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12 maggio 2009

Auto Presto & Bene: un colosso tira l’altro

Auto Presto & Bene è una società di servizi indipendente, che è stata costituita da un colosso, il Gruppo Fondiaria-Sai (ha in mano un quarto del settore Rca). In caso di incidente, con Auto Presto & Bene (AP&B) il carrozziere ripara la macchina usando ricambi che fornisce l’Assicurazione.

Per l’esattezza, i sinistri trattati sono quelli in cui l’assicurato non ha responsabilità: il classico esempio è l’automobilista che viene tamponato. Se il Modulo blu viene firmato da entrambi i guidatori, scatta la procedura di cui sopra. C’è un sistema informatico che collega AP&B alle carrozzerie; in genere, non interviene alcun perito. L’officina selezionata viene informata che sta arrivando un’auto da riparare: sarà il sistema a dare il via alle operazioni.

Una svolta epocale. Se il Gruppo Fondiaria-Sai ha aperto le danze in materia di riparazioni con ricambi comprati dalle Case e dati in conto lavorazione ai carrozzieri, tuttavia gli altri giganti potrebbero muoversi a breve. In primis, UGF Assicurazioni, ossia Unipol e Aurora, che ha in mano il 13% del mercato Rc auto, con un numero elevatissimo di carrozzieri (forse 2.500-3.000). E potrebbe scendere in campo anche l’altro re del settore: il Gruppo Generali, col suo 18% di quota mercato.

Gli assicurati del Gruppo Fondiaria-Sai possono essere considerati privilegiati: a loro l’onore di essere coinvolti nella novità storica. Privilegiati, scriviamo; ma se qualcuno di voi ci dovesse segnalare ritardi o problemi nelle riparazioni, i privilegiati potrebbero d’incanto divenire sfortunati…

di Ezio Notte @ 17:14


251 commenti

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QUI 251 Commenti

  1. Privilegiato sto paio di palle! Ho aderito alla proposta Auto Presto e Bene a fronte di un sconto di 37 euro (una pizza ed una birra) sulla mia polizza. Dopo qualche mese vengo tamponato e la mia assicurazione mi indirizza presso il riparatore convenzionato che si incarica di seguire tutta la procedura. Dopo dieci giorni la vettura non è ancora pronta, prima per un ritardo nella consegna dei ricambi, poi per consegna di ricambi sbagliati (ho una Fiat Croma, non un sommergibile). Preciso che i ricambi erano un paraurti, un fanale e qualche altro ammeniccolo che non so. Insomma, alla fine, dopo 15 giorni ho la mia macchina riparata, ma il paraurti è di un colore diverso rispetto a prima. Manifesto la mia incazzatura con il riparatore (peraltro decisamente un cafone) che dice che va bene così e successivamente mi lamento con l’assicurazione che dice che non può farci niente… minaccio il riparatore di rivolgermi ad un legale e questo finalmente mi rivernicia il paraurti. Oggi, a distanza di due mesi, la vernice del paraurti si sta staccando! Non so come finirà la cosa, ma intanto alla agenzia Fondiaria Sai ho comunicato la mia disdetta.

    Commento by Fanculo a Fondiaria Sai — 21 ottobre 2009 @ 12:37

  2. Concordo con fanculo. dopo 15 gg dall’incidente non ho ancora la mia auto riparata in quanto il preventivo del carrozziere (persona squisita e gentilissima) non è stato ancora approvato e nessuno si fa vivo. ad oggi non so quando potrò riavere la mia auto. fanculo a Fondiaria-Sai

    Commento by stefano — 11 novembre 2009 @ 17:33

  3. Non avete capito che è tutto x loro? Lo scopo è di risparmiare il + possibile alle spalle di chi lavora e del consumatore. Avrete sempre + canalizzazioni e sempre lavori “economici” da parte delle assicurazioni! Lo scorso anno hanno prese delle contravenzioni superiori a 1.700.000 di euro x colpa loro, poi canalizzano il cliente x risparmiare……. RIFIUTATE!!!!!!!!!

    Commento by carrozziere — 12 novembre 2009 @ 10:00

  4. Questo è il risultato di un sistema pensato male e che stenta andare avregime. Non trascuriamo che la sopravvivenza stessa del medesimo è strettamente legata a come si evolverà la procedura alla luce della sentenza di Cassazione che presagisce uma facoltatività della procedura di indennizzo diretto a favore di quella ordinaria: in tal caso auto p&b decade

    Commento by Renzo Fain Binda — 13 novembre 2009 @ 17:35

  5. Io mi sono trovato benissimo con Auto Presto e Bene, la macchina mi è stata riparata in 3 giorni normalmente con un servizio di qualità e cortesia incredibile, ma poi scusate per la prima volta che sbatto non mi occupo di niente e mi dovrei lamentare?? Non capisco il commento di carrozziere, in cosa risparmia l’assicurazione?? nel prendere i ricambi originali che molti di voi non usano (sulla mia Kuga un suo caro collega mi ha montato un paraurti di concorrenza per giunta montato male che mi si è sfogliato e staccato in autostrada), forse risparmia perchè finalmente NOI persone oneste potremo risparmiare qualcosa visto che la compagnia ripara le macchine e le persone disoneste non si prendono i soldi senza farsela mai riparare?? o perchè suoi colleghi lavorano ancora a solvente creando problemi anche alla nostra atmosfera?????
    Fatevi un bell’esame di coscienza prima

    Commento by manlio — 15 novembre 2009 @ 11:25

  6. Questo fa piacere sentire. Il sistema funziona, come direbbero i puristi del marketing, quando a vincere sono le aziende e i clienti assieme. L’azienda risparmia mentre il cliente gode di un’opera eseguita con tutti i canoni. Lascia perplessi più che altro, come dicevo sopra, la maniera e le fasi di implementazione. L’ago che farà propendere per il successo o meno dell’operazione sarà la capacità di mantenimento della rete di carrozzieri rispetto alla mole di affari che la compagnia saprà garantire agli stessi, e non da ultima la tenuta del sistema di indennizzo diretto alla luce della pronuncia di cui sopra

    Commento by Renzo Fain Binda — 16 novembre 2009 @ 10:13

  7. PER RENZO FAIN BINDA
    SE è LA PRIMA VOLTA CHE SBATTI COME MAI LA TUA MACCHINA è GIà STATA RIPARATA??? E POI I RICAMBI DI CONCORENZA SULLA KUGA SAI CHE NON ESISTONO ANCORA??!!!!!SE VUOI PUBBLICIZZARE AUTO PRESTO E BENE FALLO PURE MA NON FINGERTI CLIENTE AUTOMOBILISTA. DI PURE CHI SEI SENZA PROBLEMI. NON FARE CONTROSPIONAGGIO SU UN SITO DEDICATO AGLI AUTOMOBILISTI. O SE VUOI PROPIO FARLO SCRIVI COSE REALI IN MODO TALE DA NON FARTI SGAMMARE.
    IO ERO UN CARROZZIERE FIUCIARIO SAI, HO DISDETTO QUANDO MI HANNO PROPOSTO IL CONTRATTO AUTO PRESTO E BENE PERCHE’ HO VISTO IN QUEL CONTRATTO I PERICOLI INSITI SIA PER ME MA SOPPRTUTTO PER LA SICUREZZA DEGLI AUTOMOBILISTI.
    SONO UN CARROZZIERE FIDUCIARIO DEI MIEI CLIENTI E NON DELLE COMPAGNIE. E NON MONTO RICAMBI NON ORIGINALI….SOPRATUTTO QUANDO NON ESISTONO
    RICCARDO CARROZZIERE DI CAGLIARI

    Commento by RICCARDO — 18 novembre 2009 @ 11:57

  8. caro carrozziere di cagliari, avrebbe dovuto rispondere a me e non a Renzo (già questo mi fa capire atnto) i ricambi della kuga del gennaio 2008 presa a Francoforte (germania) esistono se poi lei non sa bene le cose mi dispiace, capisco che magari essendo la sardegna molto lontana dal confine con l’europa continentale certi pezzi non arrivano.la frase : “ma poi scusate per la prima volta che sbatto non mi occupo di niente e mi dovrei lamentare?? ” era un modo di dire, ma evidentemente è difficile da capire. Controspionaggio????ma forse lei vive di incubi assicurativi, fatto sta che è lei carrozziere che scrive su un portale di automobilisti COME SONO IO . interessi non ne ho, so solo che miei amici carrozzieri sono felici di aver aderito a questo progetto e non mi hanno detto assolutamente di problemi di sicurezza, ma mi informerò meglio e se avrò la possibilità mi farò dare una copia del contratto da leggere per capire, cosi potrò dire in questo forum di AUTOMOBILISTI se è vero quello che lei dice.
    Ps: i miei amici dicono che in questo periodo hanno da tenersi strette le compagnie assicurative perchè se fosse per i clienti che riparano di tasca loro sono realmente pochi.
    Cmq come già detto mi informerò per vedere quello che lei Carrozziere ha detto su un portale di automobilisti e se possibile convincerò qualcuno dei miei amici/suoi colleghi ad avere un confronto qui .

    Commento by manlio — 18 novembre 2009 @ 22:29

  9. Come diceva Manlio francamente capisco poco la risposta caro RIccardo. Personalmente non ritengo di aver pubblicizzato il sistema Auto Presto & Bene, visto che il mio primo commento sul sistema non era così accomodante, confido fosse un errore

    Commento by Renzo Fain Binda — 19 novembre 2009 @ 17:42

  10. Io sono un carrozziere ma anche un automobilista, e quando devo portare l’auto in officina la porto in una officina dove il rapporto di fiducia e’ tra il cliente e il riparatore e dove credo che il lavoro sara’ eseguito al meglio inpiegando il tempo neccessario e i materiali originali, naturalmente questo ha un costo che non deve essere eccessivo ma neppure insufficente perche altrimenti vuol dire che si e’ dovuto recuperare quello che manca a scapito della qualita della riparazione o dei ricambi.
    Nei nuovi contratti delle assicurazioni, Auto presto e bene ma anche quello del gruppo UGF e altri io credo che chiunque
    sia in grado di capire che difficilmente l’interesse di chi deve essere risarcito di un danno possa coincidere con quello di chi deve risarcire, si fa presto a dire che l’auto sara’ riparata immediatamente nel modo migliore e che naturalmente verra’ fornita anche l’auto sostitutiva, con l’aggiunta della gestione amministrativa connessa, peccato che tutto questo e’ a spese del riparatore che in aggiunta deve anche praticare uno sconto sul lavoro eseguito.Io credo che un automobilista che subisce un danno dovrebbe andare dal suo carrozziere di fiducia che lui ha scelto e nessuno gli ha imposto, che e’ in grado di garantire tutto quello offerto dalle compagnie ma in piu’eseguira’ una riparazione non condizionata dalla pressione di chi deve risarcire, e che pensera’ poi lui a farsi rimborsare dall’assicurazione.

    Commento by FILIPPO — 30 novembre 2009 @ 19:37

  11. Bè direi che non per forza ci deve essere una vittoria per un soggetto ed una perdita per l’altro: quando compro una vettura trovo un punto d’incontro con il concessionario che mi sconterà la vettura purchè io la compri rendendo felice me ma al tempo stesso a lui viene permesso di incrementare i margini. Il punto di incontro è cosituito dalla “viittoria” di tutti i soggetti impegnati: nel caso particolare la compagnia realizzerà margini sulla riparazione, il carrozziere verrà garantita una mole di lavoro, il cliente soddisfatto grazie ad un lavoro eseguito ad opera d’arte e garantito dalla compagnia si ain terminidi pezzi orginiali che in termini di corretta realizzazione. Certo il sistema funziona se uttti i soggetti si comportano secondo quanto previsto, ma non credo sia opportuno osteggiare qualsiasi iniziativa, anche perchè la clausola che prevede il rivolgersi alla rete di carrozzerie convenzionate è facoltativa per il cliente. E se questi sistemi garantiranno un controllo sul costo medio dei sinsitri è chiaro che possono essere recriminate tariffe inferiori, quindi a vantaggio di tutti gli assicurati.

    Commento by Renzo Fain Binda — 3 dicembre 2009 @ 12:28

  12. Salve, sono scusate se mi intrometto, sono arrivato a questo dibattito casualmente, premetto che sono un agente assicurativo, di una compagnia che non è fra quelle sopracitate, ma che ho avuto modo di assistere da poco ad una presentazione del progetto di auto presto e bene, leggo quello che dice daniele l’ultimo carrozziere che ha scritto e capisco che davvero c’e’ tanta ignoranza sul progetto, da quello che so sia da colleghi agenti sai sia dalla conferenza, i ricambi li usano solo esclusivamente originali e se proprio la dobbiamo dire tutta il progetto loro è nato proprio dal fatto che molti suoi colleghi hanno sempre fatturato (rari casi di fatturazione) o comunque fatto pagare alle compagnie i ricambi a listino quando non li hanno mai usati originali……,questo ovviamente lei lo negherà ci mancherebbe, ma loro hanno dati oggettivi a livello nazionale/europeo dalle case automobilistiche. alcuni di voi carrozziere non vi rendete conto che il progetto , che seguirà a breve anche la mia compagnia, potrà solo portare a voi lavoro in più, lavoro dato dalle persone che prima si mettevano i soldi in tasca senza farla riparare o girano prima 4-5 carrozzieri per tirare al ribasso e tenere soldi in tasca.
    per le compagnie lavorano tanti liberi professionisti…legali, medici, periti, accertatori, che lavorano anche come liberi professionisti, ma che decidono (alcuni sperano in raccomandazioni) di lavorare con le compgnie perchè le compagnie possono garantire loro VOLUMI cosa che voi non volete capire, non volete capire che il cliente non è solo vostro, ma è vostro e nostro che lo assicuriamo, non avete capito che questo progette permette una collaborazione stretta con i carrozzieri che VOGLIONO LAVORARE ONESTAMENTE, la sua ignoranza del progetto sta anche nel fatto che le compagnie non stanno assoultamente chiedendo le macchine sostitutive, non è una condizione obbligatoria, come non è vero che i ricambi arrivano da fuori , ma sono presi dai concessionari delle vare zone…..alcuni di voi si ostinano a credere che lavorerete smpre in autonomia, ma non capite che davvero le persone che vi portano realmente soldi sono pochi, il resto ve lo pagano le assicurazioni…. non vi rendete conto che arrivermo a riparare tutto come n spagna e germania, non vi rendete conto che si sta procedendo ad un mercato sempre più concorrenziale e chi di voi non lo capirà rimarra fuori, perchè se le compagnie si aprono delle loro carrozzerie, magari pagando anche tantissimo i vostri migliora lattonieri, voi restate fuori da tutto, farete come i piccoli commercianti che hanno fatto la battaglia ai centri commerciali e ai marchi della distribuzione supermercati e invece siamo ad avere tantissimi centri commerciale e tantissimi commercianti che hanno marchi vedi sisa, fortè ect ect che impongono si i fornitori, ma non gli chiedono anticipi di soldi e il marchi anche per le persone è sinonimo di certezza di tracciabilità dei prodotti.
    Molti suoi colleghi fino ad ora hanno trovato la fortuna con le compagnie a volte in modo non trasparente e le compagnie in questo periodo di crisi non se lo possono permettere più, dovete solo capire che con progetti simili i vostri volumi aumenteranno perchè non ci saranno più persone con soldi in tasca e macchine non riparate e il beneficio verra tratto da tutti, anche da me che mi trovo la macchina aperta come una scatoletta per un suv con il paraurti rotto.
    sono un agente l’ho detto quindi parlo dal dentro, ma credetemi di progetti come questi i benefici potranno essere di tanti e le truffe lasciate a poche.
    buone feste

    Commento by luca — 5 dicembre 2009 @ 14:04

  13. BUONGIORNO A TUTTI , SONO UN NEOASSICURATORE FONDIARIA-SAI; FINO AD UN MESE FA, ERO SOLO UN CLIENTE E COME TUTTI VEDEVO LE ASSICURAZIONI COME DEI LADRI E BASTA.
    NEL GIRO DI POCO TEMPO HO CERCATO DI CAPIRE PERCHè QUESTO GIUDIZIO UNIVERSALE; QUESTA VOLTA SONO IO L’ASSICURATORE E NON MI PIACE SE VENGO GIUDICATO UN LADRO.
    DOPO ATTENTE INDAGINI, MI SONO RESO CONTO CHE NON è L’ASSICURAZIONE LADRA , MA L’ASSICURATORE FURBO E ……. NON DICO LA PAROLA OVVIAMENTE….
    VUOLE SOLO GUADAGNARE E BASTA SENZA PENSARE ALLE ESIGENZE DEL CLIENTE, E CONFERMO CHE LA COSA è ALLETTANTE, TANTI SOLDI SUBITO E …CHISSENEFREGA DEL CLIENTE….
    TANTE COSE NON VANNO, MA TANTE ALTRE SONO IMPOSTATE MOLTO BENE. L’AUTO PRESTO E BENE è UNA DI QUELLE FATTE BENE, HAI UNO SCONTO DEL 10% ED IN PIù NON TIRI FUORI UN SOLDO SE FAI L’INCIDENTE PERCHè FA TUTTO L’ASSICURAZIONE, INOLTRE TI SI ABBASSANO LE FRANCHIGE DI ALCUNE GARANZIE E I CARROZZIERI SONO CONTROLLATI ED OBBLIGATI A MONTARE PEZZI ORIGINALE.
    LEGGENDO I COMMENTI HO VISTO QUELLO DEL CARROZZIERE DI CAGLIARI, MA VORREI SAPERE CHE CONTRATTO HA LETTO, VISTO CHE è UN CONTRATTO LIMPIDO E PER LE CARROZZERIE SOLO UN GUADAGNO ANCHE SE INFERIORE AL SOLITO, MA SICURO E GARANTITO.
    CHE DIRE POI OGNUNO HA LE PROPRIE ESPERIENZE PERò DI PER SE QUESTA OPZIONE è UNA NOVITà 2008 GIUSTA.

    Commento by STEFANO — 10 dicembre 2009 @ 11:09

  14. Sul guadagno stabilmente garantito sarà possibile giudicare mel prpssimo futuro, il carrozziere sarà motivato subordinatamente alla mole di veicoli canalizzati presso di lui; e parimemti la compagnia sarà in grado di rispettare gli impegni assunti sia in termini di capillarità e tempistica nell approvvigionamento di pezzi di ricambio, sia nella capacità di spingere i clienti ad inserire la clausola nel contratto ( su sa che la canalizzaxione extra contrattuale può risultare difficoltosa). Del resto lo stessp Marchionni si è prefisso una tempistica per il rientro dell’investimento e della convenienza in termini di controllo dei costi del sinistro

    Commento by Renzo Fain Binda — 14 dicembre 2009 @ 21:37

  15. Auto Presto e Bene????????????????????????
    Dpo aver subito il furto della mia macchina con successivo ritrovamento, la consegno alla carrozzeria convenzionata per la riparazione di alcune parti esterne ed interne! Bene, dopo una settimana la mia macchina è ancora ferma li perchè il preventivo dei lavori non è stato ancora autorizzato!!!Resta il fatto che io mi trovo a piedi da due settimane, costretto a dover contattare i miei cortesissimi colleghi di lavoro che mi vengono a prendere e mi riportano a casa! Oggi dopo aver perso ogni speranza mi son rivolto al mio avvocato.
    Buon Natale a tutti voi

    Commento by Fabio — 18 dicembre 2009 @ 14:23

  16. leggo il commento di Fabio, beh la procedura furto con ritrovamento è già particolare , probabilmente il mio collega agente aveva aperto il sinistro come furto totale, con il ritrovamento cambia tutto, i preventivi non sono sottoposti a nessuna autorizzazione, dovrebbe segnalare al suo agente qual’è la carrozzeria che dice queste cose in modo da contattare il responsabile di zona , io dico ai carrozzieri che la compagnia sta contrattualizzando di far sempre affidamento a noi agenti per tutto, mi sembra strano che lei si rivolga a un avvocato ( a che titolo, nessuno gli darà onorari, se non lei di tasca sua) e non al suo agente e rimango esterefatto.

    Saluti e buone Feste

    Commento by luca — 26 dicembre 2009 @ 13:12

  17. I preventivi sono soggetti a preventiva autorizzazione telematica da parte del perito fiduciario

    Commento by Renzo Fain Binda — 29 dicembre 2009 @ 13:41

  18. Gli Agenti sono i primi ad evere interessi per le canalizzazioni dei danni verso le carrozzerie. Infatti coloro i quali che intervengono da moralizzatori su questo portale dovrebbero anche in coraggio di dire che per ogni danno canalizzato verso una carrozzeria fiduciaria la compagnia gli riconosce 50 euro (vedi ugf e fonsai). Inoltre con questa procedura aumenteranno le truffe (a loro non gliene frega comunque niente) in quanto il perito della compagnia viene completamente estromesso; in pratica tutti i danni saranno compatibili perchè chi darà l’ok alla validazione del preventivo che invierà il riparatore sarà una signorina del call center a 1000 Km di distanza da dove stà la macchina danneggiata. Quindi tutti i danni saranno compatibili, cioè veri (sulla carta), non vi saranno più truffe (sempre sulla carta) e noi poveri utenti pagheremo sempre di più sulle polizze. Il vero interesse è delle compagnie che forniscono loro i ricambi con tariffe agevolate verso i carrozzieri e degli Agenti che hanno trovato un altro mode come fare soldi.
    Buon Anno a tutti.

    Commento by Giovanni Parini — 2 gennaio 2010 @ 13:03

  19. Caro sig. Parini (???) eviti di dare notizie diverse dalla realtà, la figura del perito non finirà mai è fondamentale per la compagnia e non sono i 30 euro della parcella che fa fallire una compagnia, (ho mio padre perito), gli agenti prenderanno un massimo di 35 euro quando arriveranno ad una canalizzazione del 50% ( forse tra dieci anni , visto la gente disonesta che c’e’ in Italia) per Fon-sai, le truffe saranno uguali, perchè chi fa la truffa non gliene frega niente del danno al mezzo, ma lo fa mettendo sempre i lesi, il call center non entra nel merito della dinamica, ma i periti che comunque vanno , probabilmente non sempre, anche ora i periti non vanno sempre i riscontri per danni piccoli e ora come ora potranno, anche su procedura AP&B, richiedere la perizia di riscontro in base alla loro capacità tecnica e di valutazione del danno.
    Perchè deve dire cose che non sa?????perchè dice che le polizze aumenteranno quando con questi progetti possono solo diminuire??
    La verità??’ è che molti carrozzieri non si rendono conto che il mercato globale economico varia e la figura del carrozziere non è più il solo artigiano, ma si lavora molto dietro la scrivania e il futuro sara sempre in questa direzione, non rimarrà una categoria dietro, chi rimarrà dietro chiuderà la raltà è questa, ci illudevamo che i centri commerciali non avrebbero mai aperto e invece nel 2010 i piccoli commercianti stanno sparendo, signori non siamo più nel 1960-80-90 le tecnologie e l’economia è cambiata adeguatevi se no rimarrete fuori dalle logiche di mercato globale.

    Buon Anno

    Commento by luca — 2 gennaio 2010 @ 19:42

  20. l’autorizzazione telematica è immediata o max 24 ore se ci sono elementi non chiari

    Commento by luca — 2 gennaio 2010 @ 19:44

  21. Egr. Sig. Luca mi perdoni.
    Chi scrive è del mestiere, come e quanto più Lei possa immaginare.
    Non voglio essere polemico con Lei, anzi mi permetto di darLe un consiglio perchè se il mio fiuto non mi inganna ho capito con chi sto parlando.
    Basta guardare con chi stanno (o state) facendo le convenzioni.
    Io alle riunioni di P&B ci stavo e bastava guardarsi intorno per vedere chi avete convenzionato.
    Allo stato le carrozzerie che colleghi di suo padre hanno combattuto, a discapito di quelle che hanno lavorato onestamente che non hanno creato problemi e che non sono poche, (poichè egli afferma che suo padre fa il perito), sono state le prime ad essere convenzionate ed inserite nel progetto; mi riferisco a coloro i quali per anni hanno dissanguato le compagnie e con chi professionisti colleghi di suo padre hanno combattuto per cercare di contenere i costi dei danni.
    Rgr. Sig. Luca noi non siamo di cultura anglosassone (allo stato in ogni settore vi è una corruzione che fa paura) si stà dando uno strumento molto pericoloso a colui il quale l’unico scopo è quello di fare più soldi possibile (mi riferisco sempre ai soliti disonesti non alle persone per bene).
    E mi riferisco specialmente in quelle aree povere e depresse di cui putroppo faccio parte ove il danno è visto come un sostegno economico per tirare a campare e non per riparare la macchina; in quelle zone caro Sig.Luca, le posso assicurare, non è stata fatta alcuna minima selezione stanno (o state) mettendo dentro di tutto non stanno sentendo il parere di nessuno, basta essere nelle grazie di questo e di quell’agente, di colui il quale ha l’interesse ad intascare le 35 o 50 euro per la canalizzazione (li dentro c’è gente che non centra nulla con il Vs.progetto glielo posso assicurare).
    Le posso assicurare che per certa gente il fatto che in alcuni danni e parlo di danni fino a 3.000,00 euro non è previsto l’intervento del perito è una manna da cielo.
    E’ questo secondo Lei è il modo di contenere i costi, ma davvero si vuole far credere che si vuole controllare alcuni danni sulle foto a distanza 500 0 600 Km da una signorina del call center.
    Probabilmente si vive in un’altro mondo dove manco si immagina cosa avviene da talune parti.
    Ribadisco ho il massimo rispetto per quei riparatori che negli anni non hanno creato problemi, anzi mi complimento con loro.
    In definitiva Egr. Sig. Luca un consiglio a mio modesto parere è il modo di come stanno o con chi stanno (o state) facendo le convenzioni; ripeto ad oggi in quelle aree più del 60% dei convenzionati non ha i requisiti, e Lei sa bene a quali requisiti mi riferisco.
    Quindi ogni tanto sarebbe anche utile sentire il parere di chi stà in prima linea, forse anche di gente che fa il lavoro di suo padre.
    Questo la dice lunga di come andrà a finire ed il tempo darà ragione.
    In definitiva il mio è un parere ed allo stesso tempo un consiglio a chi stà facendo le convenzioni.
    Per non creare equivoci ribadisco ancora una volta ho il massimo rispetto per quei riparatori che negli anni non hanno creato problemi, di cui alcuni fanno parte del progetto P&B, anzi mi complimento con loro.
    Buon lavoro.

    Commento by Giovanni Parini — 4 gennaio 2010 @ 09:26

  22. Buongiorno, anche io sono un automobilista assicurato con AP&B. mi sembra di capire che chi scrive sono addetti ai lavori. personalmente mi è capitato di usufruire del servizio e mi sento di dire che non sono stato soddisfatto ma entusiasta di avere questo tipo di poliza. ho portato la vettura in carrozzerie il lunedi e lo ritirata il venerdi. il danno era rilevante ma non ho avuto alcun tipo di contrattempo. non ho dovuto rivolegermi dal mio avvocato per ricevere il rimborso, non ho dovuto portare la macchina quasi nel soggiorno dell’appartamento del perito per farla visionare, non ho dovuto verificare che il carozziere (della cui categoria mi fido molto poco)mi montasse pezzi originali e tutto questo servizio non mi è costato, anzi mi ha fatto risparmiare. ragazzi fate AP&B perchè è eccezionale.

    Commento by nic — 4 gennaio 2010 @ 12:47

  23. Credo che potremmo star qui pagine e pagine parlando dei massimi sistemi, aree depresse, crisi dei mercati, dei piccoli autoriparatori…ma francamente poco ha a che fare con il giudizio sul funzionamento del sistema. Che l’agente abbia o meno un “premio” per aver canalizzato il sinistro non capisco cosa possa cambiare al cliente se il sistema funziona e le riparazioni sono effettuate a regola d’arte con soddisfazione del cliente. In ogni caso le garantisco che mediamente i compensi non son quelli anzidetti (50 euro): vi sarebbe da dire poi che tali compensi scattano in caso di canalizzazione verso carrozzerie del network, ma non previsti qualora già in polizza sia presente la garanzia con la quale l’assicurato di obbliga a rivolgersi presso le carrozzerie nei casi previsti a fronte di uno sconto riconosciuto. E’ opportuno tenere ben distinto il giudizio sul SERVIZIO da parte del cliente dall’impatto che tale sistema ha sui professionisti coinvolti. In ogni caso il perito interviene telematicamente quindi non vedo come possa favorire le truffe tale sistema, anche perchè i carrozzieri sono FIDUCIARI.

    Commento by Renzo Fain Binda — 4 gennaio 2010 @ 14:18

  24. Il problema stà proprio nella scelta dei FIDUCIARI.

    Commento by Nicola — 4 gennaio 2010 @ 15:42

  25. comunque credo che gli interessi vadano ben oltre la scelta dei fiduciari o le regole che funzionano o meno, forse si deve comprendere che le cose stanno cambiando e che ci si deve adeguare alla trasparenza ed alla lealta verso il cliente, che sia io privato o una compagnia assicurativa.

    Commento by nic — 4 gennaio 2010 @ 16:27

  26. assolutamente si.

    Commento by Renzo Fain Binda — 4 gennaio 2010 @ 17:41

  27. buonasera sono nel mestiere delle riparazioni da parecchi anni e mi permetto di dire la mia. per prima cosa mi sembra una violazione della libertà di scelta da parte del cliente di poter riparare la propria auto solo presso una carrozzeria convenzionata, soprattutto perchè nella maggior parte dei casi i dettagli della polizza non vengono ben specificati da parte dell’agente ma al momento della firma spesso si cerca di lasciare tutto un pò sul vago. come seconda cosa volevo dire ai “consumatori” di queste polizze che il risultato sarà uno solo : se un carrozziere dovrà guadagnare meno per fare una macchina la farà più in fretta la farà peggio e con materiali più scadenti; risultato quindi sarà solo una diminuzione della qualità del lavoro. ricordate cosa costa la vostra auto e se un risparmio di 40\50 euro l’anno vale la pena di trovarsi un auto magari rovinata, pensateci poi fate le vostre valutazioni. inoltre ricordate la delega per il pagamento diretto del riparatore esiste da anni e non è vero che la si può fare solo nelle carrozzerie convenzionate ma in tutte è solo una cessione di credito e basta firmare un modulo niente più. per la sc3elta del carrozziere fidatevi di chi conoscete e di chi vi fidate voi non la vostra compagnia di assicurazione

    Commento by simone — 5 gennaio 2010 @ 18:37

  28. devo dire non sono d’accordo con il parere precedente. secondo me si cerca di fare un po di disinformazione. la mia vettura è stata riparata benissimo, perchè ritengo di non essere tanto stupido e ho fatto visionare l’autu da un carrozziere amico, il quale mi dice che la vettura è stata riparata a regola d’arte. devo dire anche che il mio assicuratore è anche stato molto corretto con me dicedo sin da subito oneri e onori. in conclusione mi sento di dire che non essendo un tecnico non so se il mio carrozziere di fiducia mi farebbe lo stesso lavoro con pezzi originali. vi racconto una esperienza passata. un meccanico che reputavo di fiducia mi curava la macchina facendomi i tagliandi ogni 3 mesi (sono un agente di commercio). ho scoperto poi per caso che l’olio non lo cambiava ma rabboccava. perchè dovrei pensare che la categoria dei carrozzieri è fatta da solo brava gente? preferisco fidarmi di una compagnia assicurativa che mi garantisce la riparazione che mi fa a vita. a me che non interessa avere denaro liquido ma ho bisogno dell’auto sempre funzionante va benissimo.

    Commento by nic — 5 gennaio 2010 @ 18:56

  29. Anticipando di non voler entrare nel merito dell’opportunità di optare per la clausola che prevede di rivolgersi al network, mi limito a dire che se i carrozzieri convenzionati lavoreranno male il cliente ha l’arma che DA SEMPRE gli è riconosciuta: RIVOLGERSI ALTROVE. Disdetterà al apolizza della compagnia che si avvale di carrozzieri non professionali, ma è il carrozziere in primis che ci rimetterà la faccia ed il businness: da sempre esistono i carrozzieri professionali che riparano le vetture nei tempi necessari i utilizzando ricambi originali, accanto a questo vi sono operatori che verniciano a buccia d’arancia ed utilizzando lamierati del mercato parallelo…non è il network che ha spinto per tale pratica. Starà alla compagnia scremare chi non si comprta correttamente su segnalazione di clienti ed intermediari; ci saranno pure agenti che non illustrano correttamente il sistema è probabile, ma come ci sono carrozzieri che lavorano bene vi sono anche agenti (MOLTI per fortuna) professionali! La cessione del credito poi è tutt’altro meccanismo, il network delle compagnie prevede che sia la compagnia ad acquistare i ricambi a fronte di un risparmio sull’rca ed una garanzia A VITA sulla riparazione fintanto che l’assicurato rimane cliente…non mi pare che la “delega” preveda questo.
    COn questo non sono nè un sostenitore nè un detrattore del sistema. Mi limito a dire, come già scritto, che il tempo darà ragione o meno alle compagnie, in termini di professioanlità delle riparazioni, del contenimento dei costi e della garanzia del giro d’affari prospettato alle carrozzerie convenzionate

    Commento by Renzo — 6 gennaio 2010 @ 18:33

  30. percheè però nessuno di voi mi dà una risposta in merito alla diminuzione della qualità della riparazione che inevitabilmente porterà questo sistema sembra un argomento che non interessa nessuno.

    Commento by simone — 7 gennaio 2010 @ 07:54

  31. ma forse perchè non porterà una diminuzione della qualità della riparazione. porterà semplicemente ad una diminuzione, per quanto ho capito dei ricavi di un carrozziere. tra l’altro l’etica di un aitigiano dovrebbe portare ad effettuare, a prescindere dai ricavi, sempre il lavoro ad opera d’arte. non so da voi ma da me lecarrozzerie scente in zona sono o concessionarie d’auto oppure strutture di tutto rispetto. ma i carrozzieri effettuano il lavoro in base a quanto vengono pagati? se è cosi sono preoccupato anche quando andrò da privato e chiederò uno sconto sulla riparazione. e poi perchè a lamentarsi sono solo i carrozzieri che sono rimasti fuori da questo circuito? hanno visto minato il loro metodo di lavoro. credo che ormai il confronto con un pubblico che non è più ignorante sia necessario

    Commento by nic — 7 gennaio 2010 @ 09:39

  32. Ma non vedo perchè la bravura del carrozziere debba diminuire! Un paragone: le garanzie concesse dalle case automobilistiche prevedono che nel periodo di garanzia i tagliandi vengano effettuati dalla rete di asssistenza, ma mica per questo l’autoriparatore indipendente vede la sua professioanlità e capacità diminuire!

    Commento by Renzo Fain Binda — 7 gennaio 2010 @ 11:10

  33. daccordissimo

    Commento by nic — 7 gennaio 2010 @ 11:46

  34. signori il punto è questo minori guadagni vuol dire minori investimenti in tecnologia sviluppo e nuovi macchinari attrezzature e quanto altro poi non è vero che a lamentarsi sono i carrozieri fuori dal network, è l’esatto contrario sono proprio coloro che si vedono costretti ad accettare perchè sotto scacco da parte di un gruppo “forte” come fonsai

    Commento by simone — 7 gennaio 2010 @ 12:28

  35. ma questi carrozzieri lavorano solo con assicurazioni? quanto deve marginare una carrozzeria affinche possa continuare a lavorare? e sapratutto perchè accettano e poi si lamentano? io ritengo che se la compagnia non avesse la necessità di controllare questi costi, e quindi sicura che i carrozzieri fatturino onestamente il costo all’assicurazione probabilmente l’auto presto e bene non esisterebbe. perche sono preoccupati? non ci prendiamo in giro, in italia nel mondo dell’assicurazioni succede di tutto e di più. oggi credo che si cerchi di porre un freno ad una situazione poco chiara. leggevo che alcune assicurazioni vogliono lasciare alcuni territori perchè controproducenti. perchè non riflettiamo su questo. a me hanno insegnato che la ciccia prima o poi finisce!! con la crisi che c’è, credo sia proprio finita. chi ha mangiato tanto in passato deve abituarsi a mangiare il giusto. anche io con la mia attività prima avevo altri volumi, ma oggi i tempi sono diversi. adeguiamoci!!!

    Commento by nic — 7 gennaio 2010 @ 12:54

  36. sig. Simone ma lei è un carrozziere?

    Commento by nic — 7 gennaio 2010 @ 12:59

  37. sono un carrozziere e non sono mai ingrassato con le assicurazioni anche perchè non si ingrassa a fare il carrozziere ma a fare il ladro questo tipo di attegggiamneto di parificare carrozziere a ladro non mi piace per niente, mi pare altamente offensivo delle persone che da tanti anni danno la propria professionalità al servizio dell’automobilista;.se il vero problema è solo il fatto che i carrozzieri montavano pezzi non originali o usati oppure non li cambiavano neppure non era sufficiente fare allegare alla perizia copia della fattura di acquisto dei ricambi? invece di creare una nuova società aP&B che sarà sicuramente piena di ulteriori costi quali dipendenti dirigenti ecc ecc ecc che vanno a gravare su chi?
    nic che lavoro fa lei? il dirigente di assicurazione?

    Commento by simone — 8 gennaio 2010 @ 10:23

  38. Trascurando il fatto che non và assolutamente consentito il binomio carrozziere=ladro, ma NEMMENO il pregiudizio intermediario assicurativo= poca chiarezza come si ventilava in qualche post sopra pubblicato, il sistema nasce sì per dare come accessorio la garanzia di riparazione con ricambi a vita ma soprattutto per contenere i costi di riparazione attraverso un acquisto diretto da parte della comapgnia dei ricambi, evitando i ricarichi della filiera. Questo è il motivo fondante. Staremo a vedere se tale sistema premierà o meno gli investimenti intrapresi.

    Commento by Renzo Fain Binda — 8 gennaio 2010 @ 14:01

  39. buongiorno, come detto in precedenza faccio l’agente di commercio e mi chiedo: se con le assicurazioni non è mai ingrassato nessuno, perche tutto questo timore di AP&B? perche ritengo che a questo punto sia un timore. lungi da me pensare che carrozziere=disonesto, ma devo anche pensare, come in tutti i settori lavorativi, che ci sono gli onesti e meno onesti. ed inoltre che ci sia un costo di AP&B o meno a me non interessano, tanto da anni la mia RC aumenta, anche quando non c’era AP&B

    Commento by nic — 8 gennaio 2010 @ 14:17

  40. non è la compagnia ad acuistare direttamente i ricambi ma auto presto e bene che è una sociètà a se stante iscritta alla camera di commercio ed avente fra gli altri tra gli scopi societari”la gestione del sistema della riparazione dei veicoli e dei mezzi sia in proprio che avvalendosi di terzi” quindi il discorso e che ci si vuole sostituire al carrozziere e utilizzare il sistema del subappalto del lavoro ma mi piacerebbe sapere nelle tasche di chi finisce lo sconto sui ricambi? VIENE GIRATO PER INTERO ALLA COMPAGNIA O, IN PARTE , O NIENTE?

    Commento by simone — 9 gennaio 2010 @ 11:52

  41. Se vi propongono presto e bene scappate a gambe levate…..
    ioci sono cascato…

    risultato…

    1)tempi lunghissimi…e non puoi nemmeno arrabiarti con la carrozzeria la quale attende i pezzi che arrivano dall’assicurazione… A me sono passati 25 giorni per un finestrino rotto e un blocchetto dell’accensione.

    2) talvolta i pezzi arrivano sbagliati..a me il carrozziere ha dovuto comperare A SUE SPESE lui un pezzo perchè arrivato sbagliato (se la’vesse inviato indietro i tempi sarebbero stati piu lunghi ancora)

    3)cosa gravissima: applicano una % DEGRADO impressionante…% che aggiunta alla franchigia arriva a più del 60% del costo del danno…A dir poco scandaloso..
    La % di degrado dovrebbe essere dettagliata sia in fase di contratto che in fase di fattura…invece quando ritiri l’auto ti dicono “ci devi 300 di franchigia e 500 di degrado!” si ma calcolato in che %??? su che importo? su quali pezzi? anche sull’iva? mah…..
    quando si parla di soldi tutto deve essere chiaro….non possono dirmi mi devi X e basta….devono specificare anche come è stato calcolato…
    e poi applicare il degrado ed usura su un auto di 2 anni e su pezzi come un vetro!…è veramente scandaloso…(capisco su un pezzo del motore….)

    NB: i pezzi che vi danno hanno garanzia finquando restate cliente della Fondiaria! occhio….
    se invece la fate riparare da un carrozziere i pezzi hanno la garanzia del produttore es FIAT che è sicuramente maggiore ….specialmente se cambiate subito assicurazione..come farò io…
    Per me il gruppo Fondiaria può pure fallire…

    Commento by luca — 9 gennaio 2010 @ 14:16

  42. anche l’esperienza di luca mi lascia capire che non tutte le ciambelle nascono col buco, ma sicuramente è vere che molte lo sono. signori a me sembra che sia un sistema evolutivo, a me ha funzionato e quindi ne parlerò sempre bene. non so che sia il degrado d’uso…. luca saà anche lei un carrozziere? la vedo molto informata tecnicamente. comunque se date uno sguardo all’europa, ed io ho appena guardato il “risarcimento in forma specifica” è presente in tutti gli stati. quindi dico sempre ben venga AP&B. per inciso a chi viene girato il rispermio delle riparazioni a me non interesse, l’importante è che il meccanismo funzioni, e per quanto mi riguarda ha funzionato…. da me parlando con colleghi che lavorano nel sud italia mi dicono che qualcuno conosce la poliza ed è soddisfatto. addirittura lui mi parlava dell’azzeramento della franchigia, chio per un atto vandalico invece di pagare 250 E non ha pagato nulla, a differenza di quello che dice Luca.. forse ognuno cerca di dare informazioni distorte a suo piacimento

    Commento by nic — 9 gennaio 2010 @ 17:55

  43. Buongiorno, sono anche io un utente auto presto e bene. Volevo esprimere il mio parere positivo sul servizio da me utilizzato. Mio moglie ha subito un furto della BMW serie 1, poi ritrovata. Stima del danno 3500. Be signori hi semplicemente pagato E 0 con auto presto e bene. nessuna franchigia, la vettura è stata riparata da un carrozziere non BMW ma a regola d’arte con garanzia a vita, e scusatemi se è poco. ho aspettato forse qualche giono in più, ma chi se ne frega. Ho lasciato la macchina in condizioni pietose e ho ritirato la vettura come nuovo. Il giorno dopo sono andato dal mio assicuratore ed ho ringraziato, a questo punto, un amico che mi ha consigliato bene. Quindi mi sento di dire a tutti gli automobilisti che leggono questo blog fate auto presto e bene perchè a noi utenti finali non interessano i problemi che si creano tra compagnie e carrozzieri su chi guadagna e quanto. credo che a tutti quelli che sono interessati ad avere un servizio è davvero una grande ed importante NOVITA’

    Commento by andrea — 10 gennaio 2010 @ 10:51

  44. Una precisazione su quanto detto sopra: quando si diceva “la compagnia compra i ricambi” qualcuno obietta che in realtà è una società “auto presto & bene a farlo”…certo…ma tale società è partecipata al 100% dal Gruppo Fondiaria-Sai, è una società di servizi che opera a favore degli assicurati del Gruppo. E’ abbastanza ovvio che l’acquisto dei ricambi a prezzo minore rispetto alla liquidazione della fattura a sseguito di sinistro contribuisca ad abbassare (o dovrebbe contribuire ad abbassare) il premio medio, e quindi un risparmio per la compagnia stessa

    Commento by Renzo Fain Binda — 11 gennaio 2010 @ 13:10

  45. il premio medio…scusate..il “costo medio”

    Commento by Renzo Fain Binda — 11 gennaio 2010 @ 13:10

  46. e quindi va bene, diamo tempo a questi signori di AP&B di fare il proprio lavoro. io immagiono che. fatto saldo che la qualità delle riparazioni resta e fatto salvo che il servizio mi sembra celere, prima o poi il processo darà i suoi frutti, e sinceramente da utente poco mo interessa se alcuni carrozzieri dovranno ridimensionare i loro guadagni. i tempi sono cambiati per tutti

    Commento by nic — 11 gennaio 2010 @ 13:15

  47. vorrei un commento da parte vostra sull’insuccesso che questo sistema a già riscontrato nella zona delo bresciano proprio in “casa” del gruppo fon sai

    Commento by simone — 13 gennaio 2010 @ 19:02

  48. Non conosco i motivi, i commenti possono essere diversi, dipende se intendiamo la carenza di carrozzerie convenzionate o disdetta dell’accordo da aprte delle stesse, ritardi nella consegna dei ricambi,

    Commento by Renzo Fain Binda — 14 gennaio 2010 @ 09:10

  49. […] settore Rca è in continua evoluzione. Una delle iniziative più interessanti riguarda Auto Presto & Bene, una società di servizi indipendente, che è stata costituita da un colosso, il Gruppo […]

    Pingback by L’agente Pisano: “Dico sì al risarcimento in forma specifica” | Automobilista.it — 14 gennaio 2010 @ 22:05

  50. simone, perchè non inizia a valutare la possibilità di entrare in AP&B? un buon inprenditore dovrebbe considerare tutte le possibilità per la sua azienda, se vuole proiettarla nel futuro

    Commento by nic — 17 gennaio 2010 @ 10:00

  51. E’ un po’ di tempo che cerco di capire cosa potrebbe succedere ad un cliente del Gruppo Fondiaria che gode dello sconto sulla polizza auto per aver aderito alla convenzione di auto presto e bene qualora in caso di sinistro con ragione decida di rivolgersi ad una carrozzeria non convenzionata. Nelle condizioni di polizza che vengono fornite all’emissioni del contratto (1° global) non ho trovato risposta. Mi auguro che riesca a trovare chi mi sappia rispondere e che mi dica dove è riportato nelle condizioni di polizza. Rimango in attesa. Grazie.

    Commento by titti — 20 gennaio 2010 @ 22:51

  52. E’ molto semplice: in tal caso il cliente presenterà la fattura di riparazione, e la compagnie rimborserà al cliente un indennizzo pari a quello che sarebbe costata la riparazione alla compagnia se il cliente si fosse rivolto alla carrozzedria del network, mediamente un 25% in meno.

    Commento by Renzo Fain Binda — 21 gennaio 2010 @ 09:35

  53. Dove e normato?

    Commento by titti — 21 gennaio 2010 @ 21:50

  54. A mio parere si possono fare tutte le forzature che si vogliono perchè siamo in Italia, ma con cessione di credito in favore di qualsiasi riparatore, anche non convenzionato, riparazione del veicolo e fattura di spesa con costo della manodopera che va oltre quello concordato dal progetto P&B la compagnia paga per intero e pure gli onorari dell’eventuale patrocinatore, altro che sconto del 10% sulle polizze (che sono purtroppo già le più care sul mercato).

    Commento by Dok. — 22 gennaio 2010 @ 08:31

  55. A proposito del costo medio alche l’indennizzo diretto doveva abbassare il costo medio, ma contrariamente il costo delle polizze continua ad aumentare e raddoppiare. Ora il risarcimento in forma specifica, ma alla fine ci guadagnerà sarà solo la compagnia. Ogni due o tre anni ci si inventa qualcosa affinchè si possa giustificare l’aumento delle polizze.Il vero problema e che le polizze non diminuiranno mai perchè non è nelle intenzioni delle compagnie. Inoltre il risarcimento in forma specifica è un’arma a doppio taglio specialmente per i piccolissimi danni dove ci sono lesioni; parlo dei microtamponamente con lesioni ai trasportati (lesioni fasulle) ove la macchina viene riparata dalla compagnia quindi una volta riparata vale a dire responsabilità acclarata e poi le lesioni che non sono giustificabili con i lievi danni sull’auto come si contesteranno; e qui casca l’asino. Purtroppo e sempre un casino non c’è rimedio per far diminuire le polizze se le compagnie in prime non adottano un modo serio di far fronte alle frodi. Possono inventarsi di tutti ma sarà un solo modo per poter giustificare i loro aumenti a fine anno ai ns. governanti i quali alcuni sono anche comproprietari di colossi assicurativi.

    Commento by Dok. — 22 gennaio 2010 @ 09:41

  56. buonasera, sono un funzionario di AP&B, ho letto nei commenti precedenti davvero le opinioni di tutti i generi. scrivo non per difendere o sponsorizzare l’azienda in cui opero ma per esprimere la mia opinione su quello che è il mondo delle assicurazioni. è inutile nasconderci dietro un dito, quelli che oggio criticano le aasicurazioni sono proprio quelli che vivono con il lavoro che la compagnia gli procura. mi spiego meglio. i carrozzieri vivono di sinistri, che da privato cittadino va a far riparare la vettura mettendoci di tasca sua perchè magari la raschiata facendo manovra? e gli avvocati, quanti vivono di soli sinistri avventandosi sulle pratiche perchè l’assicurazione non tutela i propri clienti? allora parliamoci chiaro, AP&B semplicemente evita che qualche carrozziere non troppo onesto(e ritengo siano pochi ma ci sono) se ne approfitti, e vi garantisco che vedo preventivi triplicati rispetto al danno reale(questo il cliente non lo sa) triplicati, e poi evita che avvocati vivano della parcella della compagnia, quando invece gli stessi clienti potrebbero tutelarsi da soli e magari beccare qualche quattrino in più sul sinistro. per non parlare delle lesioni, riparando l’auto siamo anche in grado di stabilire se il danno poteva o meno comportare delle lesioni. in conclusione dico che ad AP&B non interessa tutto questo, l’unico scopo è quello di ripristinare la vettura e consegnarla al cliete come nuova. vi posso garantire che il costo medio del SX è sceso del 35%. è comunque i clienti sono liberi di sceglire la poliza o rimanere liberi di farsi riparare la vettura dove vogliono. attenzione il mio intervento non è volto a puntare carrozzieri o avvocati, ma è corretto permettere che il cliente scelga la situazione migliore per la sua poliza. ognono forse deve fare con corretteza il proprio mestiere

    Commento by enrico — 22 gennaio 2010 @ 16:31

  57. Ma allora perchè se il costo medio del sx è sceso del 35% le polizze del gruppo per cui lavora Lei sono tra le piu’ care?
    Quindi in definitiva lo sconto del 10% è apparente a fronte di AP&B, perchè non proponete uno sconto almeno del 30%?
    Poi, purtroppo, in presenza di un referto medico a fronte di un danno di 100 euro da tamponamento su un paraurti davanti il giudice di pace purtroppo la compagnia viene sempre condannata a maggior ragione quando il danno è stato pagato o meglio riparato dalla compagnia.
    La maggior parte delle volte le compagnie del gruppo non si costituiscono in giudizio, cioè sono contumaci o meglio il legale avversario si fa la causa da solo e fa quello che vuole perchè la compagnia non si è costituita???
    Chi scrive fa il legale e il 70% delle volte la compagnia è contumace ed avviene da nord a sud.
    Questo alla fine su chi si ripercuote???
    Sui poveri assicurati.

    Commento by Martina — 22 gennaio 2010 @ 19:24

  58. sig.ra martina, le posso solo dire che l’indennizzo diretto è nato per permettere l’appassamento del premio assicurativo, la l’indennizzo in forma specifico è nato per ottimizzare i costi delle riparazione ed evitare truffe ed esagerazione dei carrozzieri molto frequenti. il nostro scopo è portare degli utili alla compagnia e non ci chiediamo come gli utlizza. mi sento di segnalare però che AP&B è partita da circa 8 mesi, perchè possa portare effettivi benefici economici al cliente (alla compagnia li porta già con 50.000 vetture riparate ed 15.000.000 E risparmiati) dovrà passare del tempo.

    Commento by enrico — 22 gennaio 2010 @ 19:34

  59. Gli agenti Fondiaria ……il personale dell’assistenza clienti Fondiaria…………periti…….nessuno da me interpellato mi sa dire i criteri di indennizzo nel caso di optare per la riparazione della mia vettura presso una carrozzeria non convenzionata pur avendo goduto dello sconto in polizza del 5% per la scelta di auto presto e bene…… Nelle condizioni generali di polizza fornite alla stipulazione del contratto 1°Global non mi pare ci siano scritti i criteri di indennizzo nel caso non usufruisca della rete Auto Presto e Bene…..possibile che il colosso Fondiaria e il colosso Auto presto e Bene abbia omesso di riportare tale normativa?

    Commento by titti — 22 gennaio 2010 @ 22:12

  60. attualmente succede che la compagnia prima di risarcire un danno dove è presente poliza AP&B si avvale di tale struttura sia per la riparazione, o se il cliente vuole riparare la vettura altrove, ci chiede un congruo risarcimento senza sperpero di risorse, o meglio risarcisce quanto sarebbe stato il costo del sinistro per AP&B. ma le pongo una domanda: perchè un cliente che accetta la poliza poi in caso di sinistro non ripara la vettura? prima va bene e poi no? forse ci vuole marciare? forse è poco onesto? AP&B nasce anche per questo, evitare che la gente non troppo corretta usi la compagnia per lucrare al momento del sinistro. non funge da distributore di danaro, la compagnia assicura per danni a cose o persone, ma ripeto non regala soldi. forse è questo che avvocati carrozzieri e una parte di clientela non comprende che sta terminando. voci sul mercato mi dicono che anche altre compagnie si stano attrezzando come fonsai

    Commento by enrico — 22 gennaio 2010 @ 22:27

  61. Gentilissima Titti Vorrei darLe alcuni consigli:
    1) Dal giugno del 2009 l’INDENNIZZO DIRETTO NON E’ PIU’ OBBLIGATORIO – VEDI SENTENZA N. 180 ANNO 2009 CORTE COSTITUZIONALE; CIOE’ E’ LEGGE, IN ITALIA ORGANI SUPERIONI NON C’E NE SONO. QUINDI E’ INUTILE CERCARE DI FARE FORZATURE CI SI PUO’ RIVOLGERE AL RESPONSABILE CIVILE IL QUALE PER IL DANNEGGIATO PER ESSERE RISARCITO IN TUTTE LE VOCI E DICO TUTTE DALLA A ALLA Z E SEMPRE LA MIGLIOR COSA, solo che alle compagnie questo non piace perchè non possono lucrarci sopra ed insistono con accordi vari.
    L’indennizzo diretto ha triplicato sia il costo del danno che della gestione; infatti in due anni il costo delle polizze è aumentato del 40% quando va bene. Con l’indennizzo diretto in caso di non accordo tra le parti, sulla carta risulta che i danneggiati vengono pagati al 50%, ma in realtà il danno viene pagato per intero e nello stesso danno danno vengono fatti rientare anche le spese legali. E la cosa grave e che all’assicurato non viene applicato il malus; quindi poi a fine anno si ripercuote sui bilanci e sull’aumento delle polizze.
    2) Con il risarcimento in forma specifica invece il danneggiato (o meglio l’assicurato) è succube della compagnia perchè il danno gli viene riparato come dice la compagnia; il proprietario non può più permettersi di dire il paraurti lo voglio nuovo perchè la macchina e nuova o altro; infatti fino ad oggi se il proprietario su una macchina pretendeva che si cambiava un pezzo che poteva essere riparato (ma non perchè ci voleva lucrare, ma solo perchè su una macchina nuova e costosa per lui non era giusto riparare perchè si deprezzava voce non prevista nel risarcuimento in forma specifica) si presentava la fattura, con il risarcimento in foma specifica NO. IN PRATICA IL DANNO LO RIPARA COME VUOLE LA COMPAGNIA.
    3) POI LA GARANZIA CHE DANNO HA SOLO VALORE SE SI RESTA ASSICURATI NEL GRUPPO; QUINDI MI DEVONO SPIEGARE CHE RAZZA DI GARANZIA E’, MENTRE SE IL MEZZO VIENE RIPARATO IN CONCESSIONARIA O PRESSO ALTRO RIPARATORE NON FIDUCIARIO NON SI HA QUESTI QUESTI PROBLEMI.
    IL RISARCIMENTO IN FORMA SPECIFICA AVVIENE SOLO PERCHE’ LA COMPAGNIA DEVE LUCRARE SUL COSTO DELLA MANODOPERA DEL POVERO RIPARATORE E DEL RICAMBIO.
    4) Per rispondere alla sua domanda Gentilissima Titti il consiglio è se il proprietario decide di far riparare il mezzo altrove e non in una carrozzeria del Network che lo faccia egli e libero di fare quello che vuole ALTRO CHE POI PAGANO SECONDO QUELLO CHE PREVEDE AP&B; l’importante è che si fà rilasciare regolare fattura o ricevuta fiscale il resto e aria fritta che d’avanti l’organo giudicante sono un castello di sabbia, OPPURE MOLTO MEGLIO CHIEDA IL RISARCIMENTO AL RESPONSABILE CIVILE PERCHE’ CON LA FAMOSA SENTENZA 180 CHE LE DICEVO IN APERTURA DEL MIO POST L’INDENNIZZO DIRETTO E’ FACOLTATIVO, QUINDI SUPERATO, ANZI ERA FACOLTATIVO GIA’ DAL 2007 SOLO CHE COME AL SOLITO VENIVANO FATTE LE SOLITE FORZATURE DALLE COMPAGNIE, MENTRE CON QUESTA SENTENZE E STATO RIBADITO E PRECISATO CHE E’ FACALTATIVO.
    Buon fine settimana.

    Commento by Giorgio — 23 gennaio 2010 @ 09:59

  62. Ci guadagnano gli agenti, forse obbligati dalla Compagnia, che per loro unica convenienza istruiscono gli impiegati a inserire all’interno della polizza tale clausola talvolta, come nel mio caso, senza avvisare il cliente che fiducioso firma e poi al primo sinistro si trova costretto a rispettare le regole imposte dalla convenzione. Oltretutto , ripeto, nelle condizioni di polizza sono riportati solo i criteri di indennizzo in caso di riparazione presso la carrozzeria convenzionata; e in caso “contrario” perchè vengono omessì ? A che pagina sono riportate? Nelle condizioni di polizza il cliente deve, e sottolineo “deve”, trovare una risposta ai propri quesiti: se, per esempio in polizza hai la guida limitata al proprietario della vettura (godi quindi di uno sconto tariffario, come nel caso di presto e bene) qualora conduca il mezzo assicurato altra persona sai quello che rischi visto che è ben normato nelle condizioni contrattuali . Le altre compagnie che usufruiscono di carrozzerie convenzionate ben specificano cosa potrebbe succedere se il cliente non si avvale del loro circuito (vedi condizioni delle Generali, di Filo diretto, etc -tutte facilmente consultabili su internet) . La Fondiaria no. Beh finchè il cliente non ha sinistri sicuramente è contento del risparmio della rata di premio…….al primo sinistro però, si sente truffato in primis dalla propria agenzia (magari dopo anni di buon trattamento) e poi dalla Fondiaria e credo abbia tutte le ragioni. Sono d’accordo: la Compagnia non deve fungere da distributore di denaro ma è anche vero che deve essere trasparente e precisa per servire al meglio il cliente che ignaro della materia assicurativa si rivolge dal proprio agente di fiducia per essere servito al meglio!

    Commento by titti — 23 gennaio 2010 @ 10:31

  63. che bravi gli avvocati molto preparati ad ovviare quei problemi che vanno contro i loro interessi. alcune precisazioni. la legge ci dice che le compagnie devono risarcire e non con che criteri. se le fatture delle riparazioni sono gonfiate sfido chiunque nel dimostrare il contrario. non si può riparare un danno oggettivo di 300 con una fattura di 900, è fuori da ogni logica. altro argomento. la garanzia è per tutta la durata dell’assicurato nella compagnia, anche a vita, altrimenti applichiamo quella prevista dalla legge, e se il cliente non è soddisfatto della riparazione può andare dove vuole a nostre spese….. chiederei a Giorgio, in che maniera viene penalizzato il cliente? inviterei chi non conosce gli argomenti a non esprimersi sugli stessi, si rischia di fare brutte figure. cari letturi sapete perchè le tariffe sono aumentate? non per le motivazioni espresse nel precedente intervento ma perchè il decreto bersani ha abbassato il costo delle classi di merito, cioè io posso prendere quella di mio padre, molto più bassa e pagare molto meno. è questo il motovo. quindi perchè le compagnie pagano i sinistri gonfiati, perchè pagano gli avvocati ( il 20% del valore del danno) il cliente si è trovato a pagare di più. cari clienti scegliete voi cosa fare della vostra poliza e non vi fate influenzare da nessuno.

    Commento by enrico — 23 gennaio 2010 @ 10:40

  64. Mi piacerebbe sapere il numero dell’articolo di legge che dice che “le compagnie devono risarcire e non con che criteri”?

    Commento by titti — 23 gennaio 2010 @ 11:02

  65. Egr. Sig. Enrico mi pare di essere stato molto chiaro; la macchina una volta che si trova in carrozzeria fiduciaria per la riparazione in forma specifica il proprietario ha voce quanto il due di briscola.
    Mi ripeto la migliore cosa per essere tutelato a 360° è sempre quella di chiedere il risarcimento al responsabile civile, cosa che le compagnie conoscono molto bene e che cercano di ignorare o sottacere volutamente per direttive ania e non aggiungo altro.
    Il risarcimento in forma specifica fa gli interessi solo e soltanto della compagnia e non del danneggiato.
    Inoltre il danneggiato se lo preferisce per non avere rogne può sempre fare cessione di credito ad una normale carrozzeria di sua fiducia che a sua volta può rivolgersi o alla mandante o alla diretta responsabile.
    TUTTO IL MARASMA CHE C’E’ DA 30 ANNI INTORNO AL RISARCIMENTO DEL DANNO LO HANNO CREATO VOLUTAMENTE LE COMPAGNIE solo e SOLTANTO per poter giustificare a fine anno l’aumento del costo delle polizze.
    INOLTRE UNA FORMA DI RISARCIMENTO IN FORMA SPECIFICA (MA SENZA VINCOLARE I CLIENTI) LA APPLICA GIA’ DA 15 ANNI IL GRUPPO UNIPOL ATTRAVERSO CARROZZERIE FIDUCIARIE CHE FANNO LO SCONTO ALLA COMPAGNIA SIA SUI RICAMBI CHE SULLA MANODOPERA E COMUNQUE ANCHE LI IL COSTO DELLE POLIZZE A FINE ANNO NON E’ DIMINUITO ANZI E’ AUMENTATO COME LE ALTRE.
    Il problema è che le compagnie lamentano sempre perdite nel mondo RCA (MA NON E’ VERO) ora hanno trovato un altro modo come aumentare ancora di più i propri introiti.
    Il mio pensiero e che chi subisce un danno si deve far pagare per quello che effettivamente il danno vale senza si e senza ma certamente non truffando la compagnia.
    Capisco che Lei deve vendere il suo prodotto e deve fare gli interessi della sua azienda ma questo è il mio pensiero.
    Le auguro buona domenica.

    Commento by Giorgio — 23 gennaio 2010 @ 12:43

  66. rispetto il suo pensiero, dico solo che è difficile stabilire le motivazioni per le quali aumentano le teriffe. le compagnie sicuramente non sono le aziende più vicine ai propi clienti ma dico anche che i clienti italiani non sono i più onesti di questo mondo. in italia l’ammortizzatore sociale più importante sono le compagnie assicurative. è difficile truffare un’assicurazione? AP&B è un servizio alla clientela che chi vuole può segliere. ogni azienda cerca di aumentare i propi ricavi. se poi questo coincide con la repressione del fenomeno di sperpero ben venga.
    alla sig.ra titti, qualora fosse un avvocato, dico: perchè va a negoziare la chisura del sinistro in ispettorato se è così facile chiudere la pratica? se è stabilito con criteri rigidi perchè i suoi clienti si rivolgono a lei? non poterbbero fare da soli? mandi i suoi clienti in ispettorato con la fattura della riparazione. a che serve il legale?

    Commento by enrico — 23 gennaio 2010 @ 14:34

  67. Egregio Sig. Enrico ,la ringrazio per avermi scambiato per un legale ma, ahimè, non lo sono e non ci tengo ad esserlo. Sono solo una semplice cittadina che si è rivolta alla propria agenzia per capire quello che succedeva “se” e “dove stava scritto nelle Condizioni generali di assicurazione”. Purtroppo si è scontrata con persone che non le hanno saputo dare risposte concrete pur essendo dei professisti . E’indubbio che chi ci lavora non può che parlare bene di Auto Presto e Bene che, forse potrebbe essere “l’uovo di colombo” per le Compagnie. Certo che è strano che nessun agente fondiaria-sai non si sia fatto avanti per chiarire i miei dubbi!

    Commento by titti — 23 gennaio 2010 @ 16:25

  68. se sono i dubbi che la fanno dubitare scriva pure, cerchero di chiarirli. in merito agli agenti dico che anche loro stanno cercando di entrare a pieno nel meccanismo. io non parlo bene di AP&B semplicemente dico che è un servizio e che chiunque è libero di decidere se aderire o meno. dico anche che nessuno deve però parlare male di un servizio solo perchè si sicontra con i propri interessi. inoltre lo fanno indicando come AP&B lo strumento per lucrare sui clienti quando invece sono altri che si ritengono i tutelatori dei propri clienti a lucrare alle loro spalle. credetemi io sono in un ispettorato sinistri e ne vedo di tutti i colori.

    Commento by enrico — 23 gennaio 2010 @ 18:03

  69. richiedere il risarcimento all’altra compagnia????per quanto si ostini a dire di no è ovvio che lei è un legale/patrocinatore, facente parte di quelle categorie che fino ad ora cone le compagnie si sono fatti i bagni….
    certo per voi l’indennizzo diretto è una fregatura perchè se le compagnie rispettano i tempi col cavolo che prendete soldi….cosa giusta.
    Perchè rivolgermi al responsabile civile??? ovvero alla compagnia di controparte??che interesse può avere la compagnia di controparte e il suo perito a tutelare i miei interessi????
    nessuno…con l’indennizzo diretto almeno ho il mio agente come punto di riferimento e non il legale/patrocinatore che non fa mai i miei interessi….
    Siete bravi a cambiare la realtà……..
    Vi lamentate dell’aumento tariffario??
    ma perchè non dite anche per correttezza e trasparenza che entro il 2012 le compagnie devono adeguare i massimali al livello europeo??
    Siete sempre i soliti……, ma farete una brutta fine perchè le compagnie sono stanche di regalarvi soldi.
    Perchè non dite che la fondiaria-sai di avere clienti nuovi non gliene frega niente???meglio perdere il portafoglio SPORCO, gente disonesta che non ha interesse di usufruire dei servizi che la PROPRIA COMPAGNIA (no il patrocinatore) può offrirgli???
    Concessionario e/o Carrozziere danno la garanzia a vita???
    ma quante cretinate scrivete’???
    è ovvio che la fondiaria da la garanzia a vita attirando le persone a rimanere assicurate con loro….

    FARETE UNA BRUTTA FINE….e finalmente la PROCURA sta facendo scoppiare un altro bello scandalo…cosi almeno un pochino di truffatori si toglieranno di nuovo di mezzo.

    PER QUANTO VI ILLUDETE LE COMPAGNIE SI STANNO ORGANIZZANDO CONTRO I TRUFFATORI E CONTRO GLI ASSICURATI E I CARROZZIERI DISONESTI- TRUFFALDINI…..LE POLIZZE LE PAGHIAMO CARE PER QUESTI PERSONAGGI SOLO ESCLUSIVAMENTE PER QUESTE PERSONE.

    Commento by luca — 23 gennaio 2010 @ 22:34

  70. ho riletto tutti i messaggi e mi sembra che certi “signori” fanno di tutto per cambiare la realtà mi spiego meglio:

    QUANDO GLI ASSICURATI RINNOVANO LA POLIZZA GLI VIENE PROSPETTATO LA POLIZZA NORMALE CON O SENZA LA GARANZA AP&B, SOLO E RIPETO SOLO SE ACCETTANO LA GARANZIA…HANNO DEGLI OBBLIGHI…..

    mi sembra molto semplice chiaro e trasparente come concetto

    ANCHE QUI DOVETE DIRE LE COSE COME STANNO E USARE LA MASSIMA TRASPARENZA

    Commento by luca — 23 gennaio 2010 @ 22:44

  71. daccordissimo con il Sig. Luca. forse alcune categorie dovrebbero iniziare a lavorare senza lucrare sulle spalle dei poveri clienti

    Commento by enrico — 24 gennaio 2010 @ 11:40

  72. Premetto che sono un carrozziere,fiduciario AP&B perchè impossibilitato ad abbandonare la convenzione per l’alta percentuale di clienti così assicurati. Credo sia meglio mettere un po di ordine e capire i presupposti e le premesse di questo evento.Provate ad avere un po di pazienza ed analizzate quanto vi sto descrivendo.
    In passato abbiamo avuto il cosiddetto ACCORDO ANIA/ASSOCIAZIONI CARROZZIERI che basava la trattativa della quantificazione economica del danno sulla base del TEMPARIO ANIA redatto presso il CESTAR (centro studi autoriparazioni). Questo tempario era verificato oggettivamente SOLO per i tempi di sostituzione dei pezzi di auto, mentre i tempi di riparazione erano calcolati con algoritmi sulla base dei tempi di sostituzione. Ora, questi tempi (profondamente sbagliati e ve lo dico in totale sincerità e ve lo può confermare anche l’associazione dei periti assicurativi, provare per credere,vi prego parlate coi periti anziani che ne hanno esperienza ) PER MOTIVI POLITICI NON SONO MAI STATI MODOFICATI NEL CORSO DEGLI ANNI E NESSUNA AUTORITA’ HA VOLUTO CORREGGERE QUESTA PIATTAFORMA SBAGLIATA perchè alle compagnie interessava mantenere una tariffa bassa.Il quadro economico, per i carrozzieri onesti, è questo:
    1) una qualsiasi azienda non può sopravvivere e avere un foturo se pagato tutto e tutti non ha un accantonamento pari al 7/10%.
    2) il vero COSTO di una carrozzeria (onesta: no operai in nero,no sversamento rifiuti speciali nei tombini, no inquinamento atmosferico…..)di una città non è sotto 38 €/ora lavorata.(il solo costo del contratto metalmeccanico è 21€/h)
    3)le compagnie ci costringono a lavorare a 29 €/ora (costrigono perchè il mercato è loro e non può essere diverso quando muovono capitali superiori al prodotto interno lordo)e grazie al cielo riusciamo a vendere un 15% di ore in più di quelle lavorate.
    4)ovvio che la marginalità degli sconti sui ricambi concorre a carmierare il sottocosto di mano d’opera (ora li forniscono loro, con ritardi e sbagli mostruosi- ne respingo il 13% e i tempi di consegna sono 3,6 volte superiori ai miei approvvigionamenti).
    Morale: se strozzi il mercato i casi sono due ( per semplificare ovviamente), o fallisci e cambi mestiere o fai riparazione del menga per tirare a campare.
    Alla mia età non posso più cambiare mestiere e non posso dire di no a AP&B perchè equivale al 25% del mio lavoro, ma voglio anche continuare a camminare nel mio quartiere a testa alta.Fino a quando porterò a casa la pagnotta dignitosamente tirerò avanti, ma lavoriamo sul filo del rasoio. L’avvertimento che voglio dare è che se gli onesti non riescono a stare sul mercato, rimarranno a riparare AP&B solo quei disonesti che troveranno marginalità di utile dove non c’é anche a scapito della sicurezza delle auto riimmesse in circolazione dopo un sinistro.
    Mi turba l’arroganza delle compagnie che in nome dell’utile da distribuire agli azionisti hanno perso di vista la loro funzione sociale per cui sono nate, il muto soccorso, e il reinvestire i premi per esempio nella costruzione di case da mettere a reddito affittandole ridistribuirebbe il capitale sull’intera popolazione e non dovrebbero invece fare i puri capitalisti mobiliari.
    Vi prego di andare a cercare i dati veri pubblici dove vi dicono che nel costo di un sinistro RC auto alla compagnia, il costo della riparazione della vettura incide per il 10/15% max. Non siamo noi (nella tragrande maggioranza dei casi)le pecore nere, e non sono una manciata di disonesti a turbare il mercato. Io mi sono assicuratocon un’altra compagnia, mi costa poco di più, ma l’etica è decisamente migliore (anche se è comunque sempre una compagnia di assicurazione quindi non tanto diversa dalle altre!!)

    Commento by Riccardo — 26 gennaio 2010 @ 20:07

  73. intanto un carrozziere che sposa un progetto e poi lo logora e critica dall’interno, eticamente tanto onesto non mi pare. oggi io credo che ogni azienda sia libera di fare le proprie scelte e distribuire i guadagni come meglio crede. sig. riccardo mi sento di chiederle perche tanti carrozzieri non sono onesti come lei? in questo periodo ho visto fatture di 1200 E su riparazioni che andavano fatte con 300E. come facciamo ad accusare le compagnie assicurative se alcune categorie che vivono interamente alle spalle delle compagnie sguazzano alle spalle dei poveri assicurati. deve sapere che quando effettua una riparazione fuori da AP&B nelle sue tasche finiscono i soldini delle polize. come fa ad esporsi su quanto pesano i sinistri sul premio incassato dalle polize!! non scherziamo, si sta cercando solo di infangare un sistema. e lei dice di fare chiarezza?!! cari lettori dovete sapere che il 90% dei ritardi sulle riparazioni non sono dovuti al mancato arrivo dei ricambi, ma dagli errori che i carrozzieri commettono facendo i preventivi. mi sono trovato a discutere con carrozzerie che hanno usato AP&B solo per reclutare clienti farsi fare una delega ad incasso e spillare soldi alla compagnia. caro sig. riccardo lei dovrebbe essere un fiduciario della compagnia, le posso dire che la stessa non ha bisogno di collaboratori come lei. se ha la dignità che tanto esprime in questo articolo esca della rete e sposi un progetto più congeniale rispetto alla sua professionalità. di tutto questo doppio giochismo le spese le fa il cliente

    Commento by enrico — 26 gennaio 2010 @ 21:26

  74. Dissento, seiete voi incapaci di gestire soldi buoni e contanti delle polizze dei clienti. Vi va bene solo perchè è un business sicuro in quanto la polizza è obbligatoria e con i soldi dei clienti , che sono anche i miei, fate porcherie girando i bilanci come vi pare e piace. E poi se è così sicuro che a riparazione da 1200,00 era da fare con 300,00 perchè non lo ha portato in giudizio ? ne avremmo guadagnato tutti. Clienti e carrozzieri e assicurazioni.
    Non faccia poi confusione su cio che si dovrebbe fare e ciò che si può fare, mi sembrava di essere stato chiaro sulla spesso impossibilità di rifiutare l’accordo, se vuole capire (come credo la maggior parte dei lettori)bene. Altrimenti non ha capito come gira il fumo nei tubi. Io non posso influire sul mercato perchè grande come un brufolo sul culo del mondo, LE REGOLE LE FATE VOI, io posso solo adattarmi e sopravvivere. Io e tanti altri stiamo studiando strategie e cerchiamo di uscirne senza il rischio di fallire, e voi vi ritroverete solo coi profittatori presi per fame. Alla faccia del buon servizio ai clienti.

    Commento by Riccardo — 27 gennaio 2010 @ 08:07

  75. Mi pare che la discussione stia degenerando, credo che gridare al carrozziere truffatore da un lato e all’assicuratore ladro che affama i cleinte dall’altro, non porta nulla in più ad una polemica sterile.

    Commento by Renzo Fain Binda — 27 gennaio 2010 @ 09:20

  76. E poi non faccia il furbo, non ho mai parlato di “quanto pesano i sinistri sul premio incassato dalle polizze “, ma quanto incide il prezzo della riparazione dell’auto sul sinistro. Cose molto diverse, e li ho ragione io, faccia questa domanda a google e veda cosa salta fuori.
    http://www.cna.it/servizicomunita/autoriparazione/carrozzerie/news070709.pdf
    Invito alla lettura perchè quì anche l’Onorevole Stefano Scaglia sottosegretario alle attività produttive ha parlato di turbativa del mercato.
    Abbassi per cortesia i toni del dialogo, se si alza il coperchio ce n’è per tutti.

    Commento by Riccardo — 27 gennaio 2010 @ 09:21

  77. ho sempre seguito la discussione da fuori, ma ora è giusto intervenire, non ho niente a che vedere con fondiaria sai, ma questo carrozziere dovrebbe avere le palle di disdire e di lavorare con i clienti che ha lui, è facile parlare così, è l’emblema di parte della vostra categoria, sarebbe il caso davvero che qualcuno riesca a capire chi è e lo cacci fuori immediatamente perché è schifoso e immorale.

    Commento by mauro — 27 gennaio 2010 @ 14:14

  78. Sig Mauro, anche lei prima di licenziarsi deve trovare alternative e nel frattempo mandare giù bocconi amari.
    Siamo in tanti a cercare di uscirne, ma l’antitrast ha permesso che il gruppo fonsai abbia con tutte le compagnie acquisite il 23% del mercato e hanno dichiarato che il loro obbiettivo è raggiungere il 30%. Le pare possibile che i carrozzieri siano in grado di dire di no, senza chiudere?

    Commento by Riccardo — 27 gennaio 2010 @ 17:12

  79. E poi schifoso e immorale lo dice a sua sorella, io ho detto solo come stanno le cose. Lo cheda al suo carrozziere.

    Commento by Riccardo — 27 gennaio 2010 @ 17:14

  80. credo che la conversazione possa chiuderisi qua. sono spiacente se qualcuno si è sentito offeso, quello detto non è stato mai riferito alla persona, ma solo per descrivere una situazione, ne tantomeno per giudicare una categoria, ma vedo che qualcuno invece e propenso alle offese. se si affronta una discussione anche dura, bisogna avere il buonsenso di non trascendere mai nelle offese. se qualcuno si è sentito offeso non era mia intenzione farlo come è stato fatto a me

    Commento by enrico — 27 gennaio 2010 @ 18:40

  81. Scusate se mi intrometto, ma lasciate dire a noi utenti se il servizio va bene o va male. E comunque credo che come in tutti i settori ci sino sempre componenti scontente e no, fa parte del mondo lavorativo

    Commento by nic — 27 gennaio 2010 @ 18:51

  82. secondo me la vostra vera paura è ,che come ci auguriamo noi utenti, che le compagnie abbiamo le loro carrozzerie, così come avviene in spagna e germania, ma ricordate se si ci arriverà sarà stata anche perché molti vostri colleghi hanno fatto e sfatto quello che volevano.

    Commento by mauro — 28 gennaio 2010 @ 00:06

  83. concordo

    Commento by nic — 28 gennaio 2010 @ 21:07

  84. Ok, riprendiamo con toni più pacati. Diciamo che ho “travisato”, anche se non credo.
    Concludo il mio intervento, per chi vole leggermi un’ultima volta.
    Sono d’accordo che ci siano anche in questo preciso istante carrozzieri che stanno facendo i furbi, ma statisticamente l’incidenza sul mercato Italia non è così rilevante come si possa credere, anzi…
    Per quanto riguarda le carrozzerie di proprietà delle compagnie vi riferisco la mia esperienza personale, per chi vuole credermi.
    Quando mi sono visto schiacciato dal contratto, mi sono detto : perchè sbattermi così tanto a far quadrare i conti con le normative sulla sicurezza sul lavoro, emissioni in atmosfera, rifiuti speciali, diatribe sindacali, mutui e leasing ipotecando anche casa….. se poi non guadagno in proporzione ? Quasi quasi vado sotto padrone e quando stacco alle 18,00 i guai sono di un altro. Sono andato in 3 compagnie e gli ho detto :” Ho una vasta esperienza di carrozzeria con molti operai, chiudo la mia e vengo a fare il direttore della vostra, se è vero che noi siamo ladri e che le macchine si riparano con i soldi che dite che ci vogliono, sicuramente per voi sarà un affare.
    Risposta : ” E crede che non ci avevamo pensato già? A Torino sperimentale c’è, a Milano già un’altra compagnia era entrata in partecipazione. Da Milano sono scappati, e gestirla noi costa troppo, perchè dovremmo visto che otteniamo quello che vogliamo a costi più bassi”.
    Il mercato funziona così, i mobilifici hanno fatto così, gli spedizionieri hanno fatto così: perchè investire in un piano industriale a carattere nazionale se posso sfuttare, nel vero senso della parola, i padroncini?
    Immaginate una compagnia che decida di avere le carrozzerie di proprietà, Quante ne dovrebbe avere e dove, quanti chilometri dovrebbe fare l’assicurato per portare la vettura a riparare? Dovrebbe dare a tutti un’auto sostitutiva,e come controllo i gestori delle carrozzerie? E cento altri problemi da risolvere secondo mè insormontabili, ma sopratutto molto costosi. E’ plausibile ne aprano una per città capoluogo, e comunque attraversare Bologna vi assicuro tra andare e tornare ci vogliono 3 ore. E cosa avrebbero risolto?
    Io credo semplicemente che bisognerebbe sedersi tutti ad un tavolo serio e capire cosa si può fare e cosa no.
    Di certo non si può strozzare il mercato pena grossi guai sopratutto in termini di riparazione eseguita con garanzie di sicurezza stradale. So solo che se paghi troppo poco una cosa è perchè dietro o dentro c’è la fregatura. Una sorta di commissione dovrebbe fare i conti bene e dire :” sotto questa soglia di spesa si corre il rischio della tarocchata”. E’ come se andassi al mercato e comprassi (per assurdo)100Kg di patate ad 1€ , secondo me arrivano da Cenrnobil, non credete? Se ha usato letame vero, se le ha innaffiate, se non le ha gonfiate chimicamente… non può costare così poco.
    Spero che qualc’uno se ne renda conto e ci metta mano prima che sia tardi.
    Non ho motivo di raccontare balle, questo è quello che penso veramente e vi ho detto la vertà,Per chi vorrà credermi.

    Commento by Riccardo — 2 febbraio 2010 @ 12:49

  85. cari lettori, mi presento sono un perito assicurativo direi P.A. a lettere maiuscole in quanto ho sudato e sacrificato parte della mia vita per questa logorante professione. Conosco molto bene Ap&B e i fiduciari che ci lavorano. Non sono preoccupato per il nostro futuro (dei periti si intende) ma di quanto succede. Pensate un’attimo… ma solo per un’attimo per 33,00 € fatturati il perito deve dare una stima di danno alla compagnia comprensiva di parere sulla compatibilità. Ora fatturando come e’ giusto che sia, il perito detratti costi vari mette in tasca puliti puliti 10/12 euro. Ora al giorno, per esperienza, anche se ben organizzato non posso vedere + di 5 macchine e stendere le relative perizie e trasferirle alla compagnia. Quindi facendo 2 conti 100 perizie al mese sono 1200,00 euro in tasca al mese.Avete capito ????!!! Quindi ho due strade :
    1) faccio 300 perizie al mese guardando solo 100 vetture personalmente regigento le altre 200 perizie su documetazione ( consentito ) ;
    2) rubo.
    Sarebbe facile, credetemi, dire rubo ma non e’ così semplice. Ladro si nasce. La capacità di saper vivere con scheletri nell’armadio e’ dopo di pochi. Io personalmente ho optato per il punto uno.
    Scusate mi sono perso un po’ ma ora capirete. Non posso vedere la vettura prima, durante, e dopo Le riparazioni. La vedo in una di queste fasi se tutto va bene. Il cliente e’ collaborativo, il riparatore ci contatta e l’agenzia e’ iper attiva. Tasselli che devono essere tutti al proprio posto. Il problema e’ sempre il nostro…..L’ITALIANO FURBO!. Pensate un po’ facendo la perizia su documentazione fotografica qualche riparatore potrebbe far vedere quello che vuole. Proiettore rotto, paraurti rotto….magari della vettura appena uscita dalla carrozzeria per un’altro sinistro…magari riverniciando il paraurti rotto del colore appropriato del veicolo di cui ho perizia.Il cliente ne e’ completamente ignaria spesso. Qualcuno di voi ha mai visto una perizia della vostra auto? Mi speigo meglio …. voi mettete la “X” sulla constatazione amichevole dove il veicolo e’ stato urtato. Non mi dite giustamente ” paraurti spaccato a metà, proiettore rotto, parafango introflesso…METTETE IL PIU’ DELLE VOLTE UNA SEMPLICE “x” non fate mica i periti voi no? ci penserà l’assicurazione direte voi.Pensate un po’ io arrivo e trovo un paraurti rotto un proittore rotto e un parafango da cambiare. Ma accidenti, direste voi se foste presenti, era sola una riga sullo spigolo.E i ricambi AePB ????? Dove me li infilo????? In magazzino pronti e nuovi per il prossimo cliente che deve pagare lui una riparazione o per un’altro che non e’ assicurato con Ae PB. Succede succede! Vero riparatori corretti che lo sapete come fanno alcuni colleghi?
    Non dico che il perito e’ indispensabile, dico che come al solito si cerca ci copiare dal resto del mondo un sistema da utilizzare in ITALIA e farlo all’italiana. nella mia lunga esperienza devo dire che su 100 i riparatori corretti sono almeno il 60%, il 20% cercano sempre di fare contento il cliente scendendo a compromessi (rubano per il cliente), l’altro 20% rubano per se stessi senza pregiudizio alcuno. In AePB la selezione iniziale era davvero ottima (sinceramente) ora alcuni elementi rischiano di vanificare il tentativo di premiare chi LAVORA ONESTAMENTE.
    Dove stà l’errore:
    il riparatore fiduciario deve essere pagato molto bene non può essere frustato.Deve essere un punto di riferimento, un fiduciario un elemento qualificato e con Casellario Giudiziale lindo, esente da protesti.
    AePB ha fatto questa richiesta prima di “fare fiduciarie” TUTTE le carrozzerie?
    A me tutte le Compagnie lo chiedono, appunto per entrare ad essere un fiduciario e sono un perito.
    Onestamente e correttamente esiste il perito, esiste il carrozziere ed altre attività SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per il pane che danno le COMPAGNIE DI ASSICURAZIONI. A voi tutti che scrivete non vi e’ mai capitato quando avete picchiato la macchina, nel caso pagasse la compagnia, di dire al Vs riparatore : ” fammi star dentro la lucidatura….. il gibollino….la riga sul paraurti……una gomma….Vedrete che in base alle vostre risposte “anonime” tornerà il conto delle percentuali di cui sopra.
    L’iniziativa AePB e’ buona, in un libero mercato come il nostro, ma deve essere urgentemente oggetto di riverifica e aggiustamenti.
    Cordiali saluti.

    Commento by perito — 4 febbraio 2010 @ 20:17

  86. scusate per le “‘” errate. Ho scritto di fretta senza rileggere. Non tutti i periti sono ignoranti come me :)

    Commento by perito — 4 febbraio 2010 @ 20:26

  87. mi fate ridere carrozieri del cazzo montate pezzi nn originali e magari qualche volta presi dal rottamaio e li spacciate per pezzi nuovi e originali!!!e’ finita la pacchia finalmente sono stati chiusi i rubinetti…

    Commento by danlo — 5 febbraio 2010 @ 23:05

  88. AH AH AH AH…..

    Commento by gianni — 8 febbraio 2010 @ 19:01

  89. Danlio, e chi ti ha detto che il ricambio nuovo portato da AP&B non me lo sia tenuto per me (da rivendere per recuperare la mano d’opera sottopagata) e che non ti abbia montato comunque uno usato? Chi controlla ? Chi vuole essere disonesto trova sempre la scappatoia. Non pensare che sono tutti fessi e modera le parole, incivile.
    Il perito ha ragione e ha tutta la mia comprensione. Anche loro sono strozzati dal sistema, e poi si pretende che non facciano la cresta…… Se forrero pagati il giusto non ne avrebbero necessità e tutto il sistema sarebbe più onesto.

    Commento by Riccardo — 9 febbraio 2010 @ 15:15

  90. Mio marito ha una carrozzeria e io curo l’amministrazione
    ci hanno proposto il Presto & Bene ma forse chi ha aderito non ha capito proprio nulla, tu carrozzeria devi garantire al cliente dieci anni per la riparazione, loro ti mandano i pezzi di ricambi così lo sconto spetta a loro, devi dare a tua spese l’auto sostitutiva al cliente, ci sono ritardi
    per le consegne dei pezzi, intanto il cliente gira con la tua auto sostitutiva, il materiale di consumo te lo pagano pochissimo, così se fai due conti e se lavori bene ti ritrovi che alla fine hai più spese che altro…..
    Il commento di quel ragazzo che ha la vernice che si stacca dal paraurti è perchè la gente deve capire che nessuna compagnia assicurativa fa i comodi del cliente, ti fa lo sconto e poi dove piglia i soldi …. dal carrozziere perchè loro la faccia non la mettono, se ci sono problemi il cliente viene da te se non ci stai dentro con i costi è un problema tuo “carrozziere”.
    I prodotti buoni costano colore-fondo-trasparente poi come in tutte le cose si può risparmiare ma allora non c’è più la qualità, questo vale per tutte le cose.
    Pensateci……..è solo una grossa fregatura…..mi meraviglio dei carrozzieri che hanno aderito……..
    Saluti Paola

    Commento by PAOLA — 10 febbraio 2010 @ 08:31

  91. operiamo nel nord est da 35 anni, da sempre la nostra filosovia è quella di servire e assistere il cliente a 360° gradi offrendo servizi che vanno dalle auto sostitutive, al soccorso stradale, al gommista e anche la parte mecchanica.
    Ho precisato queste cose per dire che per poter creare una azienda multiservice servono molti sacrifici e molti investimenti. Come si puo pretendere di portare avanti progetti del genere scendendo a compromessi con certe compagnie assicurative che ti lasciano solo le bricciole.
    E’ semplicemente vergognoso vedere una lista cosi lunga di carrozzerie convenzionate e se notiamo bene sono sempre le stesse che da anni avevano accordi con le compagnie stesse.

    Commento by cristiano carrozziere — 10 febbraio 2010 @ 12:51

  92. scrivo dopo aver constatato fra i vari commenti un mare di ignoranza e di disonestà intellettuale. Per evitare equivoci chiarisco subito che sono titolare di una piccola azienda di autoriparazioni operante dal ’54 in cui rendiamo conto al CLIENTE scegliendo di essere liberi.Partirei da cose piuttosto generali e consiglierei agli utenti di aprire la mente e ragionare con il proprio cervello.
    Chi sono le compagnie di assicurazione ??? sono imprese finanziarie che devono produrre utili quindi qualsiasi azione intraprendono è diretta a tal fine , il fatto che si vogliano nascondere dietro le garanzie e la qualita per il cliente dimostra solo la loro mancanza di correttezza.
    Un mercato in cui esiste un obbligo di assicurazione , il cui costo è stabilito dalle compagnie,che decideranno chi deve riparare i danni e anche il costo di tale riparazione vi sembra un mercato che possa garantire qualcuno???
    Qui fornirei qualche informazione utile: da una statistica ,fonte le compagnie stesse , in vertà un po datata , e quindi non totalmente rispondente alla situazione di oggi ,risultava che il costo della riparazioni incidesse per circa il 30% sul totale dei risarcimenti e ,udite udite, i risarcimenti per circa un terzo del totale del costo della gestione del sinistro.Esemplificando :se 1000 sono i risarcimenti le riparazione incidono per 300 e il costo totale della gestione diventa 3000 , vale a dire il costo della riparazione incideva per il 10% sulla gestione sinistri e non so quanto la gestione sinistri incida sulla raccolta premi. Anche se le proporzioni sono cambiate quanto dovrebbero risparmiare le compagnie su questo 10% per poter applicare un reale sconto all’assicurato ???
    Le compagnie negli ultimi anni anno forzato verso alcune scelte per diminuire i costi a vantaggio degli assicurati tra cui la disdetta dell’Accordo Ania/ OOAA e la legge sull’indennizzo diretto , a qualcuno risulta che le polizze siano diminuite????
    Fino ad un po di tempo fa erano , per chi non lo sapesse , le compagnie stesse a spingere perchè gli autoriparatori utilizzassero ricambi “alternativi” o “omologati” come li chiamavano per ridurre i costi , sempre a vantaggio dell’assicurato ovvio , adesso garantiscono l’uso degli originali ??? non è che vogliono controllare il mercato per poi fornire quello che vogliono ???
    Per quanto riguarda i disonesti direi gli autoriparatori che entrano nei circuiti non passano un esame , e quelli che sono disonesti fuori sono disonesti anche dentro e nessuno controlla la qualità delle riparazioni eseguite, basta accettare le loro condizioni.
    Direi anche che solitamente all’autoriparatore che mette in piedi una truffa corrisponde sempre un cliente-assicurato . All’ autoriparatore che a fatto della disonestà e delle truffe il centro della propria attivita , e ce ne sono e sono floridi , corrisponde la complicità di tutta una serie di persone , che attiva o passiva , va dall’assicurato , all’agente al perito al liquidatore , come si può evincere dal commento del perito , si sa bene chi sono e cosa fanno e dove si può risparmiare.Esiste anche quasi un tariffario per alcuni agenti che indirizzano il danneggiato .A tal proposito vorrei sapere cosa cambia nell’opera di contrasto “svolta” dai soliti periti , accertatori e liquidatori , con o senza Presto&Bene???
    Per terminare vorrei dire che la qualita del servizio dipende dalle persone che effettivamente lo svolgono a prescindere dalle convenzioni e, purtroppo va molto oltre quello che l’utente è in grado di valutare alla riconsegna del veicolo ( a proposito complimenti a quell’Idiota che fa riparare l’auto a Presto & Bene e poi fa valutare il risultato al riparatore di “fiducia” )Invito nuovamente gli utenti a riflettere con la propria testa , credete che veramente al centro dell’operzione ci possa essere la garanzia della qualita dela riparazione ??? Una ultima cosa , ieri Cerchiai di ANIA annunciando pesanti perdite delle compagnie a di nuovo previsto pesanti aumenti , saluti a chi ancora crede alle favole.

    Commento by Raul — 11 febbraio 2010 @ 12:59

  93. Francamente che le riparazioni costino solamente il 10% del costo medio del sinistro mi pare molto strano…in tempi di indennizzo diretto significherebbe che sul costo medio dei sinistri -danni materiali- peserebbe per circa 150 euro il costo della riparazione…anche un semplice paraurti mi risulta costi ben di più SOLO IL GREZZO. Sul discorso della complicità degli agenti, direi che gli intermediari sono oberati da una burocrazia insostenibile, visto il riversarsi su di loro delle incombenze amminsitrative una volta sostenute in toto dagli uffici sinistri, adempimenti svolti dalle dipendenti di agenzia PAGATE dall’agente. Avuto riguardo poi ai guadagni in percentuale sull’itnermediato, che immagino nella mente delle persone si valuta in percentuali a 2 cifre, ma PURTROPPO non è così.

    Commento by Renzo Fain Binda — 11 febbraio 2010 @ 13:52

  94. Non ho detto che le riparazioni costano il 10% del costo medio del sinistro ma ho detto che incidevano per circa il 10% sul costo totale della gestione del sinistro , cosa ben diversa ,e quando parlo della complicità di alcuni , parlo ovviamente dell’operato di alcuni, riferito a quelle situazioni di truffa e speculazione , più volte citate nei commenti, nelle quali accadono cose talmente macroscopiche ed alla luce del sole che non potrebbero passare senza complicità , non c’era da parte mia la volonta di degradare l’operato degli agenti onesti come non ci dovrebbe essere nei confronti dei riparatori onesti.Qui vorrei ricordare anche un’altra cosa , avendo letto riferimenti ai tempi di liquidazione ed ai risparmi realizzati da Fonsai con Presto & Bene , le compagnie hanno accumulato multe per ritardi nelle liquidazioni pari a circa 36 milioni, che poi ovviamente , ricadranno sugli assicurati ,forse farebbero meglio a stare più attenti nello svolgimento del loro lavoro invece che ficcarsi in quello degli altri

    Commento by Raul — 11 febbraio 2010 @ 15:06

  95. Il costo totale del sinsitro mediamente è di 1400 euro perciò il 10% sono 140 euro. Sulle multe pienamente d’accordo e sottoscrivo il suo pensiero in toto

    Commento by Renzo Fain Binda — 11 febbraio 2010 @ 16:06

  96. Forse non mi sono spiegato. Se , come lei dice il costo medio del danno è di E 1400 , in base alla vecchia statistica da me citata , il costo del risarcimento medio , vale a dire comprese lesioni , spese legali , perizie mediche , spese mediche auto sostitutive e varie, dovrebbe essere di circa E.4660 .Inoltre alle compagnie pagare quei 4660 E. costava della loro gestione altri 9320 E. per un totale di ben E.14000 (qui si vede che 1400 della riparazione sono il 10% dei 14000 costo totale di gestione del sinistro )ed è questa la vera vergogna altro che andare a risparmiare sulle riparazioni.Spero di essere riuscito a chiarire il concetto

    Commento by Raul — 11 febbraio 2010 @ 18:29

  97. credo che rimane il fatto che ognuno se vuole ci rimane, alltrimenti va altrove. conosco carozzieri che senza assicurazioni vanno comunque avanti

    Commento by gianni — 11 febbraio 2010 @ 19:17

  98. La statistica andrebbe credo attualizzata: anche tenendo conto della voce combined ratio, ovvero all’intero costo di gestione, non solo sinistri, il valore di 14000 euro è di certo esagerato volendo anche spalmare tutti i costi possibili su ciascun sinistro, altrimenti sul mio portafoglio la compagnia ci rimetterebbe anziche guadagnare il 60% di quello che incasso. Comunque come si sa i dati possono esser letti in 100 maniere, dovremmo tener conto poi delle riserve etc. etc.

    Commento by Renzo Fain Binda — 12 febbraio 2010 @ 09:20

  99. Ha ragione , il caro Cerchiai dovrebbe fornire qualche dato che potrebbe essere molto istruttivo per l’utente ma potrebbe diventare un pesante boomerang per le compagnie:
    1 quando incide il costo delle riparazioni sul totale dei risarcimenti?
    2 quanto incide il suddetto costo delle riparazioni sul totale del costo della gestione sinistri RCA
    3 quanto incide il costo della gestione sinistri RCA sulla raccolta premi
    Rispondere a queste domande dimostrerebbe coraggio , ma rischierebbe di smascherare le compagnie stesse , dimostrando che il fatturato dell’autoriparazione a loro carico , per quanto importante come giro d’affari , risulta marginale nella determinazione dei premi di assicurazione , ma interessante nella ricerca di nuovi profitti .
    Fornisco anche un nuovo argomento di discussione : ho una nuova notizia , che al momento non è ufficiale , ma è fonte di addetti ai lavori . Pare che Presto & Bene abbia acquistato 2 importanti autocarrozzerie nella zona di Firenze chiudento così il cerchio del monopolio
    Se da un lato potrebbe essere positivo , mettendo il soggetto di fronte alle reali problematiche di gestione , di costi e di investimenti (con il rischio di sbattere il muso), dall’altro pone inquitanti interrogativi.
    Queste aziende saranno il prolungamento di P&B che si farà carico della loro gestione con il dichiarato intento di far risparmiare l’assicurato o saranno entità economicamente autosufficenti che devono produrre utili ? Ed in questo caso , in un mercato in cui FonSai , nella suddetta zona , controlla oltre il 40% , indirizza i danneggiati , fornisce i ricambi , decide le tariffe e i costi di riparazione che può differenziare (come già fa) fra le proprie carrozzerie e le altre , non vi pare che abbia acquisito anche il potere di vita o di morte verso diverse aziende . Il tutto , ovviamente , per far risparmiare l’assicurato , chi mai può essere così maligno da pensare che possano cercare nuovo business. L’unico inconveniente sarà , se riusciranno a controllare tutta la filiera , a chi potranno dare la colpa se le polizze non diminuiranno ?

    Commento by Raul — 12 febbraio 2010 @ 11:16

  100. Buonsera, anche io sono un automobilista assicurato con AP&B con la fondiaria, ho fatto un incidente esattamente 24 giorni fa , l’altra auto non mi aveva dato la precedenza. insomma morale della favola :

    – io sono quello che non aveva la colpa
    – ancora adesso il carrozziere mi dice che non gli sono arrivati i pezzi .
    – l’assicurazione non mi sa dire come stanno le cose.

    MA CHE SCATOLE, IO RIVOGLIO LA MI AUTO, IO SONO QUELLO CHE PAGA L’ASSSICURAZIONE E QUESTA NON MI SA TUTELARE.

    C’è qualcuno se sa dirmi se posso fargli causa tramite qualche legge?

    Commento by giulio — 16 febbraio 2010 @ 01:34

  101. Eh non viene specificata sul contratto di servizio una tempistica limite purtroppo: è uno dei talloni d’achille del sistema

    Commento by Renzo Fain Binda — 16 febbraio 2010 @ 09:52

  102. un saluto a tutti gli scriventi di questa rubrica .sono un carrozziere che aderisce al progetto di autopresto e bene .vorrei chiedere al signor RICCARDO che aderiva come fiduciario e al momento del successivo passaggio (autopresto bene)ha rifiutato per motivi di sicurezza per il cliente.è possibile conoscere una motivazione? ho visto in televisione dei passaggi pubblicitari di un riparatore che dice le stesse cose (assolutamente false)posso garantire che i lavori vengono svolti con il massimo scrupolo come gia facciamo da 40anni per i nostri clienti e non vedo perche dovremo tirarci indietro per dei nuovi che ci vengono canalizzati .Anzi al contrario facciamo di tutto per farci apprezzare e conoscere .quello che prima spendevamo in pubblicita ora lo investiamo con i clienti del gruppo fondiaria.posso con certezza assoluta dire che i clienti sono dentro una botte di ferro per quanto riguardo la garanzia del lavoro effetuato .anzi diro di piu ……..son piu sicuri i lavori effettuati presso una carrozzeria aderente perche non c e possibilita che i ricambi utilizzati siano della concorrenza.1. perche ci vengono consegnati dalla compagnia stessa .2.perche i ricambi sostituiti devono restare in carrozzeria per eventuali controlli 3. gli anni di esperienza servono per dare la certezza che gli attrezzi di cui disponiamo li sappiamo usare al meglio.e i risultati gia li raccogliamo ricevendo dalle agenzie parole di stima riportate dai loro assicurati .questo ci basta per farci sentire orgogliosi di aderire a questo progetto.se per quanto riguarda la sicurezzA si vuole alludere alla mano d opera pagata inferiormente vi dico che vengo pagato alla stessa che applico normalmente a tutti i clienti.spero di avere qualche risposta in merito alle voci sulla “mancata sicurezza”non agrappandosi agli specchi per cose sentite dire prive di qualsiasi riscontro oggettivo .un saluto a tutti i lettori ANTONIO

    Commento by antonio — 16 febbraio 2010 @ 19:09

  103. un saluto a tutti gli scriventi di questa rubrica .sono un carrozziere che aderisce al progetto di autopresto e bene .vorrei chiedere al signor RICCARDO che aderiva come fiduciario e al momento del successivo passaggio (autopresto bene)ha rifiutato per motivi di sicurezza per il cliente.è possibile conoscere una motivazione? ho visto in televisione dei passaggi pubblicitari di un riparatore che dice le stesse cose (assolutamente false)posso garantire che i lavori vengono svolti con il massimo scrupolo come gia facciamo da 40anni per i nostri clienti e non vedo perche dovremo tirarci indietro per dei nuovi che ci vengono canalizzati .Anzi al contrario facciamo di tutto per farci apprezzare e conoscere .quello che prima spendevamo in pubblicita ora lo investiamo con i clienti del gruppo fondiaria.posso con certezza assoluta dire che i clienti sono dentro una botte di ferro per quanto riguardo la garanzia del lavoro effetuato .anzi diro di piu ……..son piu sicuri i lavori effettuati presso una carrozzeria aderente perche non c e possibilita che i ricambi utilizzati siano della concorrenza.1. perche ci vengono consegnati dalla compagnia stessa .2.perche i ricambi sostituiti devono restare in carrozzeria per eventuali controlli 3. gli anni di esperienza servono per dare la certezza che gli attrezzi di cui disponiamo li sappiamo usare al meglio.e i risultati gia li raccogliamo ricevendo dalle agenzie parole di stima riportate dai loro assicurati .questo ci basta per farci sentire orgogliosi di aderire a questo progetto.se per quanto riguarda la sicurezzA si vuole alludere alla mano d opera pagata inferiormente vi dico che vengo pagato alla stessa che applico normalmente a tutti i clienti.spero di avere qualche risposta in merito alle voci sulla “mancata sicurezza”non agrappandosi agli specchi per cose sentite dire prive di qualsiasi riscontro oggettivo .un saluto a tutti i lettori. ANTONIO

    Commento by antonio — 16 febbraio 2010 @ 19:12

  104. Un grazie aegli interventi a Raul e Binda.
    Molto più su in un mio precedente intervento lo dicevo anchio. Fonti CNA e Confartigianato di 8 mesi fa dicevano le stessse cose. il costo della riparazione incide per il 10 % circa del costo complessivo omniacomprensivo del costo del sinistro medio nazionale. Ammetto che bisogna prendere il dato con le molle, ma anche se raggiungessimo il 15%, prima devono mettere mano da altre parti, quei faccendieri.

    In risposta ad Antonio, invece, premesso che ognuno conosce i propri costi e quindi non giudico nessuno, faccio un esempio per tutti , Nessuno può smentirmi se dico che i costi di gestione della parte burocratica di AP&B è aumentata:
    1) arriva il cliente accedo al portale (quando si riesce!)
    2) se c’è la targa inserisco i dati richiesti, controllo correggo, stampo in 3 copie il chek-in, lo faccio firmare, scannerizzo trasmetto e stampo chek-out provvisorio perchè ritornerà: ci vogliono ricambi.
    3)faccio il preventivo on line e allego le foto.
    4)non risultano i ricambi a catalogo, chiedo Helpricambi i disegni esplosi.
    5)quando arrivano inserisco i partsnumber aspetto il semaforo verde.
    6)arriva, non arriva c’è il semaforo rosso mandano perito.
    7) dal mio pc il perito inserisce codice di sblocco pratica……………
    8)scannerizzo i DDT li spedisco in AP&B e riporto a portale il ricevimento dei ricambi in 2,3,4,5 volte….
    9)arriva auto smontiamo e troviamo ricambi che non erano visibili. ricominciamo a rifare un’altra versione di preventivo e si ricomincia da capo.
    10) Auto finita stampiamo il chek-out definitivo in 3 copie, scannerizzo, spedisco mail e l’intera pratica in cartaceo
    NB: la fattura la fanno loro, la posso solo stampare dal portale, con un’altro sezionale e quindi un altro registro
    11) non è mica finita quì, i pagamenti arrivano in blocco, quando arrivano e non c’è distinta…….

    Quando va tutto liscio ho calcolato che impiego il 175% del tempo in +. Se va male arriviamo al 220% in +.

    Pagata segretaria e accettatore se li levi da quanto ti pagano il sinistro che rimane?
    Siamo sicuri che non recuperi nella qualità della riparazione ? Siamo sicuri che qella vettura è in sicurezza tanto quanto lo era prima dell’incidente?
    2+2=4 Cerchiamo di ragionare. ad un aumento di costi di gestione si lima da qualche altra parte che sia carrozziere, che sia agente, che sia perito. Strozza il mercato e ti ritrovi con un pugno di mosche.

    Genertel all’interno della tariffa di riparazione odierna vuole che apra io il sinistro sul loro portale per conto del cliente. 6 pagine….. E i costi dove li recuperi?……

    CONSIDERAZIONI GENERALI:
    Se paghi troppo poco una cosa, certamente non stai comprando quello che ti aspetti di comprare.
    Se le assicurazioni si ripareranno le auto(non credo possano fare meglio di noi che raccattiamo le ranelle e ricicliamo persino i bottoncini di plastica recuperabili), faccio riferimento alla questione di Firenze, o fanno carrozzerie con processi industriali o i loro costi saranno molto superiori ai nostri.
    Se dovessero funzionare (non ci credo)creeranno un costo sociale non indifferente, con molte micro chiusure dai ricambisti ai colorifici i carrozzieri ai periti e modificheranno le microeconomie dei paesi e delle cittadine.
    I clienti dovranno fare molti chilometri per far riparare l’auto…..
    Ma dietro a tutto questo il bello è che sono già stati annunciati AUMENTI DEI PREMI perchè diconi che sono in perdita………
    I commenti li lasci a voi …

    Commento by Riccardo — 17 febbraio 2010 @ 13:20

  105. sono un riparatore che aderisce al progetto auto presto e bene.vorrei chiedere a Riccardo se quello che scrive al paragrafo 104 è frutto di un sentito dire o esperienza personale,perche dalla mia esperienza non mi risultano tutte queste difficoltà.

    Commento by antonio — 17 febbraio 2010 @ 19:50

  106. caro riccardo, perchè non dice di che carrozzeria fa perte? perche non spiega le problematiche a AP&B per migliorare il progetto e fa una critica costruttivainvece di sparare a zero? a me sembra che qui si vuole distrugere e non criticare per migliorare. è vero che forse il costo dell’assicurazione non proviene tutto dai sinistri, ma forse una partesi. lo sappiamo tutti le compagnie assicurative sono ormai diventate dei bancomat per clienti, carrozzieri ed ecc., scusate la durezza, ma leggendo quanto scritto e da profano mi sembra questo. le spese con AP&B o senza le facciamo sempre noi. ben venga un progetto che agevola la legalità. io non credo che la qualità venga meno, altrimenti parleremo non di proffesionisti, forse si vuole solo screditare un progetto che non permette molte libertà

    Commento by gianni — 18 febbraio 2010 @ 19:54

  107. carrozziere lo sarà sicuramente ma non si chiama RICCARDO e non è neanche di cagliari.questo è certo

    Commento by antonio — 19 febbraio 2010 @ 08:50

  108. Buona giornata a tutti,mi chiamo Giorgio e scrivo da Cagliari,la mia vettura è assicurata da tempo con fondiaria sai
    Lasciando perdere tutti i vari commenti,vorrei scrivere della mia esperienza con la polizza auto presto e bene.
    Purtroppo la mia macchina è stata vittima di un incidente stradale,per fortuna non per colpa mia,il “pilota” dell’altra macchina ha firmato immediatamente il famoso cid assumendosi ogni responsabilità,forse sapendo che l’intervento delle forze dell’ordine avrebbe compromesso la sua patente (mancata precedenza).
    Il lunedì successivo,mi reco alle ore 09,30 presso la mia agenzia per depositare il cid del mio incidente,alle 12,45 mi chiama il carrozziere della mia città per visionare il danno e poter procedere con il preventivo,alle ore 15,30 come da accordi mi reco con non poche difficoltà (non trovavo la carrozzeria)presso l’officina indicata,appena arrivato sul posto un operaio gentilissimo procedeva a scattare delle foto e prendere nota dei KM della mia vettura,mi ha fatto accomodare in ufficio e mentre prendevo un cafè che mi era stato gentilmente offerto,l,operaio armeggiava con il computer scusandosi dell’attesa,dopo circa dieci minuti mi veniva detto che dalla sede centrale avevano dato il semaforo verde e di conseguenza all’arrivo del parafango anteriore e del faro,potevano eseguire la riparazione,lasciando un recapito telefonico andavo via pensando và be ci vediamo l’anno prossimo.
    Il giovedì successivo,sorpresa. vengo chiamato al mio cel dalla carrozzeria per portare la macchina nel pomeriggio,e alle mie perplessità per la consegna ,visto che si parlava del martedì successivo,mi veniva proposto l’uso di una vettura sostitutiva per non stare a piedi,portata la macchina in officina dopo aver messo su dei moduli alcune firme vado via con la macchina di cortesia(nuova 7500 km,pulita e profumata)
    Lunedì a mezza mattina vengo contattato dalla carrozzeria per ritirare la macchina nel pomeriggio,grazie un giorno d’anticipo,non male.
    Nel tardo pomeriggio dopo aver visto il lavoro fatto e i ricambi sostituiti venivo invitato in ufficio per chiudere la pratica e dopo aver nuovamente firmato venivo messo a conoscenza della garanzia sui lavori eseguiti,andando verso la mia macchina venivo intercettato da titolare,che mi faceva notare,con mio piacere che il graffio che si trovava nello sportello posteriore non c’era più .ritiro la macchina pulita e lucida come non mai,una telefonata alla mia assicurazione per complimentarmi dell’operato del carrozziere era d’obbligo ….Ewiva Auto presto e bene ed il carrozziere (che ora è diventato il mio carrozziere)

    Commento by Giogio — 20 febbraio 2010 @ 16:57

  109. io lavoro nel settore delle autoriparazioni e ho una visione globale deelle assicurazioni e delle proprie carrozzerie fiduciarie,innanzitutto trovo illegale questo sistema che crea una concorrenza sleale nei confronti delle carrozzerie non fiduciarie,VEDI SCONTO SULLE POLIZZE,in secondo luogo alle alte sfere hanno deciso che per abbassare i costi di gestione del sinistro entroTREMILA EURO di danno non fare visionare il sinistro dal perito ,e’ lo stesso carrozziere di “FIDUCIA” che manda le foto all’ufficio sinistri e come ben sappiamo tante volte l’occasione fa’ l’uomo ladro COME ve lo lascio immaginare chiudo sostenendo che con tariffe orarie stabilite dalla compagnia e ricambi senza margine di guadagno o tante volte non originali ma addirittura POCO SIMILI non commento sul PRESTO ma tante volte avrei da ridire sul BENE

    Commento by giorgio — 20 febbraio 2010 @ 19:04

  110. guardi sig. giorgio, forse sta confondendo il gruppo fondiaria con la unipol. il perito interviene sempre per verificare il preventivo del carrozziere, il costo medio è di 1500 € se ci riferiamo al solo danno materiale, e consideriamo che come diceva il giorgio del penultimo intervento se il lavoro è fatto bene il cliente lo si fidelizza. questo i carrozzieri lo sanno. questo è un business che o si decide di prenderne parte e lo si fa bene oppure è meglio retsre fuori. i carrozzieri che stanno dentro per criticarlo e con il rischio che lavorando controvoglia e quindi facendo alla meno peggio il lavoro(è questo che si veince con i precedenti interventi) non fanno onore alla loro categoria, fatta da artigiani seri e dediti al lavoro. riflettete signori!!

    Commento by massimo — 21 febbraio 2010 @ 10:00

  111. caro sig. MASSIMO premettendo che non sono un carrozziere bensi un rappresentante di commercio sento i diversi commenti dei miei tanti clienti carrozzieri i quali mi dicono che c’e un ritorno verso le carrozzerie di fiducia da quelle fiduciarie.
    l’impressione che hanno i miei clienti e’che le compagnie vogliano annientare le carrozzerie mandate avanti da artigiani titolari delle carrozzerie e quindi direttamente coinvolti alla riparazione fatta a reegola d’arte e creare dei grossi centri dove a lungo andare sono le compagnie a farla da padrone tuto questo a discapito della qualita’ del lavoro e del cliente.

    Commento by giorgio — 21 febbraio 2010 @ 14:27

  112. rimane il fatto che non ripettare la qualità affossa la categoria. comunque da quello che leggo non tutti i carrozzieri la pensano come lei, e loro non sono agenti di commercio, sono carrozzieri. questo mi dice anche che come tutte le cose c’è chi è d’accordo e che no. sta all’intelligenza delle persone avere rispetto del cliente(compagnia compresa)

    Commento by massimo — 21 febbraio 2010 @ 18:46

  113. rimane anche il fatto che chi ha aderito al servizio ap&b sono quelle che non avevano una clientela sufficente per mandare avanti la carrozzeria . Chi ha sempre lavorato bene facendo del proprio lavoro pubblicita non ha certo bisogno di convenzionarsi con le assicurazioni questo lo vedo girando pere mezza italia concludo sostenendo che il binomio PRESTO E BENE vanno d’accordo per fare una sola cosa nella vita maqui sconfiniamo nel settore dei sanitari.

    Commento by giorgio — 21 febbraio 2010 @ 19:27

  114. bene, bene vedo che il tuo parere è proprio disinteressato. vendi pezzi di ricambio, e quindi il tuo fatturato sta calando? oppure semplicemente di secondo lavoro fai il carrozziere? chi ci legge ha l’inteligenza di capire la serietà di chi scrive…. poi se ti interessa il campo dei sanitari….. lanciati

    Commento by massimo — 21 febbraio 2010 @ 21:20

  115. Casualmente questa mattina mi sono trovato a leggere alcuni commenti riguardo AUTO PRESTO&BENE..
    mi trovo daccordo su quanto scritto dal signor Luca al commento del 05/12/2009.
    Io sono un carrrozziere ed ho aderito al programma AP&B e non lo trovo per niente sbagliato,i ricambi li forniscono loro originali e dai rivenditori della mia zona,si e vero perdiamo quel po di sconto che ci fanno di solito,pero con questo metodo chi agisce disonestamente non avra piu modo di agire e dire che cambia un pezzo e invece intasca solamente i soldi a discapito della riparazione stessa,e a danno del cliente e di tutti gli assicurati,perche piu costi ha l’assicurazione piu aumentano le polizze..
    E questo e risaputo..
    Per quanto riguarda la scelta delle carrozzerie, AUTO PRESTO E BENE si e rivolta a coloro che gli agenti di zona gli ha garantito che sono di qualità,quindi non punta al risparmio in quel senso ,ma il risparmio sta appunto nel fare il lavoro correttamente e di qualità.
    E chiaro che il cliente per prima cosa e il mio CLIENTE,e lo tratto comunque bene altrimenti non mi preferisce ad un altro carozziere di AP&B,perche forse non sapete che il cliente puo scegliere tra le tante carrozzerie AP&B,e siamo super controllati sulle riparazioni eseguite con tanto di certificato di garanzia sul lavoro e collaudo che dobbiamo sottoscrivere e firmare..
    PER DARE UNA RISPOSTA ANCHE AL COMMENTO DEL SIGNOR GIORGIO DEL 21 FEBBRAIO 2010,DICO CHE ;SONO UN CARROZZIERE,(LAVORO DA QUANDO ERO UN RAGAZZINO,PIU DI 40 ANNI) STIMATO PER LA QUALITA E ONESTA ANCHE DA I MIEI STESSI COLLEGHI, DICONO DI NOI CHE SONO BRAVI MA CARI,MA NON E VERO CHE SIAMO COSTOSI ,PERCHE UN LAVORO FATTO BENE E DI QUALITA USANDO BUONI PRODOTTI E RICAMBI ORIGINALI,COSTA PIU DI UNO CHE E FATTO MALE E NON A REGOLA E I PROFITTI SONO MINORI..DA NOI VENGONO SPESSO A CHIEDERE PREVENTIVI PER USARCI E FARSI PAGARE DALL’ASSICURAZIONE E POI VANNO DA CHI GLI FA IL LAVORO PER MENO..(ORMAI NON FACCIO PIU PREVENTIVI A CHI VIENE CON QUELL’INTENZIONE)
    QUINDI NON E UNA QUESTIONE DI PUBLICITà, NEGLI ANNO CI HANNO CONOSCIUTI BENE IN TUTTA LA PROVINCIA,MA I CLIENTI QUANDO HANNO UN SINISTRO NON PENSANO ALLA MACCHINA ,MA ALLE PROPRIE TASCHE,A RIEMPIRLE,PER CIO HO ADERITO AL PROGETTO AP&B..ALMENO SI ELIMINA TUTTA QUESTA PROCEDURA DI GENTE CHE VIENE E GIRA PER TUTTE LE CARROZZERIE A CHIEDERE IL PREVENTIVO PIU ALTO PER FARSI PAGARE DALL’ASSICURAZIONE E POI LA RIPARA DOVE E PIU BASSO..
    HO ADERITO ANCHE PERCHE HO VISTO GIUSTO ,COME HA DETTTO IL SIGNOR LUCA,CHE SE UN COLOSSO COME LA FONSAI ( E ALTRE GRUPPI STANNO PENSANDO DI METTERE IN ATTO,FA UN PROGETTO NON SAREMO CERTO NOI PULCINI A FERMARLI..SE NON TROVANO LE CARROZZERIE LE CREANO LORO ,E OVVIO..
    IO HO PREFERITO..
    COMUNQUE QUESTO SISTEMA PORTERA PIU LAVORO NELLE CARROZZERIE E NON DI MENO ,FORSE QUALCHE CARROZZIERE SARA DESTINATO A CHIUDERE MA C’E BISOGNO DI MANO D’OPERA E NON RESTERA A PIEDI DI SICURO,PERCHE NELLE ALTRE CARROZZERIE CI SARA BISOGNO DI AIUTO IN QUANTO AUMENTERA LA MOLE DI LAVORO…
    IO SONO FAVOREVOLE E POSITIVO A QUESTO PROGETTO..
    BUONA GIORNATA A TUTTI COLORO CHE LEGGERANNO..

    Commento by cosimo — 22 febbraio 2010 @ 09:55

  116. rispondo al commento di GIORGIO.paragrafo 113.chi ha aderito a AP&B sicuramente ha visto uno sbocco a nuovi clienti che non dipiace sia a piccole che a grandi carrozzerie come vediamo in tutta italia.per quanto riguarda al binomio ap&b che lo paragoni ai sanitari è sicuramente perche questa è la tua visione della vita e oltre non riesci a guardare

    Commento by antonio — 22 febbraio 2010 @ 19:01

  117. Sono un automobilista e anche un cittadino.
    qualcuno ha sentito parlare di libero mercato? antitrust?
    Qualcuno sarebbe contento di sottoscrivere un mutuo per comprare un alloggio dove a fronte di uno sconto la banca però inserisce la clausola che la casa deve essere acquistata presso una sua immobiliare e i lavori dentro l’alloggio devono essere fatti da una impresa edile alle sue dirette dipendenze? a qualcuno verrebbe il dubbio che cosi non ci sarebbero più agenzie immobiliari libere e indipendenti e che forse i lavori sarebbero fatti al risparmio?
    il libero mercato esiste perchè non ci devono essere ingerenze o posizioni dominanti.
    mi spieghi qualcuno se è libero mercato una situazione in cui chi vende la polizza(e prende i soldi) decide come quantificare il danno e poi paga anche un carrozziere che però deve essere appartenente al SUO network.
    Signori le polizze possono diminuire, cosi come diminuiscono le tariffe telefoniche. e sapete come facendo economia di scala all’interno della propria impresa.
    Riduzione del personale? magari giocare meno in borsa con i soldi dei propri assicurati(andate a vedere cosa ha perso il gruppo ugf-aurora con i disastri di borse americane).
    medidate meditate

    Commento by maurizio — 22 febbraio 2010 @ 20:35

  118. io non me ne intendo di borsa ma per quanto mi riguarda so fare il mio lavoro,e dico che col mercato libero in questo settore si esagera nel prendere e mai dare in termini di risultati sul lavoro, e ci sono state molte truffe da parte di di persone anche nel settore assicurativo,oltre ad autoriparatori,negli ultimi venti anni sono sorte carrozzerie come funghi ,proprio per il fatto che potevano raggirare l’assicurazione con metodi poco puliti,eppure non c’e stato apprendistato nei laboratori artigianali,ma chissa come mai sono diventati tutti carrozzieri..
    io credo che con il sistema AP&B il cliente viene tutelato e le riparazioni fatte da personale qualificato ..pena l’esclusione dal circuito..
    quindi la vostra vettura verra riparata a dovere,e se cosi non fosse basta reclamare ad AP&B e il carrozziere in questione verra ripreso e di coseguenza penalizzato..

    Commento by cosimo — 22 febbraio 2010 @ 23:09

  119. appoggio pienamente il commento delsig.MAURIZIO SI AL LIBERO MERCATO E NO ALLA MONOPOLIZZAZIONE cosa facciamo toniamo ai tempi del RE e dei suoi SUDDITI ? comunque la pensiate chi vivra’ vedra’ a proposito dei commenti sul mio conto tengo a precisare che per me e’ solamente una questione di principio in quanto sono prossimo al pensionamento dopo aver venduto per anni attrezzature e vernici quindi al momento l’unica cosa a qui tengo veramente e’ la salute UN SALUTO A TUTTI

    Commento by giorgio — 23 febbraio 2010 @ 13:40

  120. Rispondo a Cosimo.
    Caro Cosimo hai ragione nella trasparenza ma purtroppo hai torto nellle regole del libero mercato.
    per la trasparenza basterebbe denunciare alla magistratura le carrozzerie scorrette, i periti che non fanno il loro lavoro.
    Non commissario tutti i medici di tutta l’Italia perchè qualcuno è scorretto.
    Ricordo che in altri tempi, l’antica Roma la repubblica si andò a fare benedire quando Giulio cesare con sacrosante recriminazioni (la guerra) diede vita all’impero e la democrazia sparì per sempre.
    Pensate che le compagnie assicurative hanno ancora bisogno di potere, le vedete cosi impaurite ed indifese?
    Pensi che sia meglio sfasciare un settore impreditoriale che poi saranno le stesse compagnie ad occupare? e dopo chi ci da la sicurezza che non sarà peggio?
    Cosimo io penso che tutto parte dalle REGOLE.
    Che siano chiare per i carrozzieri troppo furbi e le sanzioni devono essere ESEMPLARI, ma allo stasso tempo ci devono essere chiare regole anche per le compagnie…..altrimenti saremo semptre noi poveri utenti che oltre a pagare le polizze non saremo mai tutelati….

    Commento by maurizio — 25 febbraio 2010 @ 19:21

  121. Leggo per caso il paragrafo 110.
    Non è affatto vero che il perito interviene sempre, sono solo cavolate scordatevelo.
    Sotto un certo importo il carrozzeire fiduciario fa quello che vuole allo stesso modo, anzi peggio di ugf.
    Chi controlla il danno è una signorina ad un call center a 1000 km di distanza.
    Quindi a buon intenditore poche parole.
    E’ già capitato ad un conoscente del sottoscritto di vedersi contestato 1 anno fà dal perito su un danno da atto vandalico poichè questi riteneva che era da circolazione.
    Successivamente l’amico ha fatto disdetta ed assicurato la stessa auto con altra compagnia del gruppo Fon-Sai con polizza P&B; dopo pochi mesi sulla stessa auto, cioè sulla stessa zona danneggiata e non riparata è stato denunciato altro atto vandalico; quindi è stato canalizzato il danno in carrozzeria senza l’intervento del perito, il riparatore ha riparato il danno ed il danneggiato ha avuto finalmente (ingiustamente) la macchina riparata a spese della compagnia (e io pago diceva totò)
    Questo è quello che stà succedendo con P&B sotto la famosa asticella.
    Purtroppo è quello che stà succedendo dalle mie parti, poichè presumo che vivo molto più a sud di voi.
    Inoltre sempre da queste parti (AL SUD) i primi che hanno cercato ed aderito ad AP&B sono stati coloro che hanno sempre creato problemi alle compagnie ed ai loro fiduciari.
    A buon intenditore poche parole.
    Sta succedendo e succederà la stessa cosa che accade con le polizze cristalli; prima in Fon-Sai per farsi pagare un cristallo si doveva attendere l’uscita del perito e la solita trafila.
    Da circa 3-4 anni basta la sola ricevuta fiscale senza nessun controllo, risultato sapete quale è stato?
    La Calabria è la regione con il maggior numero di cristalli pagati in italia; qui alcuni danneggiati con il risarcimento del cristallo ci si pagano le polizze.
    Attendo smentite.
    Buona serata

    Commento by Paolo — 25 febbraio 2010 @ 19:49

  122. Preciso il problema dei cristalli al sud non avviene solo in Fon-Sai ma anche per le altre compagnie.
    Meditate…. meditate

    Commento by Paolo — 25 febbraio 2010 @ 19:55

  123. Ho letto dei post passati dove ci sono persone che si scontrano (vedi giorgio e massimo) su questioni soggettive.
    Mi chiedo perchè non parliamo di questioni oggettive.
    I carrozzieri sono delle entità poco serie? siamo sicuri? lo sono Tutti? sicuramente no e allora che si facciano le regole o che le regole che peraltro ci sono vengano rispettate.
    Cari miei al sud non cambiano i cristalli veramente? ma quanto ci vuole a verificarlo? le compagnie che mettono in piedi call center faraonici non riescono acontrollare? ma che fandonie ci raccontiamo! possono fare chiarezza dove vogliono.
    Perchè non lo fanno? perchè la lotta è fatta in primis ai loro stessi agenti, alle persone che lavorano negli uffici e ai periti…..perchè? perchè SONO UN COSTO!!!
    Poi piano piano entrao nel mercato fornendo i ricambi, imponendo la mano d’opera che decidono loro.
    Scusate ma io in primis non firmerò mai un contratto che mi imponga in quale riparatore andare, ma questo sarebbe il male minore infatti non andrei MAI in una carrozzeria che sia della o appartenente alla mia compagnia.
    Ma scherziamo la prima cosa che fanno è risparmiare.
    Un mio carissimo amico commercialista di Milano ha avuto un incidente sugli sci, si è affidato alla compagnia e al medico della stessa. bene il risultato è stato che ha preso meno che niente. se era un poveraccio senza amici (avvocati) e senza risorse economiche aveva pagato per avere nulla. la mia paura è che senza regole chiare tutto è sempre a danno del consumatore (dalla telefonia, alla riparazione di una macchina)
    carrozzieri seri = regole ferree (magistratura)
    compagnie serie = carrozzieri seri+periti seri+ riparazioni fatte da terzi
    consumatore tutelato=più potere al consumatore

    Commento by maurizio — 26 febbraio 2010 @ 09:15

  124. Leggo il commento 123; BRAVO MAURIZIO FINALMENTE UNO CHE DICE LE COSE COME STANNO.

    Commento by Paolo — 26 febbraio 2010 @ 10:02

  125. Maurizio sai perchè è successo tutto ciò con i cristalli al sud?
    Perchè le compagnie hanno lesinato sulle 30 euro che davano al perito.
    Cioè ad un certo punto hanno deciso che per pagare il cristallo bastava la sola ricevuta fiscale e che non era necessaria la perizia.
    Per risparmiarne 30 euro ne fanno pagato migliaia ed i presunti danneggiati, quelli furbi, si sono pagati la polizza con il risarcimento del cristallo.

    Commento by Giorgio — 26 febbraio 2010 @ 10:07

  126. buongiorno, riprendi a scrivere dopo qualche tempo in quanto la conversazione stava degenerando. preciso lavoro in AP&B. per chi dice il perito non interviene, devo dire conosce poco il processo AP&B, anzi per niente. il perito è una pedina fondamentale del processo, interviene sul 98% dei sinistri da noi gestiti ed in alcune aree del sud al 100% dei casi. il perito garantisce la vedicità del danno e la correttezza del preventivo del carrozziere, riportandolo in riga se commette errori non in buona fede. questo fa si che non ripariamo vetture che non esistono e cerchiamo di mantenere lo standard qualitativo alto. in merito allo sperpero di denaro vi segnalo che il costo medio del SX è sceso del 40% rispotto alla norma, e se proprio dobbiamo dirla tutta, non dando più soldini al cliente, ma riparando la vettura siamo siciri di risarcire quelli onesti. poi il furbetto del quartierino c’è sempre. per quanto riguarda chi diceva voglio essere libero di andare dove voglio, dico che sono d’accordo, in fatti la polizza AP&B non è obbligatoria, chi vuole la sottoscrive e rispetta le condizioni. dopo questo chi vuole smentirmi sui processi faccia dei riferimenti precisi e sarò felice di rispondere

    Commento by enrico — 26 febbraio 2010 @ 13:22

  127. ma signo Maurizio cosa sta dicendo?????risparmiare?? io sono un carrozziere e non svendo la mia professionalità. la compagnia mi porta solo i ricambi in cosa e perchè non dovrei fare la riparazione a regola d’arte???? correndo il rischio di infangare il mio nome con i clienti per la compagnia??? loro mi portno solo i ricambi originali, lo sa cosa vuol dire per me??? glielo spiego subito…..non fatturo più guadagno non mio il che vuol dire che senza i ricambi non pagherò più le tasse al 43 %, ma le pacherò solo e realmente per la mia manodopera, vuol dire che non pagherò più ogni anno migliaia di euro di interessi passivi per la scopertura in banca per permettermi di anticipare i soldi dei ricambi che poi non so quando mi rientrano.
    sottopagata la mia manodopera??? io ho concoradto 28 euro che fino ad ora , almeno da me estremo sud, mai nessun perito di nessuna compagnia mi riconosceva e dovevo concordare e fatturare a 21 massimo per avere la possibilità di prendere i soldi subito senza stare dietro lungagini.
    mi permette di avere lavoro onesto, la compagnia mi permette oltre al mio lavoro di averne altro per le persone che con questa polizza che scelgono liberamente possono decidere dove portare le macchine e le portano da me, che ho fatto tanti investimenti economici e che adesso riparo anche i piccoli danni che prima le persone si mettevano i soldi in tasca o giravano da 3-4 carrozzieri fino a che trovavano chi gli faceva il lavoro a meno soldi, ma solo perchè non hanno il contratto d’affitto, non hanno il forno , non lavorano con vernici ad acqua, non si sono messi a norma con le disposizioni di legge per il fumo, non hanno i dipendenti messi in regola e potrei continuare all’infinito .
    io ho fatto degli investimenti e ho dei costi di gestione perchè ho tutto messo in regola, allora per me che benvenga lavoro onesto a scapito di chi non lo ha mai fatto tra i miei colleghi….
    come ha detto il signor enrico di auto presto e bene, che ringrazio perchè con questa possibilità io finalmente mi sto risollevando dalla crisi, la polizza che le persone fanno è una libera scelta, a mio cognato che l’ha fatta nessuno gli ha puntato la pistola in testa per farla, ma la sua agenzia gli ha solo detto quali erano le carrozzerie e non è neanche lo sconto che è minimo è il servizio, l’altro giorno ho detto a un mio cliente che aveva avuto problemi con la liquidazione del danno da un’altra compagnia, gli ho detto di fare la polizza con la fondiar.sai e mi ha chiesto ma quanto costa in più, gli ho detto che non costava di più e l’ha fatta.
    comunque la verità è che io

    SONO UN CARROZZIERE ONESTO E LO GRIDO ALLA LUCE DEL SOLE E PER ME BEN VENGA CHI MI PUò PORTARE LAVORO ONESTO.

    Commento by MAX — 26 febbraio 2010 @ 15:47

  128. chi ha avra di ridire e non aderirà a questo sistema(AP&B)sono quelli che hanno scambiato le assicurazioni per un bancomat libero e cioe ti mancano soldi?si fa un cid!!!!!!!!!è tutto è a posto.sicuramente i carrozzieri che non fanno parte di questo circuito son risentiti perche sanno che un cliente (che aderisce a parte lo sconto iniziale nella polizza) apprezza tutti i servizi offerti e difficilmente torna indietro

    Commento by antonio — 26 febbraio 2010 @ 19:42

  129. il commento di MAX non fa una piega!sei stato chiaro ed esaudiente

    Commento by antonio — 26 febbraio 2010 @ 19:43

  130. Max, non voglio elogiarti ma se tutti ragionasserò cosi, probabilmente sarebbe un mondo migliore. complimenti

    Commento by enrico — 26 febbraio 2010 @ 19:47

  131. voglio solo precisare che il GIORGIO agente di commercio (attrezzature e prodotti vernicianti ) non e’ piu’ intervenuto e non intervenira’ mai piu’.RISALUTO TUTTI

    Commento by giorgio — 26 febbraio 2010 @ 21:21

  132. io sono un carrozziere lombardo,da quando sono nati dei centri per la sostituzione o riparazione dei cristalli da me vengono solo persone che devono pagare di tasca propria il da nno all’auto dicendomi:”il mio assicuratore mi ha detto se puo’ farmi una ricevuta fiscale per la sostituzione del cristallo parabrezza in modo di aiutarmi nella spesa” io gli rispondo la ricevuta se la faccia fare in quei centri dove la sua assicurazione la manda quando c’e’ di mezzo la polizza cristalli e dica anche al suo assicuratore che il carrozziere dove e’ andato non ha nessuna intenzione di fare ricevute fiscali false e se vuole aiutare il proprio cliente gli dia una mano lui ,anziche dare certi consigli e fare lo scarica barile

    Commento by GIUSEPPE — 26 febbraio 2010 @ 21:41

  133. Buongiorno, leggo i vostri post e traggo delle mie riflessioni.
    A mio parere i riparatori sono una razza molto furba ed in via di evoluzione.
    Onestamente non so se alcune compagnie non vedono o fanno finta di non vedere.
    Il progetto AP&B può essere interessante e forse può abbattere in alcune zone (dico solo in alcune, perchè nelle zone a rischio il fatto che non interviene il perito è visto come una manna dal ciero dai riparatori) i costi della compagnia solo se si verificano le seguenti condizioni:

    1) Il riparatore fiduciario deve sentire il fiato sul collo da parte della compagnia;
    2) Egli deve essere controllato, ma non a campione ed a distanza, non serve a niente;
    3) Se è previsto per tutti i danni a prescindere dall’importo l’intervento del tecnico della compagnia, ovvero del perito;
    4) Il controllo del veicolo deve essere fatto in carrozzeria dal perito non attraverso il canale telematico a centinaia di km di distanza da un fantomatico perito assicurativo o meglio da una signorina di un call center in quanto quel controllo non serve a niente.
    5) In definitiva al riparatore non deve essere lasciata mano libera di poter fare quello che vuole.

    Ricordatevi che mezzora in più o in meno di verniciatura su un’auto sposta il costo del danno di circa 100 euro che moltiplicato per migliaia e migliaia di danni fa milioni di euro che poi si ripercuotono sul costo delle polizze.
    In definitiva la concertazione o trattazione deve avvenire tra due tecnici in carrozzeria, ovvero tra il riparatore ed il perito; se la Compagnia lesina 30/40 euro tentando di escludere uno dei due (o meglio il perito) dopo poco tempo finisce come leggo con le garanzie cristalli in calabria.

    Perdonate la mia franchezza ma in 35 anni di attività riparatori che fanno gli interessi delle compagnie o che fanno risparmiare le compagnie ancora non ne ho conosciuti.

    Se non si verificano le condizioni sopra riportate le Compagnie dovranno attrezzarsi ad inventarsi un nuovo tipo di polizza “IL RISCHIO TELEMATICO” perchè molti, in via telematica, faranno vedere quello che LORO VOGLIONO alle signorine dal call center che devono approvare i preventivi.

    Dalle mie parti (parlo del sud) stanno succedendo delle cose molto ma molto strane e spero che prima o poi qualcuno della magistratura ci metta mano.
    Vi faccio alcuni esempi e se qualcuno che fa il perito legge puo dare conferma.
    In pratica alcuni riparatori fiduciari di grosse società (non faccio nomi delle compagnie) che MANDANO TUTTO IN VIA TELEMATICA SENZA INTERVENTO DEL PERITO si stanno facendo pagare (d’accordo col danneggiato) atti vandalici e danni inesistenti, ovvero la tecnica è sempre la stessa:
    per gli atti vandalici incollano dei pezzi di filo bianco sui lamierati, quindi fanno il servizio fotografico e lo inviano alla compagnia (aimè sull efoto digitali sembra un atto vandalico).
    Poi purtroppo gli capita qualche altro danno sulla stessa macchina dove è previsto l’intervento del perito, vai a controllare l’auto e riscontri che su quel particolare pezzo che gli è stato pagato l’atto vandalico non è mai avvenuto e mai è stato verniciato quel pezzo (e io pago dice totò).
    Invece in caso di incidente alcuni furbetti che fanno, magari è danneggiato lievemente il solo parafango anteriore e vi è rimasta sopra della vernice sovrapposta del mezzo urtante esempio di colore bianco; il riparatore applica o meglio crea una fantomatica strisciatura bianca di sola sovrapposizione alla vicina porta (non danneggiata) dello stesso colore di vernice che è rimasta attaccata al parafango e quindi estendono il danno, cioè si fanno pagare anche il danno alla porta anteriore e la sfumatura di quella posteriore, in quanto telematicamente se non interviene qualcuno della compagnia ci passi la mano sopra sul lamierato è impossibile controllare. In definitiva la fantomatica strisciatura viene tolta con del semplice diluente e loro riparano il solo parafango facendosi pagare l’intera fiancata (e io pago dice totò).
    Non parliamo poi di quelli che spostano le targhe da un’auto ad un’altra e quelli che per abitudine spostano i pezzi danneggiti da un’auto all’altra.
    Poi infine per rispondere al Sig. Enrico nel paragrafo 126 relativamente all’intervento del perito al Sud nel 98% dei casi sono balle; lo vada a chiedere a coloro che fanno quella professione al sud.

    L’amara realtà caro Sig. Enrico è che in Italia, quando ci sono soldi di mezzo, sopra ogni testa ci vuole uno che controlla.
    Saluti

    Commento by Antonio — 27 febbraio 2010 @ 09:26

  134. Concordo pienamente con il sig. Antonio con quanto al prfecdeente paragrafo numero 133.
    Ma dico che succede anche di peggio qui al sud; ma alle compagnie non interessa denunciare, preferiscono NON PAGARE O MEGLIO IL RITIRO DENUNCIA.

    Poi per quanto riguarda l’intervento del perito per AP&B è previsto per il 60% circa dei casi e ne so qualcosa è inutile che dicono il contrario.

    Inoltre quando esci per andare in qualche carrozzeria fiduciaria ti devi anche sentir dire … hai visto tu l’altra volta per la compagnia X mi hai trattato male mi hai contestato delle ore ed alcuni pezzi che avevo previsto la sostituzione e che mi ha fatto riparare, loro invece, senza il tuo intervento, mi hanno pagato tutto e come dicevo io e con una tariffa maggiore di 7 euro di quella che mi applichi tu….
    Se c’èra il tuo intervento avrei preso minimo 700/800 euro in meno.
    E’ QUESTO ALLA FACCIA DEL RISPARMIO??????
    PER RISPARMIARE LE 33 EURO del costo della perizia ne pagano molti di più su ogni danno senza intervento del perito e per di più pagando anche danni falsi che non andrebbero pagati.

    Purtroppo fino a quando la parcella del perito (33 euro) non rientrerà nel costo del danno da addebitare all’altra compagnia debitrice sarà sempre un peso per la compagnia mandante ed il perito (anche se fa risparmiare molti soldoni alla compagnia) è visto come un nemico.

    In definitiva come dice qualcuno fanno fare la guardia del pollaio alla volpe (cioè al carrozziere a colui che ha tutto l’interesse a spillare più soldi possibile alla compagnia).
    MA SECONDO VOI SENZA IL PERITO CHI POTRA’ DIRE CHE TALE DANNO NON E’ COMPATIBILE O CHE TALE AMMACCATURA NON CENTRA CON L’INCIDENTE???? FORSE IL CARROZZIERE CHE HA L’INTERESSE A PRENDERE I SOLDI o l’addetta del callcenter o l’impiegato della compagnia a cui hanno fatto fare un corso veloce e che sta dall’altra parte dell’Italia davanti ad uno schermo e che tutto capisce tranne che di riparazioni e di cinematica.

    E questo secondo voi è un progetto serio per il risparmio, ma non fatemi ridere.

    Commento by p.a. T. Marco — 27 febbraio 2010 @ 11:46

  135. signori io vi parlo di numeri, nel mese di gennaio ci sono state 5629 riparazioni in tutta italia, per 187 riparazioni non è stato incaricato alcun perito. ma di cosa vogliamo parlare! non si può giuduicare in maniera imprescindibile se non si conoscono i numeri! altrimenti si rischia di raccontare BALLE caro sig. antonio. la realtà dei fatti è che AP&B si scontra con tanti interessi economici molto forti che per anni hanno arricchito chi opera in questo settore, e mi riferisco proprio a tutti. questo non implica un illecito, ma è chiaro che in passato la copmagnia non ha batato a spese rendendo ciccia tutto quello che offriva ai suoi collaboratori. signori sono 22 anni che opero in questo settore, ho lavorato in tutta l’italia e vi assicuro è tutta uguale. ben venga il cambiamento!!! altro che BALLE

    Commento by enrico — 27 febbraio 2010 @ 14:35

  136. su 100 lavori di Ap&b 96 sono sottoposti a verifica .passano solo i piccoli danni dai 200 a 300 euro.l unica cosa che è cambiata è che la carrozzeria fa trovare il preventivo gia pronto al perito .a noi come carrozzeria non è mai capitato che ci faccessero dei riscontri negativi se non la ripetizione di qualche voce su S/R dovuta piu che altro al cambiamento del sistema diverso del preventivatore e cosi sara x tutti gli altri colleghi.sicuramente chi viene canalizzato non ha pretese “strane” e raramente le chiede(es…facciamoci pagare il paraurti nuovo e invece lo riparo o mi tengo l equivalente dei soldi o faccio altri lavori)finita la cuccagna.

    Commento by antonio — 27 febbraio 2010 @ 16:14

  137. non so se ridere o piangere . Uno dei presunti effetti positivi che dovrebbe portare AP&B sarebbe la lotta alle truffe ??? più volte invocata. chi dichiara una cosa simile o è un perfetto ignorante della materia o è in malafede.Che cosa cambia ??? i periti sono i soliti , gli accertatori sono i soliti , i liquidatori sono i soliti .Come ho già detto le persone oneste e capaci sono tali , dentro o fuori da AP&B , Poi smettiamola con l’ipocrisia di dividere le persone in categorie di onesti e categorie di disonesti.I carrozzieri disonesti vanno quasi sempre a braccetto di clienti disonesti (che richiedono soluzioni )agenti che ottengono regali sul lavoro convogliato ,periti ed accertatori che non vedono , liquidatori che passano tutto .
    Le truffe vere sono un sistema , nella mia zona vi sono alcune importanti carrozzerie che fanno di tutto e tutti sanno tutto , hanno anche convenzioni ,ma chi la fa la lotta alle truffe !!!anzi di questo passo rimarranno loro .
    Per quanto riguarda poi la fornitura di ricambi dalle compagnie è un metodo gia usato da Arval ( grande gestore di noleggi a lugo termine per chi non lo sapesse ) con i propri convenzionati , con il risultato di aver creato un mercato parallelo di ricambi pagati da Arval , che poi i carrozzieri disonesti riciclavano abbondantemente .Una vera manna , arriva l’auto in carrozzeria con una serie di parti più o meno danneggiate , visto che non comporta impegni economici , niente di più facile che ordinare tutto nuovo , anche quello che non necessita , salvo poi utilizzare il necessario , e farsi pagare i tempi di sostituzione anche dei particolari non sostituiti e riciclarli. Il carrozziere capace poi , non ha bisogno che qualcuno gli imponga l’uso di ricambi originali perche sa che l’uso degli stessi gli fa risparmiare tempo senza pregiudicare la qualità della riparazione

    Commento by Raul — 1 marzo 2010 @ 20:07

  138. quinnon si tratta di buonafede o malafede, evidentemente è ignorante sul processo. i periti fanno una perizia che consegnano a persone esterne alla compagnia che valutano al di sopra delle parti anche i periti sono controllati. le posso garantire che molti carrozzieri sono rimasti fuori volutamente perchè hanno capito che non si può rubare con AP&B, altri sono entrati e ora che notano che non si può rubare stanno male. per non parlare dei liquidatori, onesti o non onesti non hanno nessun ruolo in AP&B. è convinto che il sistema sia ancora completamente marcio? oppure qualcosa sta cambiando? chi vuol la legalità non può critticare AP&B in maniara distruttiva, ha un senso farlo in maniera costruttiva per migliorare un processo

    Commento by enrico — 1 marzo 2010 @ 21:14

  139. Le ripeto se si vuolesse combattere il malaffare si saprebbe benissimo chi colpire come e quando. Perchè non lo si fa ??? che avrebbe anche l’effetto collaterale di dare ossigeno a chi lavora più onestamente .Ripeto anche un’altra cosa : vista l’incidenza che ha il costo delle riparazioni sulla raccolta premi , che Voi signori rappresentanti delle compagnie vi guardate bene dal dichiarare chiaramente , non basterebbe il suo azzeramento per portare reali consistenti vantaggi all’assicurato , il che vuole dire due cose : primo , per diminuire veramente il costo delle polizze vi sono ampie sterminate praterie su cui intervenire , secondo , che l’intento di AP&B è di penetrare con posizione predominante in un altro business.Infatti AP&B è una nuova società ( carrozzeria virtuale come la chiama l’AD ) che avrà dei costi importanti e dovrà produrre utili non perdite . Saranno certamente interessati a ridurre le loro entrate con la riduzione del costo delle riparazioni!?!?

    Commento by Raul — 2 marzo 2010 @ 11:37

  140. in risposta al commento di raul.se scrivi cosi è perche non sai come funziona .non è questione di essere ignoranti o meno in materia .basterebbe sapere x capire e TE non sai ma parli senza colpe.il sistema è studiato x evitare truffe .sicuramente i colleghi di cui parli a questo progetto non aderiranno stanne certo perche c e solo quel che lavori .i magheggi e gli arrichimenti facili non esistonono.quel che si ordina nuovo viene visionato dal perito al 99/% .ARVAL ne rimarebbe contenta se te facessi una lettera anche se anonima e la metessi a conoscenza

    Commento by antonio — 2 marzo 2010 @ 13:15

  141. in risposta a raul, non si tratta di quello che si dovrebbe fare, ma quello che si può fare. l’anno scorso si sono riparate 50000 vetture risparmiando 15.000.000 €, le sembrano bruscolini? abbiamo iniziato così. sulla creazione di AP&B credo che non stia all’utente finale giudicae, ma alla copagnia alla luce dei risultati. ma perchè contestare AP&B se produce gia una prima razzionalizzazione nel mondo dei SX? si tratta sempre della solita storia, si scontra con interessi molto forti. la compagnia assicurativa non è un ammortizzatore sociale ma ripristina un danno avvenuto e accertato. è quello che facciamo

    Commento by enrico — 2 marzo 2010 @ 13:39

  142. è vero che ci si scontra con interessi molto forti : i vostri sono sempre i più grossi e i più forti solita storia , al sig. Enrico , bravo con i numeri , ridomando : qunto incide il costo della riparazione sui premi RCA ? .E inoltre … Lei non crede che stia all’utente finale giudicare ??? e a chi allora ,se non a chi paga le Vs salatissime polizze . oltre a voler fare come volete in lungo e in largo vigiudicate da soli anche. Complimenti all’arroganza .Al sig. Antonio , cui dò del LEI , quelli che fanno i magheggi sono i primi a buttarsi nelle convenzioni , perchè sanno che il modo di guadagnare lo troveranno da qualche parte mentre , gli operatori seri si devono porre una serie di domande e di calcoli

    Commento by Raul — 2 marzo 2010 @ 15:21

  143. caro sig. Raul, come ho detto più volte la polizza AP&B non è obbligatoria, la stipula chi vuole, è chiaro che gli agenti sono abili commerciali è vendono bene il proprio prodotto, ma è anche vere che ormai si lavora da un anno e quindi vuol dire che il sistema funziona. per quanto riguarda il costo delle polizze, deve sapere che incide per il 60% l’andamento dei sinistri. per questo in alcune zone sono più care. se per ogni sx la compagnia si ritrova a pagare per tre volte il costo del danno materiale e pagare tutte le lesioni che ormai tutti richiedono, si ripercuote sul costo della polizza. è tutto una conseguenza. prima tutti saremo più onesti e vedrà che il costo delle polizze tornerà quello di qualche tempo fa. per il resto sono d’accordo con lei, facciamo giudicare ai clienti, se sono soddisfatti perchè all’utente finale dovrebbe importare quanto guadagna la compagnia? l’importante è che faccia il proprio dovere. qnche su questo, la compagnia è un’azienda privata, è chiaro che investa per aumentare i propri ricavi. non crede?

    Commento by enrico — 2 marzo 2010 @ 18:25

  144. in risposta al “signor” RAUL:si è vero… è l’utente finale che deve giudicare, solo in questo ha ragione!infatti giudicano i lavori e i servizi connessi positivamente è pagano anche meno di premio(-10%+sconto su eventuali franchigie),ora sicuramente non ne sarà contento ma alla luce dei fatti è la realtà.lei rema fortemente contro questo sistema e vorrei proprio sapere il perche di questo accanimento.se lei è un riparatore vada sul sito di AP&B e faccia richiesta per entrare a far parte del circuito .solo in questo modo si potra rendere conto che le furberie non funzionano.lei pretende che la chiami signore,ma i signori sono ben altra cosa visto che lei scrive che i primi a buttarsi nelle convenzioni son quelli che fanno i magheggi .a quanto pare l’onesto è solo lei e chi non aderisce a questa convenzione.si tolga dalla mente simili paranoie che la possono solo far star male e non si aggrappi agli specchi Ragioni in altri modi e se riesce rispetti chi come lei lavora onestamente da 40anni.

    Commento by antonio — 2 marzo 2010 @ 19:46

  145. sig. Enrico la mia domanda riguardava l’incidenza del solo costo della riparazione, non di tutte le voci che compongono la gestione dei sinistri , perchè i risparmi di cui parlava e che dovrebbero portare benefici agli assicurati riguardano solo questa sezione . Comunque sta cominciando a chiarire quali sono i veri interessi delle compagnie. Poi l’assicurato avrà l’interesse di vedere quanto guadagnano le compagnie , perchè le polizze continuano ad aumentare e sono obbligatorie , nello stesso modo in cui voi vi sentite in diritto di valutare quanto guadagnano i carrozzieri non crede.
    Inoltre questo suo continuare a parlare delle truffe mi lascia perplesso .Abbia pazienza ma un perito o un liquidatore che operano in un certa zona da tempo , possono vedere chiaramente in quali carrozzerie i danni sono più rilevanti , vi sono sistematicamente lesioni , vi è un uso costante del legale o vi si ripetono normalmente situazioni “poco chiare” , io tutto questo interesse e impegno a combattere il fenomeno continuo a non vederlo
    al sig. Antonio .La mia azienda lavora onestamente dal 1954 ,non ho mai ne detto ne pensato di essere onesto solo io ,ma non ho neanche la pretesa di decidere io chi è onesto e chi no , senza conoscere le persone , poi non mi faccio le paranoie , mi limito a vedere quello che succede intorno a me , so benissimo dove sta il sito di AP&B ma non mi è interessato iscrivermi , penso solamente che questo vergognoso conflitto di interessi che stanno mettendo su le compagnie , in una situazione sempre più di monopolio non garantisca proprio nessuno
    L’ultima assemblea di Confartigianato cui ho partecipato aveva come ordine del giorno “lotta al fiduciariato”, quindi direi che la contrarietà a questo moderno feudalesimo in cui ci ridurremo ad un specie di mezzadri , è condivisa da diversi altri . comunque non Le ho chiesto di chiamarmi signore faccia un po’ più di attenzione a quello che legge e all’educazione

    Commento by Raul — 2 marzo 2010 @ 20:40

  146. sig. raul non provi a mettere in luce aspetti inesistenti dedotti forzatamente dalle mie parole, altrimenti questa conversazione, come ho gia fatto in passato, finisce qui. vogliamo dirla tutta? è un carrozziere lei, allora sia onesto è dica quanto quota il fatturato fatto con le compagnie assicurative! non credo che lei faccia il suo fatturato con i clienti che si vengono a riparare i graffietti. è o non è la compagnia il suo miglior cliente? paga sicuramente e bene. quante volte fa firmare la delega ad incasso ai suoi clienti? e poi dice ai suoi clienti quanto ha incassato dalla compagnia? ha sempre sostituito tutto quello che ha fatturato alla compagnia? come vede potrei continuare all’infinito se volessi indicare perchè alcune categorie di carrozzieri non vogliono AP&B. discuta onestamente, perchè se mettiamo sul piatto tutto quello che c’è in ballo non so chi si arricchisce di più: i carrozzieri che hanno il 90% del fatturato con le compagnie o le copagnieche pagano lei i clienti e gli avvocati dei clienti e carrozzieri? lei è sicuro di dire proprio tutto ai suoi clienti? signori utenti riflettete su chi paga le polize e chi ha lavilla al mare e in montagna!!!

    Commento by enrico — 2 marzo 2010 @ 21:30

  147. Sig Enrico cos’è che La ha stizzita , non mi sembra di aver usato niente di scorretto , ma forse è proprio questo .Infatti continua a non fornire il dato che Le ho chiesto , comunque io non ho mai avuto nessun problema ad informare completamente e correttamente i miei clienti , ed uso il legale quando i Vs. Call Center che non rispondono , mi ci costringono PS quelli che anno la villa al mare ed in montagna e più probabile che siano all’interno delle compagnie o che siano carrozzieri con qualche corsia preferenziale.Per quanto mi riguarda io , che sono un piccolissimo brufolo che sicuramente fareste fatica a trovare nei fostri bilanci , non ho problema a riconoscere
    che gran parte dei miei incassi vengono dalle compagnie (65-70% non 90) ma voi vi dimenticate che i vostri vengono al 100% dagli assicurati obbligati.
    Ma Le faccio anche un’altra provocazione , vuole un modo per dare un taglio netto alle speculazioni di tutti ? Obllighiamo l’assigurato a saldare il lavoro del riparatore al momento della riconsegna del veicolo e ad occuparsi personalmente di ricevere il rimborso con la fattura saldata , sceglirà il riparatore con criteri diversi.
    E comunque i carrozzieri che si arricchiscono o meno fanno un lavoro , non è che gli fate dei regali , e lo fanno con investimenti fatti sulle proprie spalle Voi riscuotete prima di dare i servizi che sono eventuali.La conversazione la può chiudere quando vuole , ci mancherebbe , cercheremo di sopravvivere anche senza le sue offese alla categoria , saluti.

    Commento by Raul — 3 marzo 2010 @ 08:37

  148. bene, sopravviva allora. credo non ci sia la stessa onestà intellettuale per continuare. chiudo dicendo ben venga AP&B se serve a mettere in difficoltà certi sistemi

    Commento by enrico — 4 marzo 2010 @ 18:28

  149. indubbiamente l’onestà intellettuale è argomento che non conosce , e altrttanto indubbiamente voi volete annientare tutti i sistemi che non portano profitto al vostro

    Commento by Raul — 4 marzo 2010 @ 20:06

  150. Signor Raul complimeti….lei è l’emblema del marcio e del rimanere vincolati agli stessi sistemi.lei giustamente non può mai vedere positivamente certe cose.

    Commento by luca — 4 marzo 2010 @ 21:43

  151. peccato che questo sistama porti profitto solo a lei, e sono daccordissimo con luca. sia più onesto quando parla con i suoi clienti e mediti quanto scritto al punto 146, perchè la cuccagna abreve finirà. le spiego, a dicembre siamo stati in convegno con le principali compagnie assicurative, è si è convenuti sul fatto che entro 3 anni questo sarà l’unico mercato possibile. mediti sig. raul….. mediti

    Commento by enrico — 5 marzo 2010 @ 16:22

  152. Bisogna che meditino gli assicurati soprattutto .
    Visto il degenerare della discussione usiamo termini più chiari e DIAMO DELLE INFORMAZIONI , che Voi cosi onesti nascondete con cura , alla faccia delle corrette informazioni al cliente . Voi siete cosi bravi onesti e puliti a gestire i capitali che gli assicurati vi affidano , da aver ridotto quello che doveva essere il motivo della vostra esistenza ad una parte marginale dei Vs bilanci. Mettendo insieme dati raccolti si può approssimare che il totale del gigantesco problema che vi sballa tutti i conti , vale a dire il costo delle riparazioni , incida sui premi per un enorme 6% , ed il totale dei risarcimenti ,con tutti i costi impropri e speculzioni arrivi al 18% Spiegate , non a me che non conto niente , ma agli assicurati che fine fa l’82% che Vi mangiate, e cari onesti signori che volete tagliare le spese , per salvare i poveri assicurati dai carrozzieri , spiegate perchè andate a far finta di tagliare sul 6% invece che frugare nell’82% che vi mangiate .Chi è che si arricchisce ??? Nella categoria dei riparatori ci sono certamente dei disonesti i quali agiscono indisturbati grazie alle Vs capacità . Di fronte a queste realtà avete l’indecenza di nascondervi dietro delle enormi balle spaaziali e di parlare dell’onestà degli altri , marci siete voi , sciacquatevi la bocca prima di offendere gli altri . Certamente riuscirete nel Vs. intento , non ho dubbi con il potere che hanno le compagnie Vi mangerete tutta la torta che è l’unico vero intento , e visto come gestite bene le Vs aziende le polizze coreranno ancor più velocemente .

    Commento by Raul — 5 marzo 2010 @ 18:24

  153. buonasera a tutti .leggo gli scritti botta e risposta tra il signor raul e il signor enrico .volevo chiedere al signor raul se x caso la sua carrozzeria è autorizzata da un marchio giapponese individuabile nell area centro sardegna.glielo chiedo perche mi sembra di riscontrare e riconoscere nelle sue parole un collega che sentii parlare nella penisola

    Commento by franco — 5 marzo 2010 @ 19:14

  154. sig. raul non si alteri… percaso si sente toccato. stia tranquillo ci penserà il futuro a dire chi ha ragione… non si arrabbi e soprattutto non dia numeri a vanvera… percaso lavora in una copagnia? stia tranquillo di numeri ne possiamo dare tutti purchè siano giocabili a Lotto… 6, 18, e 82 vanno benissimo

    Commento by enrico — 5 marzo 2010 @ 20:33

  155. Sono un carrozziere ,ho chiesto al mio assicuratore cosa devo fare per entrare nel servizio ap&b ,mi ha risposto che lui non puo’ fare niente, e che e’ la direzione della compagnia che decide. mi appello a chi puo’ darmi delle dritte. ringrazio anticipatamente DANILO

    Commento by DANILO — 5 marzo 2010 @ 20:44

  156. danilo chiami un suo collega della sua zona che appartiene ad AP&B ed si faccia dare il numero del responsabile di zona di AP&B. altrimenti mandi una lettera di candidatura direttamente all’indirizzo presente sul sito http://www.autoprestoebene.it

    Commento by enrico — 6 marzo 2010 @ 09:26

  157. Buona giornata a tutti,mi chiamo Manuel,Ieri mi sono recato presso un rivenditore di ricambi locale,e ho notato che all’interno del locale c’era una locandina che ennunciava in parole povere che i riparatori aderenti alle convenzioni assicurative sono degli incapaci e non in grado di fornire nessuna garanzia sui lavori eseguiti ma solo i non convenzionati sono nella possibilità di prestare garanzia sui lavori da loro eseguiti.
    Io mio sono stato indirizzato dalla mia assicurazione presso la carrozzeria fiduciaria,la garanzia sui lavori mi è stata data e non solo,ma mi è stata data anche un’ atttestazione di corretta esecuzione dei lavori.
    per quanto riguarda il lavoro eseguito alla mi vettura,non ho da dire nulla,per il servizio prestatomi dalla carrozzeria devo dire che è stato ottimo sotto tutti i punti di vista(vettura di cortesia,lavaggio completo della mia macchina ecc.)Se saprei chi è l’artefice di tale locandina,sicuramente non porterei mai la macchina da persone che spendono soldi per diffamarei colleghi.

    Commento by Manuel — 6 marzo 2010 @ 11:41

  158. ENRICO, mi e’ stato di ottimo aiuto
    la ringrazio e la saluto
    Danilo

    Commento by DANILO — 6 marzo 2010 @ 13:09

  159. lo dica a raul…. sig. Manuel, il sistema funzione è lei credo ne è la testimonianza

    Commento by enrico — 6 marzo 2010 @ 14:10

  160. rispondo al Commento n.155,alla richiesta di Enrico del 5 Marzo 2010..
    io sono un Carrozziere del circuito AP&B.per entrarne a far parte come carrozzeria convenzionata puoi provare andando sulla hom page di autoprestoebene.it.c’è una parte in fondo pagina ala tua destra(ma a sinistra dello schermo che avrai di fronte ) dove dice: “sei un carrozziere e sei interessato alle attività auto presto e bene?”clicca li e si apre una pagina dove devi compilare gli spazi, e se nella zona della tua citta c’e’bisogno di una carrozzeria ed hai le credenziali giuste puo darsi che verrai incluso nel circuito dele carrozzerie convenzionate..in bocca al lupo. Cosimo

    Commento by cosimo — 9 marzo 2010 @ 00:46

  161. al sig. COSIMO par.160 dando per scontato tutte le prerogative necessarie PERCHE'”PUO’ DARSI” la cosa mi suona strana, potrbbe spiegarmi meglio per cortesia? La ringrazio anticipamente DANILO

    Commento by DANILO — 9 marzo 2010 @ 13:33

  162. Vorrei rispondere al Sig. Manuel PARAGRAFO 157 e dire che ciò che viene detto serve solo per fare publicità ad AP&B.
    In quanto vedo che alcune informazioni anche se distorte volutamente da tutti coloro che pubblicizzano AP&B su questo sito non vengono corrette
    Ebbene caro Sig. Manuel la Garanzia che le hanno dato è una ENORME CAVOLATA, perchè quella garanzia va bene solo se lei resta assicurato all’interno di una compagnia del gruppo.
    Se lei domani fa disdetta e va alla concorrenza quella garanzia vale un fico secco.
    Inoltre se lei ha una macchina nuova esempio Volkswagen, Fiat o altre coperta dalla garanzia della casa madre e lei ripara la macchina presso una carrozzeria AP&B che non è autorizzata o fiduciaria di Volkwagen o Fiat la sua garanzia vale ancora meno di quel fico secco che dicevo prima; anzi si ritrova con una garanzia che vale solo all’interno di Fon-Sai e che non vale niente all’esterno. Questo lei lo sapeva????
    Certamente no e comunque i Sigg.ri che stanno spendendo tante belle parole questo volutamente non lo dicono.
    Quindi che garanzia è????
    Buona serata

    Commento by p.a. T. Marco — 11 marzo 2010 @ 18:06

  163. si informi meglio sig. marco, la garanzia del costruttore vale per i difetti di produzione non per la manutenzione ordinaria e straordinaria come può essere un sx. questo è scritto ovunque. è chiaro che la garanzia rimane ha vita fino a quando rimane assicurato con noi, ma se va vai gli garantiamo quella prevista dalla legge, come un normale riparatore. si convinca, il sig. manuel fa bene ad essere soddisfatto

    Commento by enrico — 11 marzo 2010 @ 21:32

  164. Paragrafo 163: sono stupefatto; sig. Enrico abbia almeno il buon senso di andare a rileggere quello che avete scritto (lei e i suoi colleghi di AP&B) nei paragrafi precedenti.
    Capisco che siete uomini di azienda e che dovete vendere il prodotto a tutti i costi, ma almeno non dico decenza ma un po di coerenza. Comunque la differenza è che la vostra non è una garanzia, ma solo un modo per costringere il cliente a non andare via da altra parte.
    Almeno non dite vi diamo la garanzia sulla riparazione.
    E’ più onesto dire che in caso di incidente con riparazione presso AP&B se rimarrete all’interno di una compagnia del gruppo vi diamo anche una pseudo/copertura sulla riparazione.
    E come dire io rispondo dei danni causati da mio figlio minore all’interno del recinto della mia abitazione, il giorno in cui esce fuori dal cancello di casa e causa danni non rispondo più delle sue azioni; ma stiamo scherzando?
    Chiamatela come volete ma non GARANZIA perchè quella la danno altri riparatori non i vostri.
    La saluto cordialmente.
    Saluti

    Commento by p.a. T. Marco — 13 marzo 2010 @ 08:49

  165. al SIG. COSIMO par.160 ASPETTO CORTERSEMENTE UNA SUA DELUCIDAZIONE SUL ” PUO’ DARSI ” E MEDITANDO IN QUESTI GIORNI ANCHE DEL SIGNIFICATO DI “CREDENZIALI”,CAPISCE CHE SE NON AVRO’ RISPOSTA DA LEI POTREI PENSARE A QUALCOSA DI STRANO VISTO CHE A QUANTO PARE LE ASSICURAZIONI PER RISPARMIARE E GARANTIRE LE RIPARAZIONI A REGOLA D’ARTE SENZA TRUFFE E’ LORO CONVENIENZA INCLUDERE PIU’CARROZZERIE POSSIBILI NEL CIRCUITO DELLE FIDUCIARIE GIUSTO? anche perche in caso che la carrozzeria non rispettasse tali accordi sara’ esclusa dal circuito SALUTI DANILO

    Commento by DANILO — 13 marzo 2010 @ 14:15

  166. sig. Marco sono stato chiaro e senza contraddizioni. la sua è una polemica sterile. comunque come ho già detto ad altri se lei è un carrozziere si adegui e tenga duro!!

    Commento by enrico — 13 marzo 2010 @ 16:36

  167. rispondo io a DANILO .non devi essere conosciuto nella zona dove lavori come uno che crea problemi tra te e la clientela e tra te e chi stima il danno oltre ad avere una buona reputazione ovviamente.Perche prima di contattarti qualche informazione la prenderanno e chi meglio di un perito puo confermare le tue credenziali.Se rispetti tutto quello che ti ho scritto fatti avanti .L unico problema è che se la tua zona è gia coperta e ramificata sufficientemente non troverai spazio ma a parer mio la domanda la farei comunque nel caso qualcuno non rinunci.auguri

    Commento by franco — 15 marzo 2010 @ 17:08

  168. Non ho mai visto questo blog, ed entro per la prima volta. Voglio dire solo una cosa sia a carozzieri che a clienti. Perchè un carrozziere deve scendere a patti con l’assicurazione, dandogli molti vantaggi e averne pochi, solo col pretesto di avere dalle compagnie dei “possibili” clienti?
    1) lavora male e non ci va nessuno
    2) Lavora bene ma non ha nulla in regola
    3) Lavora disonestamente, si fa pagare materiale che poi ripara all’insaputa del cliente
    4) Lavora per passatempo
    5) Meglio un uovo oggi che una gallina domani

    Commento by Andrea — 25 marzo 2010 @ 23:40

  169. mi chiedo cosa succede se, come dalle mie parti, esiste una sola officina convenzionata AP&B ed il danneggiato non può per motivi personali recarsi in quella officina.
    Posso pure avere avuto un problema con quel riparatore e non voglio + vederlo ma, nel caso di sinistro, sarei obbligato ad andarci perchè è l’unico ??? Mi sembra irreale non avere la possibilità di scegliere, mi puzza di CARTELLO !!!! Posso eventualmente sceglierlo io ??? GRAZIE A CHI MI RISPONDERA’.

    Commento by ENRICO — 26 marzo 2010 @ 19:25

  170. caro Enrico, è gia studiato un progetto per risolvere queste situazioni. In itali AP&B sta istituendo carrozzerie di proprieta qualificate nelle zone scoperte

    Commento by enrico — 27 marzo 2010 @ 09:24

  171. al momento di stipulare o di rinnovare una polizza auto il cliente puo’ richiedere di nono aderire a queste convenzioni ed in caso di sinistro far riparare la propria auto dal proprio carrozziere di fiducia,non c’e’nessun cartello solo poca informazione.

    saluti bruno

    Commento by bruno assicuratore — 27 marzo 2010 @ 19:20

  172. A meno che non si voglia garanzie ARD come eventi atmosferici/sociopolitici e kasko

    Commento by Renzo Fain Binda — 29 marzo 2010 @ 15:04

  173. Mi riallaccio alla 169 e chiedo lumi in merito a come deve comportarsi il cliente che ha aderito ad AP&B quando le carrozzerie convenzionate erano 3 mentre adesso ne è rimasta solo una e, guarda caso, proprio da quel carrozziere non può andare per motivi strettamente personali.
    Grazie a chi mi darà una risposta oggettiva e certa.

    Enrico

    Commento by ENRICO — 2 aprile 2010 @ 18:07

  174. MI SCUSO COL SIGNOR DANILO SE RISPONDO IN RITARDO..
    MA COME HA GIA RISPOSTO IL SIGNOR FRANCO AL PARGRFO 167,
    “PUO DARSI” E INTESO APPUNTO CHE IN BASE ALLA CONDOTTA CHE HA AVUTO UN CARROZZIERE NEGLI ANNI PASSATI POTRA ESSERE SELEZIONATO E DIVENTARE FIDUCIARIO,PERCHE COME E GIUSTO CHE SIA ,AP&B PRENDE INFORMAZIONI UN PO DA TUTTI PER CAPIRE A PRIORI CHI SARANNO I LORO COLLABORATORI.. E SI VIENE TENUTI D’OCCHIO SEMPRE E COSTANTEMENTE MONITORATI ,SE UNO SBAGLIA O VUOLE FREGARE SI VIENE ESPULSI.CON CONSEGUENZE A CARICO ..
    COMUNQUE SIGNOR DANILO ,LEI FACCIA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE.. SONO SICURO CHE CE LA FARA..
    IN BOCCA AL LUPO ..

    Commento by cosimo — 3 aprile 2010 @ 00:19

  175. RISPONDO AL SIGNOR ENRICO COMMENTO 169..
    IL CLIENTE CHE HA LA POLIZZA AP&B PUO SCEGLIERE DI PORTARE LA MACCHINA DOVE VUOLE ,NON NECESSARIAMENTE NEL SUO PAESE.. INOLTRE COL TEMPO LA RETE SARA AMPLIATA A COPERTURA TOTALE DELLE ESIGENZE DI ZONA IN BASE ALL’UTENZA.IN OGNI PAESE O CITTA CI SARANNO SUFFICENTI CARROZZERIE IN RAPPORTO A QUANTE POLIZZE CI SONO ,E COL TEMPO MIGLIORERA E SARA EFFICENTISSIMA,COME GIA LO STA DIVENTANDO GIORNO PER GIORNO..
    UN PO DI PAZIENZA E TUTTO ANDRA BENE..
    E UN OTTTIMO PROGETTO,VE LO POSSO GARANTIRE…SALUTI A TUTTI

    Commento by cosimo — 3 aprile 2010 @ 00:34

  176. Già presto e bene è fantastica… si forse… più meno… bah???
    Scusate una cosa… ora posso portarla in uno dei carrozzieri che scelgo io tra le fiduciare presto e bene… un domani quando il progetto parte completamente ci saranno i centri raccolta dove portare la macchina… risultato? Beh diciamo che non sapremo neanche più chi è il riparatore.
    Altre cose che mi sono saltate all’attenzione…

    1)Hai un vantaggio sulle franchigie? Si quelle dei polli… abbassare lo scoperto è il gioco delle 3 carte… mi metti 100 € al posto che 250 € di scoperto su un atto vandalicoo grandine? Per verniciare una macchina ci vogliono circa 2500 € se la franchigia rimane del 10% ditemi che sconto ho avuto. (senza considerare che ora come ora i clienti non presto e bene non la pagano perchè il carozziere pur di lavorare non la fa pagare e questo non è un segreto).

    2)Prima leggevo che riparatori presto e bene mettono solo ricambi originali… certo vengono forniti direttamente dall’assicurazione; ma vogliamo parlare di quei riparatori che il pezzo lo riparano e si vendono il ricambio? E anche queste non è un segreto, però da qualche parte dovranno pur rifarsi i carrozzieri no?

    3) E in ultimo… a quanti non è mai capitato di avere un paraurti strisciato? Uno andava dal perito si prendeva i suoi 200 € e la prima volta che uno veniva tamponato si rifaceva anche il paraurti, con la polizza presto e bene non si può perchè l’assicurato non ha più diritto al risarcimento.

    4) Parliamo di riparazioni che superano il valore economico? Vengo rifiutata dal canale presto e bene… devono essere riassegnate normalmente… e così via hmmm che velocità XD

    Ecc… ecc… ecc…

    Penso di aver detto cose oggettive senza pareri personali, se poi volete dire che sono solo illazioni argomentate pure.
    Ho analizzato la questione dal punto di vista di un auotomobilista (vedi il non pagare la franchigia o tenersi i soldi di un paraurto, ma alla fine qualsiasi persona fa quello che gli viene più comodo)
    Concludo dicendo che gl’ard li fanno obbligatori perchè extra, l’rca obbligatoria per legge non possono farla per forza perchè sarebbe anticostituzionale.

    Commento by Giuseppe — 9 aprile 2010 @ 17:44

  177. risposta a giuseppe…se sei un automobilista sei molto informato sulle procedure di AP&b.forse ti sei dimenticato di dire che sei un riparatore .lo si capisce da come remi contro .non ti va bene nulla.nel caso mi sbagliassi e sei veramente solo un automobilista aderisci a AP&B e poi potrai dire la tua .cambierai sicuramente parere (se non sei carrozziere)

    Commento by marco — 9 aprile 2010 @ 19:16

  178. Ciao Marco, mi spiace non sono un riparatore… purtroppo o per fortuna non posso permettermi una carrozzeria… Come hai detto te sono solo molto informato, per quanto riguarda aderire a questo tipo di polizza non ti posso aiutare… infatti qualche giorno fa ho disdetto l’assicurazione alla Sai per i motivi elencati sopra, e per il fatto che chi mi aveva rinnovato la polizza si era ben guardato da spiegarmi tutte le cose che ho sopra elencato (però questo è il mio caso specifico e non un accusa agl’agenti, purtroppo io non sono stato fortunato in questo senso).

    (ora capirai anche il motivo della mia informazione, a nessuno piace essere presi in giro.)

    Per quanto scritto sopra mi hai solo dato del riparatore, ma non hai smentito niente hai solo detto che remo contro (scusa ma la trovo una risposta sterile e poco argomentata).
    Poi scusa cosa vuol dire non ti va bene nulla? Io ho solo detto cosa ho riscontrato; ti sembrano cose buone che qualcuno possa leggere negativamente perchè “rema contro”?

    Detto questo non essendo un carrozziere spero in una risposta costruttiva che dimostri che mi sbaglio, nessuno è perfetto.

    Commento by Giuseppe — 9 aprile 2010 @ 21:23

  179. Ci tengo a precisare una cosa, che forse ha portato a un fraintendimento, io non sono ne pro ne contro a questo nuovo sistema; chiaramente essendo nuovo deve essere perfezionato, e quello che mi piacerebbe è che oltre i pro che sicuramente ci saranno vengano messi in luce anche i contro. tutto qui.

    Commento by Giuseppe — 9 aprile 2010 @ 21:32

  180. Rispondo ad enrico 170. Enrico, mi spiace contraddirti su una cosa. So che auto presto e bene sta cercando di mettere le loro carrozzerie in vari punti d’italia, so che sta preparando dei, ragazzi in un capannone ex pininfarna, mi sembra 400. Io ho una carrozzeria e lavoro dall’87, mio padre dal 62. Pensa che in 3 anni riescono ad avere le capacità di diventare 1/4 di quello che sono diventato io? Non per vantarmi, ma non schiaffeggiate gli anni di lavoro di noi artigiani!!!!! In un momento dell’Italia dove c’è crisi, AP&B che fa? Fa chiudere carrozzerie durate anni solo per prendere tutto lei. Questa non è democrazia, ma dittatura! La più tremenda delle dittature, dove solo i potenti ne fanno parte, chi ha i soldi alle mani. Banche, Assicurazioni, Industrie e DELINQUENTI!

    Commento by Andrea — 9 aprile 2010 @ 22:49

  181. ANDREA sono pienamente d’accordo con te anche perche’ anchio cominciando a lavorare in carrozzeria come verniciatore sotto l’occhio vigile di mio padre nel 1983 quando lui aveva gia’ alle spalle 25 anni di esperienza e una clientela CREDIMI molto esigente sopratutto per la qualita’ del lavoro e’mia opinione che sara’ questa la nostra risorsa,c’e’l’hanno fatta con i cristalli, ma industrializzare il nostro mestiere comporta diverse lacune credimi teniamo duro in questi momentie e miriamo alla qualita’della riparazione,hai mai avuto occasione di vedere come lavorano nelle carrozzerie fiduciarie? e pensi che i clienti non se ne accorgano? a me capita che sono loro stessi a farmelo notare e stramaledire l,assicuratore che gli ha canalizzati UN SALUTONE un tuo collega PIERO

    Commento by piero — 10 aprile 2010 @ 19:16

  182. Come ho già detto in altri commenti le assicurazioni si mangiano circa l’82% dei premi , e l’unica molla che li spinge è che vogliono tutta la torta.Notate la loro arroganza quando usano la parola “riparatore” come offesa o come sinonimo di delinquente , o come reagiscono alle critiche o agli appunti , chi non la pensa come loro “rema contro” , chi non si piega è fuori mercato , è retrogrado o uno che campa sulle truffe.
    Mi rivolgo sia agli assicurati che ai riparatori : la LIBERTA non ha prezzo . Che mercato sarà se il sistema prenderà campo? Cosa accadrà al costo delle polizze con nuove organizzazzioni da mantenere ? Con nuove comode poltrone da ben retribuire ? L’indennizzo diretto voluto dalle compagnie quali risparmi a prodotto per gli assicurati ? Riflettete gente , prima di vendervi per un 10% di sconto su RCA .Se volete sconti ( anche del 30% ) cambiate compagnia e , l’anno prossimo , ricambiate compagnia.

    Commento by Raul — 12 aprile 2010 @ 09:23

  183. Ho visto come lavorano le carrozzerie convenzionate, e posso dire che quelle che lavorano bene, truffano.

    Commento by carrozziere — 13 aprile 2010 @ 09:23

  184. mi affaccio ora a questo forum e devo dire che se le compagnie non amano i carrozzieri, nemmeno i carrozzieri amano le compagnie. devo dire ho usufruito del servizio Presto e Bene, e devo dire mi sono trovato non bene ma benissimo. al sig. Raul dico che sono un ex utente Generali passato a Milano ass. e le posso garantire fuori le polizze costano uguale se non dì più. io credo che all’utente finale non importi chi ci mangia, l’importante è che il servizio funzione ed in questo momento devo dire è ottimo. se questo poi può scoraggiare qualche mal intenzionato ben venga. giro l’europa per lavoro, e devo dire che la nostra fama ci precede, se per una volta abbiamo un sistema innovativo che anticipa i nostri copagnia europei io dico Evviva. il progresso è inarrestabile e credo che Preso e Bene sia una fase di questo. a tutti gli automobilisti consiglio di provarlo… chiaramente se si verificasse la possibilità. alla compagnia dico che sarebbe bello renderlo magari un passo obbligato, se porta ad avere dei benefici sulla taraffa. non mi va di pagare la polizza anche per chi truffa.

    Commento by sandro — 13 aprile 2010 @ 12:26

  185. risposta al carrozziere paragrafo 183.forse stai parlando di te perche tanta sicurezza la si ha quando si è in casa propria

    Commento by mario — 13 aprile 2010 @ 20:06

  186. Sig. Sandro penso , e mi auguro di non sbagliare . che Lei sia un operatore di AP&B o di FonSai che fa promozione , perchè pensare che un libero cittadino italiano possa davvero sperare che sia istituito un obbligo verso i servizi di una azienda privata ( e che azienda ) mi deprime abbastanza . Questo sarebbe il progresso ? perchè non chiede anche di ripristinare il diritto di prima notte , magari a favore dell’ispettore di zona . Se questa è la capacita di pensiero che siamo in grado di esprimere non possiamo sorprenderci che la nostra fama ci preceda .Comunque ci sono due argomenti che ricorrono : la lotta alle truffe ed il risparmio sulle polizze . Per quanto riguarda il risparmio , capisco non ci sia informazione sul’argomento , ma se da domani i riparatori lavorassero tutti gratis , Le potrebbero fare l’enorme sconto sul premio di circa il 6% ….che rivoluzione , perchè tanto incidono le riparazioni . Per quanto riguarda le truffe aspetto con ansia di vedere cosa porterà di nuovo AP%B e di capire , il perchè , se è stato trovato un modo per combatterle , non venga applicato a tutti i sinistri. Ma perchè nessuno si domanda come mai , se c’è interesse a ridurre i premi , non si vada mai ad agire sulla parte preponderante dei capitali raccolti dalle compagnie e che rimangono nei loro costi di gestione?

    Commento by Raul — 13 aprile 2010 @ 20:44

  187. caro sig. raul, ma come si permette a darmi del falso. non ho bisogno di spacciarmi per nessuno. sono laureato in ingegneria edile con 110 e lode. al posto suo rifletterei sul suo pensiero e sulla sua magra capacità critica. spero lei non rappresenti la categoria dei carrozzieri, sicuramente artigiani seri e rispettabili. se questo è il livello di questo forum preferisco non partecipare

    Commento by sandro — 14 aprile 2010 @ 18:06

  188. purtroppo i risarcimenti delle compagnie x i danni ai veicoli e alle cose sono una piccola cosa in confronto a quello che si paga x delle lesioni o x per una morte .ma avete idea di cosa puo costare una lesione permanente? altro che danni ai veicoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento by mario — 14 aprile 2010 @ 19:41

  189. chi ha scambiato le compagnie per un bancomat personale certamente sene guarderà bene da farsi convogliare in una carrozzeria fiduciaria o men che meno aderire ad AP&b.in quel caso pane per i suoi denti non c è nè!!sicuramente non andra per niente da un riparatore si farà risarcire e lo stesso danno cercherà di farselo pagare per la seconda e anche terza volta.questo non lo potra fare con una fiduciaria .questo nessuno lo potra smentire.in risposta a Piero che commenta un lavoro di un fiduciario:non hai mai osservato qualche lavoro di qualche collega che non è fiduciario o per stare piu vicini e in tema pensi che qualche collega giudichi i tuoi lavori perfetti come credi? la morale è che vediamo i difetti solo nei lavori degli altri

    Commento by mario — 14 aprile 2010 @ 19:59

  190. visto che la mia capacità critica è magra , cercherò una lente d’ingrandimento per poter trovare la Sua , quando la troverò cercherò di imparare , perchè a questo sono sempre pronto senza dovermi parare ditro i miei titoli di studio . Vivissimi complimenti .

    Commento by Raul — 14 aprile 2010 @ 20:12

  191. IN RISPOSTA A GIUSEPPE,PARAGRAFO 176.I CENTRI RACCOLTA DEI VEICOLI DA RIPARARE NON SARANNO POI COSI TANTI, E NON VEDO L IMPORTANZA DI SAPERE NOME E COGNOME DI CHI TI HA RIPARATO IL DANNO.PER LE FRANCHIGIE HAI COMUNQUE UNO SCONTO RIVOLGENDOTI A UNA CARROZZERIA ap&b.Se per te puo sembrar poco risparmiare anche solo cento euro.per quanto riguarda i riparatori .parliamo di un riparatore che non aderisce ad AP&B :si accorda con il perito per la sostituzione di un determinato ricambio e invece lo ripara e neanche acquista il nuovo all insaputa o meno del cliente(che se a conoscenza prenderà parte al bottino).o addiritura lo mette di seconda scelta .è comunque libero di riparare il pezzo sostituito e rivenderselo riparandolo nei momenti di ferma.questo è impossibile che avenga con AP&b perche i ricambi son originali e non si venga a dire che possiamo non montarli o metterli alternativi o ripararli o rivenderli .Dobbiamo conservare il ricambio sostituito a parte dagli altri CLIENTI a completa disposizione per eventuali controlli.per quanto riguarda il paraurti strisciato ti chiedo se è piu onesto rifarsi pagare lo stesso danno 2 volte.con AP&B NON PUO SUCCEDERE.ripar antieconomiche ?è piu facile che ti venga riconosciuta la riparazione con AP&b senza dover aspettare come dici te.i tuoi commenti gli accetto perche bisogna sentire pro e contro ma mi sembra che siano sterili e privi di vero interesse.intendiamoci è il mio parere personale

    Commento by marco — 14 aprile 2010 @ 20:37

  192. bravo… bravo cerchi e poi impari, soprattutto le buone maniere e l’educazione! é così che tratta i propri clienti? non mi fiderei mai di uno così. e smetta di sputare nel piatto in cui mangia! sbaglio o sono le compagnie che la pagano? perchè tutto questo accanimento contro presto e bene? “ma mi faccia il piacere” diceva qualcuno! per quanto riguarda la mia laurea, le consiglio di farci un pensierino (se ne è capace, ovviamente). la cultura nobilita l’uomo e lo eleva intellettualmente…. ha capito o vuole che lo spieghi in altre parole?

    Commento by sandro — 14 aprile 2010 @ 20:49

  193. che l’università italiana avesse bisogno di profonde riforme ce lo conferma la sua capacità intellettiva , che cosa ne vuole sapere di come tratto i miei clienti .Lei non è uno dei cosiddetti cervelli in fuga ? … peccato L’avrei vista bene nella vecchia Unione Sovietica .
    comunque questa polemica personale non credo interessi a nessuno, per cui io mi fermo qui, ma non si elevi troppo che si allontana dai problemi reali .

    Commento by Raul — 15 aprile 2010 @ 09:15

  194. volio rispondere a diversi paragrifi:
    191 Sig. Marco: Risparmiare 1 euro sulla polizza x farsi riparare l’auto da uno sconosciuto, non solo x la riparazione e servizio, ma anche salire in auto e farci quello che vuole, poi andare tutti i sabati a cena fuori o farsi 4 lampade al mese, o magari sostituire cellulare al miglior grido…. Bisogna pensare bene prima di spendere soldi.
    184 sig. Sandro: Se gira l’europa, allora ha visto molto male. La Francia è stata la prima a fare carrozzerie convenzionate, l’inghilterra la seguita poi aggregatasi anche la Spagna. Queste Nazioni sono quelle con maggior carrozzerie fiduciarie, noi stiamo tra gli ultimi posti x fortuna. Risultato? Bhè in Inghilterra da 12500 carrozzerie sono arrivati a 4500 in 6 anni, in Spagna hanno chiuso il 35% e la Francia attualmente ha solo una piccola percentuale di carrozzerie libere, le altre stanno tutte sotto la SOTTOMISSIONE delle compagnie. A proposito, in Italia nel 2008 erano 16500 carrozzeria, nel 2009 14200, nel 2010 si vedrà……x numeri, in 2 anni 2300 carrozzerie chiuse, di una statistica di 3 persone a carrozzeria, sono 6900, ma effetivi sono stati 14000. Poi andiamo a sanare la Fiat……
    192 sempre il sig. Sandro: Se lei è Laureato siamo contenti x lei. Ognuno ha il titolo che gli serve, detto questo io ho una licenza media inferiore, lavoro dall’87, ho una carrozzeria di 5 persone, non ho una lira di debito e abbastanza di credito (il 98% assicurazioni), ho una famiglia e so riparare le auto abbastanza bene da permettermi il lusso oggi, di avere un lavoro. Lei con la Laurea riesce a smontare il pannello della porta della sua auto? Non x offenderla, ma lei ha sventolato il suo titolo come se sapesse fare tutto, ma ripeto ognuno ha il titolo che gli serve. Tutti siamo utili, nessuno indispensabile, ne lei ne io.

    Commento by Andrea — 15 aprile 2010 @ 23:26

  195. A proposito, non riguarda solo AP&B, ma anche Cattolica, Generale e UGF. Vogliono tagliare fuori le carrozzerie non fiduciaria.
    http://www.ilcarrozziere.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/QUI.doc
    Ultima cosa, è da una anno che le riparazioni presso le fiduciarie stanno prndendo piede, quindi le compagnie risparmiano. Infatti da marzo sono aumentate le assicurazioni a tutti, dal 12 al 25%. Bene, continuate a fare favori alle compagnie, sia privati che colleghi, che loro hanno un occhio di riguardo come sempre verso di noi!!!

    Commento by Andrea — 15 aprile 2010 @ 23:37

  196. http://ilcarrozziere.forumattivo.com/news-f19/aumento-premi-assicurativi-t414.htm?highlight=aumento+premi

    Commento by Andrea — 15 aprile 2010 @ 23:42

  197. Non commenta nessuno?

    Commento by carrozziere — 22 aprile 2010 @ 16:37

  198. forse le gente è stanca di leggere le solite cose?! ognuno seglie come crede! PURTROPPO PER CHI NON VUOLE AP&B LE COSE VANNO SEMPRE MEGLIO!!

    Commento by enrico — 22 aprile 2010 @ 18:31

  199. Io chiedo a tutti i carrozzieri AP & B :
    ma per fare i prestatori d’opera non conviene farlo senza capannoni , impianti , dipendenti etc. ma prendere una borsa con gli attrezzi e andarsene in giro per carrozzerie ?
    Il problema è che le grosse aziende stanno cercando di fagocitare tutti i margini di guadagno che prima lasciavano ai poveri servi della gleba.
    Mi pare che una parte di questi si stia giustamente rivoltando.
    Poi il carrozziere che si vota a questi nuovi sistemi non si rende conto che sarà oggetto dello stesso trattamento riservato ai periti che ad ogni variazione di parcella ha una diminuzione delle stesse (non aumentano da più di cinque anni mi dice un mio amico P.A.)
    Meditate gente…
    Ennio

    Commento by ENNIO — 22 aprile 2010 @ 22:14

  200. risposta al paragrafo 199.lavoro nella mia carrozzeria perche ho i miei clienti.Ho accettato di lavorare per AP.&B per servire clienti nuovi .son pagato piu di quello che è la mia tariffa e mi compensa la perdita sui ricambi anche se parzialmente .per quale motivo dovrei prendere la borsa degli atrezzi e andare a lavorare fuori in casa degli altri se ho casa mia.semmai chiamo io un prestatore di manodopera.quel tipo di lavoro viene svolto da chi non ha mai affrontato un discorso di strutture e rischi e preoccupazioni non ne vuole.puo farlo anche un qualsiasi artigiano me compreso.Se poi le compagnie che siano fondiaria o altro pretendessero sconti non sostenibili salutiamo e ringraziamo per il ricevuto e ognuno per la sua strada .non abbiamo firmato per la vita .

    Commento by marco — 23 aprile 2010 @ 11:46

  201. x Marco
    Forse mi sono spiegato male :
    Il problema è che se dai alle compagnie (aderendo a certi accordi) la forza di entrare in forza sul mercato quando riterranno di essere sufficientemente monopolisti la tariffa di mano d’opera non aumenterà più per cinque/sei anni mentre le spese di gestione non hanno questa caratteristica o no?
    Comunque è risaputo che a tanti piace l’uovo oggi perchè non hanno voglia di aspettare la gallina – de gustibus
    Fai il carrozziere ? chiedi ai periti che vengono da te come sono trattati e poi stai sicuro che farai la stessa fine.
    Fra qualche anno la tua firma varrà per l’eternità in quanto non avrai più la possibilità di sopravvivere con la tua carrozzeria senza di loro.

    Commento by ENNIO — 23 aprile 2010 @ 16:09

  202. x ennio .anche a me come penso a tutti quelli che hanno aderito sarebbe piaciuto avendo la pancia piena (di lavoro)evitare di entrarne a far parte ma tutto è capitato in un momento di ferma di conseguenza si è pensato di salvare il salvabile accettando l offerta .cosichè la differenza è che la gallina mai l avremo potuta vedere neanche in fotografia .è difficile stare uniti e rifiutare tutti insieme perche chi rifiuta e cerca nei colleghi adesioni è sempre quello che l officina l ha sempre piena e non le importa .ma se avesse il fuoco sotto i piedi (mutui debiti esposizioni bancarie rischi di ipoteche)vorrei vedere che bandiere sventolerebbe.di conseguenza non vado contro le tue opinioni perche saranno pure esatte se proiettate nel domani ma ribadisco che le scelte son state fatte piu x neccessità di salvare e passare il momento non felice x tutte le attività (non solo nel nostro settore).se non avessi accettato la proposta c era comunque la fila (anche da parte di quelli che che ora dicono il contrario perche ho ascoltato qualche registrazione telefonica da colleghi che chiedevano quel che ora negano .

    Commento by marco — 23 aprile 2010 @ 18:46

  203. Marco, io sono carrozziere dall’87, mio padre dal 62. Lui ha lottato anni con la sofferenza e i debbiti, con gli anni estinti. Ma la paura l’ha portata fino all’ultima lira. Ora io e mio fratello stiamo costruendo una nuova carrozzeria, e porteremo solo il 10% dell’attrezzatura attuale. Lo stabile lo costruiamo, mio padre è stato sempre in affitto. Quindi partiamo quasi da zero, col rischio che oggi circonda le ditte italiane. Lavoro grazie a Dio ne ho, come tutti alti e bassi. Altrimenti non c’intraprenderemmo in un’avventura di stò genere. Io non ho accettato di essere fiduciario. Quello che dobbiamo fare, non si paga con 20 euro l’ora. Purtoppo ora la gente si è distinta da quelli che portano l’auto nel buco di carrozzeria sotto casa, purchè risparmiano e quelli che vogliono sempre il massimo, con la carrozzeria super accessoriata, sempre spendendo poco. Io poco non faccio spendere, ne a privati ne a compagnie, ma come deto se si vuol tenere alto il livello qualcosa si deve rinunciare. Non faccio come colleghi, che riparano l’auto con ricambi usati poi pagati nuovi. Qui invito la finanza a controllare le fatture di acquisto e di cessione. Io sono carrozziere, non truffatore.

    Commento by Andrea — 23 aprile 2010 @ 22:49

  204. x andrea.quel che dici non fa una piega.ma se ti trovi con il lavoro che non ti da piu quel che ti aspetti e la banca ti chiama e ti da l ultimatum.che fai?perdi tutto o apri una porta nuova? sicuramente avranno aderito anche carrozzerie solide con volumi di lavoro importanti e non bisognose ma la maggior parte sono come nel primo esempio.x quanto riguarda la manodopera non penso esista ancora 20 euro all ora.io vengo pagato piu della mia tariffa normale.Chi si fà pagare ricambi usati x nuovi prima o poi paga dazio e anche bene e non lo si puo neanche definire artigiano purtroppo i disonesti non mancano mai in qualsiasi settore.La finanza la inviterei anche a controllare chi lavora in nero che sono tantissimi e gli scarti di lavorazione sono uguali a montagne e non vanno di certo a finire dove sia giusto che sia.un buon lavoro a tutti i colleghi

    Commento by marco — 24 aprile 2010 @ 10:53

  205. Parliamo di cifre allora; a me hanno proposto 45 euro l’ora, ma devo abbassare i tempi medi della riparazione, che in Italia s’aggira intorno alle 12 ore, a 6 ore e mezza. Quasi la metà, quindi ora dimmi quanto danno a te. Altra cosa, hai ragione x le banche, ma ti stanno prendendo x collo. Oggi ti chiedono questo, qomani quello, altrimenti ti tolgono la fiduciaria, e tu sarai sommerso di debiti. Non te lo auguro minimamente, è x capire s’intende! Fai una cosa, Non credo che tutti i fiduciari lo siate a tutte le compagnie, prova a emettere fattura e mandala con cessione del credito ad una compagnia non fiduciata da te. Poi se non ti pagano metti l’avvocato e poi mi saprai dire. Meglio fare 10 auto x avere 1000, o 20 x avere 1200? Valutate. PS, a me PAGANO 38 euro l’ora + iva e 20 euro i materiali di consumo. Le mie cifre l’ho dette. Anche il privato cmq, solo che a loro faccio uno sconto di una piccola % sulla mano d’opera.

    Commento by Andrea — 24 aprile 2010 @ 15:24

  206. ognuno fa i propri interessi comprese le compagnie, comunque se i carrozzieri titolari vogliono diventare dipendenti delle assicurazioni allora FORZA CON LE FIDUCIARIE,peccato che l’economia ne subira’ le conseguenze perche’non ci sara’ piu’ libero mercato questo vuol dire meno soldi che girano attorno al settore meno soldi che incassa lo stato, anche i politici dovrebbero farci un pensierino se la cosa non gli crea problemi……………….

    Commento by alberto — 24 aprile 2010 @ 19:11

  207. non si tratta di lavorare da dipendenti della compagnie ma bensi di lavorare anche per loro .vale anche x noi che quando non ci sta piu bene diamo l avviso e ci stacchiamo nessuno ci impedisce di farlo.Ci rimarrà il buon biglietto da visita (se abbiamo lavorato bene s intende)di tutti i clienti conosciuti lavorando per loro .

    Commento by marco — 27 aprile 2010 @ 19:54

  208. Ho consegnato la mia automobile una golf del 2004 il 1 dicembre 2008 ad una carrozzeria fiduciaria AURORA in provincia di Pavia. Mi è stata consegnata il 12 maggio 2009. (danno riparabile in 5 gg.) Mi sono rivolto al giudice di pace e tra una udienza e l’altra sto assistendo allo scarico di responsabilità tra il carrozziere e la compagnia. Questo ulteriore tempo sottratto alla mia vita chi me lo risarcirà…..
    SONO INCAZZATISSIMO……
    Si accettano consigli.

    Commento by graziano — 3 maggio 2010 @ 11:26

  209. ho letto dai comunicati stampa che finalmente anche il governo si e’mosso per garantire liberta’ di scelta e concorrenza leale, mi piacerebbe pero’mettere dei registratori nelle agenzie per poter tutelare questo diritto

    Commento by dante — 4 maggio 2010 @ 20:03

  210. risposta a graziano……………l agente propone e non minaccia .si presume che un cliente sia almeno maggiorenne per valutare .quando esce fuori dall agenzia non ci sono squadriglie che lo pestano .il problema dov è?

    Commento by marco — 5 maggio 2010 @ 15:55

  211. E’la compagnia che minaccia l’agente di togliergli il mandato se non canalizza una percentuale di clienti verso la fiduciaria ecco dove’ il problema

    Commento by dante — 6 maggio 2010 @ 06:14

  212. risposta a marco….. il problema è che quando ti rivolgi
    ad una carrozzeria fiduciaria pensi, perchè sei maggiorenne,
    che la riparazione sia rapida ed eseguita in modo professionale. quasi 6 mesi per un intervento di 5 gg (da tabella) come li possiamo umanamente giustificare????

    Commento by graziano — 6 maggio 2010 @ 13:16

  213. nessuna giustificazione se le cose son andate come scrivi.poca professionalita e scelta errata della compagnia .sicuramente salterà la carrozzeria(come minimo)

    Commento by marco — 6 maggio 2010 @ 20:15

  214. ti dirò di più, la carrozzeria è ancora nell’elenco delle fiduciarie della compagnia nonostante il titolare abbia offeso pesantemente, in mia presenza, una collaboratrice dell’assicurazione. purtroppo è tutto vero e documentabile.

    Commento by graziano — 7 maggio 2010 @ 10:57

  215. risposta a marco (210), l’agente non propone e non obbliga, ma semplicemente ti dice che se vai in un’altra carrozzeria, non sarai rimborsato e devi provvedere tu alla liquidazione in quanto disconosciuta dalla compagnia. Questo non me lo invento, è successo ad un mio cliente terrorizato che dopo anni di fiducia nei nostri confronti si vedeva portare l’auto a non so chi.

    Commento by carrozziere — 7 maggio 2010 @ 17:49

  216. RIGUARDO AL PAR. 215 SE AVETE TESTIMONI SEGNALATE AGLI ORGANI COMPETENTI QUESTE FORME DI TRUFFE !!!!!!!!!!!!

    Commento by dante — 7 maggio 2010 @ 20:48

  217. Sono gia state segnalate, ma loro comunque sia non obbligano, ma solo intimoriscono dicendo cosa secondo loro potrebbe succedere, quindi non penalizzabili.

    Commento by Andrea — 9 maggio 2010 @ 15:07

  218. ho aderito alla formula presto bene per risparmiare 25 € alla fine ce ne ho rimesse 1700 ho subito un atto vandalico una carrozzeria convenzionata ha accettato la mia auto dicendomi che per la tempistica potevo attendere anche 3 mesi……. sti c… ho detto il contratto parla chiaro in tempi rapidi deve avvenire la riparazione…. per farla breve add oggi e dopo oltre 2 mesi non ho riparato la mia auto è intervenuto un perito che mi ha quantificato il danno in 360 € perchè i pezzi sono degradati quindi hanno valutato un degrado del 75% adesso che mi scade la polizza faccio la disdetta….. è uno schifo

    Commento by enzo — 14 maggio 2010 @ 12:31

  219. commento di enzo………i degradi vengono fatti in qualsiasi polizza .PRESTO BENE NON CENTRA NULLA SE NON NEL FATTO DELLA TEMPISTICA. DA VERIFICARE ANCHE QUELLA .FIRMATI E LASCIA IL TUO NUMERO DI TARGA COSI POTREMO VERIFICARE E FARTI SAPERE COME STANNO EFFETIVAMENTE LE COSE E SAPERE ANCHE NOI SE DIETRO IL TUO COMMENTO NON CI SIA QUALCHE DIMENTICANZA.ASPETTO SUE NUOVE.DISTINTI SALUTI

    Commento by marco — 14 maggio 2010 @ 20:04

  220. COMMENTO DI MARCO io nei miei 25 anni di lavoro ho sempre e solo sentito di franchigia per atti vandalici sulla carrozzeria questa mi giunge nuova

    Commento by dante — 15 maggio 2010 @ 20:12

  221. gente ,ma lo capite o no che con il risarcimento diretto e’ la vostra compagnia che vi liquida il danno e che in tutti i modi cerca ogni stratagemma per risparmiare a partire dalle carrozzerie convenzionate al cliente, ma perche’accettaree queste condizioniper risparmiare il 10 -15%sulla polizza andate dal vostro carrozziere di fiducia dove vi siete trovati sempre bene ,guardate che per niente non abbaiano neanche i cani,nessuno vi fa’ regali c’e’ sempre il rovescio della medaglia,un riparatore che non ha vincoli TUTELA IL CLIENTE NON LE COMPAGNIE

    Commento by BENITO — 15 maggio 2010 @ 20:35

  222. commento di dante…………infatti io rispondevo al paragrafo 218 che parla di atto vandalico.pure a me sarebbe giunta nuova non leggendo bene.ho 13 anni in piu dei tuoi come lavoro e ti diro che qualche perito voleva applicarla anche nei sinistri normali

    Commento by marco — 16 maggio 2010 @ 23:25

  223. commento di benito.se la carrozzeria a.p.b o fiduciaria esegue il lavoro come dice LEI pensando in primis al risparmio, il cliente quando si accorge che fa?per prima cosa fa la disdetta e non mi sembra che questo stia accadendo anzi il contrario SI SENTE IN UNA BOTTE DI FERRO PERCHE GARANTISCE LA SUA STESSA COMPAGNIA.GLI ASSICURATORI NON SPINGEREBBERO IL LORO CLIENTI SAPENDO DI MANDARLI INCONTRO A SORPRESE NON GRADITE.SE QUALCHE LAMENTELA ARRIVEREBBE A LE LORO ORECCHIE SAREBBERO I PRIMI A SEGNALARLO A CHI DI COMPETENZA

    Commento by marco — 16 maggio 2010 @ 23:43

  224. Marco, vedo che sei un dipendende di AP&B, ma perchè invece di fidalizzare il lavoro alle carrozzerie che vi fanno risparmiare, non fate togliere l’indennizzo diretto in quanto x voi è una rimissione? La tua azienda comunque fa parte di una compagnia no? Altra cosa che i clienti non sanno: Quando viene pagato un sinistro, la compagnia tira fuori sempre gli stessi soldi, che li mette in una forma di “salvadanaio”. ogni compagnia ha la sua regola da salvadanaio. Mettiamo che una compagnia tira fuori 1700 euro, li paga sia x il danno da 200 euro, che px il danno da 5000 euro. Cosa succede, che se tira fuori 200, 1500 rimangono nel deposito, se ne tira fuori 5000 dal deposito escono 3300. Siccome il danno medio di una riparazione si aggira al nord sui 1200 euro, al centro sulle 900 e al sud 700 euro, significa che le compagnie ogni anno sono in passivo, perchè il salvadanaio è pieno, ma i soldi vengono azzerati a fine anno, ma non si sa in quale casse vanno. Ecco perchè le compagnie quest’anno, come un’altranno e continueranno di anno in anno, aumenteranno le polizze. Al fisco loro sono in perdita, mentre nei portafoli non rimane nulla. Dove sono il resto dei soldi?

    Commento by carrozziere — 17 maggio 2010 @ 12:59

  225. par. 222 probabilmente le assicurazioni si comportano a secondo della zona qui in provincia di pavia una cosa del genere non e’ mai successa ne a me ne a chi fa il nostro mestiere da piu’ di 40 anni ,parlando di carrozzerie non fiduciarie s’intende,lo chieda ai liquidatori della nostra zona

    Commento by dante — 17 maggio 2010 @ 13:38

  226. I degradi sono una cosa normale nelle garanzie dirette , ma variano secondo le clausole contrattuali e la vetustà del veicolo , ma si applicano sul solo costo dei ricambi , lo strano è che diventino rilevanti su danni da atti vandalici dove normalmente i ricambi incidono poco . Quanto alla botte di ferro è solo quella in cui stanno le compagnie certamente non gli assicurati , non i riparatori onesti che siano o meno fiduciari .Mi ripeto , la quasi totalità della torta rimne in mano delle compagnie , non potranno mai essere ottenuti risparmi importanti limando le briciole . Il fatto che si continui a sbandierare l’iniziativa come capace di far diminuire le polizze , e di combattere le truffe , è un’enorme baggianata che dimostra tutta la loro disonestà. Gli unici risparmi importasnti li potrebbero ottenere solo tagliando e riorganizzando al loro interno ….. ma che interesse ne potrebbero avere ?

    Commento by Raul — 17 maggio 2010 @ 19:33

  227. Siamo una carrozzeria dove diamo alta qualità di riparazione e 10 anni di garanzia sulle lavorazioni.
    Da qualche mese abbiamo disdetto tutte le convenzioni. Se vogliono risparmiare speculino sulle vetture dei poveri assicurati automobilisti riparando nelle loro carrozzerie, di loro proprietà! (nessuna in Italia!!)
    Automobilisti, se volete la qualità NON vincolatevi a carrozzerie fiduciarie!
    Buon lavoro a tutti i colleghi e un saluto a tutti gli automobilisti che vogliono far valere i loro diritti ( tra l’altro ben pagati!)

    Commento by NON FIDUCIARIA — 19 maggio 2010 @ 16:34

  228. un sincero apprezzamento a voi non più fiduciari … da chi non è fiduciario di nessuno se non dei propri clienti dal 1954 saluti e ringraziaqmenti

    Commento by Raul — 19 maggio 2010 @ 20:06

  229. paragrafo227………..se ho capito bene allora i lavori che ti mandavano in convenzione li facevi al risparmio e non a regola d arte.perche dici “se volete la qualita non vincolatevi a carrozzerie fiduciarie “sinche ci stava lei tutto andava bene .complimenti x la sua kiarezza.ma comunque spero di aver frainteso

    Commento by marco — 19 maggio 2010 @ 20:13

  230. Paragrafo 229: Nel corso degli anni le assicurazioni non hanno mai adeguato le tariffe dalle prime convenzioni. In questi ultimi tempi abbiamo preferito (in convenzione) rinunciare al margine già minimo che ci imponevano per mantenere alta la qualità e creare un portafoglio di clienti che tornano da noi. Adesso possiamo permetterci di scaricare chi vuole guadagnare alle nostre spalle ( e braccia)con i nostri investimenti, ed accontentare il cliente che, in ogni caso, deve avere la macchina riparata a regola d’arte.
    Inoltre in tutti questi anni non è mai successo un trattamento “fuori convenzione” come quello tenuto in questi ultimi mesi da Fondiaria nei confronti di carrozzerie non fiduciarie (vedi ritardi di pagamento o addirittura mancate aperture di sinistro): Questo alla fine viene a gravare sugli stessi assicurati del Gruppo, in quanto se l’assicurazione non rispetta le regole, chi di diritto si rivolge al legale. E a chi pensate che vadano a gravare le spese alla fine? Agli stessi assicurati ma a loro insaputa! Confido in questo che l’Antitrust faccia il suo dovere..
    I clienti vengono da noi per la qualità del lavoro eseguito. I clienti Fondiaria, se vogliono la qualità, devono cambiare assicurazione o carrozziere, perchè sul mercato esistono basi di vernice che costano da 20 a 90 €…e questo il cliente non lo sa.
    Noi preferiamo fidejizzare il cliente con lavorazioni di qualità e rinunciare a fare i lavori a prezzi imposti. I prezzi corretti sono quelli dei tempari regolarmente registrati presso la Camera di commercio.
    Se il prezzo stabilito del pane è di € 3.50 al chilo, perchè il panettiere deve venderlo a € 2.50?

    Commento by NON FIDUCIARIA — 20 maggio 2010 @ 13:39

  231. risposta al commento 230………..sinchè eravate voi che lavoravate ai minimi margini tutto era ok e allora non vedo perchè non deva prendere il posto lasciato libero da voi e occuparlo un altro .i clienti fondiaria se vogliono la qualità li informeremo di andare da voi perchè i colleghi non sono alla vostra altezza come qualita ma piu come presunzione.prima si mangia e poi si sputa sul piatto offerto .lasci perdere i costi delle vernici .se voglio che un cliente torni da me non usero i materiali che lei menziona.Come nei matrimoni quando si va daccordo tutti felici e quando finisce tutto diventa scarto e motivo di lamentela.

    Commento by marco — 25 maggio 2010 @ 13:19

  232. Marco ascolta, ti faccio un’offerta. Stiamo costruendo una nuova sede con nuovi macchianari. Stiamo spendendo circa 600 mila euro in tutto. Ti offro la carrozzeria a 400mila stabile escluso, Ti facciamo da operai. T’interessa? Poi mi spieghi come si fa a pagare quelle cifre con tariffe che adoperate. Non m’interessa se gli altri lo fanno, ci sono carrozzerie che non pagano neanche le tasse, e hanno gli scarichi nelle fogne. io no.

    Commento by carrozziere — 28 maggio 2010 @ 12:30

  233. HO SENTITO CHE L’ANTITRUST STA’ INDAGANDO SULL’AUMENTO DELLE POLIZZE AUTO,PERECHE’I CLIENTI DELLE LORO ASSICURAZIONI NON SI METTONO UN REGISTRATORE ADDOSSO E QUANDO PER QUALSIASI MOTIVO HANNO UN DANNO AL PROPRIO MEZZO E NON SONO COPERTI COSA GLI PROPONGONO ALCUNI AGENTI SICURAMENTE QUELLO CHE POI PROPONGONO A ME !!!!!!!!!!!!!!!!!! CIOE':VEDIAMO SE POSSO AIUTARLA……….. ECCO LEI E’ COPERTA PER I CRISTALLI…..VADA DAL SUO CARROZZIERE E SI FACCIA FARE UNA RICEVUTA PER LA SOSTITUZIONE DEL CRISTALLO PARABREZZA……NO NON SERVE LA FOTO, NON INTERVIENE IL PERITO……MI PIACEREBBE CHE INTERVENISSE STRISCIA LA NOTIZIA O LE IENE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento by franco — 3 giugno 2010 @ 14:06

  234. sono 1 riparatore e di tutto questo non mi interessa. sconsiglio pesantemente di andare dalle convenzionate xke’ l’assicurato puo’ andare ovunque.Io vado a tariffa piena e’ in piu’ offro la garanzia scritta di due anni sui lavori eseguiti e sui ricambi non ho paura di niente .
    Le assicurazioni bisogna fregarle, loro pur lo fanno!

    Commento by MAZZINGA — 3 giugno 2010 @ 21:05

  235. sinceramente vi dico 1 cosa,facciamo cosi': l’assicurazione pilota gli assicurati nelle officine a sottocosto noi liberi chiediamo 60 euro l’ora e non mi interessa piu’ lo sconto o la percentuale da dare alle assicurazioni tanto loro ci guadagnano con i ricambi pensateci gente

    Commento by mazzinga — 3 giugno 2010 @ 23:25

  236. Simone tu sei l’unico che ha capito il meccanismo!! siamo in pochi!! ma dalla nostra c’è confartigianato che sta facendo il possibile

    Commento by cristina — 23 giugno 2010 @ 11:33

  237. Purtroppo il signor Riccardi carrozziere dice come stanno le cose..
    Ha descritto precisamnete la realtà è vergognoso parlare di carrozzieri ladri. certo qualche disonesto si trova dappertutto ma un agente, un impiegato un operaio ha la minima idea di che cosa significhi questo lavoro?? 10 ore al giorno di lavoro manuale, gas tossici, attesa di ricambi che spesso arrivano sbagliati e rapporti con tutti i tipi di gente…e oltretutto essere pagati a un tariffario scelto dalle assicurazioni milionarie per arricchirle ulteriormente…automobilisti SVEGLIAAAAAAAA non sapete di cosa state parlando INFORMATEVI

    Commento by cristina — 23 giugno 2010 @ 11:45

  238. Cari signori enrico e vari, rivelatevi fatevi conoscere per caso lavorate per auto presto e bene? qui ci sono dei consumatori, il blog appartiene ai consumatori chiaro? allora facciamola finita con le illazioni o il sentito dire oppure la mera opinione.
    Qui se vogliamo dare una risposta univoca ed unica parliamo in maniera chiara.
    Hanno ragione la compagnie quando dicono che ci sono carrozzieri che “gonfiano” e “barano” ma è altrettanto vero che i carrozzieri italiani sono i meno pagati.
    In ogni caso questi due aspetti non possono e non devono in nessun modo limitare il consumatore; la compagnia deve vendere le polizze e qui ne avremmo già da discutere su aumenti e altro e il carrozziere deve riparare le macchine.
    Chi sbaglia si macchia del reato di truffa e deve essere denunciato.
    Mi viene la nausa quando sento che facendo un network tutelo i consumatori, ma chi vogliamo prendere per il naso? con un network controllo meglio la riparazione e risparmio sulla stessa. E’ un buon modo di tutelare il consumatore?

    Commento by maurizio — 6 luglio 2010 @ 09:33

  239. Buon giorno, vorrei sapere con certezza se è obbligatorio con la poliza presto e bene andare in un officina convenzionata in caso di sinistro con ragione.
    Perchè vorrei portarla da mio carrozziere che non è convezionato.

    grazie

    Commento by Federico — 16 luglio 2010 @ 14:00

  240. Sig. Maurizio, ma lei non mi sembra proprio un cosumatore, forse ne sa troppo? io sono un consumatore e sinceramente la vedo molto preparato… forse chi scrive è di AP&B ma forse qualcuno è un carrozziere che non ha aderito? è una domanda, posso anche sbagliarmi.

    Commento by anonimo — 19 luglio 2010 @ 14:22

  241. Auto P&B io direi Tardi e Male, mi hanno tamponato il 08.07.2010 alla data odierna non è ancora arrivata la delega all’autocarrozzeria, che devo dire la verità si sono comportati alla grande mi hanno sistemato alla meglio il portellone hanno fatto l’elenco dei pezzi da ordinare ecc. ecc.. Il problema dicono che sia sulla polizza di chi mi tamponato in quanto non risulta inserito all’ANIA, ma contattata l’agernzia hanno immediatamente mandato tutta la documentazione questo in data 14/07/2010. Dal 14/07/2010 ad oggi il problema dicono che sia all’Ispettorato che non hanno ancora rivistato la pratica… insonna oggi chiude il carrozziere, l’ispettore sarà in ferie… io andrò in ferie con la macchina incidentata insomma ditemi dove conviene? L’auto probabilmente la ripareranno a metà settembre e sentite bene mi hanno già detto che non avrò la macchina sostitutiva…. Ovviamente l’anno prossimo cambierò assicurazione e se mi proporranno scembi del genere tornerò alle assicurazioni on-line che avevo lasciato per non avere a che fare con gli unutili call-center… dimenticavo provate a chiamare al call center di Presto & Bene rivaluterete quelli delle compagnie telefoniche!!

    Commento by Cuccios — 6 agosto 2010 @ 11:28

  242. caro Cuccios, a me lei non sembra proprio un utente di auto presto & bene, nella sua esposizione ha detto una serie di cavolate pazzesche….
    Se non risulta la copertura del veicolo che l’ha tamponata la colpa non è ne del gruppo fondiaria – sai ne di auto presto e bene….. l’agenzia non invia alcuna documentazione, doveva essere lei a contattare colui il quale l’aveva investita e farsi dare una copia della polizza per l’esatta copertura, a quel punto la sua agenzia avrebbe dovuto inserire tutto in un canale che avrebbe dato l’effettiva copertura dopo la verifica della reale copertura, il problema in questi casi è dell’ania….

    dice che la macchina la ripareranno a metà settembre? ma che carrozziere è che si può permettere di stare chiuso quasi un mese??????

    il call center? ma lei non dovrebbe avere un numero di call center da chiamare, lei dovrebbe fare riferimento al suo agente…che ha i canali giusti per sollecitare i problemi, sempre che ci siano e sempre che lei sia un utente che ha avuto davvero un sinistro…cosa che dubito tantissimo

    Commento by Andrea — 13 agosto 2010 @ 18:59

  243. ma perchè quando le compagnie hanno chiesto ai rappresentati dei carrozzieri (cna e via dicendo) un incontro alla presenza degli altri enti che vi danno lavoro , ministero dei trasporti, ministero degli interni, ministero della difesa (polizia , vigili, carabinieri, comuni ect ect) non avete più voluto aderire??? Perchè questi vi possono pagare a 19/23 euro l’ora e le compagnie vi devono dare 40 euro??’ perchè sapete solo fregare le compagnie???’ carrozzieri siete destinati a chiudere….il vostro lavoro delinquenziale è finito….le ville e le barche ve le siete fatte….

    le polizze aumentanto per via dei sinistri falsi….. e perchè (ma ovviamente qui non lo volete dire) la comunità europea ha obbligato le compagnie a portare i massimali di legge a 15 milioni di euro e quindi in proporzionale sono costrette ad aumentare….
    ma non lo volete dire certo…..

    Commento by Andrea — 13 agosto 2010 @ 19:02

  244. buona sera,riferendomi al commento n,238 ho da dire qualcosa in merito ..
    Ma chi LO dice che con AP&B si risparmia sulla riparazione??
    Non e assolutamente vero,in quanto chi fa il preventivo e il lavoro e sempre il carrozziere, Il programma AP&B è molto rifinito in tutto.Le carrozzerie AP&B le riparazione siamo tenuti per contratto a eseguirle a regola d’arte ,infatti rilasciamo garanzia di di 2 anni su i pezzi montati originale e il lavoro eseguito,C’e da dire anche che finche la riparazione non e ultimata e la macchina collaudata e sicuri che tutto sia ok,la riparazione non e chiusa,e quindi se occorrono altri ricambi o ulteriori interventi e comunque sempre la valutazione del carrozziere a stabilire tutto.e ovvio che va comunque informato AP&B con foto ,ripresa del preventivo e richiesta di autorizzazione.pero la riparazione e sempre tutelata fino alla fine…QUINDI NON DICIAMO PAROLE INUTILI per quanto concerne l’auto sostitutiva non e prevista nel programma,il carrozziere deve fornire l’auto sostitutiva solo se in difetto nei tempi di consegna per causa sua e non per mancanza di ricambi o altri ostacoli che non sono a lui imputabili. ALTRIMENTI UNA CARROZZERIA DOVREBBE AVERE PIU AUTO DI UN AUTO SDALONE ,NON CREDETE ??

    Commento by cosimo — 18 agosto 2010 @ 01:14

  245. concordo con il commento di COSIMO.anchio faccio parte delle carrozzerie ap&b e confermo quanto da TE scritto .non esistono risparmi dettati o imposti dalla compagnia.kiediamo i ricambi occorenti e ci vengono inviati in tempi ragionevoli.il servizio dei ricambisti sta migliorando giorno dopo giorno e a proposito mi sembra doveroso segnalare l impegno e la professionalità offertaci dalla ditta AUTOLUX di NOVARA.per quanto riguarda l auto sostitutiva si é vero non é prevista ma tale servizio da sicuramente piu vantaggi a chi lo offre quando é il momento di scegliere il riparatore a cui affidare la propria vettura.non tutti chiedono tale servizio, ma chi non ne puo fare a meno ………

    Commento by marco — 27 agosto 2010 @ 18:53

  246. ciao ho avuto un incidente con ragione al 100% chiamo l assicurazione e mi manda un carrozziere che e AP/B DOPO UNA SETTIMANA MI CHIAMA E MI DICE CHE IL DANNO E DI 2500 EURO E IL PERITO MI VUOLE DARE 1200 COMPRESO DEI SOLDI DI DEMOLIZIONE E IL PASSAGGIO PER UN ALTRA MACCHINA. DOPO UN GIORNO MI CHIAMA E MI DICE CHE LA MACCHINA E DA DEMOLIRE………MI CHIEDO SE SONO OBBLIGATO A DEMOLIRLA? OPPURE SE LA PORTO VIA E LA RIPARO DA UN MECCANICO DI FIDUCIA MI PASSANO I SOLDI O DEVO PAGARLI TUTTI DI TASCA MIA? VI PREGO RISPONDENTE GRAZIE CIAO

    Commento by beppe CHIUPPANO — 28 agosto 2010 @ 15:12

  247. SIGNORI AUTOMOBILISTI,l’auto e’ un vostro bene informatevi da persone COMPETENTI che lavorano nel settore sia che vi consiglino una carrozzeia fiduciaria o meno,ma per favore VALUTATE quando a darvi un consiglio o a ricattarvi per poche
    decine di euro e’ il vostro assicuratore o i propri i
    ndipendenti.
    DALLA PARTE DI UN AUTOMOBILISTA,GIORGIO

    Commento by giorgio — 29 agosto 2010 @ 19:36

  248. risposta a chiuppano……se il perito ha fatto quell offerta sicuramente la macchina avrà la sua età e varrà piu o meno 700 euro.puoi ripararla dove credi meglio.se presenti una ricevuta fiscale ti verrà riconosciuto lo stesso importo o qualcosa in piu (1300).se poi ha accessori importanti (impianto gpl ,gancio traino ecc o hai fatto lavori recenti di meccanica e puoi dimostrare con ricevute)ti verra riconosciuto un risarcimento piu congruo

    Commento by marco — 1 settembre 2010 @ 23:22

  249. Volevo far presente a consumatori e professionisti che lavorano in questo ambiente, che da quando è decaduto l’accordo ania ( che ha fatto comodo a tutti nel decennio scorso) ci portiamo dietro, soprattutto le carrozzerie più giovani, un fardello di errori fatti, subiti e voluti dalla categoria e dai nostri rappresentanti che hanno fatto prima i loro interessi e poi quello degli altri, hanno parlato bene alle riunioni, ma poi hanno razzolato male.
    Tuttora dicono che non bisogna diventare fiduciari, ma io dico chi è che lavora con il privato?
    Purtroppo i tempi di vacche grasse è finito da tempo iniziamo a ragionare piu da imprenditori e dare servizi a 360 gradi e far capire al cliente che per noi è importante ma non per questo ci deve ricattare o pretendere l’impossibile.
    Esempio: ho avuto un danno nel parafango ant fammi anche lo sbuccio posteriore tanto pga l’assicurazione, visto che la pago tanto.
    Questi sono i mali e ce ne sono tanti altri

    Commento by Paolo — 15 settembre 2010 @ 19:41

  250. Purtroppo ho questo “servizio” in polizza,l’ho scoperto in seguito ad un tamponamento (non sapevo di avercelo)e ne sono molto deluso…sicuramente non rinnoverò più una polizza con una assicurazione del loro circuito. I prezzi poi sono elevatissimi (lo sconto è una farsa, dato che una assicurazione non appartenente al loro giro me l’ha preventivata il 45% in meno!!!), ed il servizio è scadente………………………….

    Commento by bruno — 16 settembre 2010 @ 13:38

  251. Cari automobilisti; si parla tanto di Carrozzerie fiduciarie, dove tutti sono felici e contenti. Voglio fare un esempio per far capire a tutti coloro che credono di fare un affare risparmiando 50 euro sulla polizza e sono convinti che il loro lavoro sia fatto in maniera ottimale.
    Premetto che la “media” nazionale di costo orario sulla manodopera è di 32 Euro/h.
    Secondo voi quanti Carrozzieri riescono a diventare fiduciari ad un Costo Orario decente? La maggior parte di loro pur di farsi mandare lavoro e portarlo via al loro concorrente sono disposti a scendere fino a 24 Euro all’ora e per di più devono necessariamente attenersi agli sconti dei ricambi che gli viene imposto. Successivamente arriverà sempre qualcuno disposto ad offrire un costo di manodopera inferiore. L’assicurazione sarà felicissima di questa asta al ribasso visto che per loro i costi di riparazione incideranno sempre meno. L’unico che ci rimetterà sarai tu caro automobilista perchè il tuo lavoro dovrà essere fatto nel minor tempo possibile per poter rientrare con le spese, e verranno utilizzati i materiali (vernici etc.) più scadenti affinche si possa guadagnare qualcosina in più sul danno. Anche se ritiri la macchina che ti sembra fatta in maniera eccellente, non capirai mai se il lavoro è stato fatto bene o male; ma te ne accorgerai più avanti, quando il lavoro non rientrerà più nella garanzia dell’intervento effettuato, e dovrai pagare di tasca. Allora li si che saranno dolori. Intanto però la tua assicurazione quando avrai da ridire se ne laverà le mani.
    Provate ad immaginare se la vostra assicurazione vi imponesse di andare dal loro Cardiologo, Dentista o Ortopedico di fiducia, voi come reagireste?

    GIANNI CARROZZIERE DI CAGLIARI

    Commento by Gianni — 20 settembre 2010 @ 23:13

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