OmniAuto.it

24 novembre 2010

Cartelle esattoriali: cautela con quei ricorsi allegri

Occhio al ricorso boomerang

Basta cercare su Google “cartelle esattoriali Lombardia irregolari” ed esce l’universo mondo. Con siti Internet che spingono a fare ricorso per farsi annullare le cartelle stesse. Cautela. Anzitutto, riordiniamo le idee.

Il Tribunale civile di Abbiategrasso ha stabilito che le notifiche delle cartelle esattoriali (incluse quelle per multe da infrazioni stradali) devono essere consegnate al contribuente dall’ufficiale giudiziario o direttamente dall’esattore. E non tramite posta ordinaria, come invece farebbe Equitalia.

Già il 15 aprile scorso, la Commissione tributaria della Lombardia s’era espressa in questo senso.

Che succede ora? Seguite il ragionamento di Luigi Bechi, grande ricercatore di sentenze su Internet, nonché collaboratore di diverse testate.

1) Sostanzialmente ha ragione il Tribunale. Però se tu ricevi la notifica irregolare di una cartella e ti opponi per l’irregolare notifica, di fatto sani il vizio. È come se dicessi al giudice: ho regolarmente ricevuto la posta. Il giudice può dire: “Allora di che ti lamenti? Paga la multa cui si riferisce cartella esattoriale”.

2) Per rendere l’idea, citiamo un caso analogo: un soggetto subisce una notifica di un atto giudiziario anche se non viene trovato nella propria abitazione; in questo caso, può toccare al portiere dello stabile ricevere la notifica. L’Ufficiale giudiziario non specifica sull’atto notificato che il portiere era l’unica persona in grado di ricevere l’atto, non avendo rinvenuto né il diretto interessato né altro familiare convivente. Un eventuale ricorso del soggetto sanzionato sana inevitabilmente il vizio.

3) Se invece non ti opponi, e magari aspetti l’atto giudiziario successivo (come il preavviso di fermo dell’auto), allora tramite l’assistenza di un avvocato ti rivolgi al Giudice competente, lamentando l’irregolarità della notifica della cartella esattoriale in quanto di fatto mai avvenuta. Ovviamente, spetterà al Giudice valutare se sospendere nelle more del ricorso il provvedimento.

foto flickr.com/photos/whiskeytango

di Ezio Notte @ 00:01


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.