Archivio della Categoria ‘Ricorsi’ (56 articoli)
9 marzo 2010
Ricorso: multa data da un autovelox mobile, segnalato con un cartello per autovelox fissi
Attenti ai trucchetti delle amministrazioni
Qualsiasi legge può essere interpretata a proprio piacimento, a seconda della propria convenienza. C’è però un limite a ogni indecenza. A noi non piace la lesione, di fatto, dell’articolo 142/6’ comma bis del Codice della strada, dell’articolo 78 del Regolamento di attuazione del Codice stesso, della Circolare del ministero dell’Interno del 3.8.2007, e dei princìpi di buona amministrazione secondo l’articolo 97 della Costituzione. Tradotto, non ci piace se mancano i cartelli giusti che annunciano la presenza di autovelox.
Ecco alcuni spunti per un ricorso vincente contro una multa ingiusta: rivolgetevi al Giudice di pace.
a) Uso di cartelli che annunciano la presenza di autovelox in postazione fissa, quando invece le … Leggi tutto
7 marzo 2010
Giudice di pace: ricorso a pagamento. Vergogna costituzionale
Per fare ricorso al Giudice di pace, si devono versare 38 euro di tassa. Una vergogna, in vigore da inizio 2010. È pazzesco: a nostro giudizio, il balzello lede anche i dettami di cui all’articolo 25, primo comma, della Costituzione. Infatti, non c’è più il libero accesso alla tutela giurisdizionale dei propri diritti davanti al giudice naturale precostituito per legge. Inoltre, abbiamo una doppia discrasia: primo, tra azioni esperibili in via giurisdizionale (Giudice di pace da “pagare”) e azioni esperibili in via amministrativa (Prefetto, “gratuito”); secondo, all’interno della stessa categoria delle azioni di carattere giurisdizionale.
Secondo noi di Automobilista.it, esiste anche la lesione degli articoli 111, secondo comma, e 113, primo e secondo comma, della Costituzione: il previo pagamento a carico del ricorrente è un privilegio in favore della Pubblica amministrazione: … Leggi tutto
6 marzo 2010
Soldi del ricorso restituiti dal Comune? È più facile che un cammello passi per la cruna d’un ago

Se fai ricorso al Giudice di pace, devi sborsare 38 euro: così vuole la Finanziaria 2010 in vigore da inizio anno. Chi è sicuro di vincere rivedrà mai i soldi dati allo Stato? Quei 38 euro di balzello torneranno nelle tasche dell’automobilista vessato? Nessuno lo sa.
Ma vediamo chi dovrebbe restituirli. Infatti, è vero che tu dai i quattrini allo Stato sottoforma di odiosa tassa (38 euro) per ricorrere al Giudice di pace, ma non è proprio il Fisco che te li deve ridare se vinci il ricorso. È invece l’ente contro cui hai ricorso che dovrebbe avere (usiamo il condizionale perché ci sono zero certezze) l’obbligo di rimborsarti i 38 euro.
Quindi, se fai ricorso contro una multa data dalla Polizia stradale, e … Leggi tutto
4 marzo 2010
Sei un automobilista povero? E allora devi morire senza fare ricorso
Il peso della burocrazia
La tassa di 38 euro per fare ricorso al Giudice di pace ci fa schifo. A nostro giudizio, lede la Costituzione, in relazione all’articolo 2, comma 212 della Legge 23 dicembre 2009, numero 191 (Legge finanziaria).
L’obbligo di corrispondere il contributo unificato (il balzello di 30 euro, più otto euro di forfait) ai fini della presentazione di un ricorso riduce drasticamente il numero dei procedimenti giurisdizionali in materia, rappresenta una grave disparità di trattamento tra i cittadini, precludendo ai non abbienti di proporre le proprie ragioni in sede giudiziaria. Chi ha i quattrini fa ricorso; chi è povero in canna si fotte.
Il principio secondo il quale tutti possono agire in giudizio … Leggi tutto
3 marzo 2010
Tutor, non così imbattibile…
Toh, il Tutor perde…
Scusate il post scritto di corsa, ma il Salone di Ginevra mi ha succhiato preziose energie psicofisiche. Cionondimeno, mi sono curato di beccare per voi in Rete le news più interessanti. E guardate un po’ che cosa ho trovato… Il Tutor che perde!
Ma guarda, l’infallibile Tutor messo ko da un Giudice di pace, di Genova. Il motivo? Come ha sentenziato anche un Giudice di pace di Viterbo, la tolleranza sulla velocità del 5%, come fanno altri strumenti di rilevazione della velocità, non si può applicare. Va invece applicata una tolleranza superiore, fra il 10 e il 20%, perché possono esserci errori nei vari passaggi.
Narra infatti l’articolo 345 del Regolamento del … Leggi tutto
27 febbraio 2010
Ricorso al Giudice di pace: la complicazione che ti mette in croce
Cosa c’è di più brutto della burocrazia? Solo la morte. Ecco perché ti hanno messo una procedura burocratica contorta per fare ricorso contro una multa al Giudice di pace: il contributo unificato di 30 euro più otto euro di forfait; 38 euro totali belli caldi. Così tu, automobilista maledetto – che, invece di pagare in silenzio, osi opporti all’amministrazione pubblica – dovrai sbatterti come un pazzoide schizofrenico per avere ragione di una multa ingiusta.
Chiedi a qualsiasi automobilista, oggi: come paghi la tassa per fare ricorso al Giudice di pace? Nessuno lo sa. Devi andare a informarti su questo sito. Dopodiché, il pagamento del contributo unificato può essere effettuato presso gli uffici postali utilizzando l’apposito bollettino di conto corrente postale; oppure vai in banca utilizzando il modello F23 (vedi foto); terza soluzione, … Leggi tutto
22 febbraio 2010
Ricorso a pagamento per far calare i contenziosi: e Biancaneve chi la porta?
Le favole sui ricorsi ci mandano in estasi
La stampa di regime è scatenata. Dice: con i 38 euro (di contributo unificato) da versare per ricorrere al Giudice di pace contro una multa, i contenziosi calano. E fin qui siamo d’accordo: ci saranno statistiche precise al riguardo. Cui vogliamo credere. Ma ecco il lampo di genio giornalistico: proprio la riduzione del contenzioso era l’obiettivo della legge. Meno ricorsi, Cancellerie del Giudice di pace meno intasate, burocrazia più snella. Evviva.
Ma guarda un po’. Invece, noi di Automobilista.it che viviamo sulle nuvole, avevamo immaginato un altro scenario: i 38 euro servivano a non rompere le balle ai Comuni e ad altri Enti … Leggi tutto
16 febbraio 2010
Gli scherzetti dell’Ecopass: la multa per un’infrazione inesistente
Ecopass: strani errori tecnici…
Grazie alle vostre segnalazioni, ecco un post-denuncia su quanto sta accadendo a Milano in queste settimane. Il numero impressionante di mail che riceviamo rende legittimo il dubbio: sta a vedere che qui siamo di fronte a un’ondata di multe ingiuste, arrivate a casa degli automobilisti per errore. Ma andiamo con ordine: per farvi capire di che si tratta, in basso trovate una sequenza schematica di quanto sta capitando a molti di voi.
a) Entrate nell’area Ecopass di Milano: il centro dove si paga il ticket d’ingresso se l’auto è molto inquinante.
b) L’Ecopass non lo pagate subito, ma entro la mezzanotte del giorno successivo. Così consente il regolamento: qui.
c) Entro 150 giorni … Leggi tutto
15 febbraio 2010
Multe e ricorsi: intervista al Giudice Amoroso
Multa ingiusta? Trasformati in Sherlock Holmes!
Due chiacchiere con Renato Amoroso, coordinatore dell’Ufficio del Giudice di pace in Monza, in tema di prove dell’infrazione e ricorsi.
Giudice Amoroso, la Corte costituzionale è intervenuta sul tema delle “prove” dell’infrazione con le sentenze n. 534 del 1990 e n. 507 del 1995: ce le spiega?
“Osserva la Corte che occorre delineare una speculare equivalenza fra: la prova documentale della illegittimità dell’atto (che in forza della sentenza 534/1990 impedisce di convalidare l’atto anche in assenza del ricorrente); l’insussistenza della prova della legittimità dell’atto, a causa del mancato assolvimento dell’onere di invio della documentazione (che in forza della sentenza 534/1990 impedisce di convalidare l’atto anche in assenza del ricorrente). Quanto ora esposto va … Leggi tutto
Tutor, un ricorso… elettromagnetico
Elettromagnetismo e Tutor: un lettore dice che…
Ci scrive un lettore (intende rimanere anonimo) che si può fare ricorso contro una multa data dal Tutor (rileva soprattutto la velocità media in autostrada) facendo riferimento al sistema utilizzato per l’accertamento. Nel mirino del lettore sono le telecamere, i cavi, le unità locali di elaborazione, gli avvolgimenti a induzione magnetica installati nel manto stradale e il dispositivo di emissione di luce laser incorporato nelle telecamere: il tutto – si domanda il lettore – è conforme alle prescrizioni in tema di compatibilità elettromagnetica di cui alle direttive CEE 89/336, 92/31, 93/68 e 93/97, recepite e attuate in Italia da ultimo con il D.Lgs 215/1996?
E c’è compatibilità coi dettami del D.Lgs. 81/2008 … Leggi tutto








