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29 febbraio 2012

Caos colpo di frusta

Colpo di svista?

A.N.E.I.S e S.I.S.M.L.A insieme contro emendamenti su ‘lesioni di lieve entità’
Le modifiche cancellerebbero le invalidità per colpi di frusta o trauma cranici meno gravi

A.N.E.I.S, Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale continua la sua battaglia contro gli emendamenti al decreto Liberalizzazioni su ‘lesioni di lieve entità’ insieme anche al S.I.S.M.L.A., Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni, che ha espresso tutta la propria preoccupazione per le proposte di emendamenti relativi alla modifica dell’art. 32 del D.D.L. 3110.

L’emendamento in questione vorrebbe cancellare le invalidità di modesta entità conseguenti a lesioni non evidenti agli esami strumentali (tutti i colpi di frusta, addirittura i trauma cranici commotivi, ecc.).

“Aneis auspica che l’Aula respinga questi assurdi emendamenti, restituendo la competenza al Medico Legale, che è il solo in grado di valutare i postumi derivanti da qualsiasi lesione, sia essa grave o modesta” – ha dichiarato il Presidente Aneis, Luigi Cipriano.

Nella lettera indirizzata alla Commissione e diffusa dal S.I.S.M.L.A, si legge: “Così come proposti gli emendamenti non solo non sortiranno gli effetti sperati, ovvero il contrasto delle truffe assicurative, ma determineranno l’aumento dei costi assicurativi. Subordinare il risarcimento alla dimostrazione strumentale dei postumi, innescherebbe di fatto un meccanismo di ricorso ad accertamenti costosi e spesso superflui, i cui costi, in parte, ricadrebbero sul Sistema Sanitario Nazionale e, in
parte, sulle imprese assicuratrici”.

“I danneggiati meno abbienti, inoltre, non potendo sostenere gli oneri dei costosi accertamenti, vedrebbero negato loro il diritto al legittimo risarcimento – sostiene Cipriano – in questo modo, ancora una volta sono calpestati proprio i diritti di coloro che subiscono il danno.
A.N.E.I.S. e S.I.S.M.L.A. si battono da sempre con decisione contro qualsiasi tipo di truffa assicurativa. Gli emendamenti proposti dovrebbero essere immediatamente ritirati in quanto non pertinenti e del tutto inadeguati rispetto alle delicate problematiche valutative di stretta pertinenza della medicina legale” – conclude Cipriano

di Ezio Notte @ 23:59


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