Archivio della Categoria ‘Cassazione’ (13 articoli)
18 marzo 2010
Autovelox, siamo la cloaca d’Europa
Velox, per spennare o per la sicurezza?
Roba da Africa poverissima, mentalità da repubblica sudamericana infestata dalla corruzione, la legge del più forte come nella Chicago degli anni 20: è l’Italia degli autovelox. Con i signorotti che ti piazzano il marchingegno nei punti dove possono fotterti il maggior numero di quattrini possibile, senza cartelli che ti avvisano, trappole vergognose. Ci sono decine di circolari ministeriali a disciplinare l’uso degli autovelox da parte dei Comuni italiani, ma servono a poco: se un Ente locale sgarra, non paga.
E poi la questione antica e soffocante delle ditte che costruiscono gli autovelox e li danno in appalto ai Comuni: roba che scotta. Siamo a livelli … Leggi tutto
4 febbraio 2010
Fermo tecnico: l’opinione dell’agente Pisano
Fermo tecnico: chi paga?
Una sentenza della Cassazione (la 12908 del 27 gennaio 2010) stabilisce che proprietario della macchina ha diritto a vedersi anticipare tutte le spese necessarie per riparare il veicolo: dev’essere risarcito del fermo tecnico (il tempo in cui la vettura è dovuta rimanere ferma). “Con riferimento al cosiddetto danno da fermo tecnico subito dal proprietario dell’autovettura danneggiata a causa della impossibilità di utilizzarla durante il tempo necessario alla sua riparazione, è possibile la liquidazione equitativa di detto danno anche in assenza di prova specifica in ordine al medesimo, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un certo tempo, anche a prescindere dall’uso effettivo … Leggi tutto
24 gennaio 2010
Minacce lecite ai Vigili: i titoli giornalistici concepiti solo per attrarre il lettore
Urlare per raccattare pubblicità: sono i mass media, bellezza
Una volta la carta stampata insegnava a scrivere. Pochissimi refusi, titoli e sommari intelligenti, didascalie che illustravano sapientemente le foto. Adesso i mass media su Internet fanno a gara a chi la spara più grossa, e con una quantità di refusi da capogiro: obiettivo, attrarre visitatori. È un circolo vizioso: per via della crisi, gli inserzionisti pubblicitari, prima di tirar fuori mezzo euro, esigono che la testata su cui fanno pubblicità abbia un numero elevatissimo di visitatori. I mass media allora si affannano nella ricerca di metodi sempre più squallidi per creare uno zoccolo duro di lettori. Il risultato è una … Leggi tutto
Multe ingiuste? Fate fuoco e fiamme solo sui blog
Non è così che risolvi i problemi degli autovelox!
Siamo contrari a qualsiasi forma di violenza e a qualsiasi atto vandalico o di teppismo, anche quando si subiscono profonde ingiustizie. Quindi, fermamente condanniamo la distruzione degli autovelox che s’è verificato in passato e che si sta ripetendo in questi giorni: vedi Lendinara (Rovigo). Tuttavia, qui s’impone una riflessione seria e matura.
L’automobilista è soggetto a continue vessazioni. La più recente delle quali è il versamento di un contributo di 38 euro per fare ricorso al Giudice di pace. Ma quella tassa assurda non fa altro che sommarsi all’aumento della benzina, al rincaro delle Rca, a strane sentenze di alcuni Giudici di … Leggi tutto
15 gennaio 2010
Multe: Internet, un’opportunità d’oro; ma anche un disastro umano
Cellulare e guida: brutta coppia
Sul Web, se c’è un settore dove le bufale spopolano, è quello delle multe date agli automobilisti. I siti Internet, nel loro pazzesco scopiazzamento e incollaggio quotidiano (peraltro senza citare la fonte), rimpinzano di fandonie i lettori. I casi più recenti riguardano la Cassazione, cui vengono attribuiti principi che in realtà mai ha espresso.
Nei giorni scorsi, per esempio, un grande e paludato e stracopiato quotidiano ha sparato: se guidi col telefonino in mano e ti multano, ma il verbale arriva a casa (contestazione differita), non possono toglierti punti della patente. Alé, tutti i siti giù a copiare e incollare come dannati. Una bufala a propagazione ultrarapida.
Peccato che le cose stiano ben diversamente. E … Leggi tutto
2 gennaio 2010
La Cassazione e i ricorsi contro la multa per passaggio col semaforo rosso: massima cautela, prego
Multa "da rosso"? Conviene pagare
Un blog strafottente ci mette poco a spararla grossa, con l’intento di essere letto e diffuso online; ma noi teniamo a essere obiettivi e prudenti, visto che sono in ballo i vostri quattrini. Nella fattispecie odierna, vi parliamo della più recente sentenza della Cassazione sulle multe date dai Comuni con apparecchi elettronici a chi passa col semaforo rosso: 150 euro e sei punti-patente.
Infatti, su numerosi siti e blog leggiamo con preoccupazione che la pronuncia della Corte Suprema di qualche giorno fa darebbe modo di vincere i ricorsi per passaggio col rosso: senza la presenza di Vigili all’incrocio, gli apparecchi elettronici non potrebbero funzionare. Ma è proprio così?
Calma. Le sentenze … Leggi tutto
3 dicembre 2009
I semafori intelligenti? Sono deficienti
No ai semafori che causano tamponamenti!
Eh, cosa non farebbero i Comuni per la sicurezza stradale tua e dei tuoi cari: inventerebbero perfino i semafori intelligenti. Magari con l’aiuto di qualche giornalista a corto di idee. Il tutto funziona nel modo seguente.
a) Il Comune mette un limite di velocità (per esempio 50 km/h).
b) Piazza un autovelox, che controlla la tua velocità pochi metri prima di un semaforo.
c) Collega l’autovelox a un altro apparecchio, ossia una macchina fotografica posta sul semaforo, che scatta la foto a chi passa col rosso.
d) Se l’autovelox ti pizzica a una velocità superiore al limite, non ti dà la multa. Però segnala che vai troppo veloce al semaforo: questo … Leggi tutto
15 novembre 2009
Meno male che la Cassazione ci difende dalla protervia dei Comuni
Non sempre i cartelli sono chiari…
Se, su un cartello di Zona a traffico limitato, è scritto che non si può entrare dalle 8.30 alle 18.30 in centro, transitando in qualsiasi altro orario si è in regola. Così la pensa una persona normale con un minimo di buon senso in zucca. E ne è pure convinto chi ha la testa quadrata e ragiona soltanto per schemi rigidi: Codice della strada, con relativi articoli e commi. Eppure, qualche Comune ha anche il coraggio di dare multe (80 euro circa, spese di notifica incluse) a chi transita in un orario non vieta l’ingresso.
Se ti arriva la sanzione ingiusta, che fai? Sette automobilisti su 10 si arrendono. … Leggi tutto
6 novembre 2009
Servizio antibufala: il Photored vale anche senza Vigili
Semaforo rosso: no ai ricorsi boomerang
Su Internet impazza la news sulla sentenza della Cassazione (la numero numero 23084 del 30 ottobre 2009) secondo cui i Photored (apparecchi che multano chi passa col semaforo rosso) potrebbero funzionare soltanto in presenza di un Vigile. Ve ne abbiamo accennato qui promettendovi che saremmo tornati sull’argomento. È una bufala grossa come una casa, presente qui, qui, qui, qui, tanto per fare qualche esempio.
a) La Cassazione si riferisce a un Photored usato tanti anni fa. Adesso magari quell’apparecchio non viene neanche più installato dai Comuni. E anche il Codice della strada è cambiato, consentendo agli Enti locali di sfruttare diversi strumenti elettronici senza la presenza di agenti … Leggi tutto
5 novembre 2009
Ricorso contro il Photored? Prudenza
Un rosso da 150 euro
È uno degli aggeggi più contestati dagli automobilisti, anche se in realtà nel mirino si dovrebbero mettere i Comuni che lo usano male, e non l’apparecchio stesso: parliamo del Photored, diavoleria elettronica che fotografa chi passa col semaforo rosso. La multa è di 150 euro, più le spese di notifica (altri 10-15 euro, così si arriva a 160-165), più il taglio di sei punti della patente.
In sé il Photored, quando utilizzato con intelligenza, può anche essere utile per la sicurezza stradale. Basta regolare la durata della luce gialla del semaforo con un criterio equo e imparziale, consentire al guidatore di sgomberare l’incrocio in modo rapido, e multare solo chi effettivamente passa col rosso, … Leggi tutto








