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14 ottobre 2011

Cartelli di obbligo pneumatici da neve montati o catene a bordo: ma davvero il ministero dei Trasporti ha preso una cantonata del genere?

A sinistra il potenziale cartello bufala

Conferenza stampa Assogomma (Produttori di pneumatici): sicurezza, servono le gomme giuste, prudenza. Poi si arriva al dunque, i cartelli. Quelli che l’anno scorso non c’erano, e che avevano fatto fare una figura barbina alla Provincia di Milano. Io, lurido blogger bastardo, me ne sono accorto per primo, nel mentre che i mass media copiavano e incollavano i comunicati stampa: vedi qui. Dunque, il cartello. È quello che vedete su a sinistra. Dove sta il guaio?

Assogomma dice il ministero dei Trasporti ha dato l’ok a quei segnali, e che un cartello c’è già sull’Autostrada A4.

Il cartello dice: obbligo di gomme da neve montate o di catene da neve a bordo. Un obbligo che c’è anche in assenza di neve.

Ora guardate il cartello su a destra: esiste da una vita. Via libera con gomme da neve o con catene da neve raccomandate. Obbligatorie? No: raccomandate. Vivamente consigliate. Lo dice il Regolamento del Codice della strada. Adesso osservate la figura. Le gomme. Vedete le gomme? Sono i disegni che indicano la raccomandazione, il consiglio. Non l’obbligo.

Quindi o Assogomma dice cose inesatte, o il ministero dei Trasporti ha preso una cantonata: il nuovo cartello a sinistra non rispetta quanto già dice da una vita il Regolamento del Codice della strada. Occhio ai ricorsi contro le multe…

Al massimo, proprio tirato per i capelli, si doveva usare il cartello con la gomma catenata su fondo blu (vedi giù). Che però non parla di catene a bordo, ma di catene montate. Che casino.

Sono un bastardo, eh? D’altronde, se volete i copiaincolla dei comunicati, accomodatevi altrove. Qui si ragiona. Si fa giornalismo. Grazie. Mail ezio.notte@omniauto.it

di Ezio Notte @ 23:05


3 commenti

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  1. Io abito a Rovigo, piccola città nella vasta pianura padana alle porte del delta del Po,dove se nevica e ribadisco ” se” ne cade circa 5 cm che il giorno dopo diventa un ricordo,dovrei spendere quatrocento (e oltre)euro per le gomme da neve?? mi sembra che sia una vera idiozia… e pensare che nei paesi e città di montagna la neve non tocca terra che cià stanno pulendo il manto stradale. Milano e comani devono solo organizzarsi

    Commento by massimo — 15 ottobre 2011 @ 17:23

  2. Comunque, bastano le catene nel baule…

    Commento by Ezio Notte — 15 ottobre 2011 @ 21:31

  3. Con riferimento all’articolo “Cartelli di obbligo….” Pubblicato il 14 ottobre 2011 riteniamo doveroso precisare quanto segue:
    i cartelli presentati durante la nostra conferenza stampa del 13 ottobre sono quelli che, lo sottolineiamo “in via sperimentale”, sono stati definiti ed approvati dal Ministero dei Trasporti.

    Infatti, innanzitutto va detto che i cartelli stradali sono definiti da norme approvate in ambito internazionale. Pertanto i Paesi che hanno sottoscritto queste norme sono tenuti al loro rispetto.

    Per quel che ci risulta la prescrizione “catene a bordo” non è prevista in nessun Paese mentre sono molti i Paesi in cui vige l’obbligo di pneumatici invernali.

    Il nostro legislatore ha voluto definire una norma di legge (vedi legge 120/2010) con la chiara volontà di fare prevenzione e quindi sicurezza stradale e, solo in questo senso, si giustifica l’equivalenza di obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo. Appare evidente infatti che i due prodotti non possano essere considerati equivalenti da un punto di vista tecnico in quanto se nel caso dei pneumatici invernali sono una risposta per l’intera stagione fredda, nel caso delle catene il loro ambito di impiego è relegato a manto stradale abbondantemente innevato e con forti pendenze.

    Quanto ai cartelli stradali, non essendoci uno specifico cartello per applicare la norma voluta dal nostro Legislatore, in via sperimentale, è stato utilizzato il cartello di raccomandazione internazionalmente riconosciuto, cioè fondo bianco e non fondo blu che invece prescrive un obbligo. E’ il colore del fondo del cartello che individua l’obbligo e non la simbologia.
    Nel nostro Codice della strada la raccomandazione ha due cartelli distinti, quello riportato a sinistra riguardante le gomme da neve, oggi invernali, e quello riportato a destra, le sole catene. Il cartello di obbligo invece è unico: perché prescrive il montaggio di pneumatici invernali e di catene dal punto in cui è installato il cartello.

    In buona sostanza con i nuovi cartelli, seppure sperimentali , il Legislatore intende informare gli automobilisti con, a nostro giudizio, grande efficacia, sull’esistenza dell’obbligo prescritto, del periodo di vigenza e del tratto stradale espressamente interessato.

    Non c’è quindi alcuna confusione, ma una chiarezza esemplare e non resta altro che, nell’interesse di tutti, attenersi alle norme di legge che sono state ormai emanate da un anno a questa parte.

    Oggi i cartelli ci sono, sono chiari e, da un anno a questa parte, tutti i media parlano del tema e diffondono la notizia. Se qualcuno ha la necessità di approfondire il tema può consultare il nostro sito http://www.pneumaticisottocontrollo.it, dove sono riportate informazioni tecniche di dettaglio.

    Il problema invece è un altro: gli automobilisti devono sapere con largo anticipo se una Provincia o un Comune intende emanare Ordinanze che obbligano all’acquisto di pneumatici invernali o catene. Infatti, è impensabile, così come accaduto lo scorso inverno, che un’Amministrazione decida l’obbligo dall’oggi al domani. Questo comportamento provocherà una corsa all’acquisto o al montaggio che non potrà essere soddisfatta con danni al consumatore e nessun effetto virtuoso né in termini di sicurezza stradale, né in termini di viabilità e circolazione.

    Commento by pneumatici sotto controllo — 20 ottobre 2011 @ 11:50

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