile accedere a MyAreaC per inserire e attivare le targhe per le quali si vuole utilizzare questo servizio. Il sistema a questo punto dell’operazione genererà, se la targa non è già presente, un codice identificativo personale (PIN master), che non permetterà ad altri utenti di associare la stessa targa ad altri profili. Sempre da lunedì, infine, verrà attivato il nuovo servizio di pagamento dei tagliandi online tramite PayPal”.

Ma vi piace così tanto essere schedati e controllati su Internet? E poi, che cosa volete mettere online, la vostra anima a disposizione del Comune?

“A partire dal 2 settembre il numero di telefono 800.437.437 è stato sostituito dal numero + 39.02.48684001 (attivo tutti i giorni dalle ore 7 alle ore 24)”.

Il Comune si guarda bene dal dire una cosa. Il numero 800.437.437 era sempre stato pubblicizzato con la grancassa dei quotidiani online come numero verde, gratuito. Il Comune gratis per te. Adesso, si passa a uno 02. Il Comune si dimentica di dirti che paghi la telefonata. Oh sì che la paghi. E perché si deve pagare per avere informazioni? Ve lo dico io: perché da quando è nato il ticket, Ecopass o Area C che sia, ha tirato scemi decine di migliaia di persone, col cervellone impazzito, il pedaggio pagato e non riconosciuto, multe seriali (95 euro a botta, siamo fuori!) arrivate a casa. Dove le chiedi le informazioni, da bravo suddito? Al numero verde. Che adesso paghi. Quindi paghi per tutto.

Invece, se proprio il Comune volesse raccontarci qualcosa, potrebbe dirci:

1) dove sono finiti i soldi dell’Area C incassati in un anno, ossia 25 milioni di euro di ticket?

2) Dove sono finiti i soldi delle multe Area C, ossia 50 milioni di euro in anno?

3) Questi 75 milioni di euro annui, oltre a coprire qualche spesuccia qua e là, non potevano essere investiti per un call center gratuito rapido decente moderno?

Sorrido quando leggo che Milano è pronta ad accogliere un milione di turisti per l’Expo. Detto fra noi, Milano esplode: traffico, stranieri, alla stazione Centrale c’è da avere paura per la pelle, sporcizia, non si respira, con l’Area C siamo sempre fuori dai limiti delle emissioni inquinanti imposti dall’Unione europea, non c’è spazio per parcheggiare uno scooter. Dove li mette Pisapia un milione di turisti?

Per info e aiuti multe e ricorsi: ezio.notte at omniauto.it

di Ezio Notte @ 00:00


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