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29 settembre 2009

Autovelox truccati di Caserta: i soldi tornano ai Comuni? Siamo allibiti

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Comuni graziati: restiamo a bocca aperta

Via comunedipignataro: “Caserta – Restano sotto sequestro gli autovelox ritenuti ‘taroccati’ dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Il sequestro preventivo era stato disposto dalla Procura samaritana ed eseguito il 5 agosto dalla Polizia Stradale di Caserta, insieme ai carabinieri della compagnia di Capua. Il Tribunale del Riesame ha confermato l’impianto accusatorio formulato dalla Procura, sia in merito all’affidamento dei contratti alle ditte esterne, sia per le modalità di accertamento delle infrazioni.

“Il Riesame si è riservato di approfondire la questione relativa all’ipotesi di truffa agli automobilisti a cui la Procura starebbe lavorando. Per quanto riguarda le somme sequestrate, sono state restituite ai comuni quelle derivanti dalle sanzioni, rimangono sotto sequestro quelle spettanti alle ditte private. In merito a questo provvedimento, applicando il codice penale, si è ritenuto che – precisa la Procura – ‘gli Enti comunali devono essere considerati soggetti diversi da coloro (amministratori e funzionari) nei confronti dei quali si svolgono le indagini’. Il procuratore Lembo ha espresso soddisfazione per la tenuta dell’impianto accusatorio”.

Noi di Automobilista.it siamo basiti. Ci pare un insieme di artifizi e magie giuridiche che vanno a spernacchiare il cittadino. Prima Comuni e ditte private si intascano soldi a palate con autovelox truccati. Poi il denaro viene sequestrato. Dopodiché, i proventi delle multe, cioè il frutto della condotta delittuosa, vengono ridati ai Comuni. Anche se l’impianto accusatorio resta in piedi.

Divertente. È come se un arbitro mostrasse il cartellino rosso a un giocatore, per poi assegnargli un calcio di punizione a favore.

Morale: se il contribuente è richiesto di pagare, la purga è sicura; se è la pubblica amministrazione che deve render moneta, con una “fictio iuris” (imbroglio di fatto) si fa in modo di non far sganciar moneta. Quando si dice “cane non mangia cane“.

Voi ci avete capito qualcosa di questa strana faccenda tutta italiana?

foto flickr.com/photos/bensonkua

di Ezio Notte @ 00:33


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