OmniAuto.it

28 aprile 2011

Benzina alle stelle. Non vedo proprio perché lo Stato italiano dovrebbe sbattersi per farla calare

Nella foto, la benzina...

Quando la benza s’impenna, tutti chiedono l’intervento dello Stato. Che dovrebbe incazzarsi con le Compagnie e con gli speculatori: obiettivo, far sì che il petrolio costi meno. Io non capisco perché tutti si rivolgano al Governo italiano: esattamente come tutti gli altri Esecutivi che l’hanno preceduto, manca la motivazione che induca i politici a far abbassare i prezzi. La ragione è semplicissima: diciamo che una bella metà di un pieno se ne va in tasse. È vero che le accise sono fisse, ma c’è il trucco: su tutto, va calcolata anche l’Iva. Che non è mai prefissata, ma rappresenta una percentuale del totale. È sempre il 20%. Allora, quel 20% sarà tanto più pesante, quanto più le Compagnie tireranno su il prezzo della benza.

D’altronde, i politici vanno anche un po’ capiti. Servono disperatamente soldi per scuole, ospedali, asili, strade. La benza è ossigeno per le casse statali.

E se lo Stato non ha la cattiveria agonistica giusta per combattere il caro-pieno e prevenire le speculazioni finanziarie, scordatevi che la benza scenda. Reputo che, con la scusa delle guerre in Nord Africa e dell’euro forte sul dollarozzo Usa, il litro sfondi quoti 1,7 euro entro 12 mesi.

foto flickr by covilha

di Ezio Notte @ 22:57


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.