Archivio della Categoria ‘Bici-Pedoni’ (30 articoli)
2 febbraio 2012
Automobilisti assassini che non rispettano le bici. Ma pure ciclisti sciocchi che non sanno guidare nemmeno un triciclo
Bella bici eh?
Il Times ha avviato una massiccia campagna di informazione per la tutela dei ciclisti. Il quotidiano londinese ha aperto l’edizione cartacea con il titolo “Save our cyclists”, rilanciando l’iniziativa attraverso il sito internet. “La tutela delle utenze deboli della strada – spiega Umberto Guidoni, numero uno Fondazione Ania – è un problema comune in tutto il mondo. Ciclisti e pedoni sono le categorie che rischiano di più di essere investite. In 10 anni sulle strade britanniche sono morti 1.275 ciclisti e, dalle statistiche europee, risulta che nel solo 2010 si sono registrate 104 vittime in incidenti che hanno coinvolto biciclette”.
E come … Leggi tutto
27 settembre 2011
In bici con almeno una mano sul manubrio. Occhio a non dare l’assist per il suicidio
Bici? Sempre due mani!
Leggo sui mass media (quelli che scrivono le cose giuste, al contrario dei blog, pieni di fesserie) che uno in bici è in regola purché abbia almeno una mano sul manubrio (tutto nasce dai dati della Fondazione Ania sulla sicurezza che vengono copiati a capocchia). È così? Basta una mano? Attenzione, il Codice della strada è scritto coi piedi.
Articolo 182: “I ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie”.
Quindi, devono avere libero l’uso delle … Leggi tutto
25 aprile 2011
Punti tolti ai ciclisti: ma quando la finiranno i mass media?
Bici? Il Codice della strada non prevede il taglio di punti
Il fenomeno è affascinante. Estate 2009, nuova legge: via i punti-patente ai ciclisti che passano col rosso o guidano la bici col telefonino in mano (o che commettono altre infrazioni con decurtazione di punteggio). Estate 2010: quella legge viene cancellata. Dopodiché, un milanese (qualche giorno fa) e ora un tizio nel Cosentino prendono multe col taglio di punti-patente scritti nei verbali. La sanzione in euro è giusta, ma gli agenti delle Forze dell’ordine sbagliano a indicare il taglio di punti. Cosa fanno i mass media? Senza battere ciglio, copiano e incollano un lancio d’agenzia: ciclista col taglio di punti-patente. E chi se ne fotte se … Leggi tutto
31 marzo 2011
Poche storie, popolo della bici, il ministero ha ragione: no al contromano mortale
Senso unico: no al contromano
Le bici non possono imboccare le vie contromano: lo ha stabilito il ministero dei Trasporti. Sarà pure una circolare, sarà pure un parere, ma per ragioni di sicurezza il segnale di senso unico non deve avere eccezioni né deroghe. Il contromano è pericolosissimo, anche in bici: si rischia un frontale mortale. Se poi qualche deficiente, pur di difendere il diritto alla mobilità di chi va in bici, si ostina a dire che i ciclisti possono andare contromano, allora ricoveratelo: è un istigatore al suicidio.
Se invece sono i Comuni a sbagliare, mettendo un pannello integrativo che indica una deroga – a favore delle bici – al senso unico, sono le … Leggi tutto
27 febbraio 2011
Attraversamenti pedonali: servono i Vigili
Il pedone è sacro
A Schio (Vicenza), il Comune installerà 11 impianti di illuminazione a Led che serviranno gli attraversamenti pedonali.
È utile? Sì, migliora la sicurezza stradale. Gli automobilisti imbecilli che vanno a 100 all’ora in città non potranno dire: non ho visto il pedone.
Ma resta un problema: servono Vigili agli attraversamenti pedonali. È l’unico modo per prevenire davvero gli incidenti. Vale lo stesso ragionamento che ho fatto per gli ubriachi a Torino: un autovelox senza Polizia l’avrebbe inevitabilmente lasciato andare via.
foto flickr.com/photos/nafmo
11 dicembre 2010
Il pedone indeciso non ha diritto al risarcimento? Ma non diciamo fesserie. Rispettate sempre il pedone, che è sacro anche quando titubante
Il pedone è sacro. Anche se titubante
I mass media sono scatenati. La tesi è questa: se il pedone, indeciso nell’attraversamento, viene investito da un’auto, non ha diritto al risarcimento dei danni. Lo dice la Cassazione con la sentenza 24862 della III sezione civile.
La Cassazione ha fatto bene il proprio mestiere, qualche giornalista l’ha sparata grossa per fare notizia. Vi spieghiamo come stanno le cose.
1) Parliamo della III sezione civile della Cassazione, e non della Cassazione a sezioni unite. Magari un’altra sezione può dire esattamente l’opposto. È già accaduto in passato.
2) La Cassazione ha preso in esame un caso specifico. Uno solo. Perché generalizzare e parlare di tutti i pedoni sulla faccia della Terra?
3) La titubanza del … Leggi tutto
5 dicembre 2010
Il marocchino che uccide sette ciclisti e il razzismo alla rovescia
No al razzismo, anche quello alla rovescia
Sette ciclisti morti, in giro in bici per passione: sono stati investiti da una macchina guidata da un marocchino, in un incidente stradale in località Marinella a Sant’Eufemia (Lamezia Terme, Calabria). Il marocchino viaggiava in direzione Gizzeria sulla Strada statale 18: forse ha perso il controllo della Mercedes al chilometro 372 dove, dalla direzione opposta, arrivavano in fila i ciclisti. Il figlio del guidatore, un bimbo di 10 anni, è rimasto lievemente ferito. Il conducente è piantonato in ospedale, in stato di arresto: l’accusa è omicidio colposo plurimo (ci sono anche due feriti gravissimi). Lo ha deciso la Procura della Repubblica di Lamezia Terme.
Com’è successo? Pare che il marocchino stesse … Leggi tutto
4 dicembre 2010
Strage di pedoni. Dagli all’automobilista. Ma perché nessuno fa nulla contro gli osceni attraversamenti pedonali?
Pedoni, è strage italiana
Il blog Automobilista.it è il primo a scagliarsi contro i pirati della strada, contro chi guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di droga, contro chi passa col rosso (se pizzicato da un Vigile, e non da una macchinetta elettronica succhia-quattrini). Tuttavia, i mass media hanno il vizio orribile di andare oltre. Esemplare è la questione pedoni: nel 2009, in Italia, ne sono morti 667, il 2,9% rispetto al 2008. E allora dagli all’automobilista, che è un assassino, non rispetta il Codice della strada, va troppo veloce in città, se ne frega di chi va a piedi.
È davvero così? Indubbiamente, si dovrebbe ritirare subito la patente, per non restituirla mai più, a chi … Leggi tutto
14 ottobre 2010
L’immunità parlamentare dei ciclisti
A certe cicliste si può perdonare tutto…
Ormai sono i re delle strade, ma soprattutto dei marciapiede: i ciclisti. A loro tutto è permesso: guidare la bici e tenere un cellulare in mano, andare controsenso, investire i pedoni sul marciapiede. Una volta, si sono azzardati a togliere punti-patente dal ciclista che passava col rosso e aveva la licenza per le auto: apriti cielo, subito dietrofront, per timore di perdere i voti di chi va in bici e se ne frega delle regole. La più recente buffonata riguarda il gilet catarifrangente, che i ciclisti devono indossare di notte. L’obbligo c’è dal 12 ottobre. Noi in queste ore abbiamo incontrato ciclisti senza gilet.
Direte: la norma è fresca. Sarà. Ma … Leggi tutto
9 ottobre 2010
Ciclista pirata: basta!
Ciclisti: troppo spesso un pericolo
Ciclisti che attraversano col rosso, altri che guidano col cellulare in mano, altri ancora che se ne fregano di qualsiasi norma di buon senso: è quanto succede, troppo spesso, in Italia. Se a denunciare il pericolo è un blog che si chiama Automobilista.it, non viene creduto. Forse però se a dirlo è il Corriere ci si può fidare:
“Ore 8.35 di una mattina di ottobre, una via del centro cittadino, il traffico intenso che crea una lunga coda di auto insofferenti. Come ogni giorno esco di casa per recarmi al lavoro; la mia gamba destra muove un passo per oltrepassare il cancello di ingresso dello stabile e ancor prima di appoggiarsi … Leggi tutto







