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3 aprile 2012

Autovelox e cartelli col limite di velocità: il gioco delle tre carte per tirare scemo l’automobilista

Ora c'è, ora non c'è: magia

Vediamo se capisci l’Asso dov’è, in questo gioco delle tre carte. Prima ti dico che il cartello indicante il limite di velocità dev’essere posto a una certa distanza dall’autovelox. Poi ti dico che va ripetuto se c’è un incrocio. Dopodiché arriva una circolare che dice il contrario della legge, pur non avendo forza di legge. Sì, questa è roba da Paese sottosviluppato, ma tant’è.

Vedo di essere chiaro, ma la materia è tremendamente complicata. Così che se uno vuol fare ricorso contro una multa da autovelox, viene tirato scemo, non ci capisce più niente e rinuncia.

La Circolare del ministero dell’Interno è la n. 300/A/2289/12/101/3/3/9

OGGETTO: Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”. Distanza minima degli apparecchi di misura rispetto ai cartelli indicanti i limiti massimi di velocità.

a) La previsione normativa introdotta dall’articolo 25, comma 2 della legge 120/2010, impone agli Organi di polizia stradale, fuori dei centri abitati, di collocare i dispositivi di controllo della velocità ad almeno un chilometro dal segnale indicante il limite massimo di velocità.

b) Nel caso in cui, lungo il tratto oggetto del controllo, siano presenti intersezioni stradali, conformemente alle disposizioni dell’articolo 104 Reg. C.d.S., è stato precisato che la predetta distanza viene calcolala dal segnale con il quale viene ripetuto il limite di velocità dopo l’intersezione.

c) Qualora la velocità massima consentita presenti il medesimo limite su tutti i rami delle strade che formano l’intersezione, non sussista l’obbligo del rispetto della distanza minima dal segnale posto dopo l’intersezione. Naturalmente, tale eccezione può operare solo quando la segnaletica indicante il limite di velocità, presente sui tratti di strada che precedono l’intersezione, sia comunque ad una distanza di almeno un chilometro dalla postazione di controllo.
In tali casi, la distanza di almeno un chilometro deve essere assicurata a tutti gli utenti in approssimazione alle postazioni di rilevamento, quale che sia il tratto di strada percorso ed a prescindere dall’eventuale segnale di ripetizione del limite di velocità dopo l’intersezione.

di Ezio Notte @ 23:53


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