OmniAuto.it

30 gennaio 2014

Bollo auto 2014: fuga dall’inferno

Incubo bollo

Le Regioni hanno sete del vostro denaro, cari automobilisti. Quindi, vi inviano a casa le cartelle pazze. Con su scritto: mi devi pagare il bollo di 3 anni fa. Se è così, paga. Se non è così, dimostramelo. Ecco perché occorre sempre massima attenzione ai pagamenti e alle ricevute. A tale proposito: l’ultimo giorno utile per pagare la tassa automobilistica in scadenza, senza interessi di mora, è il 31 gennaio 2014. Entro quella data, dovranno pagare la tassa auto tutti gli automobilisti che hanno il bollo in scadenza a dicembre 2013 o immatricolano l’auto nel periodo che va dal 22 dicembre 2013 al 21 gennaio 2014. Nelle sole regioni di Piemonte e Lombardia, per chi immatricola l’auto dal 1° al 31 gennaio 2014, la scadenza è fissata al 28 febbraio 2014.

Sermetra (la più grande rete di agenzie di pratiche auto in Italia, con 1.200 punti sul territorio) vi mette in guardia dalle sanzioni.

1) Il bollo viene pagato successivamente al termine previsto del 31 gennaio? Oltre alla tassa, si dovranno corrispondere anche le sanzioni e gli interessi, che saranno calcolati in base ai giorni di ritardo.

2) Il versamento è effettuato entro 30 giorni successivi alla scadenza del termine previsto? Si applica una sanzione pari al 3% della tassa originaria, oltre agli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo la cui percentuale annua è pari al 1%. Se invece il versamento viene effettuato dopo il trentesimo giorno di ritardo, ma non oltre un anno, si applica una sanzione pari al 3,75% della tassa originaria, oltre agli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo la cui percentuale annua è pari al 1%.

3) Il versamento è effettuato oltre un anno di ritardo? Si applica una sanzione pari al 30% della tassa originaria, più gli interessi dovuti per ogni semestre maturato di ritardo calcolati automaticamente dal sistema.

Sermetra rammenta che solo nelle agenzie di pratiche auto si possono correggere in tempo reale i dati eventualmente errati presenti nel sistema, mettendo in regola la propria posizione fiscale ed evitando di incorrere in futuri accertamenti. Queste sono infatti autorizzate ad effettuare l’inserimento dati negli archivi informatici delle tasse auto. Quindi, le agenzie possono individuare l’importo esatto dovuto e regolarizzare i bolli eventualmente rimasti non pagati negli anni precedenti e relative sanzioni rimaste pendenti.

di Ezio Notte @ 00:00


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.