Archivio della Categoria ‘Cassazione’ (71 articoli)
20 gennaio 2012
E basta coi camion assassini!
Incubo
Cassazione giustamente durissima contro chi guida i camion in modo scriteriato. Causando un incidente mortale. I conducenti sono tenuti a procedere a passo d’uomo in strade strette e piene di curve. Se serve devono suonare il clacson o arrestare la marcia per non invadere l’altra corsia. Pena la responsabilità esclusiva dell’incidente. Insomma, devono essere prudenti, perché hanno in mano armi pericolosissime e taglienti.
La percezione di una situazione di pericolo, dovuta alle dimensioni del camion e alle caratteristiche della strada per larghezza limitata, presenza di curce e di doppio senso di marcia, deve indurre il conducente a porre in essere una serie di accorgimenti per prevenire il rischio di un incidente: andare piano, guardare in ogni dove, … Leggi tutto
7 gennaio 2012
Passaggio in auto: un gesto di fratellanza? Occhio: reato di favoreggiamento aggravato all’immigrazione clandestina
No al "taxi" che sfrutta la disperazione
Se un extracomunitario entra irregolarmente in Italia, e tu gli dai un passaggio in auto, commetti reato di favoreggiamento aggravato all’immigrazione clandestina: con il trasporto, garantisci il buon esito dell’intera operazione illecita. Così ha stabilito la Cassazione (prima sezione penale), con la sentenza numero 47761 del 7 dicembre 2011, depositata in cancelleria il 21 dicembre.
In linea con il Tribunale del riesame di Catania, la Cassazione ha sancito che ogni attività diretta a favorire l’ingresso di immigrati irregolari in Italia costituisca reato: al di là dell’arrivo e dello sbarco dai natanti, c’è pure la fase immediatamente successiva, intesa a sottrarre … Leggi tutto
26 dicembre 2011
Personaggio pericoloso? Patente sospesa anche a distanza di tempo dall’incidente
Stop patente ritardato: sì
Sentenza 28032, seconda sezione civile, del 21-12-2011, della Cassazione: in teoria, la patente dovrebbe essere sospesa nell’immediatezza dell’incidente. Ma che succede se il provvedimento è adottato a distanza di mesi dal sinistro? È legittimo, se la personalità e i precedenti dell’automobilista sono tali da far ritenere che questo sia pericoloso per gli altri.
La Cassazione ha accolto il ricorso della Prefettura che si era vista annullare dal Giudice di pace la sospensione della patente nei confronti di un automobilista che aveva provocato un sinistro mortale.
Sei mesi fra l’incidente e la sospensione. Troppi? Per il Giudice di pace s’. Per il Prefetto no. Per la Cassazione, no.
Giusto. La Cassazione ha ribadito la natura di provvedimento … Leggi tutto
25 dicembre 2011
Tossico da analizzare
Droga, pericolo mortale
Santa sentenza della Cassazione: la numero 46988 del 20 dicembre 2011. Via libera agli accertamenti tossicologici e alcolemici senza consenso del guidatore trasportato in pronto soccorso a seguito di un incidente stradale causato dal conducente stesso.
Il drogato e l’ubriacone non devono avere scampo. Infatti, la Cassazione ha respinto il ricorso di un automobilista che contestava la mancanza di consenso informato al prelievo durante il suo ricovero.
La quarta sezione penale ha confermato quanto disposto dalla corte d’Appello di Pavia: se il guidatore, in ospedale dopo un incidente stradale, necessita cure, i sanitari devono seguire l’iter del normale protocollo del pronto soccorso. Non serve il consenso del diretto interessato.
Anche perché questo prelievo del sangue e delle … Leggi tutto
24 dicembre 2011
Così il Fisco può terrorizzare chi ha il macchinone. Lo farà mai?
Ricco, evasore o spacciatore?
Se hai un’auto grande, devi pagare tante tasse; in caso di una dichiarazione fiscale debolina, ti mangiamo via tutto. Così il ragionamento non fa una grinza. In Italia, non viene applicato. Più facile prendere a ceffoni chi ha uno stipendio da fame, alzando le accise. Ma forse qualcosa sta cambiando, visto che dietro l’angolo, l’Italia vede la morte economica.
E allora, anche la Cassazione aiuta: l’auto di grossa cilindrata e la proprietà di quote legittimano l’accertamento sintetico, sempreché il contribuente non fornisce la prova contraria: lo ribadiscono gli ermellini con sentenza 27545 del 19 dicembre 2011. Che a respinto il ricorso di un contribuente: si opponeva all’accertamento ricevuto per via del possesso di auto … Leggi tutto
20 dicembre 2011
Su gestorino, fa’ il bravo bambino
Pagare, grazie
Parcheggio l’auto in un parcheggio con la sbarra e videosorvegliato. Mi rubano l’auto. Chi paga? Il gestore del parcheggio.
E chi paga i cartelli declinano ogni responsabilità? Sempre il gestore dell’auto.
E chi paga per il furto, se l’automobilista aveva dimenticato in auto il biglietto pagato all’entrata? Sempre il gestore dell’auto.
Così la corte d’Appello di Torino con sentenza 1712 del 23 novembre 2011: ha respinto il ricorso di una ditta che gestisce un parcheggio meccanizzato e videosorvegliato, dov’era stata rubata un’auto.
D’altronde è la Cassazione a dirlo. Se il parcheggio è custodito, il gestore è responsabile del furto dell’auto. L’unico modo di non avere responsabilità è che il parcheggio non sia custodito; in più dev’esserci l’avviso dell’esclusione della … Leggi tutto
6 dicembre 2011
Incidente stradale: inabile al lavoro? C’è il lucro cessante anche se in contemporanea a pensione d’invalidità. Applausi a una trentenne
Paga Assicurazione, paga
Le signore Assicurazioni sono gentilmente pregate di pagare tutto e subito al lavoratore che, dopo un incidente stradale, diviene inabile al lavoro. Incluso il lucro cessante. Anche se percepisce una pensione di invalidità. Così la Cassazione (terza sezione civile): sentenza 25222 del 21 ottobre 2011, depositata il 29 novembre 2011.
Il mio inchino di fronte a una trentenne che ha combattuto contro una Compagnia, la quale non voleva tirare fuori i piccioli. Birichina la società. Splendida la ragazza. Nel sinistro terrificante (un’auto aveva invaso la sua corsia schiantandosi conto la macchina della nostra eroina) aveva pure perso il bimbo che attendeva nel pancione. Con interventi chirurgici, lesioni permanenti con invalidità al 60%.
Lei è una … Leggi tutto
5 dicembre 2011
Guida con patente sospesa a tempo indeterminato: non c’è reato
E la patente?
Chiariamo un equivoco. Molti siti danno questa notizia: chi circola senza patente non commette reato. Attenzione, è una bufala. In realtà, chi circola con la patente sospesa a tempo indeterminato non commette reato. C’è una bella differenza fra i due concetti.
Lo ha sancito la Cassazione con sentenza numero 44647 del 20 ottobre 2011, depositata il 1° dicembre: c’è solo la sanzione prevista dal Codice della strada. Ribaltata la sentenza del Tribunale di Busto Arsizio (Varese).
Sta tutto nell’articolo 218 del Codice della strada: “Chiunque, durante il periodo di sospensione della validità della patente, circola abusivamente, anche avvalendosi del permesso di guida di cui al comma 2 in violazione dei limiti previsti dall’ordinanza del prefetto con … Leggi tutto
Non dici che l’auto è un rottame? Niente risarcimento per il furto
Lo stop della Cassazione
La Compagnia non paga il furto dell’automobile (coperto da polizza accessoria alla Rca, il “Furto e incendio”) se il proprietario non ha detto all’Assicurazione due cose: uno, la vettura era stata rubata; due, era diventata un “rottame” dopo che i ladri se l’erano portata via. In caso di reticenza dell’assicurato, scatta la nullità del contratto della garanzia “Furto e incendio”. Così la Cassazione (terza sezione civile) con la sentenza 25582 del 25 ottobre 2011, depositata il 30 novembre 2011.
Gli ermellini hanno respinto il ricorso di un automobilista: voleva la liquidazione dell’indennizzo per il furto del veicolo. Un’altra sconfitta per il guidatore, che già aveva subìto un ko di fronte alla corte d’Appello … Leggi tutto
4 dicembre 2011
Danno biologico: godo quando un’Assicurazione le prende
La forza della giusitizia
Un tizio ha un incidente. Va in coma farmacologico per una dozzina di giorni, poi muore. Questo può essere assimilato alla morte sul colpo? Per un’Assicurazione che non voleva sborsare i quattrini ai parenti del defunto, sì. Per la Cassazione, no. È legittimo il risarcimento del danno biologico liquidato agli eredi. Pagare, immediatamente. Come godo. Abbasso l’arroganza delle Compagnie, viva l’onestà della brava gente.
Le lesioni sono derivate dal sinistro sono gravi: non c’è concorso di colpa del terzo trasportato morto nell’incidente, che non indossava la cintura di sicurezza.
Doppia mazzata per l’Assicurazione. Sta tutto scritto nella sentenza 25558/11, del 27 settembre 2011, depositata il 30 novembre dalla terza sezione civile della Cassazione. Prendere nota e … Leggi tutto







