OmniAuto.it

29 aprile 2013

Autovelox, no alla violenza

No, non così

Lo so che molti autovelox sono messi lì dai Comuni e dagli autovelox solo per fare cassa. Lo so che arrivano a casa multe fortissime, stangate specie di questi tempi. Lo so nessuno vi difende concretamente, e che fare ricorso è impossibile. se ti rivolgi al Giudice di pace, paghi 37 euro di tassa; se vai dal Prefetto, ti esponi al rischio del raddoppio della multa in caso di sconfitta. Lo so che è una trappola su misure per voi/noi automobilisti. Lo so che si tratta di stress fortissimi. Ma.

Dico no alla violenza, agli atti di teppismo. È sbagliato bruciare autovelox, sparare alle macchinette, devastare i box, farli esplodere.

C’è un mezzo civile e semplice per farsi sentire: i blog. Protestate – anche con parole forti, ma senza insulti -, fate sentire la vostra voce. Non è vero che “quelli lì” non ci sentono se ci si fa valere attraverso i blog. Oggi bruci un autovelox? Domani quelli ne piazzano due, e passano immediatamente dalla parte della ragione.

Qualsiasi forma di violenza va condannata con fermezza, che sia contro le cose o contro le persone (peggio ancora). Attenzione, perché il seme dell’odio germoglia rapidamente, come si evince dalle cronache locali. Sono decine gli autovelox distrutti, specie negli ultimi giorni. Una scia di violenza contro gli oggetti, un modo di manifestare il proprio dissenso, che va assolutamente stoppato quanto prima.

No alla violenza contro chi fa violenza a voi attraverso multe ingiuste.

di Ezio Notte @ 00:00


1 commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 1 Commento

  1. Non sono tanto d’accordo. Purtroppo questo genere di ribellione sta aumentando di giorno in giorno. Evidentemente la disperazione è tanta e la cinghia è troppo tirata.

    Commento by franco — 30 aprile 2013 @ 20:38

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.