Archivio della Categoria ‘Salute’ (33 articoli)
3 febbraio 2011
Smog, chi multa gli amministratori di Milano?
Bello giocare vincendo sempre, eh?
Se io in auto passo col rosso, vengo multato a Milano. Anche se non mi sono accorto del semaforo, o se ho fatto di tutto per frenare. Significa che non sono bravo a guidare ed è giusto che sia multato.
A Milano, gli amministratori hanno inventato l’Ecopass, poi hanno ordinato le limitazioni del traffico e il blocco totale del traffico. Allegramente, lo smog è tre volte sopra il limite. Si muore di inquinamento.
Domandina: chi multa gli amministratori, i quali non sono riusciti a tenere sotto controllo l’aria milanese? Risposta: nessuno. C’è una chiara disuguaglianza nel trattamento: l’automobilista paga se sbaglia; l’amministratore, no.
E quand’anche arrivasse una multa dell’Unione europea a Milano, comunque non sarebbero … Leggi tutto
30 gennaio 2011
Traffico e ictus: potevano chiederlo a me, che glielo dicevo
Traffico assassino
Studio scientifico in Danimarca: c’è una relazione fra il rumore del traffico stradale e il rischio di essere colpiti da un ictus. Ogni 10 decibel di rumore in più, aumenta del 14% la possibilità di essere colpiti dalla lesione vascolare se sei over 65 anni. Parola del dottor Mette Sørensen, ricercatore presso l’Institute of Cancer Epidemiology della Danish Cancer Society a Copenhagen.
Col massimo rispetto verso il dottore suddetto e verso tutti i mass media che hanno riportato la notizia, bastava chiederlo a me: se uno passa ore nel traffico, gli fa bene? No: rischia un ictus, un infarto, un esaurimento nervoso, allergie varie.
Bastava chiederlo a chi vive a Milano (Ecopass, che flop!), Roma, Napoli. Di … Leggi tutto
27 gennaio 2011
Ecopass e blocco del traffico a Milano: l’opinione di Matteo Salvini
Ecopass: a che serve?
Matteo Salvini è un parlamentare europeo nonché consigliere comunale della Lega Nord a Milano. Da anni, si occupa dei problemi pratici di chi guida; e non teme di esporsi. Per questo, abbiamo fatto una rapida chiacchierata con lui.
Matteo, sei favorevole ai blocchi della circolazione contro lo smog? Li vuole il sindaco Letizia Moratti…
“Ritengo che le domeniche a piedi siano assolutamente inutili per abbattere l’inquinamento, semmai possono avere una funzione ‘educativa’, ma nulla più”.
Cosa faresti per combattere lo smog?
“Serve la sostituzione di tutte le caldaie (pubbliche e private) e l’acquisto di nuovi autobus a bassa emissione, intervento per il quale peraltro il Comune sta investendo da anni decine di milioni di euro. … Leggi tutto
26 dicembre 2010
Napoli, l’esercito contro i rifiuti. Ma voi allenatevi a fare lo slalom in auto fra i sacchetti dell’immondizia: nessuno paga per gli incidenti
Immondizia a Napoli: pericoli d'ogni sorta
Mentre la borghesia napoletana insiste nel dire che a Napoli si vive bene, che in fondo tutte le città hanno problemi e che da loro, nel loro quartierino (questo è razzismo all’interno della stessa città), l’immondizia non c’è, non accorgendosi dello stupro mentale che il capoluogo partenopeo subisce anche a causa delle fette di salame sugli occhi della maggioranza dei cittadini (specie quelli che non hanno problemi economici), ecco che l’esercito entra in azione. Contro la camorra? Non direttamente. Per pulire la città.
La montagna di spazzatura napoletana ha raggiunto le 1.500 tonnellate. I militari sono intervenuti con 12 mezzi, tra camion e pale meccaniche. Ci sono anche gli uomini della Sanità … Leggi tutto
13 dicembre 2010
Fumo in auto: c’è crociata e crociata
Il fumo in auto uccide i bimbi
Ricordate la faccenda del fumo in auto? Come abbiamo denunciato noi di Automobilista.it (qui e qui), qualche politico italiano s’è fatto pubblicità gratuita sui giornali portando avanti una falsa crociata contro il fumo in auto. Ha finto di voler introdurre il divieto di fumare in macchina, durante la discussione (lunghissima ed estenuante) del nuovo Codice della strada. Che poi è arrivato ad agosto 201o – anziché due anni prima – anche per colpa di politicanti che usano gli automobilisti per farsi belli. Adesso, in Gran Bretagna però, riparte un’altra crociata contro il fumo. Ma c’è una bella differenza con la nostra.
1) In Gran Bretagna i politici fanno più sul serio … Leggi tutto
28 novembre 2010
Un miliardo e 700 milioni di euro in tasse: la multa dello smog la paghi tu
Come preferisci pagare?
I nostri politici ci regalano una multa europea per lo smog che respiriamo in Italia. Perché non abbiamo affrontato in modo efficace il problema delle alte concentrazioni in aria del PM10. Infatti, la Commissione europea ha fatto ricorso alla Corte di giustizia per il mancato rispetto delle norme Ue.
Per la precisione, la direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa impone agli Stati membri di limitare l’esposizione dei cittadini alle microparticelle denominate PM10.
La prima scadenza era il 2005. Entro quella data, gli Stati membri avrebbero dovuto conformarsi a limiti di concentrazione da non superare oltre 35 volte in un anno. Erano esentati da tali obblighi fino a giugno … Leggi tutto
23 novembre 2010
Napoli muore soffocata dall’immondizia; le città italiane sommerse dallo smog: l’Unione europea ci rifilerà un calcio sbattendoci in Africa nera
Italia, calcione europeo in arrivo
Napoli strangolata dai rifiuti, ora è allarme sanitario: topi e malattie. Senza dimenticare qualche guaio per chi va in auto (e moto): i sacchetti dell’immondizia possono causare incidenti. E ora l’Unione europea interviene a gamba tesa: “Dopo due anni la situazione non è molto diversa. I rifiuti sono per le strade, non c’è ancora un piano di trattamento e gestione della differenziata”. Parole del capo degli ispettori Ue, Pia Bucella. C’è odore di multazza pesante (oltre che di immondizia). Chi la paga? Questo è un rebus. Che verrà sciolto nei prossimi mesi.
Situazione simile per lo smog delle principali Regioni italiane. Lombardia, Piemonte e Veneto nel mirino. L’Unione europea ci ha già inoltrato … Leggi tutto
31 ottobre 2010
Schiaffoni europei
Ma questi ci vogliono ancora?
L’Unione europea vuole multare l’Italia perché nelle città c’è troppo smog. Nonostante diversi richiami in passato. Con tanto di scaricabarile fra politici di Governo, Regioni, Comuni, ognuno aggrappato coi denti alle poltrone d’oro.
L’Unione europea vuole multare l’Italia perché non abbiamo il numero unico per le chiamate d’emergenza: il 112. Non c’è il servizio di localizzazione delle chiamate di emergenza. Uno contatta i soccorritori se l’auto va ko o se lui stesso ha un mezzo infarto, e arrivano a salvarti. Sarà così nei Paesi europei più civili. Da noi non ancora, nonostante in passato l’Ue abbia già fatto pressione bussando alla nostra porta per ricordarcelo.
L’Unione europea vuole multare l’Italia perché in strada (vedi … Leggi tutto
23 settembre 2010
Le strade di Napoli: fra immondizia e pedoni uccisi
Napoli sommersa dall'immondia: un peccato mortale
Napoli, la città più bella del mondo dopo Roma, è sventrata dalla camorra, sporcata dall’immondizia, umiliata dalle condizioni in cui si deve camminare sui marciapiede e circolare in auto.
Se i cittadini sono costretti a fare lo slalom fra i sacchi d’immondizia che invadono anche le vie centrali, fra olezzi e gravissimi problemi igienico-sanitari (che restano latenti per poi esplodere d’incanto), i bambini non possono neppure camminare in santa pace. Sentite qui, quanta inciviltà.
Due giorni fa. Siamo in un’area pedonale di Napoli. Zona però stracolma di veicoli a motore. Venditori ambulanti nordafricani stendono lenzuoli bianchi sui marciapiede per esporre la mercanzia: non potrebbero stare lì. Un bimbo è costretto a scendere … Leggi tutto
24 luglio 2010
Uomini-würstel in metropolitana: e poi si lamentano che la gente va in giro in auto
Metropolitana: non è bello viaggiare come würstel
I politici (quelli che vanno in giro con le auto blu) e le amministrazioni locali spingono da anni affinché i cittadini utilizzino i mezzi pubblici, lasciando in garage la macchina. Proprio qualche giorno fa, ci è capitato di assistere a uno svenimento: un uomo di 50 anni, in apparente buona forma, s’è accasciato in una metropolitana di un’importante città italiana. Il motivo? Il caldo. Infernale, massacrante, assassino. Un caldo da morire. Troppo spesso, di aria condizionata non se ne parla neppure né in metropolitana né nei cosiddetti treni dei pendolari (vedasi le proteste dei contro le Ferrovie Nord). Una sauna debilitante. Sapete cosa ha detto quell’uomo-würstel che stava per lasciarci … Leggi tutto







