Archivio della Categoria ‘Sicurezza’ (420 articoli)
29 novembre 2011
Fiat Panda. Un pessimo crash test Euro NCAP porta fortuna? Nel 2004, prese 3 stelline
Il Pandino nel 2004
La Fiat Panda ha subìto una dura sconfitta al più recente crash test Euro NCAP: 4 stelle, perché manca l’Esp (controllo elettronico di stabilità). Contro le 5 stelle della rivale VW up!. Uno smacco. Pur tuttavia, io ricordo che anche il Pandino del 2004 andò male, peggio di questa del 2011, nelle prove d’urto: solo 3 misere e squallide stelline. Con 2 stelle per i bambini e una per i pedoni (vedi foto).
La conseguenza? La Panda del 2004 è andata benissimo e ha trainato le vendite di Fiat in Italia. Un po’ meno in Europa, dove Fiat non è robusta.
Sta’ a vedere che anche a questa Panda il crash test sfigato porterà … Leggi tutto
28 novembre 2011
Come fregarsi con le proprie mani. Ubriaca e bizzarra, va dai Carabinieri: multa per guida in stato d’ebbrezza
Alcol e auto: dramma
Questa è bella. Una guidatrice alza il gomito, viene coinvolta in un incidente, va dai Carabinieri a denunciare il fatto, rifiuta di sottoporsi agli all’alcoltest e al drogatest, e viene multata per guida in stato d’ebbrezza: della serie, come fregarsi con le proprie mani.
Per la Cassazione, la multa è giusta. Inutile la battaglia legale della signora ubriacona: sentenza numero 24641, sezione sesta civile, depositata il 22 novembre 2011.
Infatti, durante il colloquio coi Carabinieri, la tizia “aveva manifestato univoci segni di alterazione psicofisica, che al termine di esso ella era stata trasportata in ospedale, che in tale occasione erano stati chiesti gli accertamenti in questione e che essi erano stati rifiutata dall’interessata”.
A nulla è … Leggi tutto
25 novembre 2011
Gasp, Esp Panda: la precisazione Fiat non precisa nulla
Una brutta ESPerienza
La Fiat Panda prende solo 4 stelle su 5 al crash test Euro NCAP. Come le cinesi. Contro le 5 della Volkswagen up!. C’è poco da fare: è come una bella ragazza (la Panda), con enormi aspettative per se stessa, che va a una festa a caccia di fidanzati. Alla festa, però, c’è la rivale che è più sexy e ammirata: la Volkswagen up!. Per giunta, pure le cinesi – dei mezzi cessetti di ragazze – riescono ad avere più successo coi maschietti al party.
Una bella sconfitta. Dovuto, secondo l’Euro NCAP, a questo: “Electronic stability control is available as an option on the Panda but did not meet Euro NCAP’s 2011 fitment requirements so … Leggi tutto
24 novembre 2011
Obbligo di catene o pneumatici invernali: come e dove. Il sito giusto
Occhio all'obbligo
Ecco il link giusto per sapere tutto sull’obbligo di trasportare catene da neve o di montare gomme invernali: Polizia di Stato. Infatti, l’articolo 6 comma 4 lettera e) del Codice della strada ha introdotto la possibilità per gli enti proprietari o gestori della strada di disporre, mediante ordinanza, l’obbligo per i veicoli di munirsi od avere a bordo catene da neve o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio.
Si dice: mediante ordinanze. E queste benedette ordinanze dove le trovo? Perché l’incubo è che ogni Ente locale può regolarsi come crede. Sulle strade provinciali di una certà città ho l’obbligo, su altre arterie no, poi l’obbligo ritorna su altre strade di una terza … Leggi tutto
16 novembre 2011
Rapporto fra positività al test e stato di ebbrezza: parola all’avvocato Walter Gravante
Alcol, novità importante
Sintetizzo quanto potete trovare per esteso su un sito molto interessante: cercasentenze.
Il primo interrogativo che si pone – si chiede l’avvocato Walter Gravante – è il seguente: cos’è lo stato di ebbrezza? Il Codice della strada non fornisce una definizione in merito, atteso che si limita a prescrivere un divieto che riguarda sia la guida sotto l’influenza dell’alcool che quella con l’influenza di sostanze stupefacenti.
Secondo il disposto dell’art. 186, primo comma, è vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcoliche. Pena, una multa.
Ma non viene fornita una nozione dello stato di ebbrezza.
Il fatto di ritenere il soggetto in tale stato dopo il superamento di determinati coefficienti non implica che lo … Leggi tutto
12 novembre 2011
Incidenti stradali 2010: ora l’Istat ha fatto un’aggiuntina importante
Incidenti Istat: servono?
È vero: c’è stata una (non richiesta) difesa da parte dell’Istat verso il Tutor (vedi qui, il Grande Fratello non funziona più e viene giustificato). Però segnalo che l’Istituto nazionale di statistica fa finalmente un distinguo: dice che gli incidenti stradali del 2010 si riferiscono a quelli con feriti, dove sono intervenute le Forze dell’ordine. Era ora. In passato, parlava genericamente di incidenti.
Peccato che la quasi totalità dei mass media non se ne sia accorta, nella furia di sparare numeri inutili sciopiazzandoseli a vicenda. E invece la differenza è notevole. Infatti, l’incidentalità stradale registrata dal settore assicurativo mostra che il rischio circolazione continua a essere preoccupante e produce costi elevatissimi per la collettività: i … Leggi tutto
8 novembre 2011
Sicurezza stradale: intervista a Francesco D’Agata
Francesco D'Agata, bella intelligenza
Proseguiamo con le nostre interviste a personaggi interessantissimi ed emergenti, dell’Italia di oggi e del futuro. Tocca a Francesco D’Agata
Francesco, spiega un po’ chi sei e di che cosa ti occupi.
Sono un avvocato del Foro di Lecce, portavoce e cofondatore dello “Sportello dei Diritti”, un’associazione nazionale che si occupa della difesa dei diritti a 360 gradi a livello nazionale. Dapprima, con un’esperienza che è partita attraverso un progetto pilota dell’ente Provincia di Lecce, da noi ideato, che ci aveva consentito di realizzare un apposito ufficio denominato per l’appunto “Sportello dei Diritti, con mio padre Giovanni (peraltro, componente del Dipartimento tematico nazionale “Tutela del consumatore” di Italia dei Valori), e poi in conseguenza … Leggi tutto
7 novembre 2011
Incendio per non perfetta manutenzione del margine stradale: su Cercasentenze.it ho trovato…
Sentenza interessante
Ottimo il sito Cercasentenze.it: raccoglie anche sentenze che hanno a che vedere con la circolazione stradale. Di recente, qui (per abbonati) ho beccato quella del Tribunale di Brindisi (Sezione civile), numero 1207 del 3 ottobre 2011: la responsabilità (in base all’articolo 2051 del Codice civile) per i danni cagionati da cose in custodia ha carattere oggettivo. Perché questa possa configurarsi è sufficiente che l’attore dimostri il verificarsi dell’evento dannoso e del suo rapporto di causalità con il bene. A meno che il custode provi il caso fortuito.
Stando ai giudici, “va chiarito che nessun rilievo assume il fatto che l’attore non abbia effettuato alcuna segnalazione dopo il primo incendio del 30.5.2006, atteso che la materiale … Leggi tutto
6 novembre 2011
L’Italia bombardata dalla pioggia: dal dramma di Genova al terrore di Napoli. Automobile sventrata dai politicanti italiani
Napoli dramma
Le bombe d’acqua cadute su Genova hanno ucciso. Ma oltre al dramma delle vittime e dei loro familiari, oltre all’angoscia per la devastazione e per le perdite economiche, anche l’automobile è stata sventrata dai politicanti. Hanno costruito dove non si poteva, non hanno organizzato un’adeguata resistenza all’alluvione (annunciata da tempo), e ora si dicono disperati. Mah…
Occhio. Ora sotto la lente c’è Napoli. Le fogne sono otturate da anni. Per non parlare delle voragini nell’asfalto. La città è a elevatissimo rischio: secondo voi, lì dove non s’è ricolto il guaio immondizia, come sono messi i tombini e le vie di fuga per l’acqua? Non stupitevi in caso di allagamenti di scantinati e box e garage: … Leggi tutto
5 novembre 2011
Napoli: furto in auto? Non reagire
Provincia di Napoli: si muore
Santa Maria La Carità, piccolo centro nei pressi di Castellammare di Stabia (Napoli): un ragazzo, in auto, subisce una rapina. Ha accanto la fidanzata. Reagisce ai ladri. Che sparano. Lui muore.
Napoli è una provincia sempre più violenta e invivibile, dove la camorra la fa da padrona e la criminalità, mini e maxi, regna sovrana. Alla gente danno in pasto il calcio, come droga per stordirla, e in buona parte l’operazione riesce. Ma a Napoli, purtroppo, non si può reagire a una rapina, specie quando si è in auto e non si hanno vie di fuga. Il consiglio è di dare i soldi e gli orologi e i cellulari e quant’altro. Non … Leggi tutto







