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25 maggio 2011

Cartelli prima degli autovelox: Claude Guéant salva gli automobilisti francesi. E un po’ anche quelli italiani

In Francia una scelta per la sicurezza

In Francia, la lobby dei produttori di autovelox, unita a quella di chi ci guadagna con le multe (enti, società, politici che si spartiscono la torta delle sanzioni) ci aveva provato: niente cartelli di preavviso degli autovelox. Macchinette a sorpresa. E niente Coyote: nessun apparecchio in grado di caricare le postazioni degli autovelox segnalandole agli automobilisti. Così diceva un progetto di legge. Ma, per fortuna, in Francia (dove sanno cosa sono le rivoluzioni), il ministro degli Interni, Claude Guéant, è divenuto il paladino dei guidatori e della sicurezza stradale. Sì, perché i cartelli prima degli autovelox fanno rallentare ed è dimostrato che gli incidenti stradali calano: è ovvio. E Guéant, dicevo, s’è battuto affinché rimangano sia i cartelli di preavviso degli autovelox sia gli apparecchi tipo Coyote. Alla fine ha vinto lui.

Questo è un bene anche per noi automobilisti italiani. Infatti, ci piace copiare dall’estero e dalla Francia. Se quel progetto fosse diventato legge, state pur sicuri che anche da noi qualche monello (spinto da lobby di affaristi e da molti Enti locali affamati dei nostri soldi) avrebbe messo in piedi un disegno di legge analogo.

di Ezio Notte @ 22:44


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