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28 novembre 2012

Auto in prestito: burocrazia bestiale

Burocrazia terribile

Dal 7 dicembre nuovo sistema di annotazione obbligatoria degli utilizzatori non occasionali dei veicoli. Lo dice il Decreto del presidente della Repubblica del 28 settembre 2012, numero 198, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale numero 273 del 22/11/2012.

L’art. 94/4-bis del Codice della strada disciplina:

1) le ipotesi di variazione dell’intestatario della carta di circolazione che non danno luogo al trasferimento di proprietà;

2) le ipotesi di intestazione temporanea dei veicoli immatricolati a nome di soggetti diversi dagli utilizzatori.

Ora, il nuovo articolo 247-bis del Regolamento del Codice della strada specifica queste ipotesi: 653 euro di multa a chi è beccato con un veicolo che non si capisce esattamente di chi sia e chi lo guidi.

In più, per l’uso non occasionale dei mezzi di terzi, in caso di comodato, esclusi i casi di utilizzo dei veicoli da parte dei componenti del nucleo familiare, se il prestito si protrae per più di 30 giorni, il nominativo del comodatario dovrà essere annotato sulla carta di circolazione. Per la locazione senza conducente basta l’aggiornamento del ced della motorizzazione.

Un inferno di burocrazia, alla facciaccia della semplificazione delle procedure amministrative e della spending review. Tutto questo casino per dare le multe ai veri trasgressori. La verità? Se si usassero meno autovelox senza agenti delle Forze dell’ordine, e se lo Stato mettesse a disposizione più risorse alla Polizia, e se i Comuni la smettessero di voler intascare i nostri soldi coi controlli automatici, il suddetto caos non ci sarebbe.

di Ezio Notte @ 00:00


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