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4 giugno 2012

Benzina, fantascienza Italia

E.T. Telefono accise

Luca Squeri, presidente della Figisc (sindacato gestori di benzina) spiega che la quotazione del greggio è diminuita, portandosi da 85 ad 82 euro/barile. Inoltre, le chiusure del mercato internazionale dei prodotti finiti Platt’s con gli ultimissimi dati hanno fatto registrare un decremento di 1,6 eurocent/litro per la benzina e di circa 2,7 per il gasolio. I prezzi interni sono aumentati da venerdì scorso di 0,002 euro/litro per la benzina e di altrettanto per il gasolio.

Che cosa attendersi per i prossimi giorni?

Era lecito aspettarsi una diminuzione media di 2 centesimi/litro dei prezzi dei carburanti.

Bene. Però è arrivata l’accisa per il terremoto dell’Emilia.

Risultato: la benza scende di 2 cent per il prezzo del petrolio, poi risale di 2 cent (anche di più, considerando l’Iva al 21%, per un totale di 2,4 cent). L’effetto del ribasso viene sterilizzato dall’entrata in vigore di un equivalente aumento delle accise per le misure di emergenza per il sisma. Finale è a somma zero, con prezzi che resteranno stabili nei prossimi giorni.

Ritengo che solo in Italia potesse verificarsi una storia da fantascienza come questa. Sono anni che si attende un calo della benza, e quando arriva lo Stato ci piazza le accise.

Non aspetto altro che i premi puri della Rc auto scendano del 20%. Dopodiché, il Governo dei Tecnici sarà libero di elevare le tasse sulla polizza: oggi siamo a un quarto della tariffa, ma con un piccolo sforzo si arriverebbe a bilanciare la diminuzione dei prezzi. Attendiamo fiduciosi.

di Ezio Notte @ 23:24


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