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16 gennaio 2012

Area C: i dati sciocchi del Comune di Milano

Area C: incubo

È emozionante assistere allo sbandieramento dei primi dati dell’Area C da parte del Comune di Milano: si contano gl’ingressi in centro, la celeberrima Cerchia dei Bastioni, e si nota un bel meno 33 per cento. Viva viva, champagne per tutti.

“È andata bene, Area C può funzionare, abbiamo ridotto il traffico del 33%. Gli ingressi dei veicoli dalle 7:30 alle 12:30 sono diminuiti, passando da 56mila della settimana scorsa a 37.600 registrati questa mattina dalle telecamere ai varchi di entrata nella Cerchia dei Bastioni”. Questo il commento dell’assessore alla Mobilità, ambiente, arredo urbano e verde. Pierfrancesco Maran sulla prima giornata del provvedimento sperimentale di congestion charge Area C, introdotto dall’Amministrazione comunale per liberare Milano dalla morsa del traffico.

Poi però, passata la sbornia dei numeri scemi, uno con un briciolo di cervello s’interroga: quelle vetture che non sono andate in centro a Milano, dove cavolo sono? Dai, giochiamo a fuoco e acqua.

1) Bel box di casa. Acqua.

2) Sono state vendute: che schifo le auto, che belli i mezzi pubblici. Acqua.

3) Han girato, ma nel resto della Lombardia, non prorpio a Milano. Acquetta con un po’ di fuochino.

4) Si sono fermate fuori dal centro. Fuoco. Tutte là attorno. A inquinare come non mai. E qui sta il terzo business orgasmico del Comune di Milano. Non solo i 35 milioni di euro l’anno in pedaggi Area C, non solo le multe di una novantina di euro per mancato pagamento ticket, ma pure verbali per divieto di sosta: da 40 a 80 euro a legnata. Sì, perché là attorno il parcheggio vuoto tutto per te te lo scordi. Muori e lasci l’auto sul marciapiede.

di Ezio Notte @ 23:59


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