Archivio della Categoria ‘Controlli elettronici’ (96 articoli)
31 agosto 2010
Il primato di Milano
Milano by multa
Non c’è che dire: Milano e la Lombardia sono all’avanguardia in fatto di tasse e multe per l’automobilista. Quella lombarda è fra le Regioni che, tramite avviso bonario, avvisava il cittadino: ci risulta che non hai pagato il bollo auto; se è così, pagalo senza interessi; se non è così, non pagarlo. Problema: chi aveva già pagato regolarmente senza poi conservare la ricevuta di pagamento, doveva poi versare il bollo una seconda volta. Quando si dice le fortunate coincidenze a favore dell’amministrazione locale.
Poi è arrivato l’Ecopass di Milano. Cartelli poco chiari, segnali contraddittori, sistema elettronico che andava in tilt, richieste di pagamento del ticket d’ingresso anche aveva già pagato. Ricorsi ai Giudici di … Leggi tutto
Autovelox: la nostra interpretazione del nuovo Codice della strada
Caos autovelox
Una delle norme più eclatanti del nuovo Codice della strada riguarda la distanza fra il cartello che indica il limite di velocità e l’autovelox. Non è una norma di semplice lettura, come tutto il nuovo Codice del resto, se è vero che diverse circolari ministeriali (e non è finita qui) hanno chiarito numerosi punti controversi.
1) Fuori città, le postazione fisse degli autovelox devono essere installate almeno un chilometro dopo il cartello che indica il limite di velocità.
2) L’obbligo vale solo se ci sono limiti particolari. Non vale se ci sono i limiti normali per quel tipo di strada. Esempio: l’obbligo del chilometro di distanza vale su una strada statale dove il limite normale … Leggi tutto
Godiamo ancora di più
Ora è carta straccia
Dopo la gioia di Bologna, ecco Torino. Via torino.repubblica.it (Diego Longhin): “I filmati girati dalle 37 telecamere della nuova Ztl rischiano di essere inutili. Così come inutili rischiano di essere le multe notificate dalla polizia municipale a chi accede all’area proibita senza permesso. Colpa del nuovo Codice della strada, che riduce da 150 a 90 giorni il tempo che deve trascorrere dal giorno della trasgressione all’arrivo del verbale nella buca delle lettere“.
Suvvia, si dovrà solo faticare di più: ridurre di molto i tempi per l’esenzione, e lavorare le immagini delle telecamere nel giro di pochi giorni.
Godimento estremo
Dura lex
Sul Resto del Carlino abbiamo scovato una notizia che ci fa godere da matti. Già il titolo è eccitante: Il nuovo Codice [inteso come Codice della strada] spegne metà degli autovelox. Il testo (autore, Gabriele Mignardi) è estasi per le nostre orecchie: “La Provincia [di Bologna] ha spento più della metà dei suoi autovelox. Da pochi giorni, per effetto dell’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della strada, Palazzo Malvezzi ha infatti disattivato 15 delle 29 postazioni fisse di controllo che nel territorio provinciale sanzionano senza pietà i mezzi che superano i limiti di velocità”.
“Secondo una prima valutazione del comando della Polizia Provinciale ben quindici di questi impianti fissi potrebbero infatti essere in … Leggi tutto
26 agosto 2010
Paga automobilista, il Comune ha i debiti
Ma quanti soldi nostri in fumo…
Hai presente quella busta verde orribile con dentro una multa, quella robaccia che hai ricevuto almeno una volta nella vita? Ci sa tanto che sarai destinato a riceverne di più. È fresca fresca, infatti, la notizia secondo cui i debiti dei Comuni superano quelli dello Stato. Diciamo sui 70 miliardi di rosso.
Una montagna di quattrini. Uno sperpero alla facciccia nostra, fra assessori, consulenze d’oro e di platino, spese varie, macchine, lavoretti dati agli amici. Un magna-magna colossale che fa venire i brividi.
Ma qui i denari mancano e neppure si sa come farli. L’Ici non c’è. Altre tasse non se ne possono inventare. E allora ecco la scorciatoia: autovelox, telecamere all’ingresso delle … Leggi tutto
Costi delle notifiche delle multe: aiuto, altri aumenti?
Nella foto, l'automobilista italiano
Notifiche delle multe: qualche ora fa, facevamo una chiacchierata con Maurizio Atzori, super esperto del Tutor nonché in “computer forensics” (effettua consulenze tecniche su materiale informatico per conto di magistrati, giudici o avvocati). Argomento esatto, la nuova notifica (prevista dal Codice della strada riformato) entro 90 giorni dall’accertamento dell’infrazione, anziché i vecchi 150 giorni: in materia di multe da Tutor, questa nuova regola costituirà un problema per la Polizia stradale? La risposta di Atzori: “In genere le notifiche dei verbali Tutor sono abbastanza rapide. Quindi, salvo casi sporadici, non credo che il limite di 90 giorni costituirà un problema per la Polizia stradale. Tra l’altro, pare che dal prossimo autunno le notifiche verranno … Leggi tutto
25 agosto 2010
Countdown al semaforo, intervista a Giorgio Marcon. Il giallo del contasecondi solo sul giallo
Semaforo, conto alla rovescia!
Un consulente tecnico dell’Unione nazionale consumatori, con alle spalle anni di battaglie in difesa degli automobilisti: ecco chi è Giorgio Marcon, che andiamo a stuzzicare sul countdown del semaforo. Ossia su quel dispositivo che indica quanti secondi mancano all’accensione della luce successiva: dal verde al giallo al rosso.
Giorgio, il nuovo Codice della strada prevede il contasecondi per il semaforo: che ne pensi?
È utile. Ne sono fiero. Questo è uno dei miei cavalli di battaglia: in certi paesi italiani, con l’installazione del countdown, sono calati gli incidenti e il traffico è divenuto più fluido. Però ho letto su quotidiani importanti che il contasecondi potrebbe essere attivo solo sul giallo: no, in questo … Leggi tutto
23 agosto 2010
Autovelox, manicomio Italia
Regole sull'autovelox: aiuto!
Basterebbe fare le cose in modo semplice: una multa pesantissima ai Comuni che usano gli autovelox per fare cassa. E invece no, il nostro Paese ama complicarsi la vita: le norme sull’uso degli autovelox è tremendamente complicata. Per giunta, è pure difficile fare ricorso contro il Comune che non rispetta quelle prescrizioni, perché serve dimostrare al Giudice di pace che, al momento della foto dell’autovelox, le condizioni dei cartelli non erano quelle stabilite per legge; ma siccome il verbale ti arriva a casa un secolo dopo l’infrazione (ora 90 giorni), ti sfido io a portarmi le prove fotografiche e documentali che il Comune non era in regola.
Comunque, in estrema sintesi, considerando anche … Leggi tutto
27 luglio 2010
Chi omologa gli omologatori?
Occhi sempre più temibili
Si scatenano le polemiche attorno agli apparecchi che danno le multe. Siccome quegli strumenti diabolici sono sempre di più e sempre più cattivi e danno sempre più sanzioni, a un certo punto all’automobilista salta la mosca al naso. E magari, avvalendosi di un avvocato o di un’altra persona esperta, cerca di capirci di più su omologazione, taratura, controllo periodico della strumentazione.
Il problema, ci dispiace dirlo, non è tanto quello di chiedere a chi di dovere se l’apparecchio sia omologato: il cuore della questione sta nelle persone preposte all’omologazione di un determinato dispositivo. Quelle stesse persone che, anni fa, hanno dato l’ok all’omologazione, ora daranno la conferma che lo strumento è perfettamente omologato. E … Leggi tutto
26 luglio 2010
Il T-Red resta sotto sequestro: avevamo visto giusto
Automobilista.it: un tifo da stadio per la Procura di Verona
La notizia del giorno è che i T-Red restano sotto sequestro: nessuno tolga il lucchetto alle macchinette. Così ha stabilito la Procura di Verona. Poi vedremo come andrà a finire: intanto le simpatiche fotocamere che multano chi passa col semaforo rosso (150 euro, più spese di notifica, e sei punti-patente) restano spente. Molti buffoni che credono come mammalucchi a tutto quanto sta scritto sui mass media paludati sono ora con la bocca aperta.
Oltre un anno fa, quando cinquantina di Comuni sono stati accusati di aver fatto cassa in modo illecito con i T-Red (mancata omologazione, tempi del giallo brevissimi, sospetto coinvolgimento di elementi di spicco delle amministrazioni … Leggi tutto



