<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Automobilista.it &#187; Tutor</title>
	<atom:link href="http://www.automobilista.it/categoria/controlli-elettronici/tutor/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.automobilista.it</link>
	<description>Il punto di incontro tra gli Automobilisti</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 16:02:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Tutor: ma quali miracoli. Piuttosto: quanti soldi ci guadagna lo Stato?</title>
		<link>http://www.automobilista.it/tutor-ma-quali-miracoli-piuttosto-quanti-soldi-ci-guadagna-lo-stato/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/tutor-ma-quali-miracoli-piuttosto-quanti-soldi-ci-guadagna-lo-stato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 20:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[autostrade]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6236</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_6237" class="wp-caption alignleft" style="width: 233px"><img class="size-medium wp-image-6237" title="2915_ed_d" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2012/01/2915_ed_d-223x300.jpg" alt="" width="223" height="300" /><p class="wp-caption-text">Soldi del Tutor: mistero italiano</p></div>
<p>Appena  nato, nel 2006, c’era tanta curiosità attorno al Tutor, il sistema che  controlla soprattutto la velocità media e multa chi va troppo forte.  L’etichetta dello strumento miracolo gliel’hanno appiccicata subito  addosso i mass media, così ossequiosi verso la novità introdotta da  Autostrade per l’Italia. Un colosso che genera profitti inauditi. E  perché quest’etichetta di Tutor miracoloso? Semplice: nel 2006 ha  dimezzato i morti rispetto al 2005. Peccato che i suddetti mass media si  siano clamorosamente “dimenticati” di qualche particolare.</p>
<p>1) Anche la patente a punti ha fatto il miracolo nei primi mesi del 2004,  ossia nel primo periodo in cui era in vigore:  ... <a href="http://www.automobilista.it/tutor-ma-quali-miracoli-piuttosto-quanti-soldi-ci-guadagna-lo-stato/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6237" class="wp-caption alignleft" style="width: 233px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2012/01/2915_ed_d.jpg"><img class="size-medium wp-image-6237" title="2915_ed_d" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2012/01/2915_ed_d-223x300.jpg" alt="" width="223" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Soldi del Tutor: mistero italiano</p></div>
<p>Appena  nato, nel 2006, c’era tanta curiosità attorno al <a href="http://www.automobilista.it/segato-il-tutor-sulla-secante-che-voleva-segarci-i-soldi/">Tutor</a>, il sistema che  controlla soprattutto la velocità media e multa chi va troppo forte.  L’etichetta dello strumento miracolo gliel’hanno appiccicata subito  addosso i mass media, così ossequiosi verso la novità introdotta da  Autostrade per l’Italia. Un colosso che genera profitti inauditi. E  perché quest’etichetta di Tutor miracoloso? Semplice: nel 2006 ha  dimezzato i morti rispetto al 2005. Peccato che i suddetti mass media si  siano clamorosamente “dimenticati” di qualche particolare.</p>
<p><strong>1)</strong> Anche la patente a punti ha fatto il miracolo nei primi mesi del 2004,  ossia nel primo periodo in cui era in vigore: incidenti dimezzati. Poi,  passata la paura, l’effetto deterrente è andato svanito.</p>
<p><strong>2) </strong> Nel 2011, il Tutor ha fatto calare i morti del 14,8% sul 2010. Sentiamo  il gestore: “Sulla rete di Autostrade per l’Italia i dati 2011 sono  ancor più brillanti rispetto alla media, dal momento che il numero dei  feriti è calato del 12,3% rispetto all&#8217;anno precedente (-7,6% in media) e  quello dei deceduti del 14,8% (-10,6% in media). Il numero di incidenti  con conseguenze mortali è sceso di ben 20 punti percentuali rispetto  all&#8217;anno precedente, confermando il contributo sostanziale della  sicurezza sulla rete di Autostrade all&#8217;abbassamento delle medie  nazionali. Determinante, come rilevato dal comunicato di Polstrada e  Carabinieri, l&#8217;effetto educativo del Safety Tutor, esteso a circa il 40%  della rete di Autostrade per l’Italia e protagonista di un diffuso  cambiamento delle abitudini di guida”. Che è cosa ben diversa dal  dimezzare i morti. Spero che i mass media la smettano di definirlo “lo  strumento che dimezza i morti”. E poi, la media su tutte le autostrade  italiane è del -10,6%. Dove non c’è il Tutor. E allora, come si spiega  questo miracolone visto che il Tutor è assente altrove?</p>
<p><strong>3)</strong> Un -15% di morti significa che sono entrati in ballo centocinquantamila  fattori. Condizioni meteo, neve, pioggia, sinistri con più veicoli,  minore traffico, partenze intelligenti.<br />
<strong><br />
4)</strong> Tutti i soldi delle multe del Tutor vanno allo Stato, ma nessuno ci  racconta quanto ha incassato dal 2006 a oggi. Questo è un bel mistero.  Ci dicono (quando vogliono) che il Tutor farebbe calare i morti, ma  nessuno ci racconta il business che sta dietro a tutto questo. Ossia:  gli automobilisti italiani quante cucuzze sborsano in multe date dal  Tutor?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/tutor-ma-quali-miracoli-piuttosto-quanti-soldi-ci-guadagna-lo-stato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Segato il Tutor sulla secante che voleva segarci i soldi</title>
		<link>http://www.automobilista.it/segato-il-tutor-sulla-secante-che-voleva-segarci-i-soldi/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/segato-il-tutor-sulla-secante-che-voleva-segarci-i-soldi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 00:53:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[norme complesse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6132</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_6133" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-6133" title="Immagine 1" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/Immagine-14-300x175.png" alt="" width="300" height="175" /><p class="wp-caption-text">A questo Tutor serve un Tutor</p></div>
<p>Fonte notizia: romagnanoi. Nel tunnel della Secante di Cesena, c’è un Tutor. I cartelli all&#8217;ingresso del sottopasso indicano la presenza del Tutor; ma non come  il Codice della strada comanda. Sicché, per una questione di metri, le multe non valgono.</p>
<p>E così, il Tutor infallibile, il Tutor dimezzatore di morti, il Tutor che ci salverà tutti, il Tutor che non si sa quanti soldi fa guadagnare allo Stato, il Tutor che non si sa quanti morti ci sono sui tratti da esso controllati, il Tutor che segare voleva il portafogli degli automobilisti, viene invece esso stesso, il Tutor divino dico, segato a metà.</p>
<p>Sì, lo so. Chi corre troppo è un criminale.  ... <a href="http://www.automobilista.it/segato-il-tutor-sulla-secante-che-voleva-segarci-i-soldi/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6133" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/Immagine-14.png"><img class="size-medium wp-image-6133" title="Immagine 1" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/Immagine-14-300x175.png" alt="" width="300" height="175" /></a><p class="wp-caption-text">A questo Tutor serve un Tutor</p></div>
<p>Fonte notizia: <a href="http://www.romagnanoi.it/news/cesena/725561/Il-tutor-della-Secante-%C3%A8-irregolare-Poveri-automobilisti.html">romagnanoi</a>. Nel tunnel della Secante di Cesena, c’è un <a href="http://www.automobilista.it/morti-in-strada-siamo-conciati-malissimo-con-tanti-saluti-al-tutor/">Tutor</a>. I cartelli all&#8217;ingresso del <strong>sottopasso</strong> indicano la presenza del <a href="http://www.automobilista.it/la-cassazione-sul-tutor-un-giudice-di-pace-sulle-multe-seriali-ora-non-si-ammattisce-piu/">Tutor</a>; ma non come  il Codice della strada comanda. Sicché, per una questione di <strong>metri</strong>, le multe non valgono.</p>
<p>E così, il Tutor <strong>infallibile</strong>, il <a href="http://www.automobilista.it/no-dai-non-ditemi-che-il-tutor-non-dimezza-piu-i-morti/">Tutor</a> dimezzatore di morti, il Tutor che ci salverà tutti, il Tutor che non si sa quanti soldi fa guadagnare allo Stato, il Tutor che non si sa quanti morti ci sono sui tratti da esso controllati, il Tutor che segare voleva il portafogli degli automobilisti, viene invece esso stesso, il Tutor divino dico, segato a metà.</p>
<p>Sì, lo so. Chi corre troppo è un <strong>criminale</strong>. Come chi passa col rosso. Assassini potenziali. Come gli psicotici infarciti di farmaci al volante. Ma il Tutor non è per nulla il santerellino così come dipinto da mass media appecoronati di fronte al colossale business che sta dietro alla faccenda. Il Tutor ha le sue belle rogne che aprono strade (anzi autostrade…) ai ricorsi. A tutta velocità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/segato-il-tutor-sulla-secante-che-voleva-segarci-i-soldi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Tutor rimbambisce così tanto da oscurare la distanza di sicurezza</title>
		<link>http://www.automobilista.it/il-tutor-rimbambisce-cosi-tanto-da-oscurare-la-distanza-di-sicurezza/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/il-tutor-rimbambisce-cosi-tanto-da-oscurare-la-distanza-di-sicurezza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 12:39:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[distanza di sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6047</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_6048" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-6048" title="distanza-sicurezza-auto" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/distanza-sicurezza-auto-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Sta&#39; lontano dal sedere: pericolo di morte</p></div>
<p>In autostrada, troviamo spesso la scritta “Rispettate la distanza di sicurezza”. Però non ti dicono come fare a rispettarla.</p>
<p>Risposta: lo spazio fra il mio muso e il sedere di chi sta innanzi dev’essere tale da garantire l&#8217;arresto tempestivo da evitare collisioni.</p>
<p>Sì, e come faccio a capire che distanza tenere? Solo basandomi sulla velocità? Neanche per idea. Devo considerare lo spazio di frenata. Ma questo dipende da centomila fattori: tipo di freni dell’auto, qualità dell’asfalto, usura delle gomme, eventuale presenza di pioggia, età del conducente, livello di attenzione, condizioni psicofisiche momentanee.</p>
<p>Fin qui, la teoria. Ma tu sai, nelle ore di maggior traffico in autostrada, quante auto si contano? Migliaia. Diciamo 4.000  ... <a href="http://www.automobilista.it/il-tutor-rimbambisce-cosi-tanto-da-oscurare-la-distanza-di-sicurezza/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6048" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/distanza-sicurezza-auto.jpg"><img class="size-medium wp-image-6048" title="distanza-sicurezza-auto" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/distanza-sicurezza-auto-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Sta&#39; lontano dal sedere: pericolo di morte</p></div>
<p>In autostrada, troviamo spesso la scritta “Rispettate la <a href="http://www.automobilista.it/post-per-spaventare-chi-non-rispetta-la-distanza-di-sicurezza/">distanza</a> di sicurezza”. Però non ti dicono <strong>come fare a rispettarla</strong>.</p>
<p>Risposta: lo spazio fra il mio muso e il sedere di chi sta innanzi dev’essere tale da garantire l&#8217;arresto tempestivo da evitare collisioni.</p>
<p>Sì, e come faccio a capire che distanza tenere? Solo basandomi sulla velocità? Neanche per idea. Devo considerare lo spazio di frenata. Ma questo dipende da centomila fattori: tipo di freni dell’auto, qualità dell’asfalto, usura delle gomme, eventuale presenza di pioggia, età del conducente, livello di attenzione, <strong>condizioni psicofisiche momentanee</strong>.</p>
<p>Fin qui, la teoria. Ma tu sai, nelle ore di maggior traffico in autostrada, quante auto si contano? Migliaia. Diciamo <strong>4.000 nelle due corsie</strong>. E allora: come fai a rispettare la distanza di sicurezza? Non lo fai. Se ci provi, ci sarà continuamente qualcuno che si infila nel mezzo fra il tuo muso e il sedere di chi ti precede.</p>
<p>Ma perché nessuno parla di distanza di sicurezza, degli incidenti terrificanti che provoca, dei feriti, dei colpi di frusta, dei morti? Semplice: <strong>la distanza di sicurezza rompe</strong> un bel po’ le uova nel paniere. Non porta soldi. Lo Stato incassa denaro col Tutor in autostrada: tutto si concentra sulla velocità, ci si basa solo su quello. La vita in auto è &#8220;regolare la velocità&#8221;. Un tizio tampona un altro: perché? Ah, colpa della velocità. Silenzio assoluto sulla distanza di sicurezza.</p>
<p>Il Tutor rimbambisce, mette la sordina, <strong>stordisce</strong>. A tal punto da far dimenticare la distanza di sicurezza. E quando il Tutor la smette di dimezzare i morti (vedi <a href="http://www.automobilista.it/morti-in-strada-siamo-conciati-malissimo-con-tanti-saluti-al-tutor/">qui</a> i decessi in autostrada cresciuti nel 2010), sui mass media, il silenzio di tomba.</p>
<p>C’è poi la questione responsabilità in caso di incidenti in autostrada. Se lì è impossibile rispettare la distanza di sicurezza, per il traffico o perché &#8211; se lo fai &#8211; un Tir potrebbe schiacciarti la testa, di chi è la colpa? Un po’ di chi guida. Ma un po’ anche del <strong>gestore della strada</strong>. Non vi pare?</p>
<p>O siete tutti così rincoglioniti dal Tutor e dalla velocità per non capire che, pagando un servizio (il pedaggio), devi ottenere un <strong>corrispettivo</strong>? Cioè un viaggio in sicuro.</p>
<p>Va’ in <strong>Germania</strong>. Azzardati a non rispettare la distanza di sicurezza: la Polizia non scherza e ti appioppa una multa. Eppure si corre, senza limiti su buona parte delle autostrade teutoniche, e si muore di meno. Ma tu guarda…</p>
<p>Nella nevicata di dicembre 2010, quando restarono <a href="http://www.omniauto.it/magazine/14425/maltempo-caos-in-autostrada-scatta-il-rimborso">incastrati</a> in autostrada migliaia di poveretti, il gestore venne unanimemente ritenuto responsabile: aveva fatto entrare troppi veicoli. Allo stesso modo, se in autostrada si soffoca, e non si può rispettare la distanza di sicurezza, si dovrebbe fermare l’afflusso di veicoli. Eh, lo so, così il gestore perde i soldi dei pedaggi… E magari il Tutor non dà più così tante multe: diminuiscono percentualmente le probabilità che le vetture sforino i 130 km/h: drammaticamente, <strong>andrebbe a perderci pure lo Stato</strong>…</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/il-tutor-rimbambisce-cosi-tanto-da-oscurare-la-distanza-di-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Morti in strada, siamo conciati malissimo. Con tanti saluti al Tutor</title>
		<link>http://www.automobilista.it/morti-in-strada-siamo-conciati-malissimo-con-tanti-saluti-al-tutor/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/morti-in-strada-siamo-conciati-malissimo-con-tanti-saluti-al-tutor/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 21:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6038</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_6039" class="wp-caption alignleft" style="width: 136px"><img class="size-full wp-image-6039" title="euro" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/euro.png" alt="" width="126" height="126" /><p class="wp-caption-text">Quanti soldi col Tutor?</p></div>
<p>Dice la Fondazione Ania per la Sicurezza stradale che l’Italia è il fanalino di coda tra i 27 Paesi dell’Unione europea per numero di morti causati da incidenti stradali. Nessun altro Paese ha registrato più di 4.000 vittime sulle strade nel 2010. Il 27% delle vittime, 1099 persone, aveva un’età compresa tra i 18 e i 32 anni. Tra le infrazioni più comuni fra i giovani, c’è la guida in stato psicofisico alterato. Nel 2010, infatti, sulle 30.871 contravvenzioni elevate dalla Polizia stradale per guida in stato di ebbrezza, il 53% è stato contestato a guidatori tra i 18 e i 32 anni. Dato che peggiora se si guarda alla guida sotto l’effetto  ... <a href="http://www.automobilista.it/morti-in-strada-siamo-conciati-malissimo-con-tanti-saluti-al-tutor/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6039" class="wp-caption alignleft" style="width: 136px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/euro.png"><img class="size-full wp-image-6039" title="euro" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/12/euro.png" alt="" width="126" height="126" /></a><p class="wp-caption-text">Quanti soldi col Tutor?</p></div>
<p>Dice la Fondazione Ania per la Sicurezza stradale che l’Italia è il fanalino di coda tra i 27 Paesi dell’Unione europea per numero di morti causati da incidenti stradali. Nessun altro Paese ha registrato <strong>più di 4.000 vittime </strong>sulle strade nel 2010. Il 27% delle vittime, 1099 persone, aveva un’età compresa tra i 18 e i 32 anni. Tra le infrazioni più comuni fra i giovani, c’è la guida in stato psicofisico alterato. Nel 2010, infatti, sulle 30.871 contravvenzioni elevate dalla Polizia stradale per guida in stato di ebbrezza, il 53% è stato contestato a guidatori tra i 18 e i 32 anni. Dato che peggiora se si guarda alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: in questo caso il 60% delle 2.683 contravvenzioni è stato elevato a guidatori di questa fascia di età. È necessario intervenire in maniera decisa con misure che contrastano efficacemente questa strage. Inoltre, nei casi in cui gli incidenti stradali sono causati da gravi violazioni delle regole della strada, si deve prevedere una fattispecie normativa che regoli il reato di omicidio stradale.</p>
<p>Dico io che il <a href="http://www.automobilista.it/no-dai-non-ditemi-che-il-tutor-non-dimezza-piu-i-morti/">Tutor</a>, il <strong>folle dimezzatore di morti</strong>, ha fallito. Avrà pure dimezzato i morti nel 2006, ma poi s’è addormentato. Infatti, per quanto riguarda le autostrade, nel 2010 si rileva un aumento del numero di morti del 7,4% e un lieve incremento anche del numero dei feriti (+0,6%).</p>
<p>O meglio, ha fallito a livello di sicurezza e di morti. Invece, per il resto, bocche cucite. Qualcuno sa lo Stato quanti <strong>soldi</strong> ha incassato con le multe del Tutor?</p>
<p>Perché qui il Tutor è noto solo per aver dimezzato i morti nella preistoria: correva l’anno 2066. Ma nulla si sa sui soldi che ha generato…</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/morti-in-strada-siamo-conciati-malissimo-con-tanti-saluti-al-tutor/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi non paga la Rc auto verrà scovato da apparecchi che funzionano in automatico senza agenti, come l’autovelox. Bufala fotografica dell’Ansa: foto del telelaser</title>
		<link>http://www.automobilista.it/chi-non-paga-la-rc-auto-verra-scovato-da-apparecchi-che-funzionano-in-automatico-senza-agenti-come-l%e2%80%99autovelox-bufala-fotografica-dell%e2%80%99ansa-foto-del-telelaser/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/chi-non-paga-la-rc-auto-verra-scovato-da-apparecchi-che-funzionano-in-automatico-senza-agenti-come-l%e2%80%99autovelox-bufala-fotografica-dell%e2%80%99ansa-foto-del-telelaser/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 22:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Autovelox]]></category>
		<category><![CDATA[Bufale: gli errori degli altri]]></category>
		<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Rc auto]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[ansa]]></category>
		<category><![CDATA[telelaser]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=5932</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_5933" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-5933" title="Immagine 2" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-22-300x292.png" alt="" width="300" height="292" /><p class="wp-caption-text">Telelaser: che c&#39;entra?</p></div>
<p>Dove l’Ansa doveva parlare di telelaser, qui, parla invece di autovelox.</p>
<p>Dove l’Ansa doveva parlare di autovelox, mostra la foto del telelaser: qui.</p>
<p>In dettaglio, chi non paga la Rc auto verrà beccato da apparecchi che funzionano in automatico senza agenti, come autovelox e Tutor. E l’Ansa che ti fa? Una bella foto del telelaser, con un agente.</p>
<p>Ma che c’entra quella foto col testo? Zero. Vivissimi complimenti.</p>
<p>Ecco il testo di legge: &#8220;L’accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell’articolo  ... <a href="http://www.automobilista.it/chi-non-paga-la-rc-auto-verra-scovato-da-apparecchi-che-funzionano-in-automatico-senza-agenti-come-l%e2%80%99autovelox-bufala-fotografica-dell%e2%80%99ansa-foto-del-telelaser/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5933" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-22.png"><img class="size-medium wp-image-5933" title="Immagine 2" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-22-300x292.png" alt="" width="300" height="292" /></a><p class="wp-caption-text">Telelaser: che c&#39;entra?</p></div>
<p>Dove l’Ansa doveva parlare di telelaser, <a href="http://www.automobilista.it/servizio-antibufala-ansa-%E2%80%9Ccassazione-multa-autovelox-vale-anche-senza-rilascio-foto%E2%80%9D-ma-la-cassazione-parla-solo-di-telelaser-e-poi-non-dice-nulla-di-nuovo/">qui</a>, parla invece di autovelox.</p>
<p>Dove l’Ansa doveva parlare di autovelox, mostra la foto del telelaser: <a href="http://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/normativa/2011/11/15/visualizza_new.html_639199955.html">qui</a>.</p>
<p>In dettaglio, chi non paga la Rc auto verrà beccato da apparecchi che <strong>funzionano in automatico senza agenti</strong>, come autovelox e Tutor. E l’Ansa che ti fa? Una bella foto del telelaser, con un agente.</p>
<p>Ma che c’entra quella foto col testo? Zero. Vivissimi complimenti.</p>
<p>Ecco il testo di legge: &#8220;L’accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell’articolo 201, <strong>omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico</strong> e gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/chi-non-paga-la-rc-auto-verra-scovato-da-apparecchi-che-funzionano-in-automatico-senza-agenti-come-l%e2%80%99autovelox-bufala-fotografica-dell%e2%80%99ansa-foto-del-telelaser/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Cassazione sul Tutor: un Giudice di pace sulle multe seriali. Ora non si ammattisce più</title>
		<link>http://www.automobilista.it/la-cassazione-sul-tutor-un-giudice-di-pace-sulle-multe-seriali-ora-non-si-ammattisce-piu/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/la-cassazione-sul-tutor-un-giudice-di-pace-sulle-multe-seriali-ora-non-si-ammattisce-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 22:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[norme complesse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=5920</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_5921" class="wp-caption alignleft" style="width: 257px"><img class="size-medium wp-image-5921" title="4968955535_7901351ff2" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/4968955535_7901351ff2-247x300.jpg" alt="" width="247" height="300" /><p class="wp-caption-text">Tutor? Ora fai centro subito</p></div>
<p>Parto da Bologna, arrivo al profondo Sud, vado a 300 km/h, il Tutor mi fotografa 30 volte: 30 multe seriali, una dietro l’altra. Ma c’è un vizio di forma e voglio vincere il ricorso. A quale Giudice di pace mi rivolgo? A uno solo. Parola della Cassazione, con la sentenza 23881 depositata il 15 novembre 2011.</p>
<p>Tutto è partito da una sentenza del Giudice di pace di Pistoia, che aveva dichiarato inammissibile il verbale. Motivo: ogni multa vuole il suo ricorso.</p>
<p>Ora la Cassazione la dà vinta all’automobilista: basta un ricorso a un Giudice di pace. Non si può diventare matti presentando un ricorso a ogni singolo Giudice di competenza in quella specifica zona  ... <a href="http://www.automobilista.it/la-cassazione-sul-tutor-un-giudice-di-pace-sulle-multe-seriali-ora-non-si-ammattisce-piu/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5921" class="wp-caption alignleft" style="width: 257px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/4968955535_7901351ff2.jpg"><img class="size-medium wp-image-5921" title="4968955535_7901351ff2" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/4968955535_7901351ff2-247x300.jpg" alt="" width="247" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Tutor? Ora fai centro subito</p></div>
<p>Parto da Bologna, arrivo al profondo Sud, vado a 300 km/h, il <a href="http://www.automobilista.it/no-dai-non-ditemi-che-il-tutor-non-dimezza-piu-i-morti/">Tutor</a> mi fotografa 30 volte: 30 multe seriali, una dietro l’altra. Ma c’è un vizio di forma e voglio vincere il ricorso. <strong>A quale Giudice di pace mi rivolgo</strong>? A uno solo. Parola della Cassazione, con la sentenza 23881 depositata il 15 novembre 2011.</p>
<p>Tutto è partito da una sentenza del Giudice di pace di Pistoia, che aveva dichiarato inammissibile il verbale. Motivo: ogni multa vuole il suo ricorso.</p>
<p>Ora la Cassazione la dà vinta all’automobilista: basta un ricorso a un Giudice di pace. Non si può diventare matti presentando un ricorso a ogni singolo Giudice di competenza in quella specifica zona dov’è avvenuta l’infrazione.</p>
<p>Per fortuna, la Cassazione ha <strong>ristabilito i nostri diritti</strong>. La causa del cittadino verrà dibattuta di nuovo.</p>
<p>C’è da dire che questo Tutor, sin dalla nascita, ha creato un mare di problemi. La verità è che certi punti fermi (utilizzo dello strumento, verbali, ricorsi) dovevano essere fissati sin da subito. Invece, s’è perso molto tempo. E tuttora è caos, tanto da far intervenire la Cassazione.</p>
<p>foto <a href="http://www.flickr.com/photos/miggslives/4968955535/sizes/m/in/photostream/">flickr.com/photos/miggslives</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/la-cassazione-sul-tutor-un-giudice-di-pace-sulle-multe-seriali-ora-non-si-ammattisce-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incidenti stradali 2010: ora l’Istat ha fatto un’aggiuntina importante</title>
		<link>http://www.automobilista.it/incidenti-stradali-2010-ora-l%e2%80%99istat-ha-fatto-un%e2%80%99aggiuntina-importante/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/incidenti-stradali-2010-ora-l%e2%80%99istat-ha-fatto-un%e2%80%99aggiuntina-importante/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 18:44:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bufale: gli errori degli altri]]></category>
		<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=5906</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_5907" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-5907" title="istat" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/istat-300x113.gif" alt="" width="300" height="113" /><p class="wp-caption-text">Incidenti Istat: servono?</p></div>
<p>È vero: c&#8217;è stata una (non richiesta) difesa da parte dell’Istat verso il Tutor (vedi qui, il Grande Fratello non funziona più e viene giustificato). Però segnalo che l’Istituto nazionale di statistica fa finalmente un distinguo: dice che gli incidenti stradali del 2010 si riferiscono a quelli con feriti, dove sono intervenute le Forze dell’ordine. Era ora. In passato, parlava genericamente di incidenti.</p>
<p>Peccato che la quasi totalità dei mass media non se ne sia accorta, nella furia di sparare numeri inutili sciopiazzandoseli a vicenda. E invece la differenza è notevole. Infatti, l’incidentalità stradale registrata dal settore assicurativo mostra che il rischio circolazione continua a essere preoccupante e produce costi elevatissimi per la collettività: i  ... <a href="http://www.automobilista.it/incidenti-stradali-2010-ora-l%e2%80%99istat-ha-fatto-un%e2%80%99aggiuntina-importante/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5907" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/istat.gif"><img class="size-medium wp-image-5907" title="istat" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/istat-300x113.gif" alt="" width="300" height="113" /></a><p class="wp-caption-text">Incidenti Istat: servono?</p></div>
<p>È vero: c&#8217;è stata una (non richiesta) difesa da parte dell’Istat verso il Tutor (vedi <a href="http://www.automobilista.it/no-dai-non-ditemi-che-il-tutor-non-dimezza-piu-i-morti/">qui</a>, il Grande Fratello non funziona più e viene giustificato). Però segnalo che l’Istituto nazionale di statistica fa finalmente un distinguo: dice che gli incidenti stradali del 2010 si riferiscono a quelli con feriti, dove sono intervenute le Forze dell’ordine. <strong>Era ora</strong>. In passato, parlava genericamente di incidenti.</p>
<p>Peccato che la quasi totalità dei mass media non se ne sia accorta, nella furia di sparare numeri <a href="http://www.automobilista.it/dati-aci-istat-sugli-incidenti-stradali-nel-2010-servono-solo-al-copiaincolla-giornalistico/">inutili</a> <strong>sciopiazzandoseli</strong> a vicenda. E invece la differenza è notevole. Infatti, l’incidentalità stradale registrata dal settore assicurativo mostra che il rischio circolazione continua a essere preoccupante e produce costi elevatissimi per la collettività: i sinistri denunciati in un anno (inclusi quelli senza l&#8217;intervento di Forze dell&#8217;ordine) sono oltre <strong>3,5 milioni</strong>. I feriti risarciti dalle assicurazioni hanno superato il milione. Nulla a che vedere con le statistiche Istat: nel 2010, 211.000 incidenti con feriti.</p>
<p>A questo punto, resta da capire a che servano i numeri Istat sugli incidenti. Direi quasi a <strong>zero</strong>. Ma non ditelo ai giornali. Se no, cosa copiano e incollano?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/incidenti-stradali-2010-ora-l%e2%80%99istat-ha-fatto-un%e2%80%99aggiuntina-importante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>No dai, non ditemi che il Tutor non dimezza più i morti</title>
		<link>http://www.automobilista.it/no-dai-non-ditemi-che-il-tutor-non-dimezza-piu-i-morti/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/no-dai-non-ditemi-che-il-tutor-non-dimezza-piu-i-morti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 23:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[autostrade]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=5901</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_5902" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-5902" title="Immagine 2" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-21-300x297.png" alt="" width="300" height="297" /><p class="wp-caption-text">Oh, povero Tutor</p></div>
<p>Sono sotto shock. I morti in autostrada sono aumentati nel 2010 rispetto al 2009. Vedi dati Istat. Ma come? Ce l’hanno menata per anni con questa storia del Tutor che dimezza i morti, del Tutor messo lì solo per migliorare la sicurezza stradale e non certo per fare cassa, del Tutor che ci porta nel Nord Europa. Il Tutor che contribuirà a centrare l’obiettivo di dimezzare i morti dal 2000 al 2010… E come no! Spiace comunicare che abbiamo fatto flop.</p>
<p>Ora come faranno gli scribacchini che, parlando del Tutor, lo definivano il nuovo autovelox che dimezza i morti? No, un momento, se li ha dimezzati, forse, chissà, lo han fatto nei primi mesi  ... <a href="http://www.automobilista.it/no-dai-non-ditemi-che-il-tutor-non-dimezza-piu-i-morti/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5902" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-21.png"><img class="size-medium wp-image-5902" title="Immagine 2" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-21-300x297.png" alt="" width="300" height="297" /></a><p class="wp-caption-text">Oh, povero Tutor</p></div>
<p>Sono sotto shock. I morti in autostrada sono aumentati nel 2010 rispetto al 2009. Vedi dati <a href="http://www.istat.it/it/archivio/44757">Istat</a>. Ma come? Ce l’hanno menata per anni con questa storia del <a href="http://www.automobilista.it/tutor-di-seconda-generazione-anas-che-figata-se-solo-si-sapesse-che-cosa-sono%E2%80%A6/">Tutor</a> che dimezza i morti, del <a href="http://www.automobilista.it/il-tutor-dimezzatore-di-morti-mi-tira-matto-il-mistero-delle-spire-sotto-l%E2%80%99asfalto-qualcuno-mi-aiuta/">Tutor</a> messo lì solo per migliorare la sicurezza stradale e non certo per fare cassa, del Tutor che ci porta nel Nord Europa. Il <a href="http://www.automobilista.it/tutor-mistero-d%E2%80%99italia/">Tutor</a> che contribuirà a centrare l’obiettivo di dimezzare i morti dal 2000 al 2010… E come no! Spiace comunicare che abbiamo fatto <strong>flop</strong>.</p>
<p>Ora come faranno gli scribacchini che, parlando del Tutor, lo definivano il nuovo autovelox che dimezza i morti? No, un momento, se li ha dimezzati, forse, chissà, lo han fatto nei <strong>primi mesi</strong> di vita.</p>
<p>Ma allora anche la <strong>patente a punti</strong> è una dimezzatrice di morti, giacché nei primi mesi di vita gli incidenti sono calati in modo incredibile. Roba del 2003. Poi gli italiani hanno imparato a conoscerla. Non l’hanno più temuta. L’effetto è svanito. Proprio come per il Tutor.</p>
<p><strong>Silenzio</strong>, però. Che non si sappia in giro.</p>
<p>E l’<a href="http://www.istat.it/it/archivio/44757">Istat</a>, sinceramente, io non l’ho capita un granché. <em>“Per quanto riguarda le autostrade, invece, malgrado la diminuzione del numero degli incidenti (-1%), nel 2010 si rileva un aumento del numero di morti del 7,4% e un lieve incremento anche del numero dei feriti (+0,6%). Tale risultato appare in controtendenza con quanto rilevato nel 2008 e 2009, quando era stata registrata una notevole flessione del numero di morti sulla rete autostradale (-22,6% nel 2009 rispetto all’anno precedente). Tale eccezionale diminuzione era stata registrata soprattutto a seguito dell’implementazione del sistema ‘Tutor’ di controllo elettronico sulla velocità media, introdotto nel 2006 e diffusosi su un numero sempre crescente di tratte autostradali. L’aumento registrato per il 2010 deve essere pertanto letto congiuntamente con quanto rilevato negli anni precedenti (-16,8% tra il 20008 e il 2010). Interessante sottolineare, inoltre, che la rete stradale (e soprattutto quella autostradale) ha subito un aumento nei chilometri di estensione tra il 2009 e 2010”.<br />
</em><br />
Ma perché tutte quelle giustificazioni per il Tutor? Perché la ricerca affannosa dell’<strong>alibi</strong> a ogni costo?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/no-dai-non-ditemi-che-il-tutor-non-dimezza-piu-i-morti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutor di seconda generazione Anas: che figata. Se solo si sapesse che cosa sono…</title>
		<link>http://www.automobilista.it/tutor-di-seconda-generazione-anas-che-figata-se-solo-si-sapesse-che-cosa-sono%e2%80%a6/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/tutor-di-seconda-generazione-anas-che-figata-se-solo-si-sapesse-che-cosa-sono%e2%80%a6/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 21:52:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[anas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=5893</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_5894" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-5894" title="5374382722_2404f766e5" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/5374382722_2404f766e5-300x189.jpg" alt="" width="300" height="189" /><p class="wp-caption-text">Il Tutor di settantasettesima generazione</p></div>
<p>La parola Tutor di per sé eccita la fantasia. Questo Grande Fratello che ogni anno, ogni mese, ogni giorno dimezza i morti. L’inesorabile dimezzatore. Lo trovate sulla rete di Autostrade per l’Italia. Ma il Tutor di seconda generazione fa ribollire il sangue. Ve lo immaginate? Il figlio del Tutor. Ancora più forte, massiccio, veloce del padre. Questo nuovo Tutor, questo figlio di un grandissima mamma Tutor, questo nipotino di zio Tutor, lo trovate invece sulle strade Anas. Che gestisce le strade e autostrade di interesse nazionale.</p>
<p>Ipotizzo. Il Tutor di seconda generazione è un Tutor che usa un sensore diverso dalle spire per il quale è stata concessa il 5 settembre 2011 l&#8217;estensione  ... <a href="http://www.automobilista.it/tutor-di-seconda-generazione-anas-che-figata-se-solo-si-sapesse-che-cosa-sono%e2%80%a6/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5894" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/5374382722_2404f766e5.jpg"><img class="size-medium wp-image-5894" title="5374382722_2404f766e5" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/11/5374382722_2404f766e5-300x189.jpg" alt="" width="300" height="189" /></a><p class="wp-caption-text">Il Tutor di settantasettesima generazione</p></div>
<p>La parola <a href="http://www.automobilista.it/il-tutor-dimezzatore-di-morti-mi-tira-matto-il-mistero-delle-spire-sotto-l%E2%80%99asfalto-qualcuno-mi-aiuta/">Tutor</a> di per sé eccita la fantasia. Questo Grande Fratello che ogni anno, ogni mese, ogni giorno dimezza i morti. L’inesorabile dimezzatore. Lo trovate sulla rete di Autostrade per l’Italia. Ma il <a href="http://www.automobilista.it/autovie-venete-e-tutor-domandina-sui-ricorsi-vincenti-contro-le-multe-per-questioni-di-omologazione/">Tutor</a> di seconda generazione fa ribollire il sangue. Ve lo immaginate? Il figlio del Tutor. Ancora più forte, massiccio, veloce del padre. Questo <strong>nuovo Tutor</strong>, questo figlio di un grandissima mamma Tutor, questo nipotino di zio Tutor, lo trovate invece sulle strade Anas. Che gestisce le strade e autostrade di interesse nazionale.</p>
<p>Ipotizzo. Il Tutor di seconda generazione è un Tutor che usa un sensore diverso dalle spire per il quale è stata concessa il 5 settembre 2011 l&#8217;<strong>estensione di omologazione</strong>. Utilizza magari un sensore radar o un elaboratore di immagini.</p>
<p>Ma vado a tentoni, non ho carte in mano.</p>
<p>Se voi ne sapete di più, i commenti sono a vostra disposizione. Così come la mia mail: ezio.notte at omniauto.it</p>
<p>foto <a href="http://www.flickr.com/photos/ta-graphy/5374382722/sizes/m/in/photostream/">flickr.com/photos/ta-graphy</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/tutor-di-seconda-generazione-anas-che-figata-se-solo-si-sapesse-che-cosa-sono%e2%80%a6/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Tutor, dimezzatore di morti, mi tira matto: il mistero delle spire sotto l’asfalto. Qualcuno mi aiuta?</title>
		<link>http://www.automobilista.it/il-tutor-dimezzatore-di-morti-mi-tira-matto-il-mistero-delle-spire-sotto-l%e2%80%99asfalto-qualcuno-mi-aiuta/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/il-tutor-dimezzatore-di-morti-mi-tira-matto-il-mistero-delle-spire-sotto-l%e2%80%99asfalto-qualcuno-mi-aiuta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 21:22:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controlli elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[Tutor]]></category>
		<category><![CDATA[autostrade]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=5765</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_5766" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-5766" title="tutor 1" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/10/tutor-1-300x196.png" alt="" width="300" height="196" /><p class="wp-caption-text">Tutti i Tutor ti tutelano tatticamente</p></div>
<p>Lo so, nella vita ci sono misteri più importanti del Tutor: perché si vive, cosa c’è dopo la morte, chi ha creato tutto questo, se i cattivi bastardi andranno all’inferno a bruciare tra le fiamme. Però il Tutor mi acchiappa, perché stradifeso dai mass media: il Tutor è una specie di dio greco che dimezza i morti, ogni anno, ogni mese, ogni giorno. Tu leggi un giornale e leggi: il Tutor, il coso che dimezza i morti. Ma il Tutor non si stanca mai di dimezzare ’sti morti?  Comunque, la questione che sollevo adesso merita di essere approfondita da chi senz’altro ne sa più di me.</p>
<p>Dunque, Autostrade per l’Italia usa  ... <a href="http://www.automobilista.it/il-tutor-dimezzatore-di-morti-mi-tira-matto-il-mistero-delle-spire-sotto-l%e2%80%99asfalto-qualcuno-mi-aiuta/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5766" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/10/tutor-1.png"><img class="size-medium wp-image-5766" title="tutor 1" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/10/tutor-1-300x196.png" alt="" width="300" height="196" /></a><p class="wp-caption-text">Tutti i Tutor ti tutelano tatticamente</p></div>
<p>Lo so, nella vita ci sono misteri più importanti del <a href="http://www.automobilista.it/autovie-venete-e-tutor-domandina-sui-ricorsi-vincenti-contro-le-multe-per-questioni-di-omologazione/">Tutor</a>: perché si vive, cosa c’è dopo la morte, chi ha creato tutto questo, se i cattivi bastardi andranno all’inferno a bruciare tra le fiamme. Però il Tutor mi acchiappa, perché stradifeso dai mass media: il Tutor è una specie di <strong>dio greco</strong> che <a href="http://www.automobilista.it/tutor-mistero-d%E2%80%99italia/">dimezza</a> i morti, ogni anno, ogni mese, <strong>ogni giorno</strong>. Tu leggi un giornale e leggi: il Tutor, il coso che dimezza i morti. Ma il Tutor non si stanca mai di dimezzare ’sti morti?  Comunque, la questione che sollevo adesso merita di essere approfondita da chi senz’altro ne sa più di me.</p>
<p>Dunque, Autostrade per l’Italia usa le spire posizionate sotto l&#8217;asfalto.</p>
<p>Che voi sappiate, le prove sul circuito per chiedere l&#8217;omologazione sono state fatte con spire appoggiate sopra l&#8217;asfalto?</p>
<p>La pista permetteva di fare tagli nell&#8217;asfalto?</p>
<p>L&#8217;omologazione è stata rilasciata con una prova su pista che rispecchia la reale condizione di utilizzo?</p>
<p>Please, cerco disperatamente aiuto.</p>
<p>Se volete restare anonimi, ezio.notte at omniauto.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/il-tutor-dimezzatore-di-morti-mi-tira-matto-il-mistero-delle-spire-sotto-l%e2%80%99asfalto-qualcuno-mi-aiuta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

