Archivio della Categoria ‘T-Red’ (22 articoli)
25 agosto 2010
Countdown al semaforo, intervista a Giorgio Marcon. Il giallo del contasecondi solo sul giallo
Semaforo, conto alla rovescia!
Un consulente tecnico dell’Unione nazionale consumatori, con alle spalle anni di battaglie in difesa degli automobilisti: ecco chi è Giorgio Marcon, che andiamo a stuzzicare sul countdown del semaforo. Ossia su quel dispositivo che indica quanti secondi mancano all’accensione della luce successiva: dal verde al giallo al rosso.
Giorgio, il nuovo Codice della strada prevede il contasecondi per il semaforo: che ne pensi?
È utile. Ne sono fiero. Questo è uno dei miei cavalli di battaglia: in certi paesi italiani, con l’installazione del countdown, sono calati gli incidenti e il traffico è divenuto più fluido. Però ho letto su quotidiani importanti che il contasecondi potrebbe essere attivo solo sul giallo: no, in questo … Leggi tutto
27 luglio 2010
Chi omologa gli omologatori?
Occhi sempre più temibili
Si scatenano le polemiche attorno agli apparecchi che danno le multe. Siccome quegli strumenti diabolici sono sempre di più e sempre più cattivi e danno sempre più sanzioni, a un certo punto all’automobilista salta la mosca al naso. E magari, avvalendosi di un avvocato o di un’altra persona esperta, cerca di capirci di più su omologazione, taratura, controllo periodico della strumentazione.
Il problema, ci dispiace dirlo, non è tanto quello di chiedere a chi di dovere se l’apparecchio sia omologato: il cuore della questione sta nelle persone preposte all’omologazione di un determinato dispositivo. Quelle stesse persone che, anni fa, hanno dato l’ok all’omologazione, ora daranno la conferma che lo strumento è perfettamente omologato. E … Leggi tutto
26 luglio 2010
Il T-Red resta sotto sequestro: avevamo visto giusto
Automobilista.it: un tifo da stadio per la Procura di Verona
La notizia del giorno è che i T-Red restano sotto sequestro: nessuno tolga il lucchetto alle macchinette. Così ha stabilito la Procura di Verona. Poi vedremo come andrà a finire: intanto le simpatiche fotocamere che multano chi passa col semaforo rosso (150 euro, più spese di notifica, e sei punti-patente) restano spente. Molti buffoni che credono come mammalucchi a tutto quanto sta scritto sui mass media paludati sono ora con la bocca aperta.
Oltre un anno fa, quando cinquantina di Comuni sono stati accusati di aver fatto cassa in modo illecito con i T-Red (mancata omologazione, tempi del giallo brevissimi, sospetto coinvolgimento di elementi di spicco delle amministrazioni … Leggi tutto
8 maggio 2010
Semafori intelligenti: la vergogna dei tempi di latenza
Tic tac, una multa ti aspetta
Se il Comune piazza un semaforo intelligente (un apparecchio che rileva chi passa col rosso) ha due modi per fregarti i soldi.
a) Il primo metodo è il più conosciuto. Fa durare pochissimo la luce gialla: per esempio, tre secondi a un incrocio che ne richiederebbe come minimo otto. Così non hai tempo di attraversare l’intersezione, passi col rosso e ti arriva la sanzione di 150 euro più sei punti-patente.
b) Il secondo mezzuccio fa ancora più schifo. L’obiettivo di svuotarti le tasche è chiaro come il Sole. Si tratta del tempo di latenza. Che non è una parolaccia, ma il tempo che trascorre fra lo spegnimento della luce … Leggi tutto
6 maggio 2010
“T-Red omologati? Multe valide? Vedremo”. Evviva la Procura di Verona! Forza Schinaia, forza Ardito!
Dai Verona, insisti!
Prima i quotidiani ci hanno raccontato che le multe date dal T-Red non erano valide; poi, d’improvviso, ci hanno spiegato che invece i verbali sono regolari: risultato, entrambe le informazioni erano false, parziali, confuse. E si contraddicevano l’un con l’altra. Ma finalmente un quotidiano ci regala un articolo scritto con cognizione di causa. Via corrieredelveneto, a firma Andrea Priante. In corsivo, quanto scritto da lui.
Il Procuratore capo di Verona, Mario Giulio Schinaia, è categorico: “L’inchiesta non crolla. Faremo il processo e il giudice valuterà se il comportamento di amministratori e privati era illecito. Il ministero può dire quel che vuole, noi procederemo per qualunque fatto rappresenti un reato”.
Il contendere fra Procura di Verona … Leggi tutto
T-Red: se i quotidiani rimbambiscono
Occhio al giallo e al rosso!
Un annetto fa, si diffonde la notizia che una cinquantina di Comuni fanno cassa in modo illecito con i T-Red, gli apparecchi che multano chi passa col semaforo rosso (sui 150 euro e sei punti-patente). I problemi sul tappeto sono numerosi: mancata omologazione, tempi del giallo brevissimi, sospetto coinvolgimento di elementi di spicco delle amministrazioni locali. Su tutto, indaga la magistratura. E intanto i T-Red vengono sequestrati. Cosa fecero molti quotidiani all’epoca? Spararono che, con un ricorso al Giudice di pace o al Prefetto, le multe sarebbero state sicuramente cancellate.
Cretinate. Si deve aspettare che la sentenza di condanna passi in giudicato, e poi forse puoi farti annullare … Leggi tutto
27 aprile 2010
Un po’ di sano razzismo alla rovescia: quando i Comuni del Nord Italia si associano per truccare i semafori
Giallo velenoso
Via ansa. Sindaci e comandanti di Polizia municipale indagati: chiusa dal Pm di Milano l’inchiesta sui semafori truccati. Gare d’appalto pilotate in 35 Comuni: solo a Segrate, multe per 2,4 milioni di euro. Una mostruosità. La Guardia di finanza ha notificato l’avviso di chiusura indagini a 38 persone. L’accusa è associazione per delinquere e turbata libertà degli incanti. Per il sindaco di Segrate, anche l’abuso d’ufficio.
Dov’era il trucco? Per l’accusa, era stato fissato dolosamente in quattro secondi il tempo di durata del semaforo giallo: impossibile da rispettare per uscire da un incrocio senza passare col rosso. Così ti arrivava a casa la multa di 150 euro più il taglio di sei punti-patente.
L’avviso di chiusura delle … Leggi tutto
31 marzo 2010
Diamo una patente a punti ai Comuni!
Ma i Comuni non vengono mai multati?
La patente a punti ha perso il suo effetto deterrente pochi mesi dopo la nascita (luglio 2003). È bastato capire che i punti li perde il guidatore il cui nome viene comunicato alle Forze dell’ordine; è stato sufficiente intuire che i corsi per il recupero dei punti fosse all’acqua di rose; e il castello di carta è crollato.
Però l’idea della patente a punti io non la scarterei del tutto. Anzi, la estenderei ai Comuni. Tutte le amministrazioni che utilizzano in modo fraudolento autovelox, Photored, T-Red, telecamere ai varchi Ztl, dovrebbero essere punite con la sottrazione di un certo numero di punti. Per recuperare punteggio, … Leggi tutto
10 marzo 2010
Passaggio col semaforo rosso: il buon senso imporrebbe di valutare solo la durata della luce gialla
Uh, un giallino con sorpresa per te!
Qual è uno dei trucchi dei Comuni per fare cassa? Quello di piazzare telecamere ai semafori che beccano chi passa col rosso, per poi inviare a casa del proprietario del veicolo la multa (150 euro e sei punti). Be’, direte voi: il trasgressore se l’è andata a cercare. Eh no, molto spesso il malcapitato è vittima di una fregatura.
Il trucco è semplice. Il Comune fa durare la luce gialla un paio di secondi al massimo, tre quando va bene. Così non hai tempo neanche di realizzare come ti chiami, e passi col rosso pensando di attraversare l’incrocio col giallo. Peggio ancora se, alle tue … Leggi tutto
14 dicembre 2009
Ricorsi a pagamento? Automobilista.it protesta protesta e protesta
Noi diciamo no al ricorso a pagamento
È solo un’indiscrezione, per ora, che abbiamo raccolto di sfuggita e involontariamente in un corridoio frequentato da politici che contano; quindi, prendetela per quello che è: gossip da blog. Però, intanto, noi di Automobilista.it ci portiamo avanti col lavoro. Ecco la voce, già in minima parte anticipata da noi il 17 luglio 2009. Nella nuova legge Finanziaria, pare che verrà introdotta una modifica alla procedura per fare ricorso contro una multa: sarà necessario pagare da 30 a 70 euro per opporsi a un verbale.
Ma per tutti i pianeti dell’universo, se esiste una regola che tutela gli automobilisti contro la protervia dei Comuni, è proprio quella … Leggi tutto



