Archivio della Categoria ‘T-Red’ (31 articoli)

23 novembre 2009

Servizio antibufala. Photored e T-Red: ricorsi vincenti se il giallo è breve? No

Luce gialla del semaforo: la durata la decide il Comune

Luce gialla del semaforo: la durata la decide il Comune

Multa per passaggio col semaforo rosso (150 euro e 6 punti-patente): c’è una recentissima sentenza del Giudice di pace di Bassano del Grappa (Vicenza) che dà ragione all’automobilista e torto a un Comune.

Perché il multato ha vinto? Grazie a una valutazione scientifica sui tempi minimi del giallo. Secondo la “difesa”, la luce gialla deve avere una durata minima di 9,24 secondi (in città col limite di 50 km/h). Sempre. Non conta a quale incrocio è messo il semaforo; né la presenza di traffico su quella strada. Se il giallo dura meno, allora la multa data col Photored o col … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 06:00


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10 novembre 2009

Comuni in rosso: multe d’oro in arrivo

Multe: oro per i Comuni

Multe: oro per i Comuni

I Comuni italiani sono in coma profondo: conti in rosso. D’altronde, i politici degli Enti locali hanno stipendi da fare invidia, oltre a privilegi di vario genere. E le spese impazzano, specie per accontentare certe famiglie importanti che li hanno eletti in loco. Inevitabile lo sfascio economico.

Sapete meglio di noi come va a finire: a pagare sarete voi cittadini. Sulla mitica Ici (imposta sugli immobili), i Comuni non possono fare più affidamento. Allora restano soprattutto le multe agli automobilisti. Ecco come i Comuni raccolgono quattrini.

a) Zone a traffico limitato segnalate con cartelli strani ed equivoci: così ti arriva la sanzione a casa e non puoi ribellarti.

b) T-Red che pizzicano … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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22 ottobre 2009

Antiautovelox Coyote: la questione del tempo

Coyote, il nuovo acchiappa-Tutor

Coyote, il nuovo acchiappa-Tutor

Coyote, il sistema che becca autovelox, Tutor e T-Red costicchia (199 euro subito, più 12 euro al mese di abbonamento), ma non è uno strumento del diavolo. Ecco perché.

a) È legale: vedi qui.

b) Anche le Forze dell’ordine pubblicano l’elenco delle postazioni di controllo.

c) Coyote non interferisce con il segnale emesso dall’apparecchiatura di controllo della velocità. La vettura viene “colpita” dal raggio del controllo dell’autovelox: la sua velocità viene controllata.

d) Ma è soprattutto questo terzo punto da evidenziare. Coyote interagisce in modo rapido nel segnalare altre apparecchiature di controllo. Non in tempo reale, cosa non ammessa, almeno secondo l’interpretazione prevalente. Coyote è in contatto continuo con un database, una specie di cervellone … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 01:20


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21 ottobre 2009

Coyote legale. Parola di Polizia stradale

Il Coyote fa discutere

Il Coyote fa discutere

Automobilista.it s’è interessato sin da subito a Coyote, il nuovo dispositivo che becca autovelox, Tutor e T-Red: vedi qui, per esempio, qualche considerazione sul prezzo (199 euro, più 12 euro al mese di abbonamento).

Coyote è un localizzatore Gps, un sistema partecipativo basato sulla collaborazione di ciascun utente a vantaggio di tutti: esiste una comunicazione continua, attraverso la rete Gsm, con i server preposti per lo scambio delle informazioni relative agli autovelox e alle zone a rischio.

In Rete, c’è chi ha posto dubbi sulla legalità di Coyote, nonostante il produttore dichiari che il dispositivo è in regola. Noi abbiamo sottoposto la questione alla Polizia stradale (ministero dell’Interno), che ci ha fornito la … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 15:40


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15 ottobre 2009

Coyote: quando la legge non è chiara…

Coyote: ne sentiremo delle belle

Coyote: ne sentiremo delle belle

Come raccontavamo qui, è arrivato Coyote, l’antiautovelox, l’antiTutor, l’antiT-Red: se il dispositivo becca uno di quegli strumenti, ti avvisa per tempo e così eviti la multa. Il sistema Coyote è sempre aggiornato, così individua anche gli autovelox mobili. Ma è legale? Secondo l’azienda che lo produce sì.

Siamo allora andati a spulciare nelle leggi che regolano la materia, per capirci di più. La faccenda s’ingrossa: più vai a fondo e meno ci capisci.

Lasciamo trarre a voi le conclusioni, fornendovi gli strumenti. Attenzione: l’argomento scotta, perché i produttori di navigatori satellitari – a nostro avviso – non avranno tanto digerito Coyote, concorrente spietato. Infatti, i navigatori, perfettamente in regola con la … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:30


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14 ottobre 2009

Autovelox e Tutor: Coyote li scova. Ma non è proprio gratuito…

Coyote: interessante. Ma costicchia

Coyote: interessante. Ma costicchia

Coyote è un localizzatore Gps di autovelox che avverte in tempo reale della presenza di autovelox fissi, Tutor, zone a rischio e di autovelox mobili in tutta Europa.

Per quanto riguarda gli autovelox mobili, Coyote è un sistema partecipativo basato sulla collaborazione di ciascun utente a vantaggio di tutti. Comunicando in modo continuo, attraverso la rete Gsm con i server preposti per lo scambio delle informazioni relative agli autovelox e alle zone a rischio, il dispositivo rimane costantemente aggiornato.

A ogni accensione, aggiorna automaticamente tutte le informazioni sugli autovelox. Esamina costantemente i dati sugli autovelox fissi e mobili e sulle zone pericolose presenti in memoria. Comunica al guidatore tramite il display Oled, i … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 23:20


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24 luglio 2009

Eccesso di velocità: multe sempre più costose. Ma servono?

3720537051_bea9870056Il dilemma esiste da anni e probabilmente non avrà mai una risposta certa e univoca: rincarare le multe per eccesso di velocità serve? Da una parte, i più severi sostengono che occorrono pene dure per far rispettare il Codice della strada e in particolar modo i limiti di velocità. Dall’altra, c’è chi chiede semplicemente un maggior numero di controlli: più pattuglie per le contestazioni immediate delle infrazioni.

Ed ecco che la questione sta per ripresentarsi più viva che mai. Fra qualche giorno, potrebbero inasprirsi le sanzioni per chi va troppo forte. Il superamento del limite di oltre 40 chilometri orari costerà 500 euro, anziché gli attuali 370. E chi viaggia a più di 60 km/h oltre il limite dovrà sborsare addirittura … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 10:05


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17 luglio 2009

Ehi, giù le mani dai nostri ricorsi ai Giudici di pace!

No, questa storia che il Governo vuole introdurre modifiche ai ricorsi ai Giudici di pace proprio non la digeriamo. Automobilista.it sente puzza di bruciato. Ci sono Comuni che calpestano il buon senso oltreché la dignità dei guidatori. Esistono autovelox piazzati soltanto per fare cassa. Nascono ovunque semafori con un giallo che dura pochissimo, apposta per scattare foto a chi passa col rosso, grazie al T-Red. Spuntano come funghi Zone a traffico limitato, telecamere, strani aggeggi con nomi sofisticati, ma che ben poco hanno a che fare con la sicurezza stradale; piuttosto, ripianano i debiti dei Comuni.

E qual è la salvezza di noi automobilisti? Chi ha tempo (e testicoli) si rivolge a un Giudice di pace. Alla peggio, cioè se l’opposizione viene respinta, la multa viene confermata. Si sta invece alla … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 11:36


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14 luglio 2009

Autovelox, basta con la percentuale alla ditta privata: Comuni nel panico!

Il simpatico teatrino messo in piedi da molti Comuni per raggranellare denaro è arcinoto: da una parte, c’è una società privata che si occupa di tutto (autovelox, verbalizzazione e notifica delle multe); dall’altra, ci sono gli Enti locali che spartiscono la torta con quelle ditte. Tu mi fai entrare tot euro al mese di sanzioni dovute all’eccesso di velocità e io, Comune, ti riconosco una percentuale sugli incassi.

Discorso identico per altri apparecchi tristemente famosi, come il T-Red, ossia l’occhio elettronico che fotografa chi passa col rosso. In questo caso, anziché un limite di velocità basso su una strada dove il limite potrebbe tranquillamente essere del doppio, si fa in modo che la durata del giallo sia brevissima.

Ma, comportandosi in questo modo, i Comuni violano la legge? No. Perché … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 17:52


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8 giugno 2009

La bufala del semaforo giallo che deve durare otto secondi

Per legge, i Comuni possono stabilire a piacimento la durata della luce gialla del semaforo. Lo fanno in base al traffico, per esempio. Ebbene, nei giorni scorsi molti tg hanno sparato a caso, sostenendo che la Regione Veneto abbia imposto ai Comuni la durata minima del giallo: otto secondi. È una bufala.

La ragione dell’obbligo voluto dalla Regione è l’uso improprio dei T-Red, i dispositivi che fotografano chi passa col rosso al semaforo. Grazie a una durata brevissima del giallo, l’automobilista, spesso, non ha il tempo per rallentare e fermarsi prima che scatti il rosso, e così impegna l’incrocio senza rispettare il Codice della strada. Dopodiché, a casa gli arriva una multa di 160 euro circa, più il taglio di sei punti della patente. Quindi, la soluzione prevista dalla Regione Veneto … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 17:35


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