Archivio della Categoria ‘Sicurezza’ (201 articoli)
2 settembre 2010
Quello che non ci piace del ritiro immediato della patente: appello al Governo affinché elimini la nuova norma
Ritiro patente: non ci convince
Col nuovo Codice della strada, se causi un incidente con feriti commettendo un’infrazione, le Forze dell’ordine che intervengono sul posto ti ritirano subito la patente: vedi Salvatore Loiacono su OmniAuto.it, che spiega benissimo la novità. La regola non piace a noi di Automobilista.it.
Premesso che rispettiamo profondamente l’operato degli agenti (Polizia locale e stradale, Carabinieri), non ci convince la fretta imposta dalla Legge. Sì, la fretta nel ritirare immediatamente la patente.
Vi facciamo un esempio per capirci al volo. Stando a quanto racconta un ciclista, io non rispetto un semaforo e lo investo: arriva la Polizia e addio immediato alla patente, ritirata. In attesa che il Prefetto dica per quanto tempo durerà la sospensione. … Leggi tutto
31 agosto 2010
Sana demagogia animalesca
Animali. Meglio degli uomini
I politici hanno modificato gli articoli 177 e 189 del Codice della strada: riguarda gli incidenti con danni ad animali. Ora c’è l’obbligo, per l’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno. Per chi non lo fa, 389 euro di multa. Per altri che non soccorrono l’animale ferito, 78 euro.
È una norma giusta. Peccato che non verrà mai applicata. È fumo negli occhi gettato con estrema abilità dai politici, ed enfatizzato … Leggi tutto
Autovelox: la nostra interpretazione del nuovo Codice della strada
Caos autovelox
Una delle norme più eclatanti del nuovo Codice della strada riguarda la distanza fra il cartello che indica il limite di velocità e l’autovelox. Non è una norma di semplice lettura, come tutto il nuovo Codice del resto, se è vero che diverse circolari ministeriali (e non è finita qui) hanno chiarito numerosi punti controversi.
1) Fuori città, le postazione fisse degli autovelox devono essere installate almeno un chilometro dopo il cartello che indica il limite di velocità.
2) L’obbligo vale solo se ci sono limiti particolari. Non vale se ci sono i limiti normali per quel tipo di strada. Esempio: l’obbligo del chilometro di distanza vale su una strada statale dove il limite normale … Leggi tutto
Godiamo ancora di più
Ora è carta straccia
Dopo la gioia di Bologna, ecco Torino. Via torino.repubblica.it (Diego Longhin): “I filmati girati dalle 37 telecamere della nuova Ztl rischiano di essere inutili. Così come inutili rischiano di essere le multe notificate dalla polizia municipale a chi accede all’area proibita senza permesso. Colpa del nuovo Codice della strada, che riduce da 150 a 90 giorni il tempo che deve trascorrere dal giorno della trasgressione all’arrivo del verbale nella buca delle lettere“.
Suvvia, si dovrà solo faticare di più: ridurre di molto i tempi per l’esenzione, e lavorare le immagini delle telecamere nel giro di pochi giorni.
Godimento estremo
Dura lex
Sul Resto del Carlino abbiamo scovato una notizia che ci fa godere da matti. Già il titolo è eccitante: Il nuovo Codice [inteso come Codice della strada] spegne metà degli autovelox. Il testo (autore, Gabriele Mignardi) è estasi per le nostre orecchie: “La Provincia [di Bologna] ha spento più della metà dei suoi autovelox. Da pochi giorni, per effetto dell’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della strada, Palazzo Malvezzi ha infatti disattivato 15 delle 29 postazioni fisse di controllo che nel territorio provinciale sanzionano senza pietà i mezzi che superano i limiti di velocità”.
“Secondo una prima valutazione del comando della Polizia Provinciale ben quindici di questi impianti fissi potrebbero infatti essere in … Leggi tutto
Ingiustizie
Assurde retromarce legislative
Non c’è più la norma che prevede il taglio di punti o la sospensione della patente (o peggio) per i patentati che vanno in giro in bici e commettono gravi infrazioni, come il passaggio col rosso. Complimenti, bella retromarcia da parte dei politici.
Se c’era una norma che non andava toccata era proprio quella. Giusta, legittima, equa. Perché un ciclista che commette gravi infrazioni è un pericolo per sé e per gli altri.
Strano che fra tutte le possibile modifiche al Codice della strada, fra gli emendamenti e le litigate, si sia pensato ad abolire una regola intelligentissima. Queste sì che erano multe sacre!
Che multina scema
Sanzioni ridicole
Fra qualche settimana diverrà effettivo l’obbligo, che chi va in bici fuori città di notte, di indossare un giubbino catarifrangente. Vanno bene anche le bretelle. Per la precisione, l’obbligo vale da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima del sorgere del Sole.
È una norma che condividiamo in pieno. Ma c’è un aspetto ridicolo: 23 euro di multa per i trasgressori.
Che buffonata, che multina scema. Eppure se non si viene visti si rischia la vita. E si rovina anche l’esistenza di un automobilista che causa un incidente con lesioni gravi.
Si vede che i ciclisti sono tutelati… Vedi qui.
30 agosto 2010
Alcol, il riflessometro di Giorgio Marcon
Alcol, una soluzione interessante
Trevigiano, 54 anni, capofila del “Coordinamento nazionale per la sicurezza a 360 gradi”, nonché consulente dell’Unione nazionale consumatori, e protagonista di crociate contro le truffe dei T-Red e degli autovelox: è Giorgio Marcon. Che ha inventato il riflessometro. In due parole, un volante con le lucine che si accendono se hai bevuto troppo alcol, impedendoti di accendere il motore.
Giorgio, come funziona il riflessometro?
Tu prima di accendere l’auto, esegui un test di 10 prove del riflessometro: si accende una luce random, devi schiacciare il pulsante, alla fine hai il punteggio che va da 1 a 10 in base alla regolarità e alla rapidità nel premere il pulsante. Un sistema che viene già … Leggi tutto
28 agosto 2010
Due risate sugli anziani che guidano bestioni
Anziani, zero limiti
I mass media fanno in fretta a sparare fesserie un giorno, evitando di fare ammenda quello successivo. Il caso degli anziani che guidano è emblematico. Ricordate? I giornali scrissero: “Il nuovo Codice della strada toglie la patente ai vecchi. Gli ultra80enni non potranno guidare”.
Poi arriva il nuovo Codice e si scopre che gli ultra80enni potranno guidare, come e più di prima: vedi qui. Basterà una visita medica specialistica biennale, accurata. E ci mancherebbe pure che non sia accurata.
Ma soprattutto sale il limite di età per i conducenti professionali. Possono guidare autotreni e autoarticolati di massa complessiva a pieno carico superiore a 20 tonnellate fino a … Leggi tutto
Caro genitore, attento quel che combina tuo figlio 17enne al volante: sei responsabile in solido
In auto a 17 anni, con cautela
A patto di rispettare numerose condizioni (come quella di aver effettuato un corso di 10 ore, vedi qui), un 17enne con patente per le moto A1 può già guidare l’auto, grazie al nuovo Codice della strada: non servono più 18 anni.
Fra i tanti requisiti, il 17enne deve avere accanto una persona indicata nel foglio rosa: un esperto, con patente B o superiore da almeno 10 anni. Se il minore guida senza l’accompagnatore, multa di 389 euro. Il genitore è responsabile in solido. Cioè: o paga il 17enne o paga il genitore. Quindi, occhio a quel che combina il pargolo. E un po’ d’attenzione anche all’accompagnatore: se è un amico 30enne … Leggi tutto



