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27 aprile 2011

Autovelox, un delirio tira l’altro

Autovelox, storie dell'altro mondo

Complimenti vivissimi ai Comuni: una volta, il problema era che non mettevano i cartelli per segnalare la presenza di un autovelox. A tal fine, ci sono volute direttive ministeriali, sentenze della Cassazione, ricorsi. Eppure c’è ancora qualche Comune monello che dimentica quei segnali, incassando però i soldi delle multe.

Ma adesso si fa strada un altro tipo di dimenticanza: manca il cartello che indica il limite di velocità. Incredibile, vero? Leggete manduriaoggi: lungo la Sava-Torricella e la Sava-Lizzano (Taranto). “Sono state installate le centraline per il controllo elettronico della velocità, ma manca la segnaletica che indichi agli automobilisti qual è il limite di velocità consentito in quei tratti”. L’anomalia è stata rilevata dall’ambientalista Mimmo Carrieri, che ha deciso di rivolgersi alla Procura. “Da qualche mese, sulle strade provinciali che dai Comuni di Torricella e Lizzano portano verso il Comune di Sava, sul lato sinistro della carreggiata, in salita, si notavano, coperti in parte da strati di plastica, due centraline dall’altezza di circa 50 centimetri e una ‘telecamera autovelox’ a postazione fissa”» è riportato nell’esposto”. Ma niente segnale col limite.

di Ezio Notte @ 23:46


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