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1 febbraio 2011

Automobilista italiano che vuol fare ricorso contro una multa: cornuto, mazziato e un po’ sbeffeggiato

Automobilista cornuto!

Se vuoi fare ricorso contro una multa al Giudice di pace devi pagare una tassa: sui 33 euro. È così da gennaio 2010. Così l’automobilista si ritrova cornuto. Che faccio, per una multa di 50 euro pago 33 euro di tassa? Follia.

Arrivano i primi dati: ricorsi calati del 50% in Italia. E grazie: il gioco non vale più la candela. I Comuni incassano le multe e tu non fai ricorso perché c’è la tassa. Automobilista mazziato.

L’obiettivo della tassa? Sveltire i ricorsi. I Giudici sono pieni di lavoro: con la gabella, i tempi per arrivare alla sentenza dovrebbero calare. Sorpresa: serve un anno e più prima di essere ricevuti dal Giudice. Il motivo? Ai Giudici di pace è stato dato un altro compito: devono occuparsi anche delle cause che riguardano gli incidenti stradali, fino a un certo importo. E così, ciliegina sulla torta: automobilista sbeffeggiato dai fati e dal destino crudele.

Guai a chi pensa che sia stato tutto concepito per fottere in modo adeguato gli automobilisti italiani!

foto flickr.com/photos/vectorportal

di Ezio Notte @ 21:48


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