Archivio della Categoria ‘Segnaletica’ (16 articoli)
22 febbraio 2013
Spettacolo multe auto a Lucca: il Comune sbaglia, incassa, fa, disfa. Nel silenzio dei quotidiani
Telecamere: bei soldi facili per i Comuni
Si prega di non disturbare i manovratori. I quotidiani, specie quelli online, sono troppo impegnati a esibire donne nude in homepage per trattare argomenti così scabrosi come la questione Lucca. Sicché me ne occuperò io, blogger di campagna.
Sintetizzo, e ci capiremo al volo.
Lucca. Il Comune ha messo i divieti Ztl. Gli automobilisti non lo sapevano. I residenti dovevano fare un percorso strano andata-ritorno, ambiguo. Alla scadenza, qualcuno non rinnovava il permesso. Qualche giudice annullava le multe. Ora, dopo questo inferno allucinante, il Comune sostanzialmente ammette le proprie responsabilità. Ma non vale ex ante. Chi ha pagato è fottuto, nessuno gli … Leggi tutto
21 ottobre 2011
Cartelli di obbligo pneumatici da neve montati o catene a bordo: la mia controreplica a Pneumatici sotto controllo
A sinistra, il segnale sotto accusa
Prima il mio post dove distruggo i nuovi cartelli invernali: qui.
Poi la replica di Pneumatici sotto controllo: qui.
Ora la mia controreplica. In corsivo, parla Pneumatici sotto controllo. In grassetto, fra parentesi quadre, le mie osservazioni.
Con riferimento all’articolo “Cartelli di obbligo….” Pubblicato il 14 ottobre 2011 riteniamo doveroso precisare quanto segue:
i cartelli presentati durante la nostra conferenza stampa del 13 ottobre sono quelli che, lo sottolineiamo “in via sperimentale”, sono stati definiti ed approvati dal Ministero dei Trasporti.
Infatti, innanzitutto va detto che i cartelli stradali sono definiti da norme approvate in ambito internazionale. Pertanto i Paesi che hanno sottoscritto queste norme sono tenuti al loro rispetto.
Per quel che ci risulta la prescrizione … Leggi tutto
20 ottobre 2011
Cartelli di obbligo pneumatici da neve montati o catene a bordo: Pneumatici sotto controllo precisa
A sinistra, il cartello che non mi convince
Ho scritto un post polemico sui nuovi “cartelli invernali”. Fra i commenti, Pneumatici sottto controllo ha voluto precisare. Mi pare doveroso dare al commento lo stesso spazio che aveva il mio post: vedi il corsivo. Poi, con calma, torno sull’argomento, che è molto più scottante di quanto sembri.
Con riferimento all’articolo “Cartelli di obbligo….” Pubblicato il 14 ottobre 2011 riteniamo doveroso precisare quanto segue:
i cartelli presentati durante la nostra conferenza stampa del 13 ottobre sono quelli che, lo sottolineiamo “in via sperimentale”, sono stati definiti ed approvati dal Ministero dei Trasporti.
Infatti, innanzitutto va detto che i cartelli stradali sono definiti da norme approvate in ambito internazionale. Pertanto i Paesi che … Leggi tutto
14 ottobre 2011
Cartelli di obbligo pneumatici da neve montati o catene a bordo: ma davvero il ministero dei Trasporti ha preso una cantonata del genere?
A sinistra il potenziale cartello bufala
Conferenza stampa Assogomma (Produttori di pneumatici): sicurezza, servono le gomme giuste, prudenza. Poi si arriva al dunque, i cartelli. Quelli che l’anno scorso non c’erano, e che avevano fatto fare una figura barbina alla Provincia di Milano. Io, lurido blogger bastardo, me ne sono accorto per primo, nel mentre che i mass media copiavano e incollavano i comunicati stampa: vedi qui. Dunque, il cartello. È quello che vedete su a sinistra. Dove sta il guaio?
Assogomma dice il ministero dei Trasporti ha dato l’ok a quei segnali, e che un cartello c’è già sull’Autostrada A4.
Il cartello dice: obbligo di gomme da neve montate o di catene da neve … Leggi tutto
6 giugno 2011
Il Bechi sulla Direttiva 5482/2006
Multe, che business…
Luigi Bechi è un grande ricercatore di sentenze su Internet, che facciano da base a ricorsi vincenti contro le multe. Due chiacchiere sul Codice della strada e relative Direttive ministeriali.
Luigi, c’è una Direttiva ministeriale che impone determinate prescrizioni a carico degli Enti locali e dei corpi di Polizia in generale. Di che si tratta?
“Si tratta della direttiva 5482/2006 che sostanzialmente specifica e analizza i dettami del Codice della strada e le norme alle quali gli stessi corpi di Polizia devono attenersi. E le istruzioni diramate dal ministero dell’Interno in data 14.8.09 mediante la Circolare ministero Interno 14 agosto 2009 Prot. n. 300/A/10307/09/144/5/20/3 hanno espressamente abrogato una serie di precedenti circolari tra le quali non … Leggi tutto
La Direttiva sui cartelli e sulla velocità: l’opinione di Giorgio Marcon
Cartelli, è caos
Giorgio Marcon è un personaggio. Capofila del Coordinamento nazionale per la sicurezza a 360 gradi, consulente dell’Unione nazionale consumatori, protagonista di crociate contro le truffe dei T-Red e degli autovelox, inventore del riflessometro. Ora ha scovato una Direttiva ministeriale particolare. Ne parliamo proprio con lui.
Giorgio, hai individuato una Direttiva micidiale contro gli Enti locali, specie contro i Comuni. Di che si tratta?
“Questa Direttiva, la 5482/2006, firmata dall’ex ministro Lunardi nel 2006, è a favore della sicurezza. Obiettivo, armonizzare la segnaletica per la vera prevenzione. Indica un modello di comportamento per le amministrazioni proprietarie di strade: rilievi alle infrazioni, caratteristiche delle apparecchiature a rilevazione automatica, pena la nullità del rilievo”.
La Direttiva viene seguita … Leggi tutto
25 febbraio 2010
Cartelli stradali allo sfascio: chi indennizza gli automobilisti?
Uno stile italiano…
Assosegnaletica (produttori di cartelli stradali) lo denuncia da anni: “La segnaletica italiana è tra le peggiori d’Europa. Il 50% non è conforme alle norme”. Il problema è che tutti vogliono picchiare duro su chi va troppo veloce e, in generale, sui chi infrange il Codice della strada. Cosa, in sé, corretta: un Disegno di legge dormiente in Parlamento punta proprio a un giro di vite. Però nessuno osa mai pensare di multare in maniera altrettanto severa gli Enti locali e, in generale, i proprietari e i gestori delle strade per un utilizzo abominevole dei cartelli.
C’è squilibrio. Se io passo col rosso, 150 euro di multa. Se un Comune sparacchia cartelli storti e illeggibili … Leggi tutto
8 novembre 2009
Catene da neve: tre bufale insidiose
Catene, meglio non rischiare
Ci sono tre leggende metropolitane che riguardano le catene da neve. Visto che siamo in… clima giusto, ecco che cosa abbiamo beccato su Internet di scorretto.
a) La multa per mancato uso delle catene o degli pneumatici da neve è sempre di 38 euro: sbagliato. Cambia a seconda del luogo in cui l’infrazione viene contestata. Se in città, allora è di 38 euro; ma se è fuori città, serve sborsare 78 euro. Il secondo è il caso più frequente.
b) Sono contemplati altri sistemi al di fuori di catene o pneumatici da neve: sbagliato. La segnaletica prevista dall’articolo 122 del Regolamento del Codice della strada (la gomma incatenata), prescrive sul tratto … Leggi tutto
20 ottobre 2009
Roma, autovelox nascosti dietro le piante sulla Colombo? Ci vorrebbero supermulte ai Comuni…
Autovelox nascosti: una piaga italiana
Ricordate la recente “direttiva autovelox” del ministro dell’Interno ai Prefetti? Diceva: autovelox segnalati e visibili. Altrimenti, non valgono. La circolare ministeriale partiva da Roma, cuore politico della nazione, ma proprio dalla capitale molti lettori ci segnalano la presenza di autovelox nascosti.
La denuncia fa rabbrividire: sulla via Cristoforo Colombo, a Roma, pare ci siano autovelox nascosti dietro i pini marittimi e i cespugli dello spartitraffico. Si tenga conto che siamo su una delle arterie a veloce scorrimento della capitale: collega la città a Ostia, destinazione mare. Sì: per diversi motivi, c’è chi non rispetta i limiti. E questo è un guaio per la sicurezza. Però gli autovelox mimetizzati fanno piangere.
Efficienza … Leggi tutto
20 luglio 2009
Quando il Codice della strada fa ammattire: mettere la “freccia” prima delle rotatorie
Il Codice della strada ha subìto 60 modifiche negli ultimi 15 anni. A furia di Decreti legge, rispetto al 1993 siamo di fronte a un insieme di norme profondamente diverse dall’epoca. A questo si aggiunga che la materia è complicatissima e che, troppo spesso, i telegiornali rimbambiscono i guidatori sparando presunte notizie, che poi si rivelano bufale. Il guaio è che, tuttora, nel Codice della strada non ci sono sempre norme precise di riferimento. Un esempio? L’indicatore di direzione (la celeberrima “freccia”) prima delle rotatorie.
Infatti, l’articolo 154 del Codice della strada dice che ogni cambiamento di direzione va annunciato con una “freccia”, azionata prontamente. Ma delle “frecce” prima delle rotatorie nulla dice. Quindi, si va a interpretazioni libere da parte degli … Leggi tutto







