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24 novembre 2009

Cassonetti della spazzatura: come si comporta il vostro Comune?

Se anche la spazzatura è un pericolo...

Se anche la spazzatura è un pericolo...

Quando fa loro comodo, estraggono dal taschino un articolo del Codice della strada che li tutela (vedi giallo del semaforo); quando invece dovrebbero attenersi ad altre norme dello stesso Codice, fingono di non ricordare: sono i Comuni. Uno degli esempi più eclatanti di questi ultimi giorni lo abbiamo notato girando in diverse città italiane, di ogni dimensione: non ci convince la posizione dei cassonetti della spazzatura. Ecco allora i risultati della caccia alla regola che abbiamo messo in atto per voi. In basso, le parti più importanti della legge.

Articolo 25, comma 3, del Codice della strada: “I cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani di qualsiasi tipo e natura devono essere collocati in modo da non arrecare pericolo o intralcio alla circolazione”.

Articolo 68 del Regolamento del Codice della strada: “Su ciascuno degli spigoli verticali del cassonetto devono essere apposti pannelli di pellicola rifrangente a strisce bianche e rosse, per una superficie complessiva utile per cassonetto, non inferiore a 3.200 cm² comunque frazionabili.

“Quando, per conformazione del cassonetto e per disposizione delle attrezzature accessorie, la segnaletica non può essere applicata, essa può essere sostituita con quattro pannelli ridotti, ciascuno di superficie di 20×20 cm in modo da realizzare una superficie totale di segnalazione non inferiore a 1.600 cm². In questa ipotesi, i cassonetti devono essere ubicati in aree riservate destinate a parcheggio fuori della carreggiata o entro la stessa.

“Invece, i cassonetti che non siano dotati di segnaletica devono essere ubicati in sede propria.

“Ove il cassonetto venga collocato ai margini della carreggiata l’area di ubicazione dello stesso deve essere delimitata con segnaletica orizzontale”.

Articolo 152 del Regolamento del Codice della strada: “Gli spazi riservati allo stazionamento sulla carreggiata dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, non fisicamente delimitati, devono essere segnalati con una striscia gialla continua di larghezza 12 cm. In corrispondenza della parte di delimitazione parallela al margine della carreggiata è vietata la sosta in permanenza”.

Vi pare che tutti i Comuni rispettino quelle norme? Fateci sapere.

E non è tutto: il Comune è responsabile per il sinistro stradale causato dal cassonetto di rifiuti indebitamente posto sulla carreggiata. Vedi Cassazione (Sezione III, sentenza 16374/09).

Certo, da qui a vincere un ricorso contro un Comune inadempiente, ne passa. Ma le basi giuridiche ci sono. E voi, in auto, avete mai avuto una brutta esperienza con un cassonetto dell’immondizia?

foto flickr.com/photos/mugley

di Ezio Notte @ 06:00


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