Archivio della Categoria ‘Autovelox’ (42 articoli)
31 agosto 2010
Autovelox: la nostra interpretazione del nuovo Codice della strada
Caos autovelox
Una delle norme più eclatanti del nuovo Codice della strada riguarda la distanza fra il cartello che indica il limite di velocità e l’autovelox. Non è una norma di semplice lettura, come tutto il nuovo Codice del resto, se è vero che diverse circolari ministeriali (e non è finita qui) hanno chiarito numerosi punti controversi.
1) Fuori città, le postazione fisse degli autovelox devono essere installate almeno un chilometro dopo il cartello che indica il limite di velocità.
2) L’obbligo vale solo se ci sono limiti particolari. Non vale se ci sono i limiti normali per quel tipo di strada. Esempio: l’obbligo del chilometro di distanza vale su una strada statale dove il limite normale … Leggi tutto
Godimento estremo
Dura lex
Sul Resto del Carlino abbiamo scovato una notizia che ci fa godere da matti. Già il titolo è eccitante: Il nuovo Codice [inteso come Codice della strada] spegne metà degli autovelox. Il testo (autore, Gabriele Mignardi) è estasi per le nostre orecchie: “La Provincia [di Bologna] ha spento più della metà dei suoi autovelox. Da pochi giorni, per effetto dell’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della strada, Palazzo Malvezzi ha infatti disattivato 15 delle 29 postazioni fisse di controllo che nel territorio provinciale sanzionano senza pietà i mezzi che superano i limiti di velocità”.
“Secondo una prima valutazione del comando della Polizia Provinciale ben quindici di questi impianti fissi potrebbero infatti essere in … Leggi tutto
23 agosto 2010
Autovelox, manicomio Italia
Regole sull'autovelox: aiuto!
Basterebbe fare le cose in modo semplice: una multa pesantissima ai Comuni che usano gli autovelox per fare cassa. E invece no, il nostro Paese ama complicarsi la vita: le norme sull’uso degli autovelox è tremendamente complicata. Per giunta, è pure difficile fare ricorso contro il Comune che non rispetta quelle prescrizioni, perché serve dimostrare al Giudice di pace che, al momento della foto dell’autovelox, le condizioni dei cartelli non erano quelle stabilite per legge; ma siccome il verbale ti arriva a casa un secolo dopo l’infrazione (ora 90 giorni), ti sfido io a portarmi le prove fotografiche e documentali che il Comune non era in regola.
Comunque, in estrema sintesi, considerando anche … Leggi tutto
27 luglio 2010
Chi omologa gli omologatori?
Occhi sempre più temibili
Si scatenano le polemiche attorno agli apparecchi che danno le multe. Siccome quegli strumenti diabolici sono sempre di più e sempre più cattivi e danno sempre più sanzioni, a un certo punto all’automobilista salta la mosca al naso. E magari, avvalendosi di un avvocato o di un’altra persona esperta, cerca di capirci di più su omologazione, taratura, controllo periodico della strumentazione.
Il problema, ci dispiace dirlo, non è tanto quello di chiedere a chi di dovere se l’apparecchio sia omologato: il cuore della questione sta nelle persone preposte all’omologazione di un determinato dispositivo. Quelle stesse persone che, anni fa, hanno dato l’ok all’omologazione, ora daranno la conferma che lo strumento è perfettamente omologato. E … Leggi tutto
28 giugno 2010
Autovelox: sempre più confusione. E l’automobilista paga
L’anno scorso la Direttiva Maroni venne strombazzata dai mass media come la più grossa rivoluzione nella storia moderna in fatto di autovelox. In realtà, quella Circolare era una summa di una dozzina di precedenti Direttive: nulla toglieva e nulla aggiungeva a quanto già noto.
I Comuni, dopo la Direttiva Maroni, rispettano di più la legge se c’è da installare gli autovelox? A giudicare dalle mail che riceviamo, no: cartelli assenti o illeggibili, trappole, agguati.
Come se non bastasse tutto questo gran casino sugli autovelox, mesi fa è arrivata la Regione Campania a voler legiferare in materia: regolava l’uso delle macchinette sulle strade di proprietà. Adesso la Corte costituzionale ha stroncato la Regione Campania, sentenziando che solo lo Stato può cambiare quelle norme. Idem per la distanza fra cartello e autovelox: è lo … Leggi tutto
11 giugno 2010
I moderni eroi anti autovelox
Ecco a voi un super automobilista
Vi abbiamo raccontato qui che la Cassazione ha messo rigidi paletti all’uso dell’autovelox: se la macchinetta spara fuori date sbagliate, le multe vanno gettate in una fogna. Ma adesso ci interessa narrarvi come si è giunti alla sentenza decisiva.
Un automobilista, anzi un eroe, di Sanremo becca una multa. L’autovelox segna un eccesso di velocità, però la data sullo “scontrino” è sbagliata. L’agente corregge a mano. Il cittadino ricorre al Giudice di pace di Imperia: come sbaglia le date, quello strumento infernale può cannare i rilevamenti. Il Giudice gli dice di no e conferma la multa.
A questo punto, un umano qualsiasi, alle prese con i problemi quotidiani e … Leggi tutto
10 giugno 2010
Autovelox e vizi di forma: santa Cassazione, aiutaci tu
Esiste ancora chi aiuta l'automobilista italiano
Come fa il povero automobilista tartassato a difendersi dalle multe ingiuste date dagli autovelox dei Comuni? Dovrebbe rivolgersi ai Giudici di pace, che però ora sono a pagamento. Oltretutto, deve spendere tempo e denaro (giorni di ferie dal lavoro) per opporsi. Per fortuna, la Cassazione rimette spesso le cose a posto. Visto che tutti fanno i precisini, e che appena sgarri vieni sanzionato, la Suprema Corte ha stabilito un principio importante che riguarda un vizio di forma del verbale.
La sentenza 13887/2010 afferma: sono nulle le sanzioni per eccesso di velocità emesse da un apparecchio di rilevazione della velocità impostato con data errata. Motivo: è giusto chiedersi se l’anomalia … Leggi tutto
26 maggio 2010
Tutor, però quelle multe seriali ci nauseano
Una multa tira l'altra
Per legge, se un autovelox ti fotografa e ti multa al chilometro cinque di una strada, può fotografarti e multarti al chilometro sette, e poi ancora al chilometro 10 e così all’infinito. A ogni infrazione, rilevata in un momento successivo, corrisponde una sanzione. Ma questo, con gli autovelox, succede di rado. Magari in un tunnel, all’inizio, a metà e alla fine dello stesso.
C’è invece un altro apparecchio specializzato in multe seriali: il Tutor. Facciamo un esempio.
Ore 15 – Barriera A – Verbale Polstrada Bergamo. Competente per il ricorso, Giudice di pace di Bergamo.
Ore 15.02 – Barriera B – Verbale Polstrada Varese – Competente per il ricorso, Giudice di pace di Grumello.
Ore … Leggi tutto
24 maggio 2010
Noi di Automobilista.it diciamo no agli integralisti del Tutor
Tutor, profumo di soldi
I post critici verso il Tutor trovano subito avvocati difensori del celeberrimo sistema per calcolare soprattutto la velocità media. L’esempio più recente? Visto che i Tutor arriveranno anche in città, alla nostra critica sul mistero dei soldi incassati dallo Stato (e in futuro dai Comuni) grazie al Grande Fratello, il lettore risponditoreautomatico ci dice: “Rispettate i limiti, e i Comuni non faranno cassa”.
Noi non amiamo gli integralisti del Tutor, specie quelli che fanno finta di non vedere né sentire. Comunque, apriamo gli occhi al lettore, che evidentemente vive nel paese delle favole. Allora: molti dispositivi elettronici piazzati in città presentano un difetto, più o meno grosso. E cioè, non sono segnalati … Leggi tutto
23 maggio 2010
Tutor in città. Per fare quanti soldi?
Tutor: il Grande Fratello anche in città?
Guai a te se parli male del Tutor: l’apparecchio che misura soprattutto la velocità media dimezza la mortalità. Quindi, zero critiche. Però poi vai a vederlo meglio quest’aggeggio e ti vengono alcuni dubbi. Per quanto riguarda il suo uso in autostrade e sulle statali, ci siamo già espressi qui e qui. Il fatto è che adesso il Tutor arriva anche in città. Esponiamo a tale proposito i nostri dubbi.
a) Lo puoi mettere su strade a scorrimento veloce; ma non è come in autostrada, dove il limite è di 130 km/h. In città i limiti cambiano in continuazione: come la calcoli la media?
b) Se lo usano … Leggi tutto



