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	<title>Automobilista.it &#187; Furto e incendio</title>
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	<description>Il punto di incontro tra gli Automobilisti</description>
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		<title>Non dici che l’auto è un rottame? Niente risarcimento per il furto</title>
		<link>http://www.automobilista.it/non-dici-che-l%e2%80%99auto-e-un-rottame-niente-risarcimento-per-il-furto/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 23:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[Furto e incendio]]></category>
		<category><![CDATA[norme complesse]]></category>

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		<description><![CDATA[<div id="attachment_6051" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><img class="size-full wp-image-6051 " title="stop" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/stop.jpg" alt="" width="210" height="210" /><p class="wp-caption-text">Lo stop della Cassazione</p></div>
<p>La Compagnia non paga il furto dell’automobile (coperto da polizza accessoria alla Rca, il “Furto e incendio”) se il proprietario non ha detto all’Assicurazione due cose: uno, la vettura era stata rubata; due, era diventata un “rottame” dopo che i ladri se l’erano portata via. In caso di reticenza dell’assicurato, scatta la nullità del contratto della garanzia “Furto e incendio”. Così la Cassazione (terza sezione civile) con la sentenza 25582 del 25 ottobre 2011, depositata il 30 novembre 2011.</p>
<p>Gli ermellini hanno respinto il ricorso di un automobilista: voleva la liquidazione dell’indennizzo per il furto del veicolo. Un&#8217;altra sconfitta per il guidatore, che già aveva subìto un ko di fronte alla corte d&#8217;Appello  ... <a href="http://www.automobilista.it/non-dici-che-l%e2%80%99auto-e-un-rottame-niente-risarcimento-per-il-furto/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6051" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/stop.jpg"><img class="size-full wp-image-6051 " title="stop" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/stop.jpg" alt="" width="210" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Lo stop della Cassazione</p></div>
<p>La Compagnia non paga il <a href="http://www.automobilista.it/furti-d%E2%80%99auto-in-italia-un-paese-dell%E2%80%99orrore/">furto</a> dell’automobile (coperto da polizza accessoria alla Rca, il “Furto e incendio”) se il proprietario non ha detto all’Assicurazione due cose: uno, la vettura era stata rubata; due, era diventata un “rottame” dopo che i ladri se l’erano portata via. In caso di reticenza dell’assicurato, scatta la <strong>nullità</strong> del contratto della garanzia “Furto e incendio”. Così la Cassazione (terza sezione civile) con la sentenza 25582 del 25 ottobre 2011, depositata il 30 novembre 2011.</p>
<p>Gli ermellini hanno respinto il ricorso di un automobilista: voleva la liquidazione dell’indennizzo per il furto del veicolo. Un&#8217;altra sconfitta per il guidatore, che già aveva subìto un ko di fronte alla corte d&#8217;Appello di Brescia. Il no è arrivato per le due omissioni.</p>
<p>In tema di contratto di assicurazione, la reticenza dell&#8217;assicurato è causa di annullamento del contratto ex art. 1892 del Codice civile: “Le dichiarazioni inesatte e le <strong>reticenze del contraente</strong>, relative a circostanze tali che l&#8217;assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose, sono causa di annullamento del contratto quando il contraente ha agito con dolo o con colpa grave. L&#8217;assicuratore decade dal diritto d&#8217;impugnare il contratto se, entro tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l&#8217;inesattezza della dichiarazione o la reticenza, non dichiara al contraente di volere esercitare l&#8217;impugnazione. L&#8217;assicuratore ha diritto ai premi relativi al periodo di assicurazione in corso al momento in cui ha domandato l&#8217;annullamento e, in ogni caso, al premio convenuto per il primo anno. Se il sinistro si verifica prima che sia decorso il termine indicato dal comma precedente, egli non è tenuto a pagare la somma assicurata. Se l&#8217;assicurazione riguarda più persone o più cose, il contratto è valido per quelle persone o per quelle cose alle quali non si riferisce la dichiarazione inesatta o la reticenza”.</p>
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		<title>Furti d’auto in Italia: un Paese dell’orrore</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 22:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Furto e incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Rc auto]]></category>
		<category><![CDATA[ania]]></category>

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		<description><![CDATA[<div id="attachment_4996" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4996" title="banda-bassotti" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/07/banda-bassotti-300x238.png" alt="" width="300" height="238" /><p class="wp-caption-text">Furti d&#39;auto: business italiano</p></div>
<p>Via Ania (Assicurazioni).</p>
<p>1) “È continuata anche nel 2010 la diminuzione in Italia del numero dei furti di autovetture, passando da 130.944 del 2009 a 124.197 (-5,2%). Va notato però che il tasso di diminuzione si è ridotto rispetto ai valori dei due anni precedenti (-13% nel 2008 e -9% nel 2009)”.</p>
<p>2) “La riduzione dei furti si accompagna ormai da tempo con l’analoga diminuzione dei veicoli che vengono poi recuperati dalle Forze dell’ordine. La percentuale dei ritrovamenti scende dal 48,8% del 2009 al 47,3% del 2010, con oltre 65.000 auto di cui si perdono completamente le tracce. Se quindi è divenuto più difficile rubare veicoli anche grazie ai sistemi di antifurto sempre più sofisticati,  ... <a href="http://www.automobilista.it/furti-d%e2%80%99auto-in-italia-un-paese-dell%e2%80%99orrore/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4996" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/07/banda-bassotti.png"><img class="size-medium wp-image-4996" title="banda-bassotti" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/07/banda-bassotti-300x238.png" alt="" width="300" height="238" /></a><p class="wp-caption-text">Furti d&#39;auto: business italiano</p></div>
<p>Via <a href="http://www.automobilista.it/insomma-le-rc-auto-saliranno-ancora/">Ania</a> (Assicurazioni).</p>
<p><strong>1)</strong> “È continuata anche nel 2010 la diminuzione in Italia del numero dei furti di autovetture, passando da 130.944 del 2009 a 124.197 (-5,2%). Va notato però che il tasso di diminuzione si è ridotto rispetto ai valori dei due anni precedenti (-13% nel 2008 e -9% nel 2009)”.</p>
<p><strong>2)</strong> “La riduzione dei furti si accompagna ormai da tempo con l’analoga diminuzione dei veicoli che vengono poi recuperati dalle Forze dell’ordine. La percentuale dei ritrovamenti scende dal 48,8% del 2009 al 47,3% del 2010, con oltre 65.000 auto di cui si perdono completamente le tracce. Se quindi è divenuto più difficile rubare veicoli anche grazie ai sistemi di antifurto sempre più sofisticati, quelli sottratti vengono poi recuperati con minore frequenza in quanto molte volte vengono trasferiti all’estero oppure sono utilizzati per fornire pezzi di ricambio”.</p>
<p><strong>3)</strong> “Nel 2010 ne sono state rubate 3,38 ogni 1.000 autovetture circolanti (nel 2009 erano 3,60). L’analisi dei dati a livello territoriale evidenzia che l’Italia centrale è l’area con la diminuzione più marcata dei furti nel 2010 (-7,1%), seguita dal Nord (-6,3%) dove si registra l’incidenza più bassa di autovetture rubate rispetto a quelle circolanti (2,17‰), mentre molto più limitata è la contrazione di furti registrata nell’Italia Meridionale (-2,6%). Anche le Isole maggiori registrano un significativo decremento dei furti (-6,1%)&#8221;.</p>
<p>In un simile Paese degli orrori, chiaro che le polizze contro il furto schizzano alle stelle, con franchigie altissime. E nessuno se le <a href="http://www.automobilista.it/quel-furto-e-incendio-se-lo-tengano-loro/">fila</a>.</p>
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		<item>
		<title>Quel Furto e incendio se lo tengano loro</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 20:57:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Furto e incendio]]></category>
		<category><![CDATA[norme complesse]]></category>

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		<description><![CDATA[<div id="attachment_4917" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-4917 " title="1-euro" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/06/1-euro-300x300.jpg" alt="" width="240" height="240" /><p class="wp-caption-text">Assicurazioni, gli italiani non sono ottusi</p></div>
<p>Mi dicono dalla regia che un comunicato stampa scritto da un comparatore di Rc auto sta facendo faville: dice che gli italiani non stipulano più i contratti Furto e incendio per la macchina. Eseguendo un rapidissimo copiaincolla del comunicato, quasi tutti i siti fanno sembrare scemi gli automobilisti. Quanto sono ottusi, questi italiani, a non capire l’importanza della polizza contro il furto; eppure basterebbe un euro al giorno.</p>
<p>Già. Peccato che vengano dimenticati tre punti.</p>
<p>1) Scoperti e franchigie schizzano alle stelle: compri l’auto a 30.000 euro, la rubano quando vale 28.000 euro, ti rimborsano 25.000 euro. Non è una cosa bella.</p>
<p>2) Si deve ragionare per Regioni. In Val d’Aosta, il Furto  ... <a href="http://www.automobilista.it/quel-furto-e-incendio-se-lo-tengano-loro/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4917" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/06/1-euro.jpg"><img class="size-medium wp-image-4917 " title="1-euro" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/06/1-euro-300x300.jpg" alt="" width="240" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Assicurazioni, gli italiani non sono ottusi</p></div>
<p>Mi dicono dalla regia che un comunicato stampa scritto da un comparatore di <a href="http://www.automobilista.it/rc-auto-e-l%E2%80%99antitrust-distrusse-l%E2%80%99indennizzo-diretto/">Rc auto</a> sta facendo faville: dice che gli italiani non stipulano più i contratti Furto e incendio per la macchina. Eseguendo un rapidissimo copiaincolla del comunicato, quasi tutti i siti fanno sembrare scemi gli automobilisti. Quanto sono ottusi, questi italiani, a non capire l’importanza della polizza contro il furto; eppure basterebbe un euro al giorno.</p>
<p>Già. Peccato che vengano dimenticati tre punti.</p>
<p><strong>1)</strong> Scoperti e franchigie schizzano alle stelle: compri l’auto a 30.000 euro, la rubano quando vale 28.000 euro, ti rimborsano 25.000 euro. Non è una cosa bella.</p>
<p><strong>2)</strong> Si deve ragionare per Regioni. In Val d’Aosta, il Furto e incendio costa poco. Ma non serve: ci sono pochissimi ladri d’auto. In Campania servirebbe eccome, ma costa un occhio della testa, con franchigie e scoperti da paura.<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>3)</strong> Quelle polizze sono piene di clausole da impazzire. Per esempio, ti fanno lo sconto sei hai il localizzatore satellitare. In piccolo, è scritto che &#8211; in caso di furto col satellitare disattivato &#8211; non ci sarà rimborso. Risultato, ti disattivano il satellitare, ti rubano l’auto e tu non vedi un euro.</p>
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		<title>L’agente Fain Binda ci dà due dritte sulle polizze contro il furto</title>
		<link>http://www.automobilista.it/l%e2%80%99agente-fain-binda-ci-da-due-dritte-sulle-polizze-contro-il-furto/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 23:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Furto e incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[fain binda]]></category>

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		<description><![CDATA[<div id="attachment_1471" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1471" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/12/525706872_245f4607f4-300x225.jpg" alt="Ecco un valido antifurto..." width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Ecco un valido antifurto...</p></div>
<p>È uno degli incubi peggiori degli italiani: il furto dell’auto. Ecco allora una chiacchierata utile con Renzo Fain Binda, consulente assicurativo: argomento, le polizze contro il furto.</p>
<p>Fain Binda, domanda secca: le polizze contro il furto servono? 
“Sì. La sottrazione di un bene di proprietà è una perdita di patrimonio, che le Compagnie accettano di coprire qualora sia stipulata la garanzia furto. La convenienza dipende dal valore residuo della vettura e dalla località dove il mezzo abitualmente gira. Non trascuriamo però che anche chi risiede in zone a basso rischio furto può temporaneamente venire a trovarsi in luoghi a rischio. E poi non esistono solo le inflazionate zone del Sud Italia: le  ... <a href="http://www.automobilista.it/l%e2%80%99agente-fain-binda-ci-da-due-dritte-sulle-polizze-contro-il-furto/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1471" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1471" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/12/525706872_245f4607f4-300x225.jpg" alt="Ecco un valido antifurto..." width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Ecco un valido antifurto...</p></div>
<p>È uno degli incubi peggiori degli italiani: il furto dell’auto. Ecco allora una chiacchierata utile con Renzo Fain Binda, consulente assicurativo: argomento, le polizze contro il furto.</p>
<p><strong>Fain Binda, domanda secca: le polizze contro il furto servono? </strong><br />
“Sì. La sottrazione di un bene di proprietà è una perdita di patrimonio, che le Compagnie accettano di coprire qualora sia stipulata la garanzia furto. La convenienza dipende dal valore residuo della vettura e dalla località dove il mezzo abitualmente gira. Non trascuriamo però che anche chi risiede in zone a basso rischio furto può temporaneamente venire a trovarsi in luoghi a rischio. E poi non esistono solo le inflazionate zone del Sud Italia: le macchine si rubano anche altrove, specie nelle metropoli”.</p>
<p><strong>Quanto costano le polizze contro il furto? </strong><br />
“Dipende dal valore del veicolo, dalla località di residenza del proprietario, dal modello di veicolo, nonché dalla combinazione di franchigie/scoperti prescelta”.</p>
<p><strong>Un esempio…</strong><br />
“Per un valore di 10.000 euro, si può spaziare dai 120 ai 250 euro annui, sconti applicabili a parte”.</p>
<p><strong>Ma a chi convengono? </strong><br />
“A chi abita in zone o possiede modelli a rischio, a chi viaggia molto e lascia il veicolo incustodito per la strada”.</p>
<p><strong>L&#8217;antifurto satellitare fa risparmiare? </strong><br />
“Sì. Fino al 40%. Ma attenzione: l&#8217;installazione della ‘scatola nera’ è spesso obbligatoria (ha un canone che in parte assorbe lo sconto praticabile). In caso di cambio di Compagnia, è necessario smontare l&#8217;apparecchio a proprio carico. E se manca il segnale al momento del furto (esempio, guasto o disturbatori di segnale Gps) la Compagnia non paga o risarcisce di meno. Per contratto”.</p>
<p><strong>Chi si rivolge a un assicuratore che gli dà già la Rca, otterrà sconti? </strong><br />
“Certo, ogni intermediario può avere delle flessibilità tariffarie”.<br />
<strong><br />
In generale, che consigli fornisce all’automobilista?</strong><br />
“Inserire l&#8217;incendio e furto fino al quinto anno del mezzo, fino a un valore residuo di 3.000 euro. Optare per garanzie senza scoperto e con franchigia fino a 150 euro”.</p>
<p>foto <a href="http://www.flickr.com/photos/king-edward/525706872/">flickr.com/photos/king-edward</a></p>
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		<title>Repubblica e la chiave computer che ferma i ladri d&#8217;auto: sentiamo odore di bufala</title>
		<link>http://www.automobilista.it/repubblica-e-la-chiave-computer-che-ferma-i-ladri-dauto-sentiamo-odore-di-bufala/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 23:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bufale: gli errori degli altri]]></category>
		<category><![CDATA[Furto e incendio]]></category>
		<category><![CDATA[antifurto]]></category>
		<category><![CDATA[repubblica]]></category>

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		<description><![CDATA[<div id="attachment_990" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-990" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/10/repubblica-furti-300x167.png" alt="Ma l'elettronica spaventa davvero i ladri d'auto?" width="300" height="167" /><p class="wp-caption-text">Ma l&#39;elettronica spaventa davvero i ladri d&#39;auto?</p></div>
<p>Un recente articolo di Repubblica ci fa sentire odore di bufala.</p>
<p>a) Dice Repubblica: “Crollano i furti d&#8217;auto. La diffusione di elettronica nelle moderne vetture rende la vita impossibile ai ladri ed è lo stesso Fbi in America a dare la buona notizia con gli ultimi dati: nel 2008 sono sparite 956 mila auto contro gli 1,7 milioni del 1991. La notizia è finita in prima pagina sul popolarissimo Usa Today ma anche Europa, e Italia, confermano il fenomeno. Anche da noi l&#8217;anno del record negativo è stato il 1991 (con 367.252 auto finite nel nulla) e il migliore è stato proprio il 2008 con 139.687  ... <a href="http://www.automobilista.it/repubblica-e-la-chiave-computer-che-ferma-i-ladri-dauto-sentiamo-odore-di-bufala/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_990" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-990" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/10/repubblica-furti-300x167.png" alt="Ma l'elettronica spaventa davvero i ladri d'auto?" width="300" height="167" /><p class="wp-caption-text">Ma l&#39;elettronica spaventa davvero i ladri d&#39;auto?</p></div>
<p>Un recente articolo di <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/auto-furti/auto-furti/auto-furti.html">Repubblica </a>ci fa sentire odore di bufala.</p>
<p>a) Dice Repubblica: <em>“Crollano i furti d&#8217;auto. La diffusione di elettronica nelle moderne vetture rende la vita impossibile ai ladri ed è lo stesso Fbi in America a dare la buona notizia con gli ultimi dati: nel 2008 sono sparite 956 mila auto contro gli 1,7 milioni del 1991. La notizia è finita in prima pagina sul popolarissimo Usa Today ma anche Europa, e Italia, confermano il fenomeno. Anche da noi l&#8217;anno del record negativo è stato il 1991 (con 367.252 auto finite nel nulla) e il migliore è stato proprio il 2008 con 139.687 vetture trafugate”.</em></p>
<p>a) Nostra opinione. Si parla di una diminuzione dei furti, in particolare nel 2008. La causa? L’elettronica. Sarà. Ma è ormai da anni sono che le macchine hanno già di serie questa dotazione. La maggior parte delle vetture, anche utilitarie, ha la chiave elettronica codificata. Strano non si parli degli <strong>antifurto meccanici</strong>. Che sono i più rognosi per un ladro professionista: Blockshaft, Blokkauto (davvero un grosso ostacolo per il topo d’auto), Mecklock, Tecnoblock. Ci scusiamo se ne abbiamo dimenticato qualcuno o se abbiamo storpiato qualche nome: i commenti sono a disposizione per rinfrescarci la memoria.</p>
<p>b) Ancora Repubblica: <em>“Su un&#8217;auto moderna infatti la chiave non è più una chiave metallica che apre una serratura ma un transponder elettronico che attiva una centralina di riconoscimento automatico. Così senza ‘chiave’ elettronica il furto può avvenire solo con un carro attrezzi. Ma anche in questo caso l&#8217;operazione è difficile e i ladri devono essere molto veloci a infilare l&#8217;auto in un camion con le pareti del cassone rivestite di piombo o lavagna in modo tale da schermare il segnale Gps che, altrimenti, in pochi minuti rintraccia la macchina e fa scattare l&#8217;allarme. Ecco quindi perché molte delle famose ‘rapine in villa’ altro non erano che ingegnosi sistemi per mascherate il vero motivo del furto: entrare in casa, prendere le chiavi della macchina e fuggire con l&#8217;auto”.</em></p>
<p>b) Automobilista.it: ma siamo sicuri? Allora perché le Assicurazioni, sempre i migliori giudici in fatto di rischio di furto, non accordano <strong>sconti rilevanti</strong> a chi installa antifurti elettronici? Vai sul sito di una Compagnia a caso, per esempio Directline o Zuritel. Ti chiedono: &#8220;Che antifurto hai?&#8221;. Le risposte possibili sono di solito: elettronico/nessuno (stranamente accoppiati&#8230;), meccanico, satellitare. In ogni caso, se non hai un satellitare a bordo (o un meccanico in base ad alcune convenzioni), sconto zero. Domanda: perché sconto zero se gli elettronici sono così sicuri?</p>
<p>c) Repubblica: <em>“Non è un caso fra l&#8217;altro le macchine più rubate siano sempre le più vecchie, quelle meno protette dall&#8217;elettronica. Basti dire che in testa alla classifica delle preferite dai ladri c&#8217;è la Fiat Uno (da anni fuori produzione). Seguono poi Punto, Panda, 500 e Volkswagen Golf, prima delle straniere”. </em></p>
<p>c) Secondo noi di Automobilista.it, è sbagliato parlare di numeri assoluti. Si deve ragionare in <strong>percentuale di rischio</strong> per modello. Ovvio che in Italia, la Uno (vendutissima) è anche la più rubata. Ma se un ladro vede una Uno e una Porsche, quale tenta di rubare? La Uno perché non ha l&#8217;elettronica e quindi è più facile da portare via? In realtà, preferirà la Porsche, anche se piena zeppa di elettronica: cannibalizzandola e rivendendo i pezzi di ricambio, ci guadagna un sacco di soldi.</p>
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		<title>Soltanto un automobilista su tre stipula la polizza contro il furto. E ti credo, con quel che costano&#8230;</title>
		<link>http://www.automobilista.it/un-automobilista-su-tre-stipula-la-polizza-contro-il-furto-e-ti-credo-con-quel-che-costano/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 22:03:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Furto e incendio]]></category>
		<category><![CDATA[riscatto]]></category>

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		<description><![CDATA[<div id="attachment_551" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-551" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/08/Furto-dauto-300x194.jpg" alt="Furto d'auto" width="300" height="194" /><p class="wp-caption-text">Polizze Furto: occhio ai contratti</p></div>
<p>Da Assicurazione.it, ci arriva un interessante comunicato (in mezzo a un mucchio d&#8217;ignobile spazzatura di provenienza disparata) sui furti delle macchine. Più esattamente sulle polizze contro i ladri.</p>
<p>a) Di fronte a numeri drammatici (400 vetture che spariscono ogni giorno in Italia), meno del 33 degli automobilisti stipula la garanzia Furto e incendio. Pochi, secondo Assicurazione.it</p>
<p>b) A sorpresa, continua il comunicato, Campania e Puglia (che occupano la terza e la quarta posizione nella classifica delle Regioni col più alto numero di furti) sono quelle dove vengono sottoscritte meno polizze furto-incendio (11,6% e 9,9%).</p>
<p>Se ci è concesso, noi di Automobilista.it daremmo due spiegazioni dei due dati su.</p>
<p>a) Le polizze contro il furto sono costosissime,  ... <a href="http://www.automobilista.it/un-automobilista-su-tre-stipula-la-polizza-contro-il-furto-e-ti-credo-con-quel-che-costano/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_551" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-551" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/08/Furto-dauto-300x194.jpg" alt="Furto d'auto" width="300" height="194" /><p class="wp-caption-text">Polizze Furto: occhio ai contratti</p></div>
<p>Da <a href="http://www.assicurazione.it/">Assicurazione.it</a>, ci arriva un <strong>interessante comunicato</strong> (in mezzo a un mucchio d&#8217;ignobile spazzatura di provenienza disparata) sui furti delle macchine. Più esattamente sulle polizze contro i ladri.</p>
<p>a) Di fronte a numeri drammatici (400 vetture che spariscono ogni giorno in Italia), <strong>meno del 33 degli automobilisti stipula la garanzia Furto e incendio</strong>. Pochi, secondo Assicurazione.it</p>
<p>b) A <strong>sorpresa</strong>, continua il comunicato, Campania e Puglia (che occupano la terza e la quarta posizione nella classifica delle Regioni col più alto numero di furti) sono quelle dove vengono sottoscritte meno polizze furto-incendio (11,6% e 9,9%).</p>
<p>Se ci è concesso, noi di Automobilista.it daremmo due spiegazioni dei due dati su.</p>
<p>a) Le polizze contro il furto sono <strong>costosissime</strong>, specie nelle zone dove i ladri rubano più auto: per questo, gl&#8217;italiani non stipulano molte garanzie contro i topi d&#8217;auto. Il prezzo spaventa. Per giunta, ci sono clausole che lasciano l&#8217;amaro in bocca. Per esempio, <strong>scoperti elevatissimi</strong>: se ti fregano il veicolo, il 10% o anche il 20% del valore della macchina resta non rimborsato. Condizioni contrattuali non allettanti.</p>
<p>b) Al Sud, specie a Napoli e dintorni, è in voga il <strong>riscatto</strong>, che sfugge alle statistiche ufficiali. Rubano l&#8217;auto e poi contattano il proprietario: se mi dai 500 euro, ti ridiamo la tua macchina. Ecco perché la polizza contro il furto non viene granché considerata: c&#8217;è già una specie di contratto virtuale che viene seguito al momento in cui il ladro entra in azione.</p>
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		<title>Polizze contro il Furto &#8220;regalate&#8221; dalle Case automobilistiche: fate bene i vostri conti</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 16:06:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Costo dei sinistri]]></category>
		<category><![CDATA[Furto e incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Incidenti "truffa"]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>È troppo facile e anche qualunquistico affermare che nessuno regala niente, specie quando in ballo ci sono parecchie migliaia di euro: è il caso dell’acquisto di un’auto nuova. Tuttavia, Automobilista.it intende mettervi in guardia dalle reboanti pubblicità delle Case automobilistiche che riguardano le polizze contro il Furto e l’incendio “regalate” a chi compra una macchina.</p>
<p>In genere, si tratta di Garanzie che vengono incluse nei finanziamenti. Per esempio, io compro il modello X della marca Y dilazionando il pagamento in 60 rate, e il Costruttore mi “dona” cinque anni di assicurazione Furto e incendio. Può convenire al consumatore? Sì, ma è meglio fare qualche calcolo prima di firmare.</p>
<p>Anzitutto, chiedete se potete ottenere il finanziamento anche senza la polizza Furto. In caso affermativo, domandate quanto risparmiate. Se è davvero “gratuita” (non ve  ... <a href="http://www.automobilista.it/polizze-contro-il-furto-regalate-dalle-case-automobilistiche-fate-bene-i-vostri-conti/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È troppo facile e anche qualunquistico affermare che nessuno regala niente, specie quando in ballo ci sono parecchie migliaia di euro: è il caso dell’acquisto di un’auto nuova. Tuttavia, Automobilista.it intende mettervi in guardia dalle reboanti pubblicità delle Case automobilistiche che riguardano le polizze contro il Furto e l’incendio “regalate” a chi compra una macchina.</p>
<p>In genere, si tratta di Garanzie che vengono incluse nei finanziamenti. Per esempio, io compro il modello X della marca Y dilazionando il pagamento in 60 rate, e il Costruttore mi “dona” cinque anni di assicurazione Furto e incendio. Può convenire al consumatore? Sì, ma è meglio fare qualche calcolo prima di firmare.</p>
<p>Anzitutto, chiedete se potete ottenere il finanziamento anche senza la polizza Furto. In caso affermativo, domandate quanto risparmiate. Se è davvero “gratuita” (non ve la fanno pagare nel finanziamento), tenetevela: è preziosa alleata per dormire sonni più tranquilli.</p>
<p>Invece, se la polizza Furto si può escludere dal finanziamento pagando rate di importo più  basso, chiedete un preventivo per il Furto a una o più Compagnie e confrontatelo con il prezzo della polizza della Casa automobilistica (che comunque si appoggerà a un’Assicurazione): qual è la più conveniente? Così avrete un primo criterio per orientarvi.</p>
<p>Secondo, attenzione alle franchigie: è la parte che resta a vostro carico in caso di furto dell’auto. Se la macchina (al momento del furto) vale 20.000 euro e la franchigia è di 500 euro, l’Assicurazione vi rimborserà 19.500 euro. Sappiate che non tutto, quindi, vi viene risarcito: insomma, alla larga dalle brutte sorprese. Oltretutto, valutare la franchigia è anche un modo per fare corretti paragoni fra la polizza “regalata” dalla Casa automobilistica e quella che potreste comprare voi stessi in un’agenzia.</p>
<p>Terzo, non dimenticare lo scoperto: la percentuale che resta a vostro carico in caso di furto. Se lo scoperto è del 10 per cento, di un’auto che vale 20.000 euro vi verranno rimborsati 18.000 euro. E, in questo caso, una franchigia di 500 euro non conterebbe nulla.</p>
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