Archivio della Categoria ‘Bici-Pedoni’ (13 articoli)
20 gennaio 2010
In bici con una pizza in mano: perché la multa è giustissima
Pizza d'asporto? A piedi o in auto, prego
Se c’è da punire un automobilista che non rispetta il Codice della strada, siamo i primi a schierarci con l’agente delle Forze dell’ordine che ha elevato la contravvenzione. Tuttavia, le regole della circolazione stradale valgono per tutti; quindi, è giusto che perfino un ciclista venga sanzionato. Proprio quanto accaduto di recente.
Fonte Ansa. Maggio 2009, un ciclista di Trento compra pizze d’asporto; le trasporta tenendole con una mano, e guidando la bici con l’altra soltanto. Sfortuna, disattenzione o chissà cosa, sta di fatto che l’uomo (47enne) cade, battendo perfino la testa. Passano 15 giorni, e a casa del ciclista si presenta un Vigile, per … Leggi tutto
10 gennaio 2010
Protesta preventiva di Automobilista.it: no alle bici contromano!
Bici in città: pericolose. Figuriamoci contromano…
I politici non sanno più come stravolgere il Codice della strada, incasinandolo ancora di più anziché lavorare per il miglioramento della sicurezza stradale. Ne sono una prova le decine di emendamenti presentati in Parlamento sul nuovo Codice, che per ora è ancora un Disegno di legge. Però c’è chi esagera e propone norme assurde. Seguiteci in basso.
Oggi, andare contromano in bici è vietato, anche se qualcuno pensa sia consentito. Ma addirittura, qualche politico vuole legalizzare il contromano per le bici sulle strade dove il limite massimo di velocità è di 30 km/h. È pazzesco: se una norma del genere verrà approvata, prevediamo tre gravissime conseguenze.
a) Aumenteranno gli … Leggi tutto
18 dicembre 2009
In bici con una mano? Multa corretta. Punto e basta
Fantastiche le bici. Purché usate con intelligenza
Uno dei comportamenti più pericolosi per chi va in bici è guidare con una mano sola: una moda, specie da quando ci sono telefonini ultratecnologici, dai quali il proprietario non riesce a distaccarsi. Il ciclista guida e intanto con una delle due mani mantiene il cellulare, parla, messaggia. È una follia, un delirio, un suicidio. Subito dietro l’angolo di questo atteggiamento, c’è la morte, che con la sua accetta è in attesa di persone sciocche.
Il guaio è che quando un Vigile multa un ciclista per uso del telefonino mentre guida la bici (148 euro e taglio di cinque punti-patente), il trasgressore ci rimane pure male. … Leggi tutto
9 ottobre 2009
Proposte Ania per la sicurezza: condivisibili. Però avremmo anche noi qualche proposta per l’Ania…
Un paio di nostre umili idee per l'Ania
L’Ania (raggruppa le Assicurazioni) ha una Fondazione che si occupa di sicurezza stradale. La quale ha ha presentato alla commissione Lavori pubblici del Senato un pacchetto di proposte. Tutte condivisibili: “dipartimento sicurezza” che operi come emanazione del Governo; semplificazione del Codice della strada; riduzione della velocità con controlli elettronici mirati; sviluppo dell’educazione dei neopatentati; tolleranza zero sull’alcol; misure “terapeutico-riabilitative” per chi guida ubriaco o drogato; raddoppio delle sanzioni per chi tiene il cellulare in mano mentre guida.
Però avremmo anche noi proposte da fare all’Ania.
a) Sarebbe carino proporre al Senato l’introduzione di sanzioni durissime per i gestori delle strade che… non le gestiscono. Multe … Leggi tutto
3 ottobre 2009
Pedoni contro guidatori: quando le guerre finiscono in Cassazione
Pedoni-guidatori: basta guerre!
In Italia, guidatori (automobilisti e motociclisti) e pedoni non si amano molto. I primi non sempre rispettano del tutto le strisce pedonali; chi va a piedi, in compenso, a volte è distratto e attraversa la strada come se fosse solo nel raggio di un chilometro. E con la diffusione massiccia dei cellulari, il rapporto guidatore-pedone è ancora più problematico: noi abbiamo assistito a scene che vedevano protagonista un conducente col telefonino in mano nei pressi di un incrocio, e uomini e donne a piedi che attraversavano la strada badando più alla propria conversazione telefonica che alle macchine. Per non parlare dei ciclisti che guidano col cellulare in mano: vedi questo post.
Nella guerra fra … Leggi tutto
28 settembre 2009
Giubbino obbligatorio in auto: bufala
Gilet catarifrangente in auto? Non c'è l'obbligo
Sul Corriere è apparsa la seguente notizia: sanatoria in arrivo per chi ha perso punti-patente in bici. E fin qui, tutto bene. Ma poi l’articolo chiude così: “Secondo il testo uscito a maggio dalla Camera, per i ciclisti sarebbe diventato obbligatorio mettere di notte ed in galleria il giubbino catarifrangente, lo stesso che dobbiamo tenere in macchina. L’orientamento della commissione, anche questo condiviso, è togliere l’obbligo in città e lasciarlo solo nelle strade extraurbane”.
Attenzione, è una bufala. Oggi non c’è l’obbligo di tenere il giubbino catarifrangente in auto. Né nell’abitacolo né nel baule. Zero. La legge è chiara in merito. Nel caso la Polizia ci … Leggi tutto
Sanatoria per il taglio dei punti-patente ai ciclisti. E poi, cos’altro possiamo regalare a chi va in bici?!
Ciclisti: arriva il condono per i punti persi
Se un ciclista ha la patente e passa col semaforo rosso, è giusto che venga multato in due modi: sanzione in euro (come avviene da secoli) e taglio di punti-patente. Questo secondo provvedimento è fresco di Gazzetta ufficiale. Riguarda anche i ciclisti con patente che guidano col cellulare in mano; e in generale, fa perdere punti ogni volta che si commette un’infrazione per la quale è prevista la decurtazione di punteggio, in base al Codice della strada. Ma da quando esiste il taglio di punti-patente per i ciclisti, sono scoppiate polemiche a non finire.
Chi va in bici è imbestialito. Il ragionamento del ciclista … Leggi tutto
19 settembre 2009
Sicurezza stradale: Automobilista.it terrorizzato dalle lobby
Lobby e sicurezza stradale: guai in vista
È in discussione in Parlamento un Disegno di legge fondamentale per la sicurezza stradale: ci vanno per lo mezzo soprattutto i giovani e la guida in stato d’ebbrezza. La battaglia sarà violenta e senz’esclusione di colpi, giacché in ballo abbiamo interessi da capogiro. Pensate all’industria dell’alcol, che ha un giro d’affari spaventoso e non può assolutamente prescindere dai ragazzi. Questi sono i consumatori più deboli, intimoriti dalle difficoltà della vita e pronti a gettarsi nelle bevute in comitiva per dimenticare amarezze e sconfitte.
Ebbene, il principio ispiratore del Disegno di legge si chiama tolleranza zero. Per i giovani, i neopatentati, non varrà più – nelle intenzioni … Leggi tutto
18 settembre 2009
Taglio di punti al ciclista: caro Parlamento, perché vuoi eliminare una norma intelligente?!
Punti-patente: giusto tagliarli anche ai ciclisti
Oggi c’è una regola che noi di Automobilista.it condividiamo in pieno: se un ciclista ha la patente e passa col semaforo rosso, perde i punti della licenza di guida. Idem per altre infrazioni taglia-punti. Giusto: le violazioni gravi e pericolose per la sicurezza vanno punite in modo adeguato, visto che pure i ciclisti usano le strade, come ogni altro essere vivente.
E invece, in base a indiscrezioni che abbiamo raccolto di persona, il Senato intende modificare la norma che prevede la decurtazione di punti patente a chi commette infrazioni in bici. Sono certo che i politici non stanno cercando facili consensi, ma vogliano semplicemente migliorare la sicurezza … Leggi tutto
26 agosto 2009
Beppe Grillo e gli adorati ciclisti che perdono punti della patente
In un post delle scorse ore, Beppe Grillo difende a spada tratta i ciclisti. La ragione è semplice: ora chi ha la patente e va in bici, se commette un’infrazione taglia-punti, subisce la sottrazione del punteggio, proprio come se guidasse un’auto. Ecco l’affondo del comico genovese: “La legge sanziona gli automobilisti che sbagliano, quelli incorreggibili che preferiscono non guidare, che vogliono l’aria pulita e vogliono raggiungere il posto di lavoro coi propri mezzi senza inquinare. Vengono boicottati.
L’Italia è il Paese perfetto per multare i ciclisti, perché non esistono parcheggi per le biciclette e la multa per divieto di sosta è inevitabile se no ti rubano la bici. Non ci sono piste ciclabili, esistono piste in tutto il mondo. Devi andare sul marciapiede, ma se sei sul marciapiede ti possono multare … Leggi tutto








