Archivio della Categoria ‘Incidenti’ (17 articoli)
20 dicembre 2009
Tutor, le statistiche sugli incidenti esterni cosa raccontano?
Sempre più Tutor in Italia
Sentite la bella musica, da questo sito. Era il 2004, quando Autostrade per l’Italia (gestore numero uno della rete autostradale italiana) avviò lo sviluppo del progetto sulla base di un’idea condivisa con la Polizia stradale e le associazioni dei consumatori. La Polstrada stessa e il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti contribuirono a definire le specifiche di funzionamento del sistema: risultato, il Tutor è il primo strumento in Italia conforme alle nuove norme che consentono il sanzionamento automatico delle violazioni dei limiti di velocità senza la presenza su strada dell’agente di Polizia. Permette di rilevare soprattutto la velocità media dei veicoli.
E ancora: il Tutor è installato lungo quelle tratte che presentano … Leggi tutto
2 dicembre 2009
Alcol: ministro Zaia, ci consenta di dissentire
Alcol e guida non sono amici
Sangue sulle strade a causa della guida in stato d’ebbrezza: sono le cronache degli scorsi giorni a ricordarcelo. Ma ecco che il ministro delle Politiche agricole, Zaia, non si lascia sfuggire l’occasione per difendere – per l’ennesima volta – il vino. Così, noi di Automobilista.it contestiamo il ministro e siamo invece favorevoli alla tolleranza zero verso i neopatentati e i conducenti professionisti.
a) Zaia torna a dire no alla “ingiusta campagna contro il vino e contro l’alcol: solo il 2,09% degli incidenti stradali è causato dalla guida in stato di ebbrezza“. Sono dati dell’Istat. In realtà, quelli dell’Organizzazione mondiale della sanità (con tutto … Leggi tutto
30 novembre 2009
Anno 2010, nuovo Codice della strada: ecco cosa vi aspetta
Alcol, "stretta" per i giovani
A parte il divieto di fumare in auto (con multa di 250 euro e taglio di cinque punti della patente), quali possono essere le altre novità del Codice della strada del 2010?
Se il Parlamento approverà le norme del Disegno di legge sulla sicurezza stradale (che dovevano entrare in vigore prima dell’estate 2009), saranno tre i punti fondamentali. Eccoli in sintesi.
a) Nel mirino finiscono i neopatentati. Le nuove disposizioni si applicheranno per chi conseguirà la patente di guida dopo l’entrata in vigore delle modifiche e varranno per i tre anni successivi. Oggi, per il neopatentato come per gli altri guidatori, lo stato d’ebbrezza si ha solo se si supera il … Leggi tutto
Divieto di fumo in auto: fra denaro e demagogia
Fumare in auto verrà proibito?
Noi di Automobilista.it siamo cinici. Tanto da ipotizzare malignamente che dietro il progetto di vietare il fumo alla guida si nascondano altre amare verità, diverse dalla sbandierata esigenza di migliorare la sicurezza stradale. Vediamo: 250 euro di multa e taglio di 5 punti a chi fuma in auto. Questa la possibile nuova norma per evitare distrazioni alla guida e far calare il numero di incidenti. Ma abbiamo qualche riflessione di cui farvi partecipi.
a) Chi incasserà le multe da fumo gestirà un bel business: 250 euro a botta sono tanti. Vuoi mettere con quegli striminziti eurini della sosta vietata?
b) Chi ha proposto il divieto di fumo in auto s’è fatto … Leggi tutto
29 novembre 2009
Cercasi politico italiano che affronti il problema alcol-guida
Alcol: la situazione peggiora
La piaga degli incidenti causati dalla guida in stato d’ebbrezza non viene percepita nel modo giusto dai politici e dalle istituzioni. La caccia al trasgressore avviene attraverso gli autovelox (multano chi va troppo veloce in un punto), i Tutor (sanzionano chi corre troppo in un tratto d’autostrada rilevando la velocità media), i Photored e i T-Red (fotografano chi passa col semaforo rosso). Comuni e autostrade sono concentrate su eccesso di velocità e passaggio col rosso.
Per carità, si tratta di infrazioni gravi e da punire. Però così si crea uno squilibrio che avvantaggia chi guida con oltre mezzo grammo di alcol per litro di sangue, ossia in stato d’ebbrezza. Infatti, quegli apparecchi … Leggi tutto
26 novembre 2009
Sicurezza stradale: gentile ministro Matteoli, i soldi facciamoli mettere solo alle Assicurazioni
Incidenti: come farli calare?
Nutriamo fiducia in Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, governante di spessore, che emerge dallo sconsolante piattume politico nostrano. E abbiamo seguito con interesse la sua proposta durante la Conferenza internazionale sulla sicurezza stradale tenutosi a Mosca: un fondo europeo per far calare gli incidenti. Un’idea che condividiamo.
Tuttavia, non ci sconfinfera più di tanto il fatto che, almeno in parte, i soldi per quel fondo siano anche pubblici: arriverebbero dall’Unione europea. Insomma, noi contribuenti dovremmo versare denaro per migliorare la sicurezza stradale. Un altro contributo, stando all’idea di Matteoli, arriverebbe dalle Assicurazioni. Totale, 5 miliardi di euro in 10 anni.
Un fondo rotativo perché, nel tempo, dovrebbe vedere sempre più … Leggi tutto
18 novembre 2009
Soldi per la sicurezza stradale: chi controlla i controllori?
Arriva il denaro contro gli incidenti
Terremoto in Irpinia del novembre 1980: una tragedia umana. Lo Stato, giustamente, stanzia 58.000 miliardi di lire per la ricostruzione. Quei soldi nessuno sa dove siano finiti (seppure qualche sospetto legittimo lo abbiano tutti). Di certo, non sono serviti a tirare su nuove case per i senzatetto. Perché quel riferimento al terremoto-scandalo? Perché c’è un’altra sciagura in atto in Italia: 219.000 incidenti l’anno, con 4.731 morti e 311.000 feriti. Risultato, adesso lo Stato stanzia altri quattrini a favore della sicurezza stradale. Ecco, il nostro timore è che, come accaduto per il terremoto in Irpinia e come succede spesso in Italia, quel denaro si perda in mille rivoli: … Leggi tutto
11 ottobre 2009
Incidenti in calo: bufala in agguato
Sinistri: calano in autostrada
Dati Asaps (amici Polstrada): anche per i primi sei mesi del 2009, l’andamento dell’incidentalità sulla rete autostradale italiana fa registrare un trend negativo. Il calo degli incidenti è del 5,4%. Per i morti, siamo a -27,6%. Feriti, -4,3%.
Invece, numerosi mass media la sparano grossa: morti in calo del 27,6% sulle strade italiane, che includono le città. Nulla di più sbagliato.
a) Che cosa cavolo c’entra la Polstrada con la città? Sarà la Polizia municipale a dare i dati degli incidenti sulle strade urbane.
b) Con un calo dei morti del 27,6% in generale, città incluse, le Assicurazioni dovrebbero ribassare le Rca di brutto. Invece, proprio nei centri urbani si verificano gli incidenti più … Leggi tutto
9 ottobre 2009
Proposte Ania per la sicurezza: condivisibili. Però avremmo anche noi qualche proposta per l’Ania…
Un paio di nostre umili idee per l'Ania
L’Ania (raggruppa le Assicurazioni) ha una Fondazione che si occupa di sicurezza stradale. La quale ha ha presentato alla commissione Lavori pubblici del Senato un pacchetto di proposte. Tutte condivisibili: “dipartimento sicurezza” che operi come emanazione del Governo; semplificazione del Codice della strada; riduzione della velocità con controlli elettronici mirati; sviluppo dell’educazione dei neopatentati; tolleranza zero sull’alcol; misure “terapeutico-riabilitative” per chi guida ubriaco o drogato; raddoppio delle sanzioni per chi tiene il cellulare in mano mentre guida.
Però avremmo anche noi proposte da fare all’Ania.
a) Sarebbe carino proporre al Senato l’introduzione di sanzioni durissime per i gestori delle strade che… non le gestiscono. Multe … Leggi tutto
7 ottobre 2009
Tutor: noi crediamo sia perfetto. Altri invece provano a fare ricorso per presunti vizi di forma
Ma il Tutor non sbaglia mai?
Domanda: qualcuno osa mettere in discussione l’efficacia del Tutor, il sistema che rileva soprattutto la velocità media in autostrada? No, perché le statistiche ufficiali parlano di dimezzamento della mortalità lì dove il Grande Fratello osserva e multa. Per questo, arriverà anche sull’A4 nella primavera del 2010. Bene.
Pur tuttavia, abbiamo già lettori così impertinenti da inviarci ricorsi contro le multe date con il Tutor. Si basano su presunti vizi di forma, che non è detto siano contenuti in tutte le contravvenzioni.
In basso, ne abbiamo selezionati alcuni. E le sorprese, anche in futuro, non mancheranno: vi sforneremo altri presunti vizietti. Le possibilità di vincere il ricorso rasentano lo zero: … Leggi tutto








