Archivio della Categoria ‘Incidenti “truffa”’ (84 articoli)
22 gennaio 2012
Rc auto, Decreto liberalizzazioni anti truffa: l’eccesso di fiducia verso la tecnologia
Rca elettronica: farà piangere le Bande Bassotti?
In tanti vanno in giro senza Rca, o con Rca fasulle, contrassegni contraffatti. Specie al Sud Italia. E allora, col Decreto liberalizzazioni, il Governo pensa alla tecnologia:
1) “Al fine di contrastare la contraffazione dei contrassegni relativi ai contratti di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi per danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore su strada, il ministro dello sviluppo economico, di concerto con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, sentito l’Isvap, con regolamento da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della, legge di conversione del presente decreto legge, definisce le modalità per … Leggi tutto
21 gennaio 2012
Rc auto, Decreto liberalizzazioni: come combatti le truffe senza multe da 500.000 euro a botta?
Servirebbe una multa così
Il Governo Monti intende “svegliare” le Assicurazioni in materia di truffe. Si devono dare una mossa e indagare se ci sono frodi ai loro danni. Questo il succo del Decreto liberalizzazioni, almeno nella parte che vi riporto in basso.
“Ciascuna impresa di assicurazione autorizzata a esercitare il ramo responsabilità civile autoveicoli terrestri di cui all’articolo 2, comma 3, numero 10, del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è tenuta a trasmettere all’Isvap, con cadenza annuale, una relazione, predisposta secondo un modello stabilito dall’Isvap stesso con provvedimento da emanare entro tre mesi dalla data di … Leggi tutto
25 novembre 2011
L’Ania smentisce l’Isvap. E qui l’Isvap sbaglia di brutto
Una bella controreplica, no, eh?
In ogni maledetta occasione che l’Isvap (il vigilante sulle Assicurazioni) osa divulgare i dati orrendi dei rincari Rc auto, arriva l’Ania (le Assicurazioni) a smentirla.
Stavolta, l’Isvap aveva parlato di rincari con punte del 45% in due anni. Per l’Ania, invece, gli aumenti risultanti dalla raccolta effettiva sono stati nel 2010 del 4,8%, e del 5,7% nei primi sei mesi di quest’anno.
L’Isvap, così attento a trovare uno spillo fuori posto fra gli agenti assicurativi, resta sempre molle e passivo di fronte all’Ania. Mai una volta che ribadisca con forza la veridicità dei propri dati. Mai una volta che s’incazzi rispondendo per le rime all’Ania: “Perché mai i miei dati, basati su numeri … Leggi tutto
24 novembre 2011
Agenzia antifrode e multe alle Assicurazioni: non fatemi impazzire
Urlo: non ci capisco più nulla
Io non ci capisco più nulla di questa benedetta Agenzia antifrode: se e quando arriverà per legge, dovrà smascherare gli italiani (specie a Napoli) che truffano le Compagnie con incidenti falsi.
Tutte le Assicurazioni la vogliono. Perché è ora di finirla con questi italiani che fanno alzare le tariffe Rc auto, specie al Sud.
Sapete chi alimenta la banca dati di questa Agenzia antifrode del futuro? Le Assicurazioni. Che diranno come quando chi dove e perché l’italiano cornuto vuole fottere la Compagnia. Benissimo. Ma la sorpresa è che le stesse Assicurazioni potrebbero essere multate dall’Isvap (vigila sulle Imprese) se queste non fornissero tutti i dati. Di più: le Compagnie trattano affinché le multe … Leggi tutto
26 ottobre 2011
Frodi Rca. Scusi Gelpi (Aci), ma che c’entrano i Paesi? Da noi sono le Assicurazioni che dormono
Caro Gelpi, non dimentichiamoci delle Assicurazioni
Gelpi (presidente Aci): “Le infrazioni rilevate dalle Polizie locali e dalle altre Forze dell’ordine per mancanza di copertura Rc auto sono 100.000 nell’ultimo anno e le frodi in questo settore rappresentano il 3% del totale delle frodi assicurative accertate”. Fin qui, tutto ok.
“In Inghilterra sono il quadruplo e in Francia il doppio, non perché lì ci sia più propensione all’illecito, ma perché quei Paesi trovano conveniente svolgere una adeguata attività di controllo sui sinistri”. Eh no, che cavolo c’entrano i Paesi? Diciamolo chiaro e tondo: sono le nostre Assicurazioni, in Italia, che rimborsano anche chi puzza di truffa. Risultato, a fine anno possono dire che ci sono molte frodi, e che … Leggi tutto
18 ottobre 2011
L’assicurato meridionale è infuriato: dovreste darmi una medaglia, e invece mi date i calci
Così cucinano gli assicurati del Sud
L’assicurato onesto maltrattato: succede soprattutto al Sud. Vedi qui.
Ricevo e pubblico volentieri lo sfogo di un mio affezionato lettore.
Care Compagnie (e care è una definizione che credo vi calzi a pennello ), sono un vostro assicurato da circa vent’anni, che desidera porvi alcune domande che mi sorgono spontanee in virtù di ciò che mi sta accadendo.
Abito in una grande città del Sud, sono fiero di vivere al Sud e, malgrado le difficoltà che ciò comporti, voglio continuare a viverci. In tanti anni ho avuto la fortuna (anche una certa dose di bravura ) di non aver provocato mai degli incidenti: posso tranquillamente esser definito come “automobilista modello”.
In … Leggi tutto
16 ottobre 2011
Antonio Catricalà, presidente Antitrust: esempio di coerenza e rettitudine professionale. Che bordate alle Assicurazioni!
Questo qui ha coraggio
Non è mai facile mettersi contro chi fa le leggi (i politici che hanno approvato l’indennizzo diretto, e quelli che non fanno nulla per abbatterlo) o contro le Assicurazioni. Parliamo di una guerra contro i potenti d’Italia. Ma Antonio Catricalà, presidente Antitrust, è un esempio di coerenza e rettitudine professionale. Sentite le bordate che rifila nella sua indagine conoscitiva sul settore dell’assicurazione di autoveicoli, con particolare riferimento al mercato e alla dinamica dei premi dell’assicurazione per responsabilità civile auto.
Gancio sinistro. “Dal punto di vista quantitativo, secondo quanto emerge dalle analisi condotte sui dati forniti dalle compagnie, risulta che il fenomeno delle frodi accertate ai danni delle compagnie, nel periodo 2007-2009, si sia attestato … Leggi tutto
19 settembre 2011
Truffe: ma perché le Assicurazioni non si danno una svegliata?
No ambulanza? Sospetto
Ancora truffe ai danni delle Assicurazioni. È stata la Guardia di finanza di Barletta (Bari) a indagare e a scoprire il trucco. Di base, quello che insospettiva era l’assenza di ambulanze e di Polizia sul luogo dell’incidente. I malviventi facevano tutto da sé. Con dottorini compiacenti e lastre fasulle e referti pompati.
Dodici le ordinanze di custodia cautelare per falsità in atti emesse dal Gip del tribunale di Trani; ma ci sono tantissimi altri soggetti coinvolti, ancora da acciuffare. Erano soldi pesantissimi, per lesioni fisiche notevoli.
Non è la prima volta né l’ultima. Mi chiedo però perché le Assicurazioni diano sempre il rimborso a questi gentiluomini. Per poi rincarare le Rc auto. Le Compagnie non potrebbero … Leggi tutto
19 agosto 2011
Rc auto al Sud: il dramma continua. Le tariffe Rc auto raggiungeranno vette inaudite
Truffa continua: i dati Isvap
Sapete perché le tariffe Rc auto saliranno ancora di brutto? Leggete qui e lo scoprirete.
Indagine Isvap (vigila sulle Assicurazioni) sul fenomeno della criminalità nel settore assicurativo. Elaborazioni dei dati per l’esercizio 2010. L’incidenza dei sinistri riconducibili a fenomeni criminosi a danno delle Imprese rimane sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente. Infatti, tali sinistri sono stati 69.763, con un’incidenza del 2,3% sulla globalità dei sinistri del ramo, per un importo di 298,1 milioni di euro, pari al 2,42% dell’ammontare complessivo dei risarcimenti e all’1,77% dei premi del ramo.
L’analisi a livello territoriale continua a evidenziare una presenza più marcata del fenomeno in alcune aree dell’Italia meridionale e insulare. Infatti, in Campania si registra che … Leggi tutto
22 giugno 2011
Rc auto: e l’Antitrust distrusse l’indennizzo diretto
Uno tsunami sull'indennizzo diretto
Dal febbraio 2007, con l’indennizzo diretto, si viene risarciti dal proprio assicuratore, anziché da quello del responsabile dell’incidente. Questo doveva portare a un calo dei contenziosi e quindi delle tariffe Rca. Ebbene, i rialzi delle polizze stanno sbranando il portafoglio degli italiani. Con le truffe rese più facili.
Eppure, l’Isvap (vigila sulle Assicurazioni) difende l’indennizzo diretto, e lo vuole obbligatorio. Idem l’Ania (la Confindustria delle Compagnie). Dicono sia indispensabile.
Sarà. Ma poche ora fa, il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, ha denunciato aumenti per le polizze delle auto fino al 25%, e per quelle delle moto sino al 35%. Occhio al virgolettato: “Le Compagnie riversano sui consumatori le maggiori spese derivanti dall’inefficienza. […]. Il meccanismo dell’indennizzo … Leggi tutto







