Archivio della Categoria ‘Incidenti’ (36 articoli)

31 dicembre 2011

Della invincibilità dei gestori delle autostrade. Pedaggi mostruosi: cara Aiscat, e i morti?

Pedaggi e tasse: scontro finale

Sentite l’Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori): “L’adeguamento annuale delle tariffe autostradali risponde a precisi dettami normativi che fissano l’iter procedurale e le formule di calcolo da utilizzare, in applicazione dei contratti in vigore tra lo Stato ed i concessionari. Lungo la rete autostradale gli adeguamenti sono diversificati tenendo conto anche degli investimenti realizzati dalle singole concessionarie sulle differenti tratte. Per il 2012 l’adeguamento medio ponderato sul traffico della tariffa è pari a +3,1%. E’ inoltre da segnalare come nel 2010, secondo i dati ufficiali elaborati dal’Ispettorato di Vigilanza Concessioni Autostradali, le Società Concessionarie abbiano realizzato investimenti per oltre 2 … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 14:23


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12 novembre 2011

Incidenti stradali 2010: ora l’Istat ha fatto un’aggiuntina importante

Incidenti Istat: servono?

È vero: c’è stata una (non richiesta) difesa da parte dell’Istat verso il Tutor (vedi qui, il Grande Fratello non funziona più e viene giustificato). Però segnalo che l’Istituto nazionale di statistica fa finalmente un distinguo: dice che gli incidenti stradali del 2010 si riferiscono a quelli con feriti, dove sono intervenute le Forze dell’ordine. Era ora. In passato, parlava genericamente di incidenti.

Peccato che la quasi totalità dei mass media non se ne sia accorta, nella furia di sparare numeri inutili sciopiazzandoseli a vicenda. E invece la differenza è notevole. Infatti, l’incidentalità stradale registrata dal settore assicurativo mostra che il rischio circolazione continua a essere preoccupante e produce costi elevatissimi per la collettività: i … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 19:44


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1 ottobre 2011

Autovelox assassini

I miei dubbi sugli autovelox

Due motocilcisti vanno troppo forte. Uno vede un autovelox, e inchioda. Viene tamponato dall’altra moto. Muoiono entrambi. È successo in Veneto, qualche ora fa.

È così che gli autovelox migliorano la sicurezza stradale? Le macchinette servono davvero a far calare gli incidenti? Questo sinistro mortale verrà catalogato come dovuto all’alta velocità o a un autovelox?

Lo stesso dramma a quei maledetti semafori che, se uno va troppo veloce, diventano rossi d’incanto: così la gente inchioda, viene tamponata e muore.

Sarebbe ora di finirla con la favoletta degli autovelox pro sicurezza stradale. La verità è che quegli aggeggi servono solo a fare cassa.

di Ezio Notte @ 19:52


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28 giugno 2011

Speroni e lo scherzetto dei 300 all’ora in Germania. Sconsiglio vivamente per 4 motivi

Non fate sciocchezze

1) È vero. Su metà autostrade tedesche non ci sono limiti. Speroni era in regola. Ma se subisci un incidente senza colpa, ti becchi comunque una percentuale della responsabilità: un quarto. Quindi, se ti spaccano la macchina da 100.000 euro, te ne vengono rimborsati 75.000. Sta a te dimostrare che l’incidente si sarebbe verificato anche a 130 km/h, ossia alla velocità consigliata, e che i danni si sarebbero avuti ugualmente.

2) La velocità non è solo relativa ai limiti, ma alla situazione in cui si guida. Se io guido a 300 all’ora in Germania dove non ci sono limiti, e ho un incidente, dopo mi tocca fare quattro chiacchiere con la Polizia tedesca. E … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:56


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21 giugno 2011

Dati Aci-Istat sugli incidenti stradali nel 2010: servono solo al copiaincolla giornalistico

AcCIderbolina!

Un giornalista pigro, che deve imbottire di copiaincolla la testata per la quale lavora, è autorizzato a utilizzare i dati Aci-Istat sui sinistri stradali del 2010. Ma noi siamo un blog di qualità e intendiamo ragionare con la nostra testolina.

Allora, nel 2010 si sono verificati sulle strade italiane 207.000 incidenti: -3,9%, rispetto al 2009. Evviva. Anche se l’Italia non centra l’obiettivo fissato dall’Unione europea di dimezzare il numero dei morti sulle strade nel 2010 rispetto ai dati 2001: siamo a -44%, al 13° posto tra i 27 Paesi dell’Unione (media, -43%). Una figuraccia italiana.

Inoltre, 3.998 morti: -5,6%. Evviva.

E 296.000 feriti: -3,7%. Evviva.

Peccato però che questi dati siano tremendamente parziali. Infatti, riguardano gli incidenti gravi, che hanno … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 23:57


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8 giugno 2011

Anche se la vittima muore per errore del medico, l’automobilista che causa un frontale è colpevole

Non si scherza con la sicurezza

Un automobilista causa un frontale. La vittima può salvarsi, ma il medico sbaglia, e la persona muore. In questo caso, il pirata va considerato colpevole della morte dell’individuo? Sì: lo dice la Cassazione (sentenza numero 22165 del 1 Giugno 2011). C’è omicidio colposo, perché la prima causa primo è l’incidente. L’errore dei medici viene dopo.

Non possiamo che dirci d’accordissimo. Il nesso causale c’è, eccome. Se la Cassazione avesse sentenziato diversamente, avrebbe lasciato aperta la strada a future speculazioni di automobilisti poco prudenti, che sarebbero andati alla ricerca spasmodica di qualsiasi errore dei medici (o formale o procedurale) per farla franca.

E, in caso di guida in forte stato d’ebbrezza, sarebbe stato giusto … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 23:55


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5 dicembre 2010

Il marocchino che uccide sette ciclisti e il razzismo alla rovescia

No al razzismo, anche quello alla rovescia

Sette ciclisti morti, in giro in bici per passione: sono stati investiti da una macchina guidata da un marocchino, in un incidente stradale in località Marinella a Sant’Eufemia (Lamezia Terme, Calabria). Il marocchino viaggiava in direzione Gizzeria sulla Strada statale 18: forse ha perso il controllo della Mercedes al chilometro 372 dove, dalla direzione opposta, arrivavano in fila i ciclisti. Il figlio del guidatore, un bimbo di 10 anni, è rimasto lievemente ferito. Il conducente è piantonato in ospedale, in stato di arresto: l’accusa è omicidio colposo plurimo (ci sono anche due feriti gravissimi). Lo ha deciso la Procura della Repubblica di Lamezia Terme.

Com’è successo? Pare che il marocchino stesse … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 15:02


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28 ottobre 2010

Fascicolo sulle minicar? Serve anche un fascicolo sul manto stradale

Salve, sono la tua buchina quotidiana

La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine contro ignoti per accertare la dotazione di sicurezza delle minicar: rispondono ai criteri di omologazione? L’inchiesta è partita dopo due incidenti mortali avvenuti a Roma in aprile. Gli esiti delle perizie tecniche, si sussurra, avrebbero rilevato l’assenza di sistemi di sicurezza. Parliamo di microcar non truccate: non quelle bombate da meccanici psicotici e date in mano a figli di papà, col desiderio di schiantarsi contro un muro a 70 km/h su un quadriciclo leggero.

Difficilmente se ne verrà mai a capo. Se la legge consente alle minicar di circolare (quelle che escono dalle fabbriche, non quelle pompate), non vediamo come possano … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:36


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24 settembre 2010

Salve, sono il guardrail prima di un albero o di un palo della luce: esisto solo nei Paesi civili

Impattare un albero? Tremendo

Siamo turbati per il caso dei nonni e dei nipotini morti di recente in un incidente sull’Aurelia, vicino a Livorno: l’auto è andata a sbattere contro un albero. Assenti, nelle cronache, la presenza del guardrail. Vi faremo sapere se davvero sia così.

Tuttavia, viaggi all’estero (in un Paese civile) e ti accorgi che, prima di un albero o di un palo della luce, c’è un guardrail. Lo sappiamo pure noi che un guidatore deve stare sempre attento, ma se sbaglia, almeno il guardrail lo protegge un pochino. Sempre meglio che morire contro un tronco. Ma in Italia le cose stanno diversamente: vediamo tantissime strade con alberi e pali della luce senza guardrail. Quei robi … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 19:11


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23 settembre 2010

Le strade di Napoli: fra immondizia e pedoni uccisi

Napoli sommersa dall'immondia: un peccato mortale

Napoli, la città più bella del mondo dopo Roma, è sventrata dalla camorra, sporcata dall’immondizia, umiliata dalle condizioni in cui si deve camminare sui marciapiede e circolare in auto.

Se i cittadini sono costretti a fare lo slalom fra i sacchi d’immondizia che invadono anche le vie centrali, fra olezzi e gravissimi problemi igienico-sanitari (che restano latenti per poi esplodere d’incanto), i bambini non possono neppure camminare in santa pace. Sentite qui, quanta inciviltà.

Due giorni fa. Siamo in un’area pedonale di Napoli. Zona però stracolma di veicoli a motore. Venditori ambulanti nordafricani stendono lenzuoli bianchi sui marciapiede per esporre la mercanzia: non potrebbero stare lì. Un bimbo è costretto a scendere … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 20:00


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