OmniAuto.it

14 settembre 2010

Cara Anas, il bando per il sistema di pedaggiamento senza barriere è un atto dovuto. Però il mancato rimborso dei pedaggi non è un atto dovuto…

Sporchi luridi maledetti soldi, demonio in Terra

Ricordate la storiaccia degli aumenti dei pedaggi? Il 1° luglio era scattato il rincaro su 26 stazioni della rete autostradale italiana a pedaggio: un euro e due euro ai caselli che si interconnettono con le autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta Anas. Poi il Tar del Lazio il 29 luglio li ha sospesi, idem il Consiglio di Stato il 1° settembre. Mentre l’Anas ha rispettato quanto fissato dal Tar, sospendendo i rincari. Ma gli automobilisti che nel frattempo hanno pagato di più non si sono visti rimborsare neppure un euro. Parole del presidente dell’Anas, Pietro Ciucci: “La magistratura ha ordinato la sospensione dei rincari; se li boccerà definitivamente, ne riparleremo”. La palla passa alla giustizia ordinaria. Che dirà il sì o il no definitivo ai rincari.

Adesso, l’Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per la fornitura e la messa in opera di un sistema di pedaggiamento sulle autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta, in attuazione a quanto previsto dal Decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito con Legge 30 luglio 2010 n. 122. “E’ un atto dovuto – s’è affrettato a dire Pietro Ciucci, numero uno Anas -. Stiamo soltanto dando attuazione a una norma di legge. Questa norma prevedeva che i 1.300 chilometri di autostrade gestite direttamente da Anas vengano assoggettate a pedaggio. Poi c’è una seconda norma che prevedeva che nel tempo necessario per attivare il pedaggiamento sulle autostrade venisse introdotto un onere forfettario di un euro. Questo è il provvedimento transitorio soggetto ad esame del tribunale amministrativo”. Attualmente il decreto è sospeso “e attendiamo le decisioni finali della giustizia amministrativa. Rimane in vigore il principio generale – ha ribadito Ciucci – e cioè che la rete autostradale Anas rimane a pedaggio. Quindi per cercare di rispettare i tempi molto stretti della legge abbiamo attivato un bando di gara che prevede il sistema di pedaggio senza barriere e la gestione della fase iniziale. Nessuna sorpresa, dunque: è un atto dovuto perchè previsto dalla legge”.

Sarà. Però il mancato rimborso dei pedaggi non è un atto dovuto. Bastava restituire i denari agli automobilisti muniti di Telepass. In attesa della giustizia amministrativa.

Non trovate?

foto flickr.com/photos/free-stock

di Ezio Notte @ 08:56


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.