Archivio della Categoria ‘Ricorsi’ (119 articoli)
2 agosto 2011
Della invivibilità a Napoli: furto e multe, un’odissea
Pazzesco a Napoli
Napoli. Ti rubano la macchina, fai denuncia di furto . Poi, i ladri commettono 50 infrazioni: circolazione delle Zone a traffico limitato, eccessi di velocità, divieti di sosta. A casa, ti arrivano decine di multe: 50.000 euro di sanzioni. Questa sono storie di vita vissuta, frequenti a Napoli. E il guaio riguarda anche chi ha la moto. Due drammi.
1) Le multe ti vengono notificate a casa poco alla volta. Per ognuna, devi fare una raccomandata con avviso di ricevimento alla Polizia municipale. Che prova ti resta in mano? La ricevuta, se e quando ti arriva a casa. Terrore: potresti ricevere a casa la cartella esattoriale.
2) Non puoi fare il tutto via email né via … Leggi tutto
24 luglio 2011
Numero di matricola dell’autovelox: il punto chiave della sentenza della Cassazione
I numeri contano!
Se il verbale non indica il numero di matricola dell’autovelox, la multa vale? Sì. Sentenza 14564/2011: “Pertanto la mancata indicazione del numero di matricola dell’apparecchiatura, non prevista dal codice quale contenuto necessario del verbale, non può mai essere eretta a motivo di nullità della sanzione per violazione del diritto di difesa.
Ma la Cassazione lascia aperta una porticina. Che voglio ricordare a tutti: “È solo nel giudizio di opposizione che, ove necessario in conseguenza dell’iniziativa probatoria dell’opponente relativa al cattivo funzionamento del singolo apparecchio, può assumere rilevanza il numero di matricola”.
Cioè: se vuoi provare che l’autovelox non funziona bene, allora nel corso del giudizio puoi tirare fuori la storia della matricola che manca nel verbale.
20 luglio 2011
Ricorso vincente contro una multa da Tutor: disparità auto-moto. Per non dimenticare
Ma quanti soldi incassa il Tutor?!
I mass media sono molto cauti quando trattasi di parlare male del Tutor. Il motivo? C’è di mezzo Autostrade per l’Italia, un colosso. E i giornali si guardano bene dall’essere cattivi. Ma io non voglio che le sentenze a favore dei multati da Tutor cadano nell’oblio eterno. Ecco qua allora la sentenza del Giudice di pace di Salerno, Raffaele Russo, del 29 novembre 2010.
“Ancora va rilevata la palese disparità di trattamento (illegittimo di costituzionalità) se si considera che il servizio di rilevamento della velocità Sicve lavora per mezzo di una serpentina, inserita nell’asfalto, lunga circa 3.30 metri, posizionata in ogni corsia della misura di circa 4,55 metri. Il rilevamento si … Leggi tutto
8 luglio 2011
Che vergogna il contributo unificato di 37 euro per fare ricorso al Giudice di pace
A quando il divieto di ricorso?
Manovra economica del Governo: il contributo unificato per fare ricorso al Giudice di pace sale da 33 a 37 euro. Questo vale per sanzioni sotto i 1.100 euro. A mio personale giudizio si lede gravemente il diritto alla difesa dell’automobilista. Per una multima di 40 euro o di 80 euro (più 10 di spese di notifica), cosa faccio, ne pago 37 per fare ricorso?
La mia idea è che si sia di fronte a una vergogna. Lo si dica chiaro e tondo. Niente ricorsi al Giudice di pace. Se vuoi, vaii dal Prefetto, così se perdi paghi il doppio e l’amministrazione gode di più. In attesa della prossima legnata: vedi … Leggi tutto
7 luglio 2011
Ricorso contro una multa: rivoluzione infernale per l’automobilista?
Ricorsi, altro pugno?
Dopo lo schiaffone del contributo unificato di 33 euro per fare ricorso al Giudice di pace contro una multa, ecco il possibile cazzotto della nuova procedura. Molto più complessa. Roba da avvocati. Se ne parla probabilmente a ottobre 2011. Così, di ritorno dalle vacanze, subito un pugno che riguarda la procedura civile.
Eh sì, perché la riforma forse assoggetta al rito del lavoro le opposizioni a ordinanza-ingiunzione prefettizia e le opposizioni al verbale di accertamento di violazione del Codice della strada. Si seguono procedimenti e riti del Lavoro. Un gran casino.
Già ora ti trovi davanti schiere di legali pronti a mordere per difendere la multina del Comune. In futuro, probabilmente, sarà ancora più dura averla … Leggi tutto
15 giugno 2011
Ricorso in Cassazione senza avvocato: perché l’automobilista ha sbagliato
Peccato, bastava un legale…
La vicenda di cui vado a parlarvi riguarda un automobilista che ha preso una multa e che, ritenendola ingiusta, ha fatto ricorso in Cassazione da sé, senza avvocato. Il problema è che l’articolo 82 del Codice di procedura civile impone di essere aiutati da un legale in Cassazione. Quindi, l’automobilista è stato multato dalla stessa Suprema corte: 600 euro perché non esiste un diritto assoluto a difendersi in giudizio personalmente (sentenza 12.570 depositata il 9 giugno 2011).
È vero: l’articolo 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali stabilisce il diritto della parte di stare in giudizio personalmente. Però la Corte costituzionale ha riconosciuto la discrezionalità del … Leggi tutto
9 giugno 2011
Io sto con la vigilessa
Tristezza
La presidenza del Consiglio dei ministri ha diritto di fare ricorso contro una multa, anche due multe, tutte le multe che vuole; il ministro Brambilla avrà anche commesso le infrazioni al Codice della strada per motivi connessi all’attività di Governo; però tutto questo ci fa tristezza. Perché anche essere italiani tristi è un nostro diritto, noi che amiamo cantare col mandolino in mano.
Per l’esattezza, e se non morite di noia, vi ultra sintetizzo l’accaduto (via corriere). Tempo fa, una vigilessa di Lecco (cui dedicherei un monumento) fa una multa all’auto blu del ministro Brambilla (in leasing: la contravvenzione, notificata all’intestatario dell’auto, viene girata alla società di leasing di Roma, che la inoltra alla presidenza … Leggi tutto
6 giugno 2011
Il Bechi sulla Direttiva 5482/2006
Multe, che business…
Luigi Bechi è un grande ricercatore di sentenze su Internet, che facciano da base a ricorsi vincenti contro le multe. Due chiacchiere sul Codice della strada e relative Direttive ministeriali.
Luigi, c’è una Direttiva ministeriale che impone determinate prescrizioni a carico degli Enti locali e dei corpi di Polizia in generale. Di che si tratta?
“Si tratta della direttiva 5482/2006 che sostanzialmente specifica e analizza i dettami del Codice della strada e le norme alle quali gli stessi corpi di Polizia devono attenersi. E le istruzioni diramate dal ministero dell’Interno in data 14.8.09 mediante la Circolare ministero Interno 14 agosto 2009 Prot. n. 300/A/10307/09/144/5/20/3 hanno espressamente abrogato una serie di precedenti circolari tra le quali non … Leggi tutto
La Direttiva sui cartelli e sulla velocità: l’opinione di Giorgio Marcon
Cartelli, è caos
Giorgio Marcon è un personaggio. Capofila del Coordinamento nazionale per la sicurezza a 360 gradi, consulente dell’Unione nazionale consumatori, protagonista di crociate contro le truffe dei T-Red e degli autovelox, inventore del riflessometro. Ora ha scovato una Direttiva ministeriale particolare. Ne parliamo proprio con lui.
Giorgio, hai individuato una Direttiva micidiale contro gli Enti locali, specie contro i Comuni. Di che si tratta?
“Questa Direttiva, la 5482/2006, firmata dall’ex ministro Lunardi nel 2006, è a favore della sicurezza. Obiettivo, armonizzare la segnaletica per la vera prevenzione. Indica un modello di comportamento per le amministrazioni proprietarie di strade: rilievi alle infrazioni, caratteristiche delle apparecchiature a rilevazione automatica, pena la nullità del rilievo”.
La Direttiva viene seguita … Leggi tutto
29 maggio 2011
Ricorso contro una multa data da un Tutor: il mistero del luogo esatto
La favola del Tutor imbattibile
Non datevi per spacciati. Se avete ricevuto una multa illegittima da un Tutor, non crediate sia imbattibile come dicono certi mass media molto schierati e per nulla dalla parte degli automobilisti. Su certi giornali, ogni volta che si parla di Tutor, c’è una genuflessione. Analizziamo questo motivo per fare ricorso al Giudice di pace.
Il Tutor è un sistema di misurazione della velocità media dei veicoli tra due sezioni lontane diversi chilometri: l’autovelox, invece, misura la velocità istantanea. Il Tutor è fatto di fotocamere e conduttori annegati nell’asfalto: c’è un punto di controllo iniziale, e uno finale; si osserva l’orario del passaggio e si fa la media della velocità. Il tutto … Leggi tutto







