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30 ottobre 2009

Bambini e sicurezza stradale in Italia: noi uomini dovremmo imparare dalle scimmie

Bimbi in auto? Impariamo dalle scimmie!

Bimbi in auto? Impariamo dalle scimmie!

Basta dare un’occhiata a come molti adulti trasportano i bambini in auto per mettersi le mani tra i capelli, dalla disperazione: si vedono piccoli senza sistemi di ritenuta, altri tenuti in braccio in malo modo. Pochi i seggiolini, per non parlare dei bimbi in ginocchio sui sedili posteriori che salutano la gente. La colpa, chiaramente, è di noi grandi, che mettiamo a rischio la vita dei nostri figli.

A parte le impressioni personali sulla drammaticità del fenomeno, esistono anche statistiche ufficiali tragiche: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i piccoli tra i cinque e i 14 anni. Da noi, muoiono nei sinistri 100 bambini l’anno, con 11.000 coetanei feriti. Questo è un bollettino di guerra, dovuto anche all’imprudenza durante la guida vera e propria: alcol, mancato rispetto della distanza di sicurezza, velocità.

E stendiamo un velo pietoso sulle donne incinte che viaggiano senza cintura: l’esonero lo può consentire soltanto un certificato medico. Infatti, un uso corretto dei sistemi di ritenuta attenua i rischi, in caso di incidente, per i “piccoli” e le future madri.

Come se non bastasse, di recente la Cassazione è stata chiamata a esprimersi su situazioni che dovrebbero essere scontate e naturali: se c’è un bimbo in strada, i veicoli devono rallentare immediatamente, fino a fermarsi quando necessario, per evitare di investirlo.

Insomma, proteggiamo di più le nostre creature innocenti, diamo il buon esempio insegnando loro come si vive in auto: un giorno, diventeranno i veri protagonisti della sicurezza stradale, guidando le macchine al nostro posto.

In questo, dovremmo prendere a modello le scimmie: per nessuna ragione al mondo, metterebbero in pericoli la vita dei propri piccoli. I veri animali siamo noi, se trasportiamo in modo scorretto i bambini in auto.

foto flickr.com/photos/mape_s

di Ezio Notte @ 01:07


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. […] stradali che vedono coinvolti i bambini: si va da un eccesso all’altro. Noi stessi qui abbiamo denunciato il comportamento scorretto, per non dire allucinante, di certi genitori che […]

    Pingback by Bambini morti in incidenti d’auto: anche Stato e Comuni hanno le loro colpe | Automobilista.it — 6 novembre 2009 @ 19:31

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