Archivio della Categoria ‘T-Red’ (31 articoli)
21 settembre 2011
Dagli etilometri irregolari agli autovelox non tarati, il Paese dei balocchi
Il Paese ideale per Pinocchio
È un periodo in cui, in Europa, l’Italia fa ridere. O piangere, secondo i punti di vista. A parte il deficit, preoccupa la mancanza di progetti e fiducia: le altre nazioni ci guardano malissimo. D’altronde, abbiamo fra i politici più anziani della Terra, aggrappati coi denti alle poltrone, che spartiscono solo coi figli. E il mondo della sicurezza stradale non è da meno. Da questo punto di vista, l’Italia è il Paese dei balocchi.
Fateci caso. Da noi si moltiplicano gli scandali che riguardano le telecamere ai semafori. Sequestri, manette, galera. Luce gialla che dura un attimo. A questo aggiungete quelle schifezze di autovelox di dubbia omologazione e presunta taratura. Tizio porta … Leggi tutto
29 agosto 2011
Semafori di New York: cari politicanti italiani, lì non si ruba
Bloomberg contro Irene e chi passa col rosso
New York dichiara guerra agli automobilisti che non rispettano i semafori. Il sindaco Michael Bloomberg aumenterà le telecamere collocate sui semafori della Grande Mela. E intende pubblicare i nomi di chi non rispetta i semafori sui giornali locali: obiettivo, far vergognare i trasgressori inducendoli a cambiare comportamento nel traffico.
Alla notizia, i nostri politicanti degli Enti locali urleranno: “Avete visto? Più telecamere ai semafori in America. Se lo fa New York, dobbiamo farlo anche noi. E invece tutti ci criticano, perché in Italia non vogliono rispettare il Codice della strada”.
C’è una piccola differenza. A New York, e negli Usa in generale, le telecamere sui semafori non sono trappole (vedi … Leggi tutto
11 luglio 2011
Automobilisti: il massacro degli innocenti. E la tagliola del contributo unificato per fare ricorso al Giudice di pace, schizzato a 37 euro
Aiuto, ci disintegrano
Via Annuario statistico dell’Automobile club d’Italia.
1) La macchina costa alle famiglie italiane 164.803.420.000 euro.
2) La spesa nel 2010 è cresciuta dell’1% rispetto al 2009.
3) In aumento soprattutto le spese per i pedaggi autostradali (+7,7% per un totale di 4,38 miliardi di euro), la Rc auto (+4,2% e 15,65 miliardi) e il carburante (+3,42% e 41,4 miliardi).
4) Cresce anche il gettito fiscale derivante dai trasporti: +0,89% per un totale di 57,7 miliardi di euro.
Ma il vero business, questo lo dico io, non viene alla luce: le multe. Tutor, autovelox, T-Red, Photored, strisce blu, telecamere delle Ztl, Street Control. Quanti miliardi di euro ci succhiano? Perché i dati non vengono resi noti?
Ora il contributo unificato … Leggi tutto
14 maggio 2011
Guerre di potere: in Francia c’è chi ha il terrore del Coyote che becca gli autovelox
Coyote. Paura, lobbysti degli autovelox, eh?
Perché la Polizia rende note le postazioni autovelox con cartine aggiornate? Per migliorare la sicurezza stradale. Tu leggi la cartina, sai che c’è l’autovelox, e vai piano. Allo stesso modo, perché questo blog è favorevole a Coyote, il sistema che ti dice in auto dove sono autovelox e Tutor? Perché così il guidatore va piano e gli incidenti calano. Si badi bene: non parlo dei dispositivi che rilevano il segnale dell’autovelox. Quelli sono illegittimi. E pericolosi, perché si rischia di danneggiare l’autovelox e di far frenare di colpo il guidatore.
Ma dietro a ogni autovelox, c’è un business che il cittadino neppure immagina. Il Comune piazza la dannata macchinetta per inchiappettarti: vuole … Leggi tutto
27 aprile 2011
Coyote: applicazione iPad e iPhone. Scenario apocalittico: se Coyote prende piede, cosa inventeranno gli Enti locali per fare soldi?
Coyote: ora anche per iPhone e iPad
Le applicazioni su iPad e iPhone sono il futuro: di lì, adesso, passa anche il Coyote, sistema in grado di informarti sulla presenza di tutti i tipi di autovelox fissi, telecamere ai semafori e Tutor; si basa sul principio di community, per cui tutti contribuiscono grazie alle segnalazioni; la continua comunicazione con i server Coyote attraverso la rete Gsm/Gprs permette uno scambio interattivo di informazioni. È tutto legale.
La questione che pongo è semplice, ma apre scenari apocalittici. Ipotizziamo che Coyote, grazie anche alle applicazioni su iPad e iPhone, prenda piede. Supponiamo che la comunità di automobilisti diventi enorme (questa la partita che Coyote deve vincere per sfondare e trasformarsi in … Leggi tutto
7 aprile 2011
Il mistero dei semafori fuorilegge se non hanno il countdown
Rosso. A volte di vergogna
Articolo 60 Legge 29 luglio 2010 , n. 120, Disposizioni in materia di sicurezza stradale. Cioè nuovo Codice della strada:
“(Caratteristiche degli impianti semaforici e di altri dispositivi).
1. Con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, da emanare, sentita la Conferenza Stato-città e autonomie locali, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le caratteristiche per l’omologazione e per l’installazione di dispositivi finalizzati a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci dei nuovi impianti semaforici, di impianti impiegati per regolare la velocità e di impianti attivati dal rilevamento della velocità dei veicoli in arrivo.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano decorsi sei … Leggi tutto
5 aprile 2011
Gli italiani e la cultura delle regole. Ma anche i politici dei Comuni e la cultura delle regole
Stop alle esagerazioni anti-automobilista
Il 7 aprile si terrà un interessante convegno: “Gli italiani e la cultura delle regole” (organizzano le Assicurazioni). Nel mirino, l’italiano mezzo vilgiacchetto, che se ne fotte del Codice della strada, tiene in mano il cellulare al volante, non ha pietà dei pedoni, non conosce la parola semaforo e così via. Scusate la franchezza, ma così evito di fare il copiaincolla del comunicato stampa, e arrivo subito al dunque.
C’è qualcosa di sbagliato in tutto questo? Per carità, le mele marce esistono. C’è però un’omissione. Viene dimenticato il politico: italiano sì, ma politico prima che automobilista. Quel politico che per sanare i bilanci disastrati dei Comuni piazza autovelox trappola, semafori con una durata … Leggi tutto
21 febbraio 2011
Comuni due, la vendetta
Un amore di semaforo
Ricordate la vicenda dei T-Red? Si disse: sono in regola gli apparecchi che multano chi passa col rosso (160 euro circa incluse le spese di notifica a casa della multa, e sei punti-patente distrutti). Poi, seconda puntata: no, non sono in regola perché quelli piazzati dalla ditta sono diversi da quelli omologati. T-Red spenti dai giudici. Dopodiché, terza puntata: tutto ok, l’ha detto il ministero dei Trasporti, che si è avvalso di un’opinione di una commissione. Infine, la Cassazione non fa nient’altro che attenersi a quanto dice il ministero (e cos’altro avrebbe potuto fare?). Multe valide. In parallelo, la vicenda del giallo troppo breve.
Adesso, i Comuni riaccendono i T-Red ed esigono tutte le … Leggi tutto
5 febbraio 2011
Il semaforo americano salva le vite? Nessun paragone col semaforo italiano, prego: soffre di eiaculazione precoce
Semafori Usa: funzionano bene
Mi dicono dalla regìa: il semaforo americano con la telecamera che ti multa se passi col rosso, ha fatto calare le vittime. Fonte, iihs, insomma l’ente Usa che si occupa di sicurezza. Meno 159 morti in 14 città grandi, dal 2004 al 2008. Apprezzamento della cosa negli States.
Dopodiché, sempre dalla regìa, dicono: i nostri semafori con la telecamera vengono ingiustamente odiati; salvano le vite e questo è meraviglioso e si dovrebbe adorarli.
Mi pare un modo storto di ragionare.
Io in America quei semafori con la telecamera li ho visti. Tutti sanno che lì ti multano; non hanno la luce gialla che dura pochissimo; non è uno strumento per fotterti denaro.
In Italia, i cartelli sono … Leggi tutto
25 agosto 2010
Countdown al semaforo, intervista a Giorgio Marcon. Il giallo del contasecondi solo sul giallo
Semaforo, conto alla rovescia!
Un consulente tecnico dell’Unione nazionale consumatori, con alle spalle anni di battaglie in difesa degli automobilisti: ecco chi è Giorgio Marcon, che andiamo a stuzzicare sul countdown del semaforo. Ossia su quel dispositivo che indica quanti secondi mancano all’accensione della luce successiva: dal verde al giallo al rosso.
Giorgio, il nuovo Codice della strada prevede il contasecondi per il semaforo: che ne pensi?
È utile. Ne sono fiero. Questo è uno dei miei cavalli di battaglia: in certi paesi italiani, con l’installazione del countdown, sono calati gli incidenti e il traffico è divenuto più fluido. Però ho letto su quotidiani importanti che il contasecondi potrebbe essere attivo solo sul giallo: no, in questo … Leggi tutto







