Archivio della Categoria ‘Autovelox’ (82 articoli)
14 maggio 2011
Guerre di potere: in Francia c’è chi ha il terrore del Coyote che becca gli autovelox
Coyote. Paura, lobbysti degli autovelox, eh?
Perché la Polizia rende note le postazioni autovelox con cartine aggiornate? Per migliorare la sicurezza stradale. Tu leggi la cartina, sai che c’è l’autovelox, e vai piano. Allo stesso modo, perché questo blog è favorevole a Coyote, il sistema che ti dice in auto dove sono autovelox e Tutor? Perché così il guidatore va piano e gli incidenti calano. Si badi bene: non parlo dei dispositivi che rilevano il segnale dell’autovelox. Quelli sono illegittimi. E pericolosi, perché si rischia di danneggiare l’autovelox e di far frenare di colpo il guidatore.
Ma dietro a ogni autovelox, c’è un business che il cittadino neppure immagina. Il Comune piazza la dannata macchinetta per inchiappettarti: vuole … Leggi tutto
28 aprile 2011
Pasqua 2011, la sconfitta dell’autovelox
Guidi? No a distrazioni come il cellulare in mano
Ultimo ponte di Pasqua: 34 morti in incidenti stradali, con un aumento pari al 54,5% rispetto allo stesso ponte del 2010. È ingiusto dire che si tratti di una sconfitta del nuovo Codice della strada, arrivato ad agosto 2010. Anche perché nel 2009 i morti furono due in più di quest’anno. È invece vero che a perdere siano gli autovelox.
Ragioniamo. Ci sono autovelox ovunque, sempre di più, fisso e mobili. Eppure i morti aumentano. Perché?
1) Ci sono scarsi controlli effetti sulle strade: sono poche pattuglie di Polstrada (che i miracoli non possono farli).
2) L’autovelox non ferma ubriachi, drogati, persone che non rispettano la distanza di sicurezza o che … Leggi tutto
27 aprile 2011
Autovelox, un delirio tira l’altro
Autovelox, storie dell'altro mondo
Complimenti vivissimi ai Comuni: una volta, il problema era che non mettevano i cartelli per segnalare la presenza di un autovelox. A tal fine, ci sono volute direttive ministeriali, sentenze della Cassazione, ricorsi. Eppure c’è ancora qualche Comune monello che dimentica quei segnali, incassando però i soldi delle multe.
Ma adesso si fa strada un altro tipo di dimenticanza: manca il cartello che indica il limite di velocità. Incredibile, vero? Leggete manduriaoggi: lungo la Sava-Torricella e la Sava-Lizzano (Taranto). “Sono state installate le centraline per il controllo elettronico della velocità, ma manca la segnaletica che indichi agli automobilisti qual è il limite di velocità consentito in quei tratti”. L’anomalia è stata rilevata … Leggi tutto
Coyote: applicazione iPad e iPhone. Scenario apocalittico: se Coyote prende piede, cosa inventeranno gli Enti locali per fare soldi?
Coyote: ora anche per iPhone e iPad
Le applicazioni su iPad e iPhone sono il futuro: di lì, adesso, passa anche il Coyote, sistema in grado di informarti sulla presenza di tutti i tipi di autovelox fissi, telecamere ai semafori e Tutor; si basa sul principio di community, per cui tutti contribuiscono grazie alle segnalazioni; la continua comunicazione con i server Coyote attraverso la rete Gsm/Gprs permette uno scambio interattivo di informazioni. È tutto legale.
La questione che pongo è semplice, ma apre scenari apocalittici. Ipotizziamo che Coyote, grazie anche alle applicazioni su iPad e iPhone, prenda piede. Supponiamo che la comunità di automobilisti diventi enorme (questa la partita che Coyote deve vincere per sfondare e trasformarsi in … Leggi tutto
5 aprile 2011
Gli italiani e la cultura delle regole. Ma anche i politici dei Comuni e la cultura delle regole
Stop alle esagerazioni anti-automobilista
Il 7 aprile si terrà un interessante convegno: “Gli italiani e la cultura delle regole” (organizzano le Assicurazioni). Nel mirino, l’italiano mezzo vilgiacchetto, che se ne fotte del Codice della strada, tiene in mano il cellulare al volante, non ha pietà dei pedoni, non conosce la parola semaforo e così via. Scusate la franchezza, ma così evito di fare il copiaincolla del comunicato stampa, e arrivo subito al dunque.
C’è qualcosa di sbagliato in tutto questo? Per carità, le mele marce esistono. C’è però un’omissione. Viene dimenticato il politico: italiano sì, ma politico prima che automobilista. Quel politico che per sanare i bilanci disastrati dei Comuni piazza autovelox trappola, semafori con una durata … Leggi tutto
28 marzo 2011
Autovelox, il coraggio dell’assessore Mattei
Ho i miei dubbi
Via La Nazione. L’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Massimo Mattei, commentando la diminuzione degli incidenti sui viali cittadini dove sono collocati autovelox: “Invito le associazioni e politici che campano su campagne contro questi macchinari a riflettere, una volta di più sul fatto che non sono congegni infernali e servono a salvare molte vite”.
E io invito l’assessore a riflettere su questi tre punti.
1) Ci vuole un bel coraggio a dire che altri campano su campagne contro gli autovelox. Cavolo, ci sono centinaia di Comuni che campano con campagne pro autovelox e succhiasoldi, ma forse l’assessore Mattei lo ha dimenticato.
2) A Firenze e provincia, gli incidenti mortali nel 2009 sono stati 70; … Leggi tutto
19 marzo 2011
Autovelox truccati: perché sono da eliminare subito
Autovelox=soldi per gli Enti locali
Ancora autovelox truccati, e ancora al Sud (ma con testa della piovra al Nord). Francamente ne abbiamo piene le scatole. L’autombilista è un limone da spremere, da vampirizzare. Metti un autovelox taroccato, che rileva velocità più elevate del vero, e il gioco è fatto. In alternativa, metti un autovelox con un limite di velocità bassissimo, e ti sfido a non essere fottuto. È una vergogna italiana, che si trascina da anni e che adesso assume proprorzioni allucinanti. Il motivo? Gli Enti locali non hanno più un euro, sono pieni di debiti, anche per via degli stipendi dei vari politicanti, e si devono rifare tartassando l’automobilista.
Gli autovelox fissi e senza Polizia … Leggi tutto
27 febbraio 2011
Con l’autovelox, l’ubriaco non l’avresti beccato
Che Torino sia d'esempio
Torino, corso Moncalieri. Autovelox spenti dopo la sollevazione popolare per multe illegittime. Il Comune: allora mettiamo le pattuglie.
Primo risultato: fermato un ubriaco che andava a 120 km/h. Un potenziale assassino.
Allora: con l’autovelox fisso (senza Polizia), l’ubriaco avrebbe preso solo la multa per eccesso di velocità Forse. Perché poi magari la pagava sua nonna. E la sua bisnonna, accusata di essere alla guida al momento dell’infrazione, subiva il taglio di punti-patente. Con le pattuglie, l’ubriaco lo metti in gabbia subito.
Visto che gli autovelox sono solo dannosi? Servono le pattuglie.
21 febbraio 2011
Comuni due, la vendetta
Un amore di semaforo
Ricordate la vicenda dei T-Red? Si disse: sono in regola gli apparecchi che multano chi passa col rosso (160 euro circa incluse le spese di notifica a casa della multa, e sei punti-patente distrutti). Poi, seconda puntata: no, non sono in regola perché quelli piazzati dalla ditta sono diversi da quelli omologati. T-Red spenti dai giudici. Dopodiché, terza puntata: tutto ok, l’ha detto il ministero dei Trasporti, che si è avvalso di un’opinione di una commissione. Infine, la Cassazione non fa nient’altro che attenersi a quanto dice il ministero (e cos’altro avrebbe potuto fare?). Multe valide. In parallelo, la vicenda del giallo troppo breve.
Adesso, i Comuni riaccendono i T-Red ed esigono tutte le … Leggi tutto
20 febbraio 2011
Sono un Comune e godo come un riccio
Me la spasso
Lo so: le multe servono per migliorare la sicurezza stradale e non per fare cassa. Né tantomeno per ripianare i debiti dell’amministrazione locale o per pagare consulenze d’oro.
Lo so: gli automobilisti sono così cornuti che non han voglia di pagare le multe né tantomeno di andare piano.
Lo so: i politici a livello centrale (Roma, Parlamento) fanno di tutto per evitare che i Comuni facciano cassa sulla pelle degli automobilisti con gli autovelox.
So tutto, io, Ezio Notte, blogger maledetto di Automobilista.it (rompo le scatole a tutti). Pur tuttavia, mi sia consentito di mettermi nei panni di un Comune, e di un politico di un Comune. In questo momento io godo come un riccio. Vi spiego. … Leggi tutto







