Archivio della Categoria ‘Bici-Pedoni’ (19 articoli)
2 settembre 2010
Quello che non ci piace del ritiro immediato della patente: appello al Governo affinché elimini la nuova norma
Ritiro patente: non ci convince
Col nuovo Codice della strada, se causi un incidente con feriti commettendo un’infrazione, le Forze dell’ordine che intervengono sul posto ti ritirano subito la patente: vedi Salvatore Loiacono su OmniAuto.it, che spiega benissimo la novità. La regola non piace a noi di Automobilista.it.
Premesso che rispettiamo profondamente l’operato degli agenti (Polizia locale e stradale, Carabinieri), non ci convince la fretta imposta dalla Legge. Sì, la fretta nel ritirare immediatamente la patente.
Vi facciamo un esempio per capirci al volo. Stando a quanto racconta un ciclista, io non rispetto un semaforo e lo investo: arriva la Polizia e addio immediato alla patente, ritirata. In attesa che il Prefetto dica per quanto tempo durerà la sospensione. … Leggi tutto
31 agosto 2010
Ingiustizie
Assurde retromarce legislative
Non c’è più la norma che prevede il taglio di punti o la sospensione della patente (o peggio) per i patentati che vanno in giro in bici e commettono gravi infrazioni, come il passaggio col rosso. Complimenti, bella retromarcia da parte dei politici.
Se c’era una norma che non andava toccata era proprio quella. Giusta, legittima, equa. Perché un ciclista che commette gravi infrazioni è un pericolo per sé e per gli altri.
Strano che fra tutte le possibile modifiche al Codice della strada, fra gli emendamenti e le litigate, si sia pensato ad abolire una regola intelligentissima. Queste sì che erano multe sacre!
Che multina scema
Sanzioni ridicole
Fra qualche settimana diverrà effettivo l’obbligo, che chi va in bici fuori città di notte, di indossare un giubbino catarifrangente. Vanno bene anche le bretelle. Per la precisione, l’obbligo vale da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima del sorgere del Sole.
È una norma che condividiamo in pieno. Ma c’è un aspetto ridicolo: 23 euro di multa per i trasgressori.
Che buffonata, che multina scema. Eppure se non si viene visti si rischia la vita. E si rovina anche l’esistenza di un automobilista che causa un incidente con lesioni gravi.
Si vede che i ciclisti sono tutelati… Vedi qui.
23 giugno 2010
Caro pedone, non diventare predone della strada. Te lo dice anche la Cassazione
Strisce pedonali: sentenza importante
L’argomento pedone è sempre delicatissimo, perché se un automobilista ne parla male passa per incivile o assassino. In realtà, il rapporto fra chi guida e chi va a piedi dev’essere considerato alla luce di quanto dice il Codice della strada (che impone il massimo rispetto per il pedone), ma anche di quanto stabilisce la Cassazione, con sentenze interpretative. Sentite la pronuncia numero 14064 del 2010. Che riscriviamo in termini più semplici.
A volte il pedone, anche se ha attraversato sulle strisce pedonali, è l’unico colpevole di un incidente. Se si verificano le seguenti condizioni.
a) Il pedone ha attraversato la strada di corsa immettendosi nel flusso dei veicoli marcianti alla velocità imposta dalla … Leggi tutto
26 aprile 2010
Casco in bici: perché tutta quell’isteria?
Casco in bici: civiltà
Leggiamo su diversi blog che la proposta di rendere obbligatorio il casco per chi va in bici (oggi lo usano pochissimi) non viene condivisa dagli amanti di quel veicolo. Addirittura, si paventa il pericolo che scenda il numero di ciclisti, con danno per l’aria e per il traffico. Noi non capiamo perché ogni volta che sta per entrare in vigore una norma sui ciclisti, questi si ribellano.
Tempo fa, non erano d’accordo sul taglio di punti-patente per chi passa col semaforo rosso in bici; adesso è il turno del caschetto obbligatorio. Come se si volesse il loro male. In realtà, si punta solo a migliorare la sicurezza di lorsignori: un caschetto può … Leggi tutto
27 marzo 2010
Strisce pedonali super visibili: qualche mega multa ai Comuni risolverebbe tutto
Strisce: se i Comuni pagassero…
Basta una vernice luminosa, indelebile e antiscivolo, e così verranno messi in sicurezza 80 attraversamenti a rischio: è l’iniziativa inserita nel Protocollo d’intesa tra la Fondazione Ania (Assicurazioni) per la sicurezza stradale e il Comune di Roma. Il motivo? I dati sull’incidentalità nel Comune di Roma sono allarmanti: nel 2008, si sono registrati 190 morti sulle strade della capitale, 52 dei quali erano pedoni che, nella maggior parte dei casi, sono stati travolti sulle strisce pedonali.
Una volta individuati gli attraversamenti pedonali più a rischio nella capitale, la Fondazione Ania ha condiviso i dati con il Comune di Roma ed è stato stilato un piano di intervento avviato oggi … Leggi tutto
20 gennaio 2010
In bici con una pizza in mano: perché la multa è giustissima
Pizza d'asporto? A piedi o in auto, prego
Se c’è da punire un automobilista che non rispetta il Codice della strada, siamo i primi a schierarci con l’agente delle Forze dell’ordine che ha elevato la contravvenzione. Tuttavia, le regole della circolazione stradale valgono per tutti; quindi, è giusto che perfino un ciclista venga sanzionato. Proprio quanto accaduto di recente.
Fonte Ansa. Maggio 2009, un ciclista di Trento compra pizze d’asporto; le trasporta tenendole con una mano, e guidando la bici con l’altra soltanto. Sfortuna, disattenzione o chissà cosa, sta di fatto che l’uomo (47enne) cade, battendo perfino la testa. Passano 15 giorni, e a casa del ciclista si presenta un Vigile, per … Leggi tutto
10 gennaio 2010
Protesta preventiva di Automobilista.it: no alle bici contromano!
Bici in città: pericolose. Figuriamoci contromano…
I politici non sanno più come stravolgere il Codice della strada, incasinandolo ancora di più anziché lavorare per il miglioramento della sicurezza stradale. Ne sono una prova le decine di emendamenti presentati in Parlamento sul nuovo Codice, che per ora è ancora un Disegno di legge. Però c’è chi esagera e propone norme assurde. Seguiteci in basso.
Oggi, andare contromano in bici è vietato, anche se qualcuno pensa sia consentito. Ma addirittura, qualche politico vuole legalizzare il contromano per le bici sulle strade dove il limite massimo di velocità è di 30 km/h. È pazzesco: se una norma del genere verrà approvata, prevediamo tre gravissime conseguenze.
a) Aumenteranno gli … Leggi tutto
18 dicembre 2009
In bici con una mano? Multa corretta. Punto e basta
Fantastiche le bici. Purché usate con intelligenza
Uno dei comportamenti più pericolosi per chi va in bici è guidare con una mano sola: una moda, specie da quando ci sono telefonini ultratecnologici, dai quali il proprietario non riesce a distaccarsi. Il ciclista guida e intanto con una delle due mani mantiene il cellulare, parla, messaggia. È una follia, un delirio, un suicidio. Subito dietro l’angolo di questo atteggiamento, c’è la morte, che con la sua accetta è in attesa di persone sciocche.
Il guaio è che quando un Vigile multa un ciclista per uso del telefonino mentre guida la bici (148 euro e taglio di cinque punti-patente), il trasgressore ci rimane pure male. … Leggi tutto
9 ottobre 2009
Proposte Ania per la sicurezza: condivisibili. Però avremmo anche noi qualche proposta per l’Ania…
Un paio di nostre umili idee per l'Ania
L’Ania (raggruppa le Assicurazioni) ha una Fondazione che si occupa di sicurezza stradale. La quale ha ha presentato alla commissione Lavori pubblici del Senato un pacchetto di proposte. Tutte condivisibili: “dipartimento sicurezza” che operi come emanazione del Governo; semplificazione del Codice della strada; riduzione della velocità con controlli elettronici mirati; sviluppo dell’educazione dei neopatentati; tolleranza zero sull’alcol; misure “terapeutico-riabilitative” per chi guida ubriaco o drogato; raddoppio delle sanzioni per chi tiene il cellulare in mano mentre guida.
Però avremmo anche noi proposte da fare all’Ania.
a) Sarebbe carino proporre al Senato l’introduzione di sanzioni durissime per i gestori delle strade che… non le gestiscono. Multe … Leggi tutto



