Archivio della Categoria ‘Interviste’ (28 articoli)

15 febbraio 2010

Multe e ricorsi: intervista al Giudice Amoroso

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Multa ingiusta? Trasformati in Sherlock Holmes!

Due chiacchiere con Renato Amoroso, coordinatore dell’Ufficio del Giudice di pace in Monza, in tema di prove dell’infrazione e ricorsi.

Giudice Amoroso, la Corte costituzionale è intervenuta sul tema delle “prove” dell’infrazione con le sentenze n. 534 del 1990 e n. 507 del 1995: ce le spiega?
“Osserva la Corte che occorre delineare una speculare equivalenza fra: la prova documentale della illegittimità dell’atto (che in forza della sentenza 534/1990 impedisce di convalidare l’atto anche in assenza del ricorrente); l’insussistenza della prova della legittimità dell’atto, a causa del mancato assolvimento dell’onere di invio della documentazione (che in forza della sentenza 534/1990 impedisce di convalidare l’atto anche in assenza del ricorrente). Quanto ora esposto va … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 23:02


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12 febbraio 2010

Tutor, c’è chi fa ricorso così

Tutor: qualcuno si oppone alle multe

Tutor: qualcuno si oppone alle multe

Ma è proprio imbattibile il Tutor? Quando ti multa non hai scampo? Due chiacchiere con Luigi Bechi, grande ricercatore di sentenze su Internet, nonché collaboratore di diverse testate.

Bechi, tra le sentenze che sono passate sotto le Sue analisi, Lei ha notato che gli avvocati (fra i motivi per fare ricorso contro il Tutor) sostengono che ci sia anche una falsa applicazione della legge. In che senso?
“Gli opponenti generalmente lamentano una violazione e falsa applicazione di legge, stante la erronea detrazione detrazione del 5% dalla media aritmetica riscontrata ai presunti eccessi di velocità, con conseguente erronea applicazione dei parametri legislativi previsti dall’articolo 345, del Regolamento del Codice della … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 20:54


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6 febbraio 2010

Mannacio: “Indennizzo diretto, porcata parlamentare sventata”

Incidenti: l'indennizzo diretto resta facoltativo

Incidenti: l'indennizzo diretto resta facoltativo

Indennizzo diretto (risarcimento da parte della propria Compagnia): la Corte costituzionale ha stabilito che trattasi di procedura facoltativa. Ma in Parlamento c’è chi voleva introdurre una norma per far diventare l’indennizzo diretto definitivamente e indubitabilmente obbligatorio. Ne parliamo con uno dei maggiori esperti di Rca in Italia, Stefano Mannacio.

Mannacio, che è successo?
“È stata evitata una porcata. Grazie anche al fattivo interessamento di Cna, che ha lanciato l’allarme trovando la pronta adesione di Confartigianato, la norma che trasformava l’indennizzo diretto da facoltativo a obbligatorio non è stata approvata. Tutto resta com’è: indennizzo diretto facoltativo”

In concreto, dove si annidava il pericolo?
“Cna è intervenuta tempestivamente su chi di dovere per combattere l’insidioso … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 11:26


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3 febbraio 2010

Il Giudice di pace Schioppa: “Col ricorso a pagamento, meno opposizioni per multe di basso importo”

Ricorsi, la rivoluzione del 2010

Ricorsi, la rivoluzione del 2010

Il ricorso a pagamento al Giudice di pace ha compiuto un mese: era il 1° gennaio 2010 quando la Finanziaria 2010 introduceva quella norma (38 euro per opporsi contro una sanzione). Una rivoluzione: ne parliamo con Fabrizio Schioppa, Giudice di pace di Belluno, nonché avvocato cassazionista di Mestre (Venezia).

Avvocato Schioppa, ora il ricorso al Giudice di pace si paga: 38 euro per multe inferiori a 1.100 euro. Perché il Governo ha fatto questa scelta?
“La ragione di questo provvedimento sta, verosimilmente, nell’intento del legislatore di ridurre fortemente il contenzioso conseguente alle sanzioni amministrative elevate a seguito di violazioni del Codice della strada”.

Ma cosa ci guadagna la Pubblica amministrazione?
“I vantaggi … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 19:10


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22 gennaio 2010

La polizza contro la… sfortuna dell’infortunio. Intervista all’agente Pisano

Ci sono tanti modi per proteggersi dalla sfortuna...

E tu, come ti proteggi dalla sfortuna?

Fra le polizze accessorie (aggiuntive rispetto alla Rca obbligatoria), c’è quella contro gli infortuni del guidatore. Ne parliamo con Roberto Pisano, agente di assicurazioni plurimandatario, nonché presidente provinciale di Cagliari dello Sna (Sindacato nazionale agenti di Assicurazione).

Pisano, polizza “infortuni del guidatore”: la consiglia?
“È una forma di tutela che incontra sempre di più il favore degli utenti. Anche i ragazzi molto giovani, neopatentati, talvolta su consiglio dei genitori, chiedono questo tipo di garanzia. Una tutela contro gli infortuni è sempre utile, ma bisogna prestare molta attenzione ai contenuti e alle limitazioni delle polizze, perché sul mercato esistono una miriade di opzioni, soprattutto sulle polizze standardizzate”.

In … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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20 gennaio 2010

Rc auto e Legge Bersani: sempre più difficile! Intervista all’agente Pisano

Il mondo delle assicurazioni? Più facile questo rebus

Il mondo delle assicurazioni? Più facile questo rebus!

Prima della Legge Bersani (2007), un profilo rischioso come un 18enne entrava nella classe di merito d’ingresso, la costosissima 14a categoria. Perché il ragazzo, secondo le statistiche, causa numerosi incidenti e quindi è un “peso” per le Assicurazioni, costrette a pagare i danni ad auto e cose e persone provocate dal neopatentato. Da quando c’è quella Legge, invece, il giovane può sfruttare la classe di merito di un familiare convivente: se il papà è in prima categoria, anche il figlio entrerà in quella classe, purché compri un veicolo. Così le Assicurazioni si ritrovano sul groppone un cliente (il giovane) che paga una Rca … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 23:22


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18 gennaio 2010

L’agente Pisano consiglia: “Rinuncia alla rivalsa? Sì!”

Rivalsa: in caso di incidenti gravi, sono guai seri

Rivalsa: in caso di incidenti gravi, sono guai seri

Mai sentito parlare di rivalsa? È un diritto dell’assicuratore, che prevede la possibilità di farsi risarcire dal responsabile del danno quanto sborsato. Vuol dire che, per esempio, se causi un incidente in stato d’ebbrezza, l’Assicurazione dà i soldi al danmeggiato, ma poi li esige da te. E se ci sono feriti o morti, i denari in ballo sono parecchi.

Però la rivalsa si può cancellare, pagando una Rca leggermente più costosa: è la rinuncia alla rivalsa. Ne parliamo con Roberto Pisano, agente di assicurazioni plurimandatario, nonché presidente provinciale di Cagliari dello Sna (Sindacato nazionale agenti di Assicurazione).

Pisano: Lei consiglia la rinuncia della … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:46


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17 gennaio 2010

Dopo il ricorso al Prefetto: il Giudice di pace a pagamento. Come funzionerà?

Ricorso da pagare: automobilisti inquieti...

Ricorso da pagare: automobilisti inquieti…

Facciamo seguito al primo approfondimento sul ricorso al Giudice di pace a pagamento (38 euro), che potrebbe essere abolito dalla Corte costituzionale; ora ecco un altro aspetto da valutare bene: il ricorso al Giudice di pace dopo aver perso quello al Prefetto. Ne parliamo con Luigi Bechi, grande ricercatore di sentenze su Internet, nonché collaboratore di diverse testate.

Bechi, e dopo il ricorso al Prefetto, che succede?
“Presentato un ricorso in opposizione dinanzi al competente Prefetto e ottenuta una sconfitta processuale, come prima conseguenza ne deriva che la sanzione originaria (minimo edittale) raddoppia, anche se è pur sempre possibile ricorrere dinanzi al Giudice di pace avverso tale provvedimento prefettizio e chiedere … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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16 gennaio 2010

Ricorso a pagamento al Giudice di pace: qui illegittimità ci cova

Soldi, soldi, soldi: l'automobilista italiano è tartassato

Soldi, soldi, soldi: l'automobilista italiano è tartassato

Pagare 38 euro per fare ricorso al Giudice di pace: che tassa odiosa. Ne abbiamo parlato con Luigi Bechi, grande ricercatore di sentenze su Internet, nonché collaboratore di diverse testate.

Bechi, secondo Lei è legittima la tassa di 38 euro (contributo unificato) per ricorrere al Giudice di pace?
“Sono sinceramente curioso di vedere se gli avvocati, puntando il dito su vari aspetti, riusciranno a far cadere l’attuale normativa che presenta a mio modesto parere analogie con il precedente del deposito cauzionale. Dalle lamentele, appare abbastanza evidente come l’obbligo di corrispondere il contributo unificato ai fini della presentazione di un ricorso sia stato, di fatto, generalmente accolto come … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 12:44


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15 gennaio 2010

“Ricorso a pagamento? La tassa di 38 euro è odiosa”: parola del Giudice di pace Amoroso

Il Giudice di pace Renato Amoroso

Il Giudice di pace Renato Amoroso

Automobilisti in subbuglio. La Finanziaria 2010 ha introdotto il ricorso al Giudice di pace a pagamento: 38 euro. Ne abbiamo parlato con Renato Amoroso, coordinatore dell’Ufficio del Giudice di pace in Monza.

Avvocato Amoroso, ora il ricorso al Giudice di pace si paga: 38 euro per multe inferiori a 1.100 euro. Lei è d’accordo?
“No, per niente. È una tassa odiosa che rende difficoltoso l’accesso al diritto di difesa. Inoltre, è stata introdotta quasi di nascosto, senza che nessuno ne abbia mai potuto discutere”.

Se io vinco il ricorso, secondo Lei i 38 euro mi vengono restituiti? Se sì, come faccio a riaverli e dopo quanto tempo?
“In questa materia, non … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:19


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